Sosta e Ripresa intende offrire ai suoi lettori, oltre al lavoro di chi scrive questo giornale, contributi di altri organi di stampa che si segnalano come particolarmente significativi in questo momento. Significativi, perché modi di leggere gli avvenimenti alla luce del magistero ecclesiale o anche semplicemente, perchè indicazioni di senso sulle quali riflettere.

Oggi torniamo su L’Osservatore Romano, con un articolo del suo prestigioso collaboratore Giulio Albanese  sulla situazione dell’epidemia del Covid-19 in Africa, che delinea i fatti così come sono e fa giustizia dei pregiudizi e della superficialità che spesso riempiono l’informazione, non solo in Italia, riguardo a quel continente. Il pezzo di padre Albanese – è missionario comboniano – è di più che di utile lettura e la direzione di Sosta e Ripresa è particolarmente lieta di metterlo a disposizione dei  suoi lettori. Sono pochi, infatti, i giornalisti, anche in questo caso non solo in Italia, che conoscono quanto lui, le molteplici realtà di quella parte del mondo – perchè di Afriche ce ne sono diverse – e forse nessuno che come lui abbia saputo raccontarle da oltre trent’anni a questa parte.

 

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