Moda e salute sembrerebbe un binomio strano, ma forse non lo è.
Le donne, abituate dalla notte dei tempi a prendersi cura della famiglia, giustamente sanno anche dedicarsi a se stesse, e questo le rende un universo in continua evoluzione da scoprire continuamente.
Vale per ogni epoca e vale per ogni donna. Nel nostro tempo, per fortuna, cresce sempre più l’attenzione anche all’aspetto forse più importante, quello della difesa della salute.
Nel corso degli anni, il corpo femminile attraversa delle inevitabili trasformazioni, che sono comunque legate alle diverse fasi della vita. Ed è importante, quindi, prestare attenzione, ma soprattutto fare prevenzione adottando un sano stile di vita, ma soprattutto controlli medici periodici, per vivere meglio.
E la moda che c’entra? C’entra quando si accosta a questo tema con uno spirito di servizio che ne supera i pur legittimi aspetti accommerciali. Un esempio lo offre un ancor giovane stilista da anni in prima linea accanto alle donne, proprio per sensibilizzare alla campagna della mammografia. Si chiama Gianfranco Venturi, classe 1960, nato nella bellissima Parma, ma trasferitosi da ragazzo nella Tuscia, per precisione a Trevignano Romano, uno dei comuni che si specchiano sul lago di Bracciano.
Per anni collaboratore della della maison Moschino, Venturi ha indirizzato i suoi interessi anche in altre molteplici attività.
Trai numerosi progetti di abbigliamento, eventi, arredamento entra in contatto con una realtà triste e doloroso a, come quella delle donne con problemi al seno. Inizia così il suo viaggio in una delle tante sfaccettature dell’universo femminile, sicuramente una delle più tragiche. Riversa le sue attenzioni, il suo cuore a questa situazione, organizzando sfilate di moda nelle piazze, negli ospedali italiani. Tutto senza fini di lucro.
Del resto come sottolineato da Papa Francesco in occasione della Giornata mondiale del malato nel 2019: “Di fronte alla cultura dello scarto e dell’indifferenza, il dono va posto come il paradigma in grado di sfidare l’individualismo e la frammentazione sociale contemporanea per muovere nuovi legami e varie forme di cooperazione umana tra popoli e culture“.
All’evento, “Donne in rinascita. Vincere il tumore si può”, organizzato da questo stilista con il cuore, collaborano le associazioni Actas di Tuscania ed Aman di Viterbo.
In passerella modelle di ogni età, legate personalmente ai problemi al seno. Saranno loro a far parlare le creazioni della collezione autunno – inverno 2020-2021. Donne che non fanno notizia e uno stilista che tende loro la mano.
Un dialogo silenzioso che vuole sensibilizzare le altre donne, anche sfilando, trasmettendo particolari emozioni, comunicando valori, stile di vita e comportamenti.
L’azienda agricola Valentini Alberto di Tuscania offrirà ai presenti la degustazione dei propri prodotti biologici.

Laura Ciulli è una giornalista cattolica e una poetessa. Nel primo di questi aspetti ha svolto la sua attività come redattrice presso alcuni quotidiani online e come responsabile di cronaca giudiziaria e speaker radiofonica in varie emittenti viterbesi e della Sardegna. Ha co-fondato e ha diretto la testata TusciaMagazine.it, e da un anno la testata InfiniteRealtà.it. Corrispondente da Viterbo per Radio Radio nella trasmissione Doppia Vela Ventuno, realizzata in collaborazione con il ministero dell’Interno e con la questura di Viterbo e varie questure delle province del Lazio. L’ultimo impegno che ha assunto è la vicedirezione della testata giornalistica Sosta e Ripresa, fondata da Tommasa Alfieri, della quale ha ideato la versione online. Collabora anche con le testate online Il punto quotidiano.it e Ponte Adriatico.
Giornalista cattolica, dunque, come testimonia non solo la sua militanza durata per molto tempo nell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), che di per se stessa non costituirebbe una prova valoriale, e forse neppure il fatto che abbia frequentato l’Istituto di Scienze Religiose San Bonaventura da Bagnoregio, ma soprattutto la determinazione a improntare sempre più la sua attività pubblicistica e comunicativa all’attenzione peculiare alla verità, al confronto e alla verifica con la verità di ogni evento e di ogni notizia che il giornalismo cattolico dovrebbe avere. La sua crescita professionale in questo senso è stata continua, fin dalle prime giovanili esperienze. In questo si ascrive il servizio, a titolo completamente gratuito, che presta a Sosta e Ripresa, il giornale fondato da Tommasa Alfieri, un tempo periodico solo cartaceo e trasformato in quotidiano online soprattutto grazie al suo personale impegno. Un impegno sostenuto da un sempre più approfondito confronto con gli scritti della fondatrice e con il suo magistero laicale. Socia Anps, Associazione Nazionale Polizia di Stato, socia fondatrice del Gruppo Volontari Sezione Anps Viterbo, donatrice Avis ed iscritta al Gruppo DonatoriNati della Questura di Viterbo.
Come poetessa Laura Ciulli ha all’attivo alcune premiazioni e selezioni in concorsi nazionali come Aletti editore, Premio letterario IBISKOS, Associazione Amici dell’Umbria, Centro Culturale Internazionale d’Arte SEVER. Secondo la professoressa Biondolillo, quotata critica d’arte, “Accostarsi alla poesia di Laura Ciulli è come attraversare i sentieri di un mondo spirituale ove troviamo l’Io tramite un linguaggio poetico della ricercatezza del verso basato sull’accostamento della parola densa di significato concentrato sull’acquisizione dell’essenzialità…”

