“Sfregiare la bellezza, significa mettere in discussione il futuro dell’umanità”.

Si è espresso così il vescovo di Viterbo, Lino Fumagalli, aprendo il Gruppo di studio della Biennale di Viterbo Arte Contemporanea, sulle problematiche di inquinamento sociale ed ambientale, ieri 23 ottobre. Il progetto a cura della Diocesi di Viterbo, vede la partecipazione di Acli, Arsial, Unitus.

Nel suo intervento il  Vescovo ha sottolineato l’importanza di cooperare tutti uniti, particolarmente in questo tempo di pandemia da Covid-19, con i nuovi poveri e l’emergenza lavoro.

“Il  Mondo va avanti se siamo uniti e concordi, se lavoriamo insieme. Un tema attuale ed importante per creare una cultura della condivisione e della solidarietà un impegno comune condiviso per far brillare la bellezza”.

Nel concludere Monsignor Lino Fumagalli ci offre lo spunto per un’altra riflessione su quella che definisce  ‘tecnica dell’indifferenza’ racchiusa in questa frase: “L’indifferenza ci rende omicidi per inerzia“.

Tutela ambiente dono Dio

L’incontro, con la partecipazione di molti interventi previsti, secondo lo schema originario e come già annunciato da SostaERipresa.it, si è svolto via streaming. Tra i relatori anche il geologo Mario Mancini, direttore editoriale di questo giornale.

Cambiamenti climatici e custodia del creato

 

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