“Sfregiare la bellezza, significa mettere in discussione il futuro dell’umanità”.
Si è espresso così il vescovo di Viterbo, Lino Fumagalli, aprendo il Gruppo di studio della Biennale di Viterbo Arte Contemporanea, sulle problematiche di inquinamento sociale ed ambientale, ieri 23 ottobre. Il progetto a cura della Diocesi di Viterbo, vede la partecipazione di Acli, Arsial, Unitus.
Nel suo intervento il Vescovo ha sottolineato l’importanza di cooperare tutti uniti, particolarmente in questo tempo di pandemia da Covid-19, con i nuovi poveri e l’emergenza lavoro.
“Il Mondo va avanti se siamo uniti e concordi, se lavoriamo insieme. Un tema attuale ed importante per creare una cultura della condivisione e della solidarietà un impegno comune condiviso per far brillare la bellezza”.
Nel concludere Monsignor Lino Fumagalli ci offre lo spunto per un’altra riflessione su quella che definisce ‘tecnica dell’indifferenza’ racchiusa in questa frase: “L’indifferenza ci rende omicidi per inerzia“.
L’incontro, con la partecipazione di molti interventi previsti, secondo lo schema originario e come già annunciato da SostaERipresa.it, si è svolto via streaming. Tra i relatori anche il geologo Mario Mancini, direttore editoriale di questo giornale.

Laura Ciulli è una giornalista cattolica e una poetessa. Nel primo di questi aspetti ha svolto la sua attività come redattrice presso alcuni quotidiani online e come responsabile di cronaca giudiziaria e speaker radiofonica in varie emittenti viterbesi e della Sardegna. Ha co-fondato e ha diretto la testata TusciaMagazine.it, e da un anno la testata InfiniteRealtà.it. Corrispondente da Viterbo per Radio Radio nella trasmissione Doppia Vela Ventuno, realizzata in collaborazione con il ministero dell’Interno e con la questura di Viterbo e varie questure delle province del Lazio. L’ultimo impegno che ha assunto è la vicedirezione della testata giornalistica Sosta e Ripresa, fondata da Tommasa Alfieri, della quale ha ideato la versione online. Collabora anche con le testate online Il punto quotidiano.it e Ponte Adriatico.
Giornalista cattolica, dunque, come testimonia non solo la sua militanza durata per molto tempo nell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), che di per se stessa non costituirebbe una prova valoriale, e forse neppure il fatto che abbia frequentato l’Istituto di Scienze Religiose San Bonaventura da Bagnoregio, ma soprattutto la determinazione a improntare sempre più la sua attività pubblicistica e comunicativa all’attenzione peculiare alla verità, al confronto e alla verifica con la verità di ogni evento e di ogni notizia che il giornalismo cattolico dovrebbe avere. La sua crescita professionale in questo senso è stata continua, fin dalle prime giovanili esperienze. In questo si ascrive il servizio, a titolo completamente gratuito, che presta a Sosta e Ripresa, il giornale fondato da Tommasa Alfieri, un tempo periodico solo cartaceo e trasformato in quotidiano online soprattutto grazie al suo personale impegno. Un impegno sostenuto da un sempre più approfondito confronto con gli scritti della fondatrice e con il suo magistero laicale. Socia Anps, Associazione Nazionale Polizia di Stato, socia fondatrice del Gruppo Volontari Sezione Anps Viterbo, donatrice Avis ed iscritta al Gruppo DonatoriNati della Questura di Viterbo.
Come poetessa Laura Ciulli ha all’attivo alcune premiazioni e selezioni in concorsi nazionali come Aletti editore, Premio letterario IBISKOS, Associazione Amici dell’Umbria, Centro Culturale Internazionale d’Arte SEVER. Secondo la professoressa Biondolillo, quotata critica d’arte, “Accostarsi alla poesia di Laura Ciulli è come attraversare i sentieri di un mondo spirituale ove troviamo l’Io tramite un linguaggio poetico della ricercatezza del verso basato sull’accostamento della parola densa di significato concentrato sull’acquisizione dell’essenzialità…”

