{"id":10237,"date":"2022-09-28T15:32:46","date_gmt":"2022-09-28T15:32:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=10237"},"modified":"2022-09-28T15:34:13","modified_gmt":"2022-09-28T15:34:13","slug":"papa-francesco-udienza-generale-di-mercoledi-28-settembre-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/papa-francesco-udienza-generale-di-mercoledi-28-settembre-2022\/","title":{"rendered":"Papa Francesco, Udienza generale di mercoled\u00ec 28 settembre 2022"},"content":{"rendered":"<p>Piazza San Pietro<br \/>\nMercoled\u00ec, 28 settembre 2022<\/p>\n<p><em><strong>Catechesi sul Discernimento: 3.\u00a0Gli elementi del discernimento. La familiarit\u00e0 con il Signore<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 24pt;\">C<\/span><\/strong>ari fratelli e sorelle, buongiorno!<\/p>\n<p>Riprendiamo le catechesi sul tema del\u00a0discernimento, &#8211; perch\u00e9 \u00e8 molto importante il tema del discernimento per sapere cosa succede dentro di noi; dei sentimenti e delle idee, dobbiamo discernere da dove vengono, dove mi portano, a quale decisione &#8211; e oggi ci soffermiamo sul primo dei suoi elementi costitutivi, cio\u00e8\u00a0la preghiera. Per discernere occorre stare in un ambiente, in uno stato di preghiera.<\/p>\n<p>La preghiera \u00e8 un aiuto indispensabile per il discernimento spirituale, soprattutto quando coinvolge gli affetti, consentendo di rivolgerci a Dio con semplicit\u00e0 e familiarit\u00e0, come si parla a un amico. \u00c8 saper andare oltre i pensieri, entrare in intimit\u00e0 con il Signore, con una spontaneit\u00e0 affettuosa. Il segreto della vita dei santi \u00e8 la familiarit\u00e0 e confidenza con Dio, che cresce in loro e rende sempre pi\u00f9 facile riconoscere quello che a Lui \u00e8 gradito. La preghiera vera \u00e8 familiarit\u00e0 e confidenza con Dio. Non \u00e8 recitare preghiere come un pappagallo, bla bla bla, no. La vera preghiera \u00e8 questa spontaneit\u00e0 e affetto con il Signore. Questa familiarit\u00e0 vince la paura o il dubbio che la sua volont\u00e0 non sia per il nostro bene, una tentazione che a volte attraversa i nostri pensieri e rende il cuore inquieto e incerto o amaro, pure.<\/p>\n<p>Il discernimento non pretende una certezza assoluta &#8211; non \u00e8 chimicamente un puro metodo, no, pretende una certezza assoluta, perch\u00e9 riguarda la vita, e la vita non \u00e8 sempre logica, presenta molti aspetti che non si lasciano racchiudere in una sola categoria di pensiero. Vorremmo sapere con precisione cosa andrebbe fatto, eppure, anche quando capita, non per questo agiamo sempre di conseguenza. Quante volte abbiamo fatto anche noi l\u2019esperienza descritta dall\u2019apostolo Paolo, che dice cos\u00ec: \u00abIo non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio\u00bb (Rm\u00a07,19). Non siamo solo ragione, non siamo macchine, non basta ricevere delle istruzioni per eseguirle: gli ostacoli, come gli aiuti, a decidersi per il Signore sono soprattutto affettivi, del cuore.<\/p>\n<p>\u00c8 significativo che il primo miracolo compiuto da Ges\u00f9 nel Vangelo di Marco sia un esorcismo (cfr 1,21-28). Nella sinagoga di Cafarnao libera un uomo dal demonio, liberandolo dalla falsa immagine di Dio che Satana suggerisce fin dalle origini: quella di un Dio che non vuole la nostra felicit\u00e0. L\u2019indemoniato, di quel brano di Vangelo, sa che Ges\u00f9 \u00e8 Dio, ma questo non lo porta a credere in Lui. Dice infatti: \u00abSei venuto a rovinarci\u00bb (v. 24).<\/p>\n<p>Molti, anche cristiani, pensano la medesima cosa: che cio\u00e8 Ges\u00f9 possa anche essere il Figlio di Dio, ma dubitano che voglia la nostra felicit\u00e0; anzi, alcuni temono che prendere sul serio la sua proposta, quello che Ges\u00f9 ci propone, significhi rovinarsi la vita, mortificare i nostri desideri, le nostre aspirazioni pi\u00f9 forti. Questi pensieri fanno talvolta capolino dentro di noi: che Dio ci chieda troppo, abbiamo paura che Dio ci chieda troppo, che non ci voglia davvero bene. Invece, nel nostro primo incontro abbiamo visto che il segno dell\u2019incontro con il Signore \u00e8\u00a0la gioia. Quando incontro il Signore nella preghiera, divento gioioso. Ognuno di noi diventa gioioso, una cosa bella. La\u00a0tristezza, o la\u00a0paura, sono invece segni di lontananza da Dio: \u00abSe vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti\u00bb, dice Ges\u00f9 al giovane ricco (Mt\u00a019,17). Purtroppo per quel giovane, alcuni ostacoli non gli hanno consentito di attuare il desiderio che aveva nel cuore, di seguire pi\u00f9 da vicino il \u201cmaestro buono\u201d. Era un giovane interessato, intraprendente, aveva preso l\u2019iniziativa di incontrare Ges\u00f9, ma era anche molto diviso negli affetti, per lui le ricchezze erano troppo importanti. Ges\u00f9 non lo costringe a decidersi, ma il testo nota che il giovane si allontana da Ges\u00f9 \u00abtriste\u00bb (v. 22). Chi si allontana dal Signore non \u00e8 mai contento, pur avendo a propria disposizione una grande abbondanza di beni e possibilit\u00e0. Ges\u00f9 mai costringe a seguirlo, mai. Ges\u00f9 ti fa sapere la sua volont\u00e0, con tanto cuore ti fa sapere le cose ma ti lascia libero. E questa \u00e8 la cosa pi\u00f9 bella della preghiera con Ges\u00f9: la libert\u00e0 che Lui ci lascia. Invece quando noi ci allontaniamo dal Signore rimaniamo con qualcosa di triste, qualcosa di brutto nel cuore.<\/p>\n<p>Discernere cosa succede dentro di noi non \u00e8 facile, perch\u00e9 le apparenze ingannano, ma\u00a0la familiarit\u00e0 con Dio pu\u00f2 sciogliere in modo soave dubbi e timori, rendendo la nostra vita sempre pi\u00f9 ricettiva alla sua \u00abluce gentile\u00bb, secondo la bella espressione di San John Henry Newman. I santi brillano di luce riflessa e mostrano nei semplici gesti della loro giornata la presenza amorevole di Dio, che rende possibile l\u2019impossibile. Si dice che due sposi che hanno vissuto insieme tanto tempo volendosi bene finiscono per assomigliarsi. Qualcosa di simile si pu\u00f2 dire della preghiera affettiva: in modo graduale ma efficace ci rende sempre pi\u00f9 capaci di riconoscere ci\u00f2 che conta per connaturalit\u00e0, come qualcosa che sgorga dal profondo del nostro essere. Stare in preghiera non significa dire parole, parole, no; stare in preghiera significa aprire il cuore a Ges\u00f9, avvicinarsi a Ges\u00f9, lasciare che Ges\u00f9 entri nel mio cuore e ci faccia sentire la sua presenza. E l\u00ec possiamo discernere quando \u00e8 Ges\u00f9 e quando siamo noi con i nostri pensieri, tante volte lontani da quello che vuole Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Chiediamo questa grazia: di vivere una relazione di amicizia con il Signore, come un amico parla all\u2019amico (cfr S. Ignazio di L.,\u00a0Esercizi spirituali, 53). Io ho conosciuto un vecchio fratello religioso che era il portiere di un collegio e lui ogni volta che poteva si avvicinava alla cappella, guardava l\u2019altare, diceva: \u201cCiao\u201d, perch\u00e9 aveva vicinanza con Ges\u00f9. Lui non aveva bisogno di dire bla bla bla, no: \u201cciao, ti sono vicino e tu mi sei vicino\u201d. Questo \u00e8 il rapporto che dobbiamo avere nella preghiera: vicinanza, vicinanza affettiva, come fratelli, vicinanza con Ges\u00f9. Un sorriso, un semplice gesto e non recitare parole che non arrivano al cuore. Come dicevo, parlare con Ges\u00f9 come un amico parla all\u2019altro amico. \u00c8 una grazia che dobbiamo chiedere gli uni per gli altri: vedere Ges\u00f9 come il nostro amico, il nostro amico pi\u00f9 grande, il nostro amico fedele, che non ricatta, soprattutto che non ci abbandona mai, anche quando noi ci allontaniamo da Lui. Lui rimane alla porta del cuore. \u201cNo, io con te non voglio sapere nulla\u201d, diciamo noi. E Lui rimane zitto, rimane l\u00ec a portata di mano, a portata di cuore perch\u00e9 Lui sempre \u00e8 fedele. Andiamo avanti con questa preghiera, diciamo la preghiera del \u201cciao\u201d, la preghiera di salutare il Signore con il cuore, la preghiera dell\u2019affetto, la preghiera della vicinanza, con poche parole ma con gesti e con opere buone. Grazie.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Udienza Generale 28 settembre 2022 Papa Francesco\" width=\"1380\" height=\"776\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/BduQakziqLw?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>____________________________________________<\/p>\n<p>Saluti<\/p>\n<p>Je salue cordialement les p\u00e8lerins de langue fran\u00e7aise, particuli\u00e8rement les chefs d\u2019\u00e9tablissements de l\u2019Enseignement Catholique du dioc\u00e8se de Pontoise, avec Mgr Stanislas Lalanne. Fr\u00e8res et s\u0153urs, demandons la gr\u00e2ce de vivre une relation d\u2019amiti\u00e9 avec le Seigneur, la gr\u00e2ce de voir J\u00e9sus comme notre Ami le plus grand et fid\u00e8le, qui nous accompagne, m\u00eame dans les moments difficiles de notre vie. Que Dieu vous b\u00e9nisse !<\/p>\n<p>[Saluto cordialmente i pellegrini di lingua francese, in particolare i capi d\u2019Istituto dell\u2019Insegnamento Cattolico di Pontoise, con Mons. Stanislas Lalanne. Fratelli e sorelle, chiediamo la grazia di vivere una relazione di amicizia con il Signore, la grazia di vedere Ges\u00f9 come il nostro Amico pi\u00f9 grande e fedele, che ci accompagna anche nei momenti difficili della nostra vita. Dio vi benedica!]<\/p>\n<p>I greet the English-speaking pilgrims taking part in today\u2019s Audience, especially those from Denmark, Ghana, the Philippines, Canada and the United States of America. I offer a cordial greeting to the numerous student groups present, and in particular the diaconate class of the Pontifical North American College and their families. Upon all of you I invoke the joy and peace of Christ our Lord. God bless you!<\/p>\n<p>[Do il benvenuto a tutti i pellegrini di lingua inglese presenti all\u2019odierna Udienza, specialmente a quelli provenienti da Danimarca, Ghana, Filippine, Canada e Stati Uniti d\u2019America. Rivolgo un saluto cordiale ai numerosi gruppi di giovani studenti, e in particolare ai candidati al diaconato del Pontificio Collegio Americano del Nord, insieme con le loro famiglie. Su tutti voi invoco la gioia e la pace di Cristo nostro Signore. Dio vi benedica!]<\/p>\n<p>Ich gr\u00fc\u00dfe herzlich die deutschsprachigen Br\u00fcder und Schwestern, insbesondere die vielen Sch\u00fclerinnen und Sch\u00fcler mit ihren Lehrkr\u00e4ften, die heute hier sind. Bitten wir um die Gnade, in Freundschaft mit dem Herrn zu leben, der uns mit jener tiefen Freude erf\u00fcllt, nach der wir uns alle sehnen. Er verl\u00e4sst uns nie, mit ihm sind wir nie allein.<\/p>\n<p>[Saluto cordialmente i fratelli e le sorelle di lingua tedesca, in particolare i tanti scolari con i loro insegnanti oggi qui presenti. Chiediamo la grazia di vivere l\u2019amicizia con il Signore che ci ricolma di quella gioia profonda che tutti cerchiamo. Egli non ci abbandona mai: con lui non siamo mai soli.]<\/p>\n<p>Saludo cordialmente a los peregrinos de lengua espa\u00f1ola. Pidamos a Jes\u00fas que nos ense\u00f1e a orar con sencillez y familiaridad, como un amigo habla con otro amigo. \u00c9l es el Amigo fiel que nunca falla, que siempre sale a nuestro encuentro. Aun cuando nosotros nos alejamos de \u00c9l, \u00c9l siempre permanece. Que Dios los bendiga y la Virgen santa los cuide. Muchas gracias.<\/p>\n<p>Sa\u00fado os peregrinos de l\u00edngua portuguesa, em particular os grupos brasileiros de Jataizinho e Sorocaba; o \u00abCentro de Apoio e Reabilita\u00e7\u00e3o para Pessoas com Defici\u00eancia\u00bb da Santa Casa da Miseric\u00f3rdia de Vila do Conde, em Touguinha e aqui representado sobretudo pelos mais novos, que vieram agradecer a Deus por os ter salvo da Covid. Queridos amigos, olhai sempre para diante e n\u00e3o deixeis que o passado vos condicione a vida. Trabalhai para conseguirdes as coisas que desejais. Juntamente convosco e os vossos entes queridos, pe\u00e7o \u00e0 Bem-Aventurada Virgem Maria que cuide de todos v\u00f3s\u00a0e vos proteja. E que Deus vos abencoe!<\/p>\n<p>[Saluto i pellegrini di lingua portoghese, in particolare i gruppi brasiliani di Jataizinho e Sorocaba, il \u00abCentro de Apoio e Reabilita\u00e7\u00e3o para Pessoas com Defici\u00eancia\u00bb della Santa Casa da Miseric\u00f3rdia de Vila do Conde, sito a Touguinha e qui rappresentato soprattutto dai pi\u00f9 giovani, venuti a ringraziare Dio per lo scampato pericolo del Covid. Cari amici, guardate sempre avanti e non lasciate che il passato condizioni la vostra vita. Lavorate per ottenere le cose che desiderate. Insieme a voi e ai vostri cari, chiedo alla Beata Vergine Maria che si prenda cura di tutti voi e vi protegga. Dio vi benedica!]<\/p>\n<p>\u0623\u064f\u062d\u064e\u064a\u0651\u0650\u064a \u0627\u0644\u0645\u0624\u0645\u0650\u0646\u064a\u0646\u064e \u0627\u0644\u0646\u0627\u0637\u0650\u0642\u064a\u0646\u064e \u0628\u0627\u0644\u0644\u063a\u064e\u0629\u0650 \u0627\u0644\u0639\u0631\u0628\u0650\u064a\u0651\u064e\u0629. \u0644\u0650\u0646\u064e\u0639\u0650\u0634\u0652 \u0639\u064e\u0644\u0627\u0642\u0629\u064e \u0635\u064e\u062f\u0627\u0642\u064e\u0629\u064d \u0645\u064e\u0639\u064e \u0627\u0644\u0631\u0651\u064e\u0628\u0651\u0650 \u064a\u0633\u0648\u0639\u060c \u0644\u0623\u0646\u0651\u064e\u0647\u064f \u0635\u062f\u064a\u0642\u064f\u0646\u0627 \u0627\u0644\u0623\u0643\u0628\u0631\u064f \u0648\u0627\u0644\u0623\u0643\u062b\u0631\u064f \u0625\u062e\u0644\u0627\u0635\u064b\u0627\u060c \u0648\u0647\u0648 \u0644\u0627 \u064a\u064e\u0633\u062a\u064e\u063a\u0650\u0644\u0651\u064f\u0646\u0627\u060c \u0648\u0644\u0627 \u064a\u064e\u062a\u064e\u062e\u064e\u0644\u0651\u064e\u0649 \u0639\u0646\u0651\u0627 \u0623\u0628\u062f\u064b\u0627\u060c \u062d\u062a\u0651\u064e\u0649 \u0639\u0646\u062f\u0645\u0627 \u0646\u064e\u0628\u062a\u064e\u0639\u0650\u062f\u064f \u0646\u062d\u0646 \u0639\u0646\u0647\u064f. \u0628\u0627\u0631\u0643\u064e\u0643\u064f\u0645 \u0627\u0644\u0631\u0651\u0628\u0651\u064f \u062c\u064e\u0645\u064a\u0639\u064b\u0627 \u0648\u062d\u064e\u0645\u0627\u0643\u064f\u0645 \u062f\u0627\u0626\u0650\u0645\u064b\u0627 \u0645\u0650\u0646 \u0643\u064f\u0644\u0651\u0650 \u0634\u064e\u0631\u0651!<\/p>\n<p>[Saluto i fedeli di lingua araba. Viviamo una relazione di amicizia con il Signore, perch\u00e9 Egli \u00e8 il nostro Amico pi\u00f9 grande e fedele, che non ricatta, soprattutto che non ci abbandona mai, anche quando noi ci allontaniamo da Lui. Il Signore vi benedica tutti e vi protegga \u200esempre da ogni male\u200e\u200e\u200e\u200f!]<\/p>\n<p>Saluto cordialmente i polacchi. In particolare i dirigenti, i funzionari e i cappellani del Servizio Penitenziario, venuti a Roma per ringraziare di aver ottenuto san Paolo come loro patrono. Fra qualche giorno inizia il mese di ottobre, tradizionalmente dedicato alla Madonna del Rosario. Recitando questa preghiera nelle comunit\u00e0 e nelle famiglie affidate a Maria le vostre preoccupazioni e i bisogni del mondo, soprattutto la questione della pace. Dio vi benedica!<\/p>\n<p>[Serdecznie pozdrawiam Polak\u00f3w, a w szczeg\u00f3lno\u015bci Centralny Zarz\u0105d S\u0142u\u017cby Wi\u0119ziennej, funkcjonariuszy i kapelan\u00f3w, kt\u00f3rzy przybyli do Rzymu, by podzi\u0119kowa\u0107 za ustanowienie \u015bw. Paw\u0142a patronem S\u0142u\u017cby Wi\u0119ziennej. Za kilka dni rozpocznie si\u0119 pa\u017adziernik, miesi\u0105c tradycyjnie po\u015bwi\u0119cony Matce Bo\u017cej R\u00f3\u017ca\u0144cowej. Odmawiaj\u0105c t\u0119 modlitw\u0119 we wsp\u00f3lnotach i w rodzinach, zawierzajcie Maryi wasze troski i potrzeby \u015bwiata, zw\u0142aszcza spraw\u0119 pokoju. Niech B\u00f3g wam b\u0142ogos\u0142awi!]<\/p>\n<p>* * *<\/p>\n<p>Rivolgo un cordiale benvenuto ai pellegrini di lingua italiana. In particolare, saluto i fedeli di Parete e di Battipaglia, auspicando che, con l\u2019impegno di tutti, cresca il fervore religioso delle rispettive comunit\u00e0 parrocchiali. E poi un pensiero alla martoriata Ucraina, che sta soffrendo tanto, quel povero popolo cos\u00ec crudelmente provato. Questa mattina ho potuto parlare con il cardinale Krajewski che era di rientro dall\u2019Ucraina e mi ha raccontato cose terribili. Pensiamo all\u2019Ucraina e preghiamo per questo popolo martoriato.<\/p>\n<p>Il mio pensiero va infine, come di consueto, ai giovani, ai malati, agli anziani e agli sposi novelli. La festa degli Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele, che celebreremo domani, susciti in ciascuno una sincera adesione ai disegni divini. Sappiate riconoscere e seguire la voce del Maestro interiore, che parla nel segreto della coscienza. Anche preghiamo per il corpo della Gendarmeria vaticana che ha san Michele Arcangelo come patrono e lo festeggia dopo domani. Che loro seguano sempre l\u2019esempio del santo Arcangelo e il Signore li benedica per tutto il bene che fanno.<\/p>\n<p>A tutti la mia benedizione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Piazza San Pietro Mercoled&igrave;, 28 settembre 2022 Catechesi sul Discernimento: 3.&nbsp;Gli elementi del discernimento. La familiarit&agrave; con il Signore Cari fratelli e sorelle, buongiorno! 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