{"id":10646,"date":"2022-12-21T15:13:26","date_gmt":"2022-12-21T15:13:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=10646"},"modified":"2022-12-21T15:14:59","modified_gmt":"2022-12-21T15:14:59","slug":"papa-francesco-udienza-generale-di-mercoledi-22-dicembre-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/papa-francesco-udienza-generale-di-mercoledi-22-dicembre-2022\/","title":{"rendered":"Papa Francesco, Udienza generale di mercoled\u00ec 22 dicembre 2022"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>Aula Paolo VI<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Mercoled\u00ec, 21 dicembre 2022<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Catechesi sul Discernimento<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 24pt;\">C<\/span><\/strong>ari fratelli e sorelle, buongiorno e benvenuti!<\/p>\n<p>Continuiamo \u2013 stanno finendo \u2013 le catechesi sul discernimento, e chi ha seguito finora queste catechesi potrebbe forse pensare: ma che pratica complicata \u00e8 discernere! In realt\u00e0, \u00e8 la vita ad essere complicata e, se non impariamo a leggerla, complicata com\u2019\u00e8, rischiamo di sprecarla, portandola avanti con espedienti che finiscono per avvilirci.<\/p>\n<p>Nel nostro primo incontro avevamo visto che sempre, ogni giorno, che lo vogliamo o no, compiamo atti di discernimento, in quello che mangiamo, leggiamo, sul lavoro, nelle relazioni, in tutto. La vita ci mette sempre di fronte a delle scelte, e se non le compiamo in maniera consapevole, alla fine \u00e8 la vita a scegliere per noi, portandoci dove non vorremmo.<\/p>\n<p>Il discernimento per\u00f2 non si fa da soli. Oggi entriamo pi\u00f9 specificamente in merito ad\u00a0alcuni aiuti\u00a0che possono rendere pi\u00f9 agevole questo esercizio del discernimento, indispensabile della vita spirituale, anche se in qualche modo li abbiamo gi\u00e0 incontrati nel corso di queste catechesi. Ma un riassunto ci aiuter\u00e0 tanto.<\/p>\n<p>Un primo aiuto indispensabile \u00e8 il confronto con la\u00a0Parola di Dio\u00a0e la\u00a0dottrina della Chiesa. Esse ci aiutano a leggere ci\u00f2 che si muove nel cuore, imparando a riconoscere la voce di Dio e a distinguerla da altre voci, che sembrano imporsi alla nostra attenzione, ma che ci lasciano alla fine confusi. La Bibbia ci avverte che la voce di Dio risuona nella calma, nell\u2019attenzione, nel silenzio. Pensiamo all\u2019esperienza del profeta Elia: il Signore gli parla non nel vento che spacca le pietre, non nel fuoco o nel terremoto, ma gli parla in una brezza leggera (cfr\u00a01 Re\u00a019,11-12). \u00c8 un\u2019immagine molto bella che ci fa capire come parla Dio. La voce di Dio non si impone, la voce di Dio \u00e8 discreta, rispettosa, io mi permetterei di dire: la voce di Dio \u00e8 umile, e proprio per questo pacificante. E solo nella pace possiamo entrare nel profondo di noi stessi e riconoscere i desideri autentici che il Signore ha messo nel nostro cuore. E tante volte non \u00e8 facile entrare in quella pace del cuore, perch\u00e9 siamo indaffarati in tante cose tutta la giornata \u2026 Ma per favore, calmati un po\u2019, entra in te stesso, in te stessa. Due minuti, fermati. Guarda cosa sente il tuo cuore. Facciamo questo, fratelli e sorelle, ci aiuter\u00e0 tanto, perch\u00e9 in quel momento di calma sentiamo subito la voce di Dio che ci dice: \u201cMa guarda, guarda con questo, buono questo che stai facendo \u2026\u201d. Lasciamo nella calma che venga subito la voce di Dio. Ci aspetta per questo.<\/p>\n<p>Per il credente, la Parola di Dio non \u00e8 semplicemente un testo da leggere, la Parola di Dio \u00e8 una presenza viva, \u00e8 un\u2019opera dello Spirito Santo che conforta, istruisce, d\u00e0 luce, forza, ristoro e gusto di vivere. Leggere la Bibbia, leggere un pezzo, uno o due pezzetti della Bibbia, sono come piccoli telegrammi di Dio che ti arrivano subito al cuore. La Parola di Dio \u00e8 un po\u2019 \u2013 e non esagero \u2013 \u00e8 un po\u2019 un vero anticipo di paradiso. E lo aveva ben compreso un grande santo e pastore, Ambrogio, vescovo di Milano, che scriveva: \u00abQuando leggo la Divina Scrittura, Dio torna a passeggiare nel paradiso terrestre\u00bb (Lett., 49,3). Con la Bibbia noi apriamo la porta a Dio che passeggia. Interessante\u2026<\/p>\n<p>Questo rapporto affettivo con la Bibbia, con la Scrittura, con il Vangelo, porta a vivere una\u00a0relazione affettiva con il Signore Ges\u00f9: non avere paura di questo! Il cuore parla al cuore, e questa \u00e8 un altro aiuto indispensabile e non scontato. Molte volte possiamo avere un\u2019idea distorta di Dio, considerandolo come un giudice arcigno, un giudice severo, pronto a coglierci in fallo. Ges\u00f9, al contrario, ci rivela un Dio pieno di compassione e di tenerezza, pronto a sacrificare s\u00e9 stesso pur di venirci incontro, proprio come il padre della parabola del figlio prodigo (cfr\u00a0Lc\u00a015,11-32). Una volta, uno ha chiesto \u2013 non so se alla mamma o alla nonna, me l\u2019hanno raccontato \u2013 \u201cMa cosa devo fare, in questo momento?\u201d \u2013 \u201cAscolta Dio, Lui ti dir\u00e0 cosa dovrai fare. Apri il cuore a Dio\u201d: un bel consiglio. Ricordo una volta, in un pellegrinaggio di giovani, che si fa una volta l\u2019anno al Santuario di Luj\u00e1n, a 70 km da Buenos Aires: si fa tutta la giornata per arrivare l\u00ec; io avevo l\u2019abitudine di confessare durante la notte. Si \u00e8 avvicinato un ragazzo, 22 anni circa, tutto con tatuaggi. \u201cDio mio \u2013 ho pensato io \u2013 cosa sar\u00e0 questo?\u201d. E m\u2019ha detto: \u201cLei sa, sono venuto perch\u00e9 ho un problema grave e io l\u2019ho raccontato alla mamma e la mamma mi ha detto: \u2018Vai dalla Madonna, fai il pellegrinaggio, e la Madonna ti dir\u00e0\u2019. E sono venuto. Ho avuto contatto con la Bibbia, qui, ho ascoltato la Parola di Dio e mi ha toccato il cuore e devo fare questo, questo, questo, questo, questo\u201d. La Parola di Dio ti tocca il cuore e ti cambia la vita. E cos\u00ec io l\u2019ho visto tante volte, questo, tante volte. Perch\u00e9 Dio non vuole distruggerci, Dio vuole che siamo pi\u00f9 forti, pi\u00f9 buoni ogni giorno. Chi rimane di fronte al Crocifisso avverte una pace nuova, impara a non avere paura di Dio, perch\u00e9 Ges\u00f9 sulla croce non fa paura a nessuno, \u00e8 l\u2019immagine dell\u2019impotenza totale e insieme dell\u2019amore pi\u00f9 pieno, capace di affrontare ogni prova per noi. I santi hanno sempre avuto una predilezione per Ges\u00f9 Crocifisso. Il racconto della Passione di Ges\u00f9 \u00e8 la via maestra per confrontarci con il male senza esserne travolti; in essa non c\u2019\u00e8 giudizio e nemmeno rassegnazione, perch\u00e9 \u00e8 attraversata da una luce pi\u00f9 grande, la luce della Pasqua, che consente di vedere in quelle azioni terribili un disegno pi\u00f9 grande, che nessun impedimento, ostacolo o fallimento pu\u00f2 vanificare. La Parola di Dio sempre ti fa guardare dall\u2019altra parte: cio\u00e8, c\u2019\u00e8 la croce, qui, \u00e8 brutto, ma c\u2019\u00e8 un\u2019altra cosa, una speranza, una resurrezione. La Parola di Dio ti apre tutte le porte, perch\u00e9 Lui, il Signore, \u00e8 la porta. Prendiamo il Vangelo, prendiamo la Bibbia in mano: cinque minuti al giorno, non di pi\u00f9. Portate un Vangelo tascabile con voi, nella borsa, e quando sarete in viaggio prendetelo e leggete un po\u2019, durante la giornata, un pezzettino, lasciare che la Parola di Dio si avvicini al cuore. Fate questo e vedrete come cambier\u00e0 la vostra vita con la vicinanza alla Parola di Dio. \u201cS\u00ec, Padre, ma io sono abituato a leggere la Vita dei Santi\u201d: questo fa bene, fa bene, ma non lasciare la Parola di Dio. Prendi in Vangelo con te, e leggilo anche solo un minuto al giorno.<\/p>\n<p>\u00c8 molto bello pensare alla vita con il Signore come una relazione di amicizia che cresce giorno dopo giorno. Avete pensato a questo? \u00c8 la strada! Pensiamo a Dio che ci ama, ci vuole amici! L\u2019amicizia con Dio ha la capacit\u00e0 di cambiare il cuore; \u00e8 uno dei grandi doni dello Spirito Santo, la piet\u00e0, che ci rende capaci di riconoscere la paternit\u00e0 di Dio. Abbiamo un Padre tenero, un Padre affettuoso, un Padre che ci ama, che ci ha amato da sempre: quando se ne fa esperienza, il cuore si scioglie e cadono dubbi, paure, sensazione di indegnit\u00e0. Nulla pu\u00f2 opporsi a questo amore dell\u2019incontro con il Signore.<\/p>\n<p>E questo ci ricorda un altro grande aiuto,\u00a0il dono dello Spirito Santo, che \u00e8 presente in noi, e che ci istruisce, rende viva la Parola di Dio che leggiamo, suggerisce significati nuovi, apre porte che sembravano chiuse, indica sentieri di vita l\u00e0 dove sembrava ci fossero solo buio e confusione. Io vi domando: voi pregate lo Spirito Santo? Ma chi \u00e8 questo grande Sconosciuto? Noi preghiamo il Padre, s\u00ec, il Padre Nostro, preghiamo Ges\u00f9, ma dimentichiamo lo Spirito! Una volta, facendo la catechesi ai bambini, ho fatto la domanda: \u201cChi di voi sa chi \u00e8 lo Spirito Santo?\u201d. E un bambino: \u201cIo lo so!\u201d \u2013 \u201cE chi \u00e8?\u201d \u2013 \u201cIl paralitico\u201d, mi ha detto! Lui aveva sentito \u201cil Paraclito\u201d, e pensava che fosse un paralitico. E tante volte \u2013 questo mi ha fatto pensare \u2013 per noi lo Spirito Santo \u00e8 l\u00ec, come se fosse una Persona che non conta. Lo Spirito Santo \u00e8 quello che ti d\u00e0 vita all\u2019anima! Lasciatelo entrare. Parlate con lo Spirito cos\u00ec come parlate con il Padre, come parlate con il Figlio: parlate con lo Spirito Santo \u2013 che non ha niente di paralitico! In Lui c\u2019\u00e8 la forza della Chiesa, \u00e8 quello che ti porta avanti. Lo Spirito Santo \u00e8 discernimento in azione, presenza di Dio in noi, \u00e8 il dono, il regalo pi\u00f9 grande che il Padre assicura a coloro che lo chiedono (cfr\u00a0Lc\u00a011,13). E Ges\u00f9 come lo chiama? \u201cIl dono\u201d: \u201cRimanete qui a Gerusalemme aspettando\u00a0il dono di Dio\u201d, che \u00e8 lo Spirito Santo. \u00c8 interessante portare la vita in amicizia con lo Spirito Santo: Lui ti cambia, Lui ti fa crescere.<\/p>\n<p>La Liturgia delle Ore fa iniziare i principali momenti di preghiera della giornata con questa invocazione: \u00abO Dio vieni a salvarmi, Signore vieni presto in mio aiuto\u00bb. \u201cSignore, aiutami!\u201d, perch\u00e9 da solo non posso andare avanti, non posso amare, non posso vivere\u2026 Questa invocazione di salvezza \u00e8 la richiesta insopprimibile che sgorga dal profondo del nostro essere. Il discernimento ha lo scopo di riconoscere la salvezza operata dal Signore nella mia vita, mi ricorda che non sono mai solo e che, se sto lottando, \u00e8 perch\u00e9 la posta in gioco \u00e8 importante. Lo Spirito Santo sempre \u00e8 con noi. \u201cOh, Padre, ho fatto una cosa brutta, devo andare a confessarmi, non posso fare nulla \u2026\u201d. Ma, hai fatto una cosa brutta? Parla allo Spirito che \u00e8 con te e digli: \u201cAiutami, ho fatto questo di bruttissimo\u201d. Ma non cancellare il dialogo con lo Spirito Santo. \u201cPadre, sono in peccato mortale\u201d: non importa, parla con Lui cos\u00ec ti aiuta a ricevere il perdono. Mai lasciare questo dialogo con lo Spirito Santo. E con questi aiuti, che il Signore ci d\u00e0, non dobbiamo temere. Avanti, coraggio e con gioia!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"December 21 2022 General Audience Pope Francis\" width=\"1380\" height=\"776\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/lNUgUJ86x8o?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>__________________________________________________________<\/p>\n<p>Saluti<\/p>\n<p>Je salue cordialement les p\u00e8lerins de langue fran\u00e7aise pr\u00e9sents \u00e0 cette audience, en particulier le groupe des servants d\u2019autel du dioc\u00e8se de Versailles. Puisse leur service g\u00e9n\u00e9reux les faire entrer toujours plus dans l\u2019intimit\u00e9 du Seigneur. Que l&#8217;Esprit Saint guide notre discernement et nous fasse reconna\u00eetre dans notre vie le salut op\u00e9r\u00e9 par le Seigneur J\u00e9sus qui vient. Je vous souhaite un joyeux et saint No\u00ebl et vous b\u00e9nis tous !<\/p>\n<p>[Saluto cordialmente i pellegrini di lingua francese presenti a questa udienza, in particolare il gruppo di chierichetti dalla diocesi di Versailles. Possa il loro generoso servizio portarli sempre pi\u00f9 vicini al Signore. Lo Spirito Santo guidi il nostro discernimento e ci faccia riconoscere nella nostra vita, la salvezza operata dal Signore Ges\u00f9 che viene. Vi auguro un santo e gioioso Natale e vi benedico tutti!]<\/p>\n<p>I offer a warm welcome to the English-speaking pilgrims taking part in today\u2019s Audience. In these final days before the celebration of Christmas, I invoke upon you and your families joy and peace in the Lord Jesus, Son of God and Prince of Peace. God bless you!<\/p>\n<p>[Do il benvenuto a tutti i pellegrini di lingua inglese presenti all\u2019odierna Udienza. Nell\u2019imminenza del Santo Natale, invoco su voi e sulle vostre famiglie la gioia e la pace del Signore Ges\u00f9, Figlio di Dio e Principe della Pace. Dio vi benedica!]<\/p>\n<p>Ein herzliches Willkommen den Pilgern deutscher Sprache! Bereiten wir uns auf das Hochfest der Geburt Jesu Christi vor, indem wir unsere Herzen f\u00fcr den Herrn \u00f6ffnen und unseren Mitmenschen seine Liebe bringen. Euch und euren Familien w\u00fcnsche ich ein gesegnetes Weihnachtsfest!<\/p>\n<p>[Un cordiale benvenuto ai pellegrini di lingua tedesca! Prepariamoci alla Solennit\u00e0 del Natale di Ges\u00f9 Cristo, aprendo i nostri cuori al Signore e portando il suo amore al prossimo. Auguro a voi e alle vostre famiglie un Santo Natale.]<\/p>\n<p>Saludo cordialmente a los peregrinos de lengua espa\u00f1ola. Cercanos a la celebraci\u00f3n de la Navidad, pidamos a la Virgen Mar\u00eda y a san Jos\u00e9 que nos ense\u00f1en a comprender el verdadero sentido de esta fiesta, que nos ayuden a vivirla con paz y alegr\u00eda, compartiendo lo que somos y lo que tenemos con las personas que m\u00e1s lo necesitan. Que Dios los bendiga. Muchas gracias.<\/p>\n<p>Queridos fi\u00e9is de l\u00edngua portuguesa, estamos \u00e0s portas do Natal de Jesus e gostaria de convidar todos a contemplar mais demoradamente o pres\u00e9pio nestes dias. Ali, ao frio e ao gelo, nasceu o Filho de Deus: o seu olhar desperta o nosso cora\u00e7\u00e3o e compromete-nos a construir um mundo mais fraterno. Com uma s\u00faplica de paz e bem para cada um de v\u00f3s e para os vossos familiares, desejo a todos um Feliz Natal. Deus vos aben\u00e7oe.<\/p>\n<p>[Cari fedeli di lingua portoghese, siamo nell\u2019imminenza del Natale di Ges\u00f9. Vorrei invitarvi a contemplare pi\u00f9 a lungo il presepe in questi giorni. L\u00ec, al freddo e al gelo, nasce il Figlio di Dio. Il suo sguardo risveglia il nostro cuore e ci impegna a costruire un mondo pi\u00f9 fraterno. Con un\u2019implorazione di pace e bene su ognuno di voi e sui vostri cari, vi auguro un Buon Natale. Dio vi benedica.]<\/p>\n<p>\u0623\u064f\u062d\u064e\u064a\u0651\u0650\u064a \u0627\u0644\u0645\u0624\u0645\u0650\u0646\u064a\u0646\u064e \u0627\u0644\u0646\u0627\u0637\u0650\u0642\u064a\u0646\u064e \u0628\u0627\u0644\u0644\u0651\u063a\u064e\u0629\u0650 \u0627\u0644\u0639\u0631\u0628\u0650\u064a\u0651\u064e\u0629. \u0623\u0633\u0623\u0644\u064f \u0627\u0644\u0644\u0647\u064e \u0623\u0646\u0652 \u064a\u064e\u0645\u0646\u064e\u062d\u064e\u0643\u064f\u0645 \u0646\u0650\u0639\u0645\u064e\u0629\u064e \u0627\u0644\u062a\u0651\u064e\u0645\u064a\u064a\u0632\u0650 \u0644\u0650\u062a\u064e\u0639\u0650\u064a\u0634\u064f\u0648\u0627 \u0631\u0633\u0627\u0644\u0629\u064e \u0627\u0644\u0645\u064a\u0644\u0627\u062f\u060c \u0627\u0644\u0651\u064e\u062a\u064a \u0647\u064a \u0631\u0633\u0627\u0644\u0629\u064f \u0633\u0644\u0627\u0645\u064d \u0648\u0641\u0631\u062d\u064d \u0648\u062d\u064a\u0627\u0629\u064d \u062c\u062f\u064a\u062f\u0629\u060c \u0648\u062a\u0631\u064e\u0648\u0627 \u0641\u064a \u0627\u0644\u0641\u0642\u0631\u0627\u0621\u0650 \u0648\u062c\u0647\u064e \u0637\u0650\u0641\u0644\u0650 \u0628\u064a\u062a\u064e \u0644\u062d\u0645\u064e \u0627\u0644\u0651\u064e\u0630\u064a \u0648\u064f\u0644\u0650\u062f\u064e \u0641\u0642\u064a\u0631\u064b\u0627. \u0623\u062a\u064e\u0645\u064e\u0646\u064e\u0651\u0649 \u0644\u064e\u0643\u064f\u0645 \u062c\u064e\u0645\u064a\u0639\u064b\u0627 \u0639\u0650\u064a\u062f\u064e \u0645\u0650\u064a\u0644\u0627\u062f\u064d \u0645\u064e\u062c\u064a\u062f!<\/p>\n<p>[Saluto i fedeli di lingua araba. Chiedo a Dio di concedervi la grazia del discernimento per vivere il messaggio del Natale, che \u00e8 un messaggio di pace, gioia e vita nuova, e vedere nei poveri il volto del bambino di Betlemme che \u00e8 nato povero. Auguro a tutti Buon Natale!]<\/p>\n<p>Wszystkim Polakom chcia\u0142bym \u017cyczy\u0107 b\u0142ogos\u0142awionych \u015bwi\u0105t Bo\u017cego Narodzenia. Zgodnie z wasz\u0105 tradycj\u0105 w czasie Wigilii zostawiacie przy stole puste miejsce dla niespodziewanego go\u015bcia. W tym roku zajm\u0105 je rzesze uchod\u017ac\u00f3w z Ukrainy, przed kt\u00f3rymi z wielk\u0105 hojno\u015bci\u0105 otworzyli\u015bcie drzwi swoich dom\u00f3w. Niech narodzony w Betlejem Syn Bo\u017cy nape\u0142nia mi\u0142o\u015bci\u0105 ka\u017cdego z was, wasze rodziny i tych, kt\u00f3rym pomagacie. Niech przyniesie pok\u00f3j wszystkim ludziom dobrej woli. Z serca wam b\u0142ogos\u0142awi\u0119!<\/p>\n<p>[Auguro a tutti i Polacchi un Santo Natale. Secondo la vostra tradizione, durante la vigilia lasciate a tavola un posto vuoto per un ospite inatteso. Quest&#8217;anno sar\u00e0 occupato dalla moltitudine di rifugiati provenienti dall&#8217;Ucraina, ai quali avete aperto le porte delle vostre case con grande generosit\u00e0. Il Figlio di Dio, nato a Betlemme, riempia di amore ognuno di voi, le vostre famiglie e coloro che aiutate. Porti la pace a tutte le persone di buona volont\u00e0. Vi benedico di cuore!]<\/p>\n<p>* * *<\/p>\n<p>Rivolgo un cordiale benvenuto ai pellegrini di lingua italiana. In particolare, saluto i fedeli di Fermo accompagnati dal loro Arcivescovo, gli Scout Agesci di L\u2019Aquila, gli studenti di San Benedetto del Tronto e quelli di Roccarinola-Tufino.<\/p>\n<p>Il mio pensiero va infine, come di consueto, ai giovani, ai malati, agli anziani e agli sposi novelli. La nascita del Salvatore rechi a voi tutti intimo conforto e vi doni la gioia di sentirvi amati dal Dio fattosi bambino.<\/p>\n<p>E poi, pensiamo \u2013 parlando del Bambino Ges\u00f9 \u2013 ai tanti bambini dell\u2019Ucraina che soffrono, soffrono tanto, per questa guerra. In questa festa di Dio che si fa bambino, pensiamo ai bambini ucraini. Quando li ho trovati qui, la maggioranza non riesce a sorridere e quando un bambino perde la capacit\u00e0 di sorridere, \u00e8 grave. Questi bambini portano su di s\u00e9 la tragedia di quella guerra che \u00e8 cos\u00ec inumana, cos\u00ec dura. Pensiamo al popolo ucraino, in questo Natale: senza luce, senza riscaldamento, senza le cose principali per sopravvivere, e preghiamo il Signore perch\u00e9 porti loro la pace il pi\u00f9 presto possibile.<\/p>\n<p>Di cuore vi benedico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aula Paolo VI Mercoled&igrave;, 21 dicembre 2022 Catechesi sul Discernimento &nbsp; Cari fratelli e sorelle, buongiorno e benvenuti! Continuiamo &ndash; stanno finendo &ndash; le catechesi sul discernimento, e chi ha seguito finora queste catechesi potrebbe<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/papa-francesco-udienza-generale-di-mercoledi-22-dicembre-2022\/\">Leggi tutto &rarr;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":10647,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[24,233],"tags":[],"class_list":["entry","author-redazione","post-10646","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-papa-francesco"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-09-02 16:47:38","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10646"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10646"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10646\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10650,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10646\/revisions\/10650"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10647"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10646"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10646"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10646"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}