{"id":10725,"date":"2023-01-04T12:34:38","date_gmt":"2023-01-04T12:34:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=10725"},"modified":"2023-01-04T12:34:50","modified_gmt":"2023-01-04T12:34:50","slug":"papa-francesco-udienza-generale-di-mercoledi-4-gennaio-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/papa-francesco-udienza-generale-di-mercoledi-4-gennaio-2023\/","title":{"rendered":"Papa Francesco, Udienza generale di mercoled\u00ec 4 gennaio 2023"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>Aula Paolo VI<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Mercoled\u00ec, 4 gennaio 2023<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>\u00a0<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Catechesi sul Discernimento. 14.\u00a0L\u2019accompagnamento spirituale<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 24pt;\">C<\/span><\/strong>ari fratelli e sorelle, buongiorno!<\/p>\n<p>Prima di iniziare questa catechesi vorrei che ci unissimo a quanti, qui accanto, stanno rendendo omaggio a Benedetto XVI e rivolgere il mio pensiero a lui, che \u00e8 stato un grande maestro di catechesi. Il suo pensiero acuto e garbato non \u00e8 stato autoreferenziale, ma ecclesiale, perch\u00e9 sempre ha voluto accompagnarci all\u2019incontro con Ges\u00f9. Ges\u00f9, il Crocifisso risorto, il Vivente e il Signore, \u00e8 stata la meta a cui Papa Benedetto ci ha condotto, prendendoci per mano. Ci aiuti a riscoprire in Cristo la gioia di credere e la speranza di vivere.<\/p>\n<p>Con questa catechesi di oggi concludiamo il ciclo dedicato al tema del discernimento, e lo facciamo completando il discorso sugli aiuti che possono e devono sostenerlo: sostenere il processo di discernimento. Uno di questi \u00e8 l\u2019accompagnamento spirituale, importante anzitutto per la conoscenza di s\u00e9, che abbiamo visto essere una condizione indispensabile per il discernimento. Guardarsi allo specchio, da soli, non sempre aiuta, perch\u00e9 uno pu\u00f2 alterare l\u2019immagine. Invece, guardarsi allo specchio con l\u2019aiuto di un altro, questo aiuta tanto perch\u00e9 l\u2019altro ti dice la verit\u00e0 \u2013 quando \u00e8 veritiero \u2013 e cos\u00ec ti aiuta.<\/p>\n<p>La grazia di Dio in noi lavora sempre sulla nostra natura. Pensando a una parabola evangelica, la grazia possiamo paragonarla al buon seme e la natura al terreno (cfr\u00a0Mc\u00a04,3-9). \u00c8 importante anzitutto\u00a0farsi conoscere, senza timore di condividere gli aspetti pi\u00f9 fragili, dove ci scopriamo pi\u00f9 sensibili, deboli o timorosi di essere giudicati. Farsi conoscere, manifestare se stesso a una persona che ci accompagni nel cammino della vita. Non che decida per noi, no: ma che ci accompagni. Perch\u00e9\u00a0la fragilit\u00e0\u00a0\u00e8, in realt\u00e0, la nostra vera ricchezza: noi siamo ricchi in fragilit\u00e0, tutti; la vera ricchezza, che dobbiamo imparare a rispettare e ad accogliere, perch\u00e9, quando viene offerta a Dio, ci rende capaci di tenerezza, di misericordia e di amore. Guai a quelle persone che non si sentono fragili: sono dure, dittatoriali. Invece, le persone che con umilt\u00e0 riconoscono le proprie fragilit\u00e0 sono pi\u00f9 comprensive con gli altri. La fragilit\u00e0 \u2013 io posso dire \u2013 ci rende umani. Non a caso, la prima delle tre tentazioni di Ges\u00f9 nel deserto \u2013 quella legata alla fame \u2013 cerca di rubarci la fragilit\u00e0, presentandocela come un male di cui sbarazzarsi, un impedimento a essere come Dio. E invece \u00e8 il nostro tesoro pi\u00f9 prezioso: infatti Dio, per renderci simili a Lui, ha voluto condividere fino in fondo la nostra propria fragilit\u00e0. Guardiamo il crocifisso: Dio che \u00e8 sceso proprio alla fragilit\u00e0. Guardiamo il presepio che arriva in una fragilit\u00e0 umana grande. Lui ha condiviso la nostra fragilit\u00e0.<\/p>\n<p>E l\u2019accompagnamento spirituale, se \u00e8 docile allo Spirito Santo, aiuta a\u00a0smascherare equivoci\u00a0anche gravi nella considerazione di noi stessi e nella relazione con il Signore. Il Vangelo presenta diversi esempi di colloqui chiarificatori e liberanti fatti da Ges\u00f9. Pensiamo, ad esempio, a quelli con la Samaritana, che noi lo leggiamo, lo leggiamo, e sempre c\u2019\u00e8 questa saggezza e tenerezza di Ges\u00f9; pensiamo a quello con Zaccheo, pensiamo con la donna peccatrice, pensiamo con Nicodemo e con i discepoli di Emmaus: il modo di avvicinarsi del Signore. Le persone che hanno un incontro vero con Ges\u00f9 non hanno timore di aprirgli il cuore, di presentare la propria vulnerabilit\u00e0, la propria inadeguatezza, la propria fragilit\u00e0. In questo modo, la loro condivisione di s\u00e9 diventa esperienza di salvezza, di perdono gratuitamente accolto.<\/p>\n<p>Raccontare di fronte a un altro ci\u00f2 che abbiamo vissuto o che stiamo cercando aiuta a fare chiarezza in noi stessi,\u00a0portando alla luce i tanti pensieri che ci abitano, e che spesso ci inquietano con i loro ritornelli insistenti. Quante volte, in momenti bui, ci vengono i pensieri cos\u00ec: \u201cHo sbagliato tutto, non valgo niente, nessuno mi capisce, non ce la far\u00f2 mai, sono destinato al fallimento\u201d, quante volte \u00e8 venuto a noi pensare queste cose. Pensieri falsi e velenosi, che il confronto con l\u2019altro aiuta a\u00a0smascherare, cos\u00ec che possiamo sentirci amati e stimati dal Signore per come siamo, capaci di fare cose buone per Lui. Scopriamo con sorpresa modi differenti di vedere le cose, segnali di bene da sempre presenti in noi. \u00c8 vero, noi possiamo condividere le nostre fragilit\u00e0 con l\u2019altro, con quello che ci accompagna nella vita, nella vita spirituale, il maestro di vita spirituale, sia un laico, un sacerdote e dire: \u201cGuarda cosa succede a me: sono un disgraziato, mi stanno succedendo queste cose\u201d. E colui che accompagna risponde: \u201cS\u00ec, tutti ne abbiamo di queste cose\u201d. Questo ci aiuta a chiarirle bene e vedere da dove vengono le radici e cos\u00ec superarle.<\/p>\n<p>Colui o colei che accompagna \u2013 l\u2019accompagnatore o l\u2019accompagnatrice \u2013 non si sostituisce al Signore, non fa il lavoro al posto della persona accompagnata, ma cammina al suo fianco, la incoraggia a leggere ci\u00f2 che si muove nel suo cuore, il luogo per eccellenza dove il Signore parla. L\u2019accompagnatore spirituale, che noi chiamiamo\u00a0direttore spirituale\u00a0\u2013 non mi piace questo temine, preferisco\u00a0accompagnatore spirituale, \u00e8 meglio \u2013 \u00e8 quello che ti dice: \u201cVa bene, ma guarda qui, guarda qui\u201d, ti attira l\u2019attenzione su cose che forse passano; ti aiuta a capire meglio i segni dei tempi, la voce del Signore, la voce del tentatore, la voce delle difficolt\u00e0 che non riesci a superare. Per questo \u00e8 molto importante non camminare da soli. C\u2019\u00e8 un detto della saggezza africana \u2013 perch\u00e9 loro hanno quella mistica della trib\u00f9 \u2013che dice: \u201cSe tu vuoi arrivare in fretta, vai da solo; se tu vuoi arrivare sicuro, vai con gli altri\u201d, vai accompagnato, vai con il tuo popolo. \u00c8 importante. Nella vita spirituale \u00e8 meglio farsi accompagnare da qualcuno che conosca le cose nostre e ci aiuti. E questo \u00e8 l\u2019accompagnamento spirituale.<\/p>\n<p>Questo ccompagnamento pu\u00f2 essere fruttuoso se, da una parte e dall\u2019altra, si \u00e8 fatta esperienza della\u00a0figliolanza\u00a0e della\u00a0fratellanza\u00a0spirituale. Scopriamo di essere figli di Dio nel momento in cui ci scopriamo fratelli, figli dello stesso Padre. Per questo \u00e8 indispensabile essere\u00a0inseriti in una comunit\u00e0 in cammino. Non siamo soli, siamo gente di un popolo, di una nazione, di una citt\u00e0 che cammina, di una Chiesa, di una parrocchia, di questo gruppo \u2026 una comunit\u00e0 in cammino. Non si va al Signore da soli: questo non va. Dobbiamo capirlo bene. Come nel racconto evangelico del paralitico, spesso siamo sostenuti e guariti grazie alla fede di qualcun altro (cfr\u00a0Mc\u00a02,1-5) che ci aiuta ad andare avanti, perch\u00e9 tutti noi alle volte abbiamo delle paralisi interiori e ci vuole qualcuno che ci aiuti a superare quel conflitto con l\u2019aiuto. Non si va al Signore da soli, ricordiamolo bene; altre volte siamo noi ad assumerci tale impegno a favore di un altro fratello o di una sorella, e siamo accompagnatori per aiutare quell\u2019altro. Senza esperienza di figliolanza e di fratellanza l\u2019accompagnamento pu\u00f2 dare adito ad attese irreali, a equivoci, a forme di dipendenza che lasciano la persona allo stato infantile. Accompagnamento, ma come figli di Dio e fratelli con noi.<\/p>\n<p>La Vergine Maria \u00e8 maestra di discernimento:\u00a0parla poco, ascolta molto e custodisce nel cuore\u00a0(cfr\u00a0Lc\u00a02,19). I tre atteggiamenti della Madonna: parlare poco, ascoltare tanto e custodire nel cuore. E le poche volte in cui parla lascia il segno. Per esempio, nel Vangelo di Giovanni c\u2019\u00e8 una brevissima frase pronunciata da Maria che \u00e8 una consegna per i cristiani di tutti i tempi: \u201cFate quello che vi dir\u00e0\u201d (cfr 2,5). \u00c8 curioso: una volta ho sentito una vecchietta molto buona, molto pia, non aveva studiato teologia, era molto semplice. E m\u2019ha detto: \u201cLei sa qual \u00e8 il gesto che sempre fa la Madonna?\u201d. Non so: ti coccola, ti chiama \u2026 \u201cNo: il gesto che fa la Madonna \u00e8 questo\u201d [indica con l\u2019indice]. Io non capivo, e chiedo: \u201cCosa vuol dire?\u201d. E la vecchietta mi ha risposto: \u201cSempre segnala Ges\u00f9\u201d. \u00c8 bello, quello: la Madonna non prende niente per s\u00e9, segnala Ges\u00f9.\u00a0Fate quello che Ges\u00f9 vi dice: cos\u00ec \u00e8 la Madonna. Maria sa che il Signore parla al cuore di ciascuno, e chiede di tradurre questa parola in azioni e scelte. Lei ha saputo farlo pi\u00f9 di ogni altro, e infatti \u00e8 presente nei momenti fondamentali della vita di Ges\u00f9, specialmente nell\u2019ora suprema della morte di croce.<\/p>\n<p>Cari fratelli e sorelle, finiamo questa serie di catechesi sul discernimento: il discernimento \u00e8 un\u2019arte,\u00a0un\u2019arte che si pu\u00f2 apprendere\u00a0e che ha le sue regole proprie. Se bene appreso, esso consente di vivere l\u2019esperienza spirituale in maniera sempre pi\u00f9 bella e ordinata. Soprattutto il discernimento \u00e8 un dono di Dio, che va sempre chiesto, senza mai presumere di essere esperti e autosufficienti. Signore, dammi la grazia di discernere nei momenti della vita, cosa devo fare, cosa devo capire. Dammi la grazia di discernere, e dammi la persona che mi aiuti a discernere.<\/p>\n<p>La voce del Signore si pu\u00f2 sempre riconoscere, ha uno stile unico, \u00e8 una voce che pacifica, incoraggia e rassicura nelle difficolt\u00e0. Il Vangelo ce lo ricorda continuamente: \u00abNon temere\u00bb (Lc\u00a01,30), che bella quella parola dell\u2019angelo a Maria dopo la risurrezione di Ges\u00f9; \u00abnon temere\u00bb, \u00abnon abbiate paura\u00bb, \u00e8 proprio lo stile del Signore: \u00abnon temere\u00bb. \u00abNon temere!\u00bb, ripete anche a noi il Signore oggi; \u00abnon temere\u00bb: se ci fidiamo della sua parola, giocheremo bene la partita della vita, e potremo aiutare altri. Come dice il Salmo, la sua Parola \u00e8\u00a0lampada ai nostri passi e luce sul nostro cammino\u00a0(cfr 119,105).<\/p>\n<p>_______________________________________________________<\/p>\n<p>Saluti<\/p>\n<p>Je salue cordialement les p\u00e8lerins de langue fran\u00e7aise. Le discernement est un art qu\u2019il est possible d\u2019apprendre et qui a ses r\u00e8gles. Demandons \u00e0 la Vierge Marie de nous y initier et que l\u2019Esprit Saint mette sur notre route des personnes qui pourront nous accompagner dans notre marche vers Dieu. Que Dieu vous b\u00e9nisse.<\/p>\n<p>[Saluto cordialmente i pellegrini di lingua francese. Il discernimento \u00e8 un&#8217;arte che si pu\u00f2 imparare e che ha le sue regole. Chiediamo alla Vergine Maria di iniziarci ad essa e che lo Spirito Santo metta sul nostro cammino persone che possano accompagnarci nel nostro itinerario verso Dio. Dio vi benedica!]<\/p>\n<p>I offer a warm welcome to the English-speaking pilgrims taking part in today\u2019s Audience, especially the groups from Israel and the United States of America. To all of you and your families, I offer my prayerful good wishes for a new year filled with joy and peace. God bless you!<\/p>\n<p>[Do il benvenuto a tutti i pellegrini di lingua inglese presenti all\u2019odierna Udienza, specialmente i gruppi provenienti da Israele e Stati Uniti d\u2019America. A tutti voi e alle vostre famiglie, auguro un nuovo anno colmo di gioia e di pace. Dio vi benedica!]<\/p>\n<p>Liebe Pilger deutscher Sprache! Mit den Worten unseres lieben Verstorbenen Benedikt XVI. m\u00f6chte ich euch zurufen: \u201eWer glaubt, ist nie allein!\u201c Wer Gott zum Vater hat, hat viele Br\u00fcder und Schwestern. In diesen Tagen erleben wir in besonderer Weise, wie umfassend diese Weggemeinschaft des Glaubens ist und dass sie auch mit dem Tod nicht endet. Gott segne und besch\u00fctze euch!<\/p>\n<p>[Cari pellegrini di lingua tedesca, con le parole del nostro caro defunto Benedetto XVI voglio ricordarvi: \u201cChi crede non \u00e8 mai solo!\u201d Chi ha Dio come Padre ha molti fratelli e sorelle. In questi giorni sperimentiamo in modo particolare quanto questa comunit\u00e0 di fede sia universale e che non finisce neanche con la morte. Dio vi benedica!]<\/p>\n<p>Saludo cordialmente a los peregrinos de lengua espa\u00f1ola. Pidamos a la Virgen Mar\u00eda, maestra de discernimiento, que nos ayude a crecer en la vida interior y a caminar, como los magos de Oriente, confiando en las mediaciones que nos gu\u00edan hacia su Hijo Jes\u00fas. Que Dios los bendiga. Muchas gracias.<\/p>\n<p>Sa\u00fado cordialmente os peregrinos de l\u00edngua portuguesa. Queridos irm\u00e3os e irm\u00e3s, no in\u00edcio deste novo ano, confiemo-nos \u00e0 M\u00e3e de Deus para que, como Ela, nos apressemos a ir ao encontro dos outros, partilhando a alegria e a paz que o Menino Jesus nos d\u00e1. Ele vos aben\u00e7oe com um feliz Ano Novo!<\/p>\n<p>[Saluto cordialmente i pellegrini di lingua portoghese. Cari fratelli e sorelle, all\u2019inizio di questo nuovo anno affidiamoci alla Madre di Dio affinch\u00e9, come Lei, ci affrettiamo ad andare incontro agli altri, condividendo la gioia e la pace che Ges\u00f9 Bambino ci dona. Egli vi benedica per un felice Anno Nuovo!]<\/p>\n<p>\u0623\u064f\u062d\u064e\u064a\u0651\u0650\u064a \u0627\u0644\u0645\u0624\u0645\u0650\u0646\u064a\u0646\u064e \u0627\u0644\u0646\u0627\u0637\u0650\u0642\u064a\u0646\u064e \u0628\u0627\u0644\u0644\u063a\u064e\u0629\u0650 \u0627\u0644\u0639\u0631\u0628\u0650\u064a\u0651\u064e\u0629\u060c \u0648\u062e\u0627\u0635\u0651\u064e\u0629\u064b \u062c\u0648\u0642\u0629\u064e \u0628\u0627\u0632\u064a\u0644\u064a\u0643\u0627 \u0627\u0644\u0628\u0650\u0634\u0627\u0631\u0629\u0650 \u0641\u064a \u0627\u0644\u0646\u0651\u064e\u0627\u0635\u0650\u0631\u0629. \u0627\u0644\u062a\u0651\u064e\u0645\u064a\u064a\u0632\u064f \u0641\u064e\u0646\u0651\u060c \u0648\u0647\u0648\u064f \u0641\u064e\u0646\u064c\u0651 \u064a\u0645\u0643\u0646\u064f \u0623\u0646\u0652 \u0646\u064e\u062a\u064e\u0639\u064e\u0644\u0651\u064e\u0645\u064e\u0647\u064f \u0648\u0644\u0647\u064f \u0642\u0648\u0627\u0639\u0650\u062f\u064f\u0647\u064f \u0627\u0644\u062e\u0627\u0635\u0651\u064e\u0629. \u0625\u0646\u0652 \u062a\u064e\u0639\u064e\u0644\u0651\u064e\u0645\u0646\u0627\u0647\u064f \u062c\u064a\u0651\u0650\u062f\u064b\u0627\u060c \u0641\u0625\u0646\u0651\u064e\u0647\u064f \u064a\u0633\u0645\u062d\u064f \u0644\u0646\u0627 \u0628\u0623\u0646\u0652 \u0646\u0639\u064a\u0634\u064e \u0627\u0644\u062e\u0650\u0628\u0631\u0629\u064e \u0627\u0644\u0631\u0651\u064f\u0648\u062d\u064a\u0651\u064e\u0629\u064e \u0628\u0637\u0631\u064a\u0642\u064e\u0629\u064d \u062c\u0645\u064a\u0644\u0629\u064d \u0648\u0645\u064f\u0646\u064e\u0638\u0651\u064e\u0645\u064e\u0629\u064d \u0623\u0643\u062b\u0631. \u0628\u0627\u0631\u0643\u064e\u0643\u064f\u0645 \u0627\u0644\u0631\u0651\u0628\u0651\u064f \u062c\u064e\u0645\u064a\u0639\u064b\u0627 \u0648\u062d\u064e\u0645\u0627\u0643\u064f\u0645 \u062f\u0627\u0626\u0650\u0645\u064b\u0627 \u0645\u0650\u0646 \u0643\u064f\u0644\u0651\u0650 \u0634\u064e\u0631\u0651!<\/p>\n<p>[Saluto i fedeli di lingua araba, in particolare il coro della Basilica dell\u2019Annunciazione a Nazaret. Il discernimento \u00e8 un\u2019arte, un\u2019arte che si pu\u00f2 apprendere e che ha le sue regole. Se bene appreso, esso consente di vivere l\u2019esperienza spirituale in maniera sempre pi\u00f9 bella e ordinata. Il Signore vi benedica tutti e vi protegga \u200esempre da ogni male\u200e\u200e\u200e\u200f!]<\/p>\n<p>Serdecznie pozdrawiam pielgrzym\u00f3w polskich. Bracia i siostry, na progu nowego roku zawierzmy siebie Panu. Jego S\u0142owo jest lamp\u0105 dla naszych krok\u00f3w i \u015bwiat\u0142em na naszej drodze. Przez wstawiennictwo Maryi, Bo\u017cej Rodzicielki, prosz\u0119 Pana o \u0142ask\u0119 spokojnego i \u015bwi\u0119tego \u017cycia, pe\u0142nego pokoju dla was i dla waszych bliskich. Z serca wam b\u0142ogos\u0142awi\u0119!<\/p>\n<p>[Saluto cordialmente i pellegrini polacchi. Cari fratelli e sorelle, all\u2019inizio di questo nuovo anno affidiamoci al Signore. La sua Parola \u00e8 lampada ai nostri passi e luce sul nostro cammino. Per l\u2019intercessione di Maria, Madre di Dio, chiedo al Signore la grazia per una vita serena e santa, colma di pace per voi e per i vostri cari. Vi benedico di cuore!]<\/p>\n<p>* * *<\/p>\n<p>Rivolgo un cordiale benvenuto ai pellegrini di lingua italiana. In particolare, saluto i partecipanti al Congresso dell\u2019Associazione Maestri Cattolici. Cari fratelli e sorelle, vi incoraggio a dedicarvi con mitezza alla formazione degli alunni, che hanno bisogno di vedere in voi dei testimoni di verit\u00e0, di speranza, di tenerezza.<\/p>\n<p>Il mio pensiero va infine ai giovani, ai malati, agli anziani e agli sposi novelli, che sono tanti. Dopo domani\u00a0celebreremo la solennit\u00e0 dell\u2019Epifania; come i Magi, sappiate cercare con animo aperto Cristo luce del mondo e Salvatore dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Esorto tutti a perseverare nella vicinanza affettuosa e solidale con il martoriato popolo ucraino che tanto soffre e continua a soffrire, invocando per esso il dono della pace. Non stanchiamoci di pregare. Il popolo ucraino soffre, i bambini ucraini soffrono: preghiamo per loro.<\/p>\n<p>E a\u00a0tutti la mia benedizione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aula Paolo VI Mercoled&igrave;, 4 gennaio 2023 &nbsp; Catechesi sul Discernimento. 14.&nbsp;L&rsquo;accompagnamento spirituale Cari fratelli e sorelle, buongiorno! Prima di iniziare questa catechesi vorrei che ci unissimo a quanti, qui accanto, stanno rendendo omaggio a<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/papa-francesco-udienza-generale-di-mercoledi-4-gennaio-2023\/\">Leggi tutto &rarr;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":10726,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[24,233],"tags":[],"class_list":["entry","author-redazione","post-10725","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-papa-francesco"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-09-02 16:48:53","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10725"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10725"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10725\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10727,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10725\/revisions\/10727"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10726"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10725"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10725"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10725"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}