{"id":10763,"date":"2023-01-08T15:06:48","date_gmt":"2023-01-08T15:06:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=10763"},"modified":"2023-01-08T15:07:03","modified_gmt":"2023-01-08T15:07:03","slug":"papa-francesco-angelus-di-domenica-8-gennaio-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/papa-francesco-angelus-di-domenica-8-gennaio-2023\/","title":{"rendered":"Papa Francesco, Angelus di domenica 8 gennaio 2023"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">FESTA DEL BATTESIMO DEL SIGNORE<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">PAPA FRANCESCO<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">ANGELUS<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Piazza San Pietro<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Domenica, 8 gennaio 2023<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 24pt;\">C<\/span><\/strong>ari fratelli e sorelle, buongiorno!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oggi celebriamo la Festa del Battesimo del Signore e il Vangelo ci presenta una scena stupefacente: \u00e8 la prima volta che Ges\u00f9 appare in pubblico dopo la vita nascosta a Nazaret; arriva sulla riva del fiume Giordano per farsi battezzare da Giovanni (Mt 3,13-17). Era un rito con cui la gente si pentiva e s\u2019impegnava a convertirsi; un inno liturgico dice che il popolo andava a farsi battezzare \u201cnuda l\u2019anima e nudi i piedi\u201d \u2013 un\u2019anima aperta, nuda, senza coprire niente \u2013 cio\u00e8 con umilt\u00e0 col cuore trasparente. Ma, vedendo Ges\u00f9 che si mischia con i peccatori, si resta stupiti e viene da chiedersi: perch\u00e9 Ges\u00f9 ha fatto questa scelta? Lui, che \u00e8 il Santo di Dio, il Figlio di Dio senza peccato, perch\u00e9 ha fatto quella scelta? Troviamo la risposta nelle parole che Ges\u00f9 rivolge a Giovanni: \u00abLascia fare per ora, perch\u00e9 conviene che adempiamo ogni giustizia\u00bb (v. 15). Adempiere ogni giustizia: che cosa vuol dire?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Facendosi battezzare, Ges\u00f9 ci svela la giustizia di Dio, quella giustizia che Lui \u00e8 venuto a portare nel mondo. Noi tante volte abbiamo un\u2019idea ristretta di giustizia e pensiamo che essa significhi: chi sbaglia paga e soddisfa cos\u00ec il torto che ha compiuto. Ma la giustizia di Dio, come la Scrittura insegna, \u00e8 molto pi\u00f9 grande: non ha come fine la condanna del colpevole, ma la sua salvezza, la sua rinascita, il renderlo giusto: da ingiusto a giusto. \u00c8 una giustizia che viene dall\u2019amore, da quelle viscere di compassione e di misericordia che sono il cuore stesso di Dio, Padre che si commuove quando siamo oppressi dal male e cadiamo sotto il peso dei peccati e delle fragilit\u00e0. La giustizia di Dio, dunque, non vuole distribuire pene e castighi ma, come afferma l\u2019Apostolo Paolo, consiste nel rendere giusti noi suoi figli (cfr Rm 3,22-31), liberandoci dai lacci del male, risanandoci, rialzandoci. Sempre il Signore non \u00e8 pronto a punirci, \u00e8 con la mano tesa per aiutarci a sollevarci. E allora comprendiamo che, sulle rive del Giordano, Ges\u00f9 ci svela il senso della sua missione: Egli \u00e8 venuto ad adempiere la giustizia divina, che \u00e8 quella di salvare i peccatori; \u00e8 venuto per prendere sulle proprie spalle il peccato del mondo e discendere nelle acque dell\u2019abisso, della morte, cos\u00ec da recuperarci e non farci annegare. Egli ci mostra oggi che la vera giustizia di Dio \u00e8 la misericordia che salva. Noi abbiamo paura a pensare che Dio \u00e8 misericordia, ma Dio \u00e8 misericordia, perch\u00e9 la sua giustizia \u00e8 proprio la misericordia che salva, \u00e8 l\u2019amore che condivide la nostra condizione umana, si fa vicino, solidale con il nostro dolore, entrando nelle nostre oscurit\u00e0 per riportare la luce.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Benedetto XVI ha affermato che \u00abDio ha voluto salvarci andando lui stesso fino in fondo all\u2019abisso della morte, perch\u00e9 ogni uomo, anche chi \u00e8 caduto tanto in basso da non vedere pi\u00f9 il cielo, possa trovare la mano di Dio a cui aggrapparsi e risalire dalle tenebre a rivedere la luce per la quale egli \u00e8 fatto\u00bb (Omelia, 13 gennaio 2008).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fratelli e sorelle, noi abbiamo paura a pensare a una giustizia cos\u00ec misericordiosa. Andiamo avanti: Dio \u00e8 misericordia. La giustizia sua \u00e8 misericordiosa. Lasciamoci prendere per mano da Lui. Noi pure, discepoli di Ges\u00f9, siamo chiamati a esercitare in questo modo la giustizia, nei rapporti con gli altri, nella Chiesa, nella societ\u00e0: non con la durezza di chi giudica e condanna dividendo le persone in buone e cattive, ma con la misericordia di chi accoglie condividendo le ferite e le fragilit\u00e0 delle sorelle e dei fratelli, per rialzarli. Vorrei dirlo cos\u00ec: non dividendo, ma condividendo. Non dividere, ma condividere. Facciamo come Ges\u00f9: condividiamo, portiamo i pesi gli uni degli altri invece di chiacchierare e distruggere, guardiamoci con compassione, aiutiamoci a vicenda. Chiediamoci: io sono una persona che divide o condivide? Pensiamo un po\u2019: io sono discepolo dell\u2019amore di Ges\u00f9 o un discepolo del chiacchiericcio, che divide? Il chiacchiericcio \u00e8 un\u2019arma letale: uccide, uccide l\u2019amore, uccide la societ\u00e0, uccide la fratellanza. Chiediamoci: io sono una persona che divide o una persona che condivide?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E ora preghiamo la Madonna, che ha dato alla luce Ges\u00f9, immergendolo nella nostra fragilit\u00e0 perch\u00e9 riavessimo la vita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>_______________________________________<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo l&#8217;Angelus<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cari fratelli e sorelle!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Stamattina, secondo la consuetudine, ho battezzato nella Cappella Sistina alcuni neonati, figli di dipendenti della Santa Sede e dello Stato della Citt\u00e0 del Vaticano. Ora per\u00f2, nella festa del Battesimo del Signore, mi \u00e8 caro estendere il saluto e la benedizione a tutti i bambini e le bambine che oggi o in questo periodo hanno ricevuto o riceveranno il Battesimo. E nello stesso tempo rinnovo a tutti \u2013 a me per primo \u2013 l\u2019invito a festeggiare la data in cui siamo stati battezzati, in cui cio\u00e8 siamo diventati cristiani. Vi domando: ognuno di voi sa la data del proprio Battesimo? Sicuramente qualcuno di voi non la sa. Domandate ai genitori, ai parenti, ai padrini: qual \u00e8 la data del mio Battesimo? E poi, ogni anno, festeggiare quella data, perch\u00e9 \u00e8 un nuovo compleanno, il compleanno della fede. Questo \u00e8 il lavoro per oggi, per ognuno di voi \u00e8: qual \u00e8 la mia data del Battesimo, cos\u00ec da poterla festeggiare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ed ora rivolgo il mio saluto a voi, romani e pellegrini. Tanti polacchi ci sono qui!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In particolare, saluto il coro \u201cLa voce degli Angeli\u201d, di Betlemme. Cari amici, grazie di cuore perch\u00e9, insieme ai vostri canti, voi portate il \u201cprofumo di Betlemme\u201d e la testimonianza della comunit\u00e0 cristiana della Terra Santa. Grazie! Preghiamo per voi e vi siamo vicini!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E non dimentichiamo i nostri fratelli e sorelle ucraini! Soffrono tanto per la guerra! Questo Natale in guerra, senza luce, senza caldo, soffrono tanto! Per favore, non dimentichiamoli. E oggi, vedendo la Madonna che porta il bambino nel Presepio, che lo allatta, penso alle mamme delle vittima della guerra, dei soldati che sono caduti in questa guerra in Ucraina. Le mamme ucraine e le mamme russe, le une e le altre hanno perso i figli. Questo \u00e8 il prezzo della guerra. Preghiamo per le mamme che hanno perso i figli soldati, siano ucraine siano russe.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A tutti auguro una buona domenica. Per favore, non dimenticatevi di pregare per me. Buon pranzo e arrivederci<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FESTA DEL BATTESIMO DEL SIGNORE PAPA FRANCESCO ANGELUS Piazza San Pietro Domenica, 8 gennaio 2023 &nbsp; Cari fratelli e sorelle, buongiorno! &nbsp; Oggi celebriamo la Festa del Battesimo del Signore e il Vangelo ci presenta<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/papa-francesco-angelus-di-domenica-8-gennaio-2023\/\">Leggi tutto &rarr;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":10585,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[24,233],"tags":[],"class_list":["entry","author-redazione","post-10763","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-papa-francesco"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-09-02 16:48:54","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10763"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10763"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10763\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10766,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10763\/revisions\/10766"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10585"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10763"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10763"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10763"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}