{"id":10887,"date":"2023-02-20T13:21:15","date_gmt":"2023-02-20T13:21:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=10887"},"modified":"2023-02-20T13:21:58","modified_gmt":"2023-02-20T13:21:58","slug":"vescovo-piazza-il-tempo-quaresimale-e-opportunita-di-grazia-per-ritrovare-equilibrio-nel-cuore-e-riconsegnare-senso-alla-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/vescovo-piazza-il-tempo-quaresimale-e-opportunita-di-grazia-per-ritrovare-equilibrio-nel-cuore-e-riconsegnare-senso-alla-vita\/","title":{"rendered":"Vescovo Piazza: &#8220;Il tempo quaresimale \u00e8 opportunit\u00e0 di grazia per ritrovare equilibrio nel cuore e riconsegnare senso alla vita&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>Riceviamo e pubblichiamo la lettera del vescovo Orazio Francesco Piazza alla comunit\u00e0 diocesana<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 24pt;\">\u00a0I<\/span><\/strong>l tempo quaresimale \u00e8 opportunit\u00e0 di grazia per ritrovare equilibrio nel cuore e riconsegnare senso alla vita: su tale sentiero ci indirizzano le parole del profeta Isaia. Sono parole che a partire dall\u2019evidenza della fragilit\u00e0 umana, segnata da complessit\u00e0 e difficolt\u00e0, da errori e lacerazioni, orientano, in positivo, verso una rinnovata consapevolezza: \u201cFra le tenebre briller\u00e0 la tua luce\u201d.<\/p>\n<p>Per essere riverbero di luce nelle tenebre \u00e8 necessario per\u00f2 rendere trasparente il cuore ripu- lendolo da incrostazioni, svuotandolo da elementi che lo inquinano. Ci aiuta l\u2019immagine molto cara ad Agostino: non si pu\u00f2 mescolare in un recipiente aceto e miele; ne nasce il disgusto e la repulsione! Bisogna svuotare il recipiente dell\u2019aceto, ripulirlo e poi riempirlo di miele. Solo allora si potr\u00e0 gustare tutta la vera dolcezza di questo alimento che dona energia e vitalit\u00e0. Sappiamo bene che spesso il nostro cuore \u00e8 colmo di molto aceto: asprezze, amarezze e disgusto, che inquinano tutto il corpo, indebolendolo; bisogna ripulirlo! Per questo \u00e8 necessaria un\u2019ascesi personale, un impegno serrato, per creare le condizioni opportune a dare qualit\u00e0 al cuore e alla vita.<\/p>\n<p>Il tempo quaresimale \u00e8 appunto il tempo di grazia necessario per svuotare il cuore di ci\u00f2 che genera disgusto e riempirlo del miele della condivisione che rigenera e trasforma la vita; riempirlo dell\u2019amicizia di Cristo Ges\u00f9 che, con la sua presenza, desidera condividere i nostri pensieri, la fatica del quotidiano, donando nuovo entusiasmo nella vita. La quaresima, in tal senso, richiede,positivamente, due necessarie condizioni: quella dell\u2019impegno della purificazione personale, della serena verifica delle tante fragilit\u00e0 e limiti; e quella della conversione che, riducendo le distanze da Cristo, ricentra lo sguardo sulla sua Persona, presenza vivente di una vita rinnovata nella misericordia e nella compassione.<\/p>\n<p>La purificazione del cuore non \u00e8 mai priva di gioia, anzi il sacrificio-offerta che essa richiede \u00e8 motivato dall\u2019amore, dalla personale risposta a quell\u2019Amore che chiama alla sequela. In queste due condizioni si sviluppa il cammino di perfezione nella carit\u00e0 che rigenera persona e relazioni: un amore che risponde con la concretezza delle scelte in un cammino motivato e coinvolgente. Dalla purificazione personale, frutto di grazia e di serrato impegno nella cura autentica di s\u00e9, e dalla conversione della vita, nei suoi modelli comportamentali, matura la reale capacit\u00e0 di ricomporre il tessuto sfilacciato delle relazioni personali, ecclesiali e sociali.<\/p>\n<p>La purificazione personale \u00e8 certamente un cammino che esige volont\u00e0, determinazione e fedelt\u00e0. Ma non si supera alcuna sfida senza vincere quella con s\u00e9 stessi, se non si emerge positivamente da questa serrata battaglia senza accogliere e valorizzare, in questo tempo quaresimale, l\u2019azione di grazia offerta da Dio, in Cristo.<\/p>\n<p>L\u2019azione positiva di purificazione, parafrasando ancora Agostino, \u00e8 \u201ccome un ago che perfora il tessuto lacerato con il filo della misericordia, ma poi l\u2019azione dolorosa dell\u2019ago (purificazione) lascia l\u2019evidenza del filo (misericordia) in un tessuto recuperato e reso nuovamente compatto (la persona e la vita)\u201d: alla sofferenza che la purificazione (ago) richiede, corrisponde l\u2019effetto di una vita (tessuto), personale e sociale, ritrovata nella sua autentica qualit\u00e0, nella gioiosa bellezza delle relazioni con se stessi, con Dio, con gli altri, con il creato. Il laborioso impegno quaresimale ricompone i notevoli sfilacciamenti e le tante lacerazioni che tutti sperimentiamo a vario livello: \u00e8 la conformazione, personale e comunitaria, all\u2019amore misericordioso del Cristo che ci immerge, con amorevole pazienza e umile riconoscimento, nelle fragilit\u00e0 personali e nei bisogni umani che caratterizzano il quotidiano.<\/p>\n<p>In questo motivato impegno siamo chiamati a dare evidenza al vissuto della fede con l\u2019affidamento fiducioso a Dio, fonte di misericordia e perdono, purificando personali fragilit\u00e0 e chiusure egoistiche, causa di disorientamento, confusione, prostrazione, per ritornare a casa attraverso sentieri di sicura speranza. Condizione, questa, che matura non solo dalle prove della vita, ma \u00e8 causa di nuove e pi\u00f9 dure difficolt\u00e0 generate da noi stessi. La purificazione e la conversione aprono il cuore e la vita al sereno affidamento a chi continua a far sentire la sua confortante voce, con la sua parola, fonte di fiducia certa e rinnovata vitalit\u00e0 nel cammino. La realt\u00e0 che viviamo spesso diviene una nube oscura, ma non basta desiderare di uscirne, \u00e8 necessario mettersi in cammino, attraversandola, avvertendone tutto il peso e la fatica. La condizione positiva della purificazione-conversione quaresimale, nell\u2019affidamento e riconoscimento della presenza misericordiosa\u00a0di Dio, non \u00e8 data da un percorso semplificato, senza ostacoli o prove, ma dal modo di vivere con misura e realismo le contraddizioni del quotidiano, al punto che \u201ccresce lungo il cammino il vigore\u201d e la \u201cvalle del pianto \u00e8 cambiata in sorgente\u201d (Cf Sal 84, 8). Si potranno sperimentare cos\u00ec la semplificazione e la trasparenza del cuore che consegnano la giusta misura delle persone e delle vicende, per occuparsi della vita, senza che le occupazioni divengano preoccupazioni.<\/p>\n<p>Il<\/p>\n<p>cammino quaresimale \u00e8 offerto, ora, perch\u00e9 la persona e la vita possano brillare. Siamo chiamati all\u2019esercizio che allena il cuore per renderlo abile e pronto alla vita in pienezza, in tutte le sue situazioni e condizioni. La grazia, per sostenere questo impegno, \u00e8 offerta con un triplice dono: preghiera, digiuno e carit\u00e0. La preghiera: dialogo intimo e vero con il signore Ges\u00f9, intenso e profondo, alimentato dalla consapevolezza che il suo spirito, fonte di vita, permea il nostro cuore fino a renderlo sereno e disponibile, paziente ma determinato; il digiuno, esercizio di libert\u00e0 che conduce a vivere la signoria di s\u00e9 e non la schiavit\u00f9, l\u2019asservimento, nelle varie dimensioni della persona; la carit\u00e0, segno effettivo di una progressiva attenzione centrata su coloro che condividono il nostro cammino, soprattutto se fragili e bisognosi; carit\u00e0 che riconosce il volto dell\u2019altro e diviene fraterna cura.<\/p>\n<p>Questi tre doni \u2013 preghiera, digiuno e carit\u00e0 \u2013 non riguardano solo la persona nell\u2019esercizio di purificazione-conversione, ma riguardano e toccano concretamente la vita: le persone, le relazioni; il contesto familiare, sociale, ecclesiale. Con l\u2019esercizio della preghiera, del digiuno e dei segni di carit\u00e0, possiamo cambiare lo stile personale con una lotta interiore che contrasta la tentazionedell\u2019egoismo, dell\u2019autoreferenzialit\u00e0, e convertire la persona alla solarit\u00e0 della vita, inesauribile dono di Dio. In questa azione quaresimale, meticolosa e attenta, ci guida la parola di Dio: essa fa piena luce su scelte lontane e contrarie alla relazione fiduciosa e amicale con Dio, gli altri, il creato; smaschera il demone di una libert\u00e0 senza responsabilit\u00e0, dell\u2019affermazione di s\u00e9 senza cura dell\u2019altro. Degli effetti di una libert\u00e0 onnipotente, senza cura e responsabilit\u00e0, siamo tutti testimoni, soprattutto in questo tempo che crea commistioni di aceto e miele nel cuore di molti. Le strutture di peccato, effetto della perduta relazione con Dio e tra gli uomini, sono divenute strutture di morte che inquinano i vari ambiti vitali della comune esperienza: portiamo i segni dolorosi e laceranti dell\u2019esasperazione di interessi egoistici e di parte, tanto da vedere snaturati economia, ambiente, politica, istituzioni, famiglie e anche comunit\u00e0 ecclesiali. Sono strutture di peccato che schiacciano nell\u2019emergenza di una marginalit\u00e0 umana sempre pi\u00f9 esasperata, fino a limitare o addirittura negare l\u2019energia delle buone qualit\u00e0, ecclesiali e sociali, che caratterizzano le nostre comunit\u00e0.<\/p>\n<p>A questo invito pressante, che genera il necessario lavorio di ogni persona su s\u00e9 stessa, per il bene di tutti, corrisponde l\u2019esperienza condivisa da chi, volendo rinascere a vita nuova e a condizioni qualitative veramente umane, vive l\u2019auspicio di una vita compiuta: \u201cLa rinascita che mi va riplasmando dal profondo continua a operare in me. Ora per\u00f2 me ne sono convinto e pi\u00f9 debbo rinnegare me stesso, pi\u00f9 ne provo gioia. Sono come un architetto che, volendo costru- ire una torre, aveva gettato male le fondamenta, se ne capacita in tempo, non esita a demolire quanto aveva gi\u00e0 elevato da terra, e cerca di ampliare, di migliorare il suo disegno\u201d (J. W. Goe- the, Viaggio in Italia).<\/p>\n<p>Per dare concretezza a questo auspicio sono date utili istruzioni dalla Parola di Dio attraverso preghiera, penitenza e carit\u00e0 per non stancarsi \u201cdi estirpare il male dalla nostra vita\u201d. La conversione del cuore, offerta come chiamata all\u2019impegno nella fede, \u00e8 un processo molto faticoso e lento, che ha bisogno di vera disposizione, di desiderio e grande volont\u00e0, nel cercare di procedere sul sentiero dell\u2019autentico ritorno a s\u00e9 stessi e verso la semplificazione della vita. Anche questo impegno di volont\u00e0 e cuore \u00e8 una progressione che passa attraverso la conversione, decisione della volont\u00e0 di ricentrare lo sguardo su chi chiama alla vera vita e attende il ritorno a casa, ben oltre limiti e fragilit\u00e0; attrazione, che si evidenzia dapprima come nostalgia della bellezza, pacata e serena, di quanto prima abitava il cuore e poi come necessit\u00e0, bisogno di ritrovare la casa e abitarla con la gioia dell\u2019incontro; conformazione, quale vera e propria immersione nel cuore di Chi ci attrae fino alla immedesimazione, alla condivisione dei sentimenti, della volont\u00e0, del cuore e della vita. Questo ritorno a casa, nella profondit\u00e0 dell\u2019amore accolto e ricambiato, genera uno stile di vita in cui si vede la trasparenza della vera fede in Dio: il cuore si fida e si affida totalmente a colui che \u00e8 riconosciuto nell\u2019amore incondizionato e fedele, malgrado limiti e fragilit\u00e0. Si scopre, in modo sorprendente e paradossale, che questo amore \u00e8 riconoscibile anche e soprattutto nelle prove pi\u00f9 dure e laceranti: la prova si trasforma in opportunit\u00e0 per mostrare l\u2019intensit\u00e0 dell\u2019amore, la sua qualit\u00e0 e la volont\u00e0 di non vederlo disperso tra le proprie paure; attratti e assorbiti nel cuore di Cristo, ne sperimentiamo l\u2019intensit\u00e0 fino a trasformare la sostanza delle prove in sentieri di vita.<\/p>\n<p>La quaresima \u00e8 il tempo giusto per rientrare in s\u00e9 stessi e verificare le fondamenta, per affrontare l\u2019erosione interiore che, attraverso rilassamento e superficialit\u00e0, conduce a costruire uno stile di peccato: alienazione da se stessi, dagli altri, da Dio. Si potr\u00e0 sperimentare, come suggerisce la Parola di Dio, che soprattutto nel sacrificio personale sono poste solide basi per riuscire realmente in ogni cosa. Nell\u2019intervenire con decisione su se stessi, operando sacrifici e rinunce tra le varie forme di esaltazione egoistica, si scoprir\u00e0 l\u2019intima gioia di rinascere, di sbocciare a vita nuovasoprattutto tra le difficolt\u00e0. Si giunge all\u2019unit\u00e0 interiore che dona equilibrio e misura: \u201cHo conosciuto persone felici, che lo sono perch\u00e9 sono intere; anche la persona pi\u00f9 infima pu\u00f2 essere felice e perfetta a suo modo, quando \u00e8 intera\u201d (J. W. Goethe, Viaggio in Italia).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fratelli e sorelle, ascoltiamo con attenzione la Voce che chiama all\u2019unit\u00e0 interiore; ma per poterla ascoltare \u201cbisogna fare silenzio. Ogni parola, anche umana, vuole che ogni rumore cessi. [\u2026] Quanto pi\u00f9 lo esige il verbo, quando vuole parlare nel profondo. Se la voce umana non pu\u00f2 essere percepita nel frastuono, la parola interiore non pu\u00f2 essere ascoltata che da un\u2019anima pacificata; da un\u2019anima che ha fatto cessare ogni rumore esterno, che ha fatto tacere ogni voce che proviene dal di dentro; un\u2019anima che si \u00e8 inoltrata nella pace del silenzio attorno ad essa ed in essa\u201d (F. Pollien, Il Verbo silenzioso). Proprio \u201cgrazie al silenzio, l\u2019uomo si immerge in se stesso e scopre l\u2019essenza spirituale che lo fonda. In questo modo si scopre in accordo con il proprio silenzioso creatore\u201d (J. Guitton, Il libro della saggezza e delle virt\u00f9 ritrovate) ritrovando la sintonia perduta: si scopre rivestito di pazienza e carit\u00e0, vera energia per affrontare le durezza delle prove; capace di porre solide basi per riuscire realmente in ogni cosa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 qui proposto un sentiero quaresimale che, avendo il riferimento certo nella Parola di Dio, pu\u00f2 essere da tutti percorso: la purificazione-conversione del cuore e della vita, con il triplice aiuto della preghiera, digiuno e carit\u00e0, \u00e8 cercato nella propria persona, nel contesto abituale delle relazioni, nel lavoro che si \u00e8 chiamati a svolgere. Di seguito \u00e8 offerto anche il criterio per un\u2019azione graduale e progressiva che si svilupper\u00e0 in quattro tappe: Deformata reformare \u2013 Reformata conformare \u2013 Conformata confirmare \u2013 Confirmata transformare. In pratica \u00e8 necessario cercare, nel desiderio di un\u2019effettiva trasformazione e con la grazia di colui che ci avvolge nella sua misericordia, di identificare dentro di s\u00e9 e nella vita: ci\u00f2 che \u00e8 particolarmente deformato per riformarlo, cambiarlo; ci\u00f2 che si riesce a cambiare, deve essere conformato al nuovo riferimento interiore; ci\u00f2 che ha preso nuova forma va confermato, stabilizzato; questa nuova condizione interiore deve generare un nuovo stile che dona \u201cil gusto del miele\u201d e una \u201ctrama compatta\u201d nella fatica del vivere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Carissimi, con l\u2019aiuto di Dio, nel fiducioso affidamento al suo amore provvidente, diamo tempo e volont\u00e0 al cuore in questo opportunit\u00e0 di grazia! Esercitiamoci con vera dedizione e grande determinazione, senza lasciarci illudere da un effimero e superficiale ritorno a casa: siamo chiamati ad essere pronti e disponibili a rendere fruttuose le stesse prove della vita. Il frutto fecondo di questo lavorio personale, come sole che irradia il mattino dopo il freddo e le tenebre della notte, non \u00e8 solo il ritrovato calore nel proprio cuore, ma la gioia di una effettiva voglia di fraternit\u00e0, di amicizia e di sincera condivisione della vita. E se questo \u00e8 un desiderio essenziale ed autentico che tutti avvertiamo, non ci fermeremo sulle difficolt\u00e0 del percorso, ma renderemo ancora pi\u00f9 intenso lo sforzo per giungere a destinazione. Sia accanto a tutti noi, in questa Quaresima, l\u2019amore della Madre nostra Maria, amata e venerata con il titolo Della Quercia; ci sostenga l\u2019intercessione dei santi patroni Rosa da Viterbo, Lucia Filippini e Bonaventura da Bagnoregio, nella convinzione che \u00e8 sempre possibile rigenerare e trasformare, attraverso fede retta, speranza certa, carit\u00e0 perfetta e umilt\u00e0 profonda, la nostra persona e la vita.<\/p>\n<p><em><strong>Monsignore Orazio Francesco Piazza<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e pubblichiamo la lettera del vescovo Orazio Francesco Piazza alla comunit&agrave; diocesana &nbsp;Il tempo quaresimale &egrave; opportunit&agrave; di grazia per ritrovare equilibrio nel cuore e riconsegnare senso alla vita: su tale sentiero ci indirizzano<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/vescovo-piazza-il-tempo-quaresimale-e-opportunita-di-grazia-per-ritrovare-equilibrio-nel-cuore-e-riconsegnare-senso-alla-vita\/\">Leggi tutto &rarr;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":10545,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[24,2654,29],"tags":[],"class_list":["entry","author-redazione","post-10887","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-chiesa-e-societa","category-succede-nella-tuscia"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-09-02 18:09:00","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10887"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10887"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10887\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10889,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10887\/revisions\/10889"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10545"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10887"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10887"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10887"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}