{"id":12150,"date":"2023-10-25T12:42:59","date_gmt":"2023-10-25T12:42:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=12150"},"modified":"2024-09-05T18:14:21","modified_gmt":"2024-09-05T18:14:21","slug":"il-cardinale-marchetto-sull-et-et-del-cammino-sinodale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/il-cardinale-marchetto-sull-et-et-del-cammino-sinodale\/","title":{"rendered":"Il cardinale Marchetto sull\u2019 \u201cet et\u201d del cammino sinodale"},"content":{"rendered":"<p>Il cardinale Marchetto sull\u2019 \u201cet et\u201d del cammino sinodale<\/p>\n<p><strong>di Agostino Marchetto<\/strong><\/p>\n<p><em><strong>Nota della Direzione<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo il testo di un\u2019intervista rilasciata dal cardinale <strong>Agostino Marchetto<\/strong> a Marcelo Musa Cavallari di ACI Didigital, in una traduzione dal testo originale in lingua portoghese. Marchetto, i cui interventi sono da anni ospitati anche su <strong>Sosta e Ripresa<\/strong>, \u00e8 stato creato cardinale lo scorso 30 settembre da <strong>Papa Francesco<\/strong>, che lo ritiene, a nostro avviso pi\u00f9 che giustamente, il miglior ermeneuta del Concilio Vaticano II, ancora una volta precisa i termini del cammino sinodale al quale \u00e8 chiamata la Chiesa.<\/p>\n<figure id=\"attachment_12069\" aria-describedby=\"caption-attachment-12069\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Screenshot_20231009-0620153_copy_426x283.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-12069\" src=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Screenshot_20231009-0620153_copy_426x283-300x199.png\" alt=\"Cardinale Agostino Marchetto Pierluigi NNatalia\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Screenshot_20231009-0620153_copy_426x283-300x199.png 300w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Screenshot_20231009-0620153_copy_426x283.png 426w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-12069\" class=\"wp-caption-text\">Cardinale Agostino Marchetto e Pierluigi Natalia<\/figcaption><\/figure>\n<p>Questa \u00e8 troppo spesso raccontata con categorie pi\u00f9 politiche che ecclesiali basate sull\u2019aut aut tra \u201cconservatori\u201d e \u201cprogressisti\u201d e non sull\u2019et et di un\u2019autentica identit\u00e0 cattolica. In merito, a proposito del Sinodo in corso, che su molta stampa sembra la cronaca di una battaglia tra accuse di manipolazione in nome di un&#8217;agenda mondana, e pressioni su questioni morali, dottrinali e istituzionali sensibile fa riflettere una Frase di Marchetto nell\u2019intervista che segue: &#8220;Non possiamo certo ignorare il mondo &#8211; e per questo \u00e8 sbagliato trincerarsi nel passato &#8211; ma non dobbiamo mai dimenticare che siamo nel mondo e non del mondo&#8221;.<\/p>\n<figure id=\"attachment_12025\" aria-describedby=\"caption-attachment-12025\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/SFO8765_copy_800x533.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-12025\" src=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/SFO8765_copy_800x533-300x200.jpg\" alt=\"Papa Francesco, Card. Marchetto\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/SFO8765_copy_800x533-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/SFO8765_copy_800x533-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/SFO8765_copy_800x533-465x310.jpg 465w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/SFO8765_copy_800x533-695x464.jpg 695w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/SFO8765_copy_800x533.jpg 799w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-12025\" class=\"wp-caption-text\">Papa Francesco, Card. Marchetto<\/figcaption><\/figure>\n<p><em><strong>Di seguito l&#8217;intervista al cardinale<\/strong><\/em>.<\/p>\n<p><strong>ACI Digital<\/strong>: Alcuni vedono il Sinodo della sinodalit\u00e0 come un&#8217;opportunit\u00e0 per applicare finalmente le decisioni del Concilio Vaticano II, soprattutto sulla collegialit\u00e0 nella Chiesa, che sarebbe stata sospesa durante i pontificati di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. Come vede il ruolo del Sinodo alla luce dell&#8217;ermeneutica del Concilio Vaticano II in continuit\u00e0 con la tradizione della Chiesa?<\/p>\n<p><strong>Marchetto<\/strong>: Il giudizio iniziale sulla sospensione dell&#8217;esercizio del ministero collegiale nella Chiesa \u00e8 facilmente squalificabile se pensiamo a tutti i sinodi dei vescovi celebrati durante i pontificati di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. Nel suo famoso discorso del 22 dicembre 2005 alla Curia romana, Papa Benedetto XVI ha detto che in realt\u00e0 il Concilio Vaticano II ha rappresentato la continuit\u00e0 e non la discontinuit\u00e0 con la tradizione cattolica. E tutti i papi conciliari e post-conciliari gli hanno fatto eco. Per quanto riguarda i due poli della continuit\u00e0 e della discontinuit\u00e0, preferisco partire ulteriormente osservando che la prima alternativa, posta da Papa Benedetto XVI, \u00e8 la rottura, nella discontinuit\u00e0, o la riforma-rinnovamento, nella continuit\u00e0 della Chiesa come soggetto unico.<\/p>\n<p>\u00c8 proprio in questa combinazione di continuit\u00e0 e discontinuit\u00e0, ma non di rottura, a diversi livelli che consiste la vera natura di un&#8217;autentica riforma. La continuit\u00e0 si riferisce allora alla Tradizione con la maiuscola che, con la Sacra Scrittura e il Magistero, costituisce il &#8220;genio&#8221; del cattolicesimo, come ha detto il [teologo Oscar] Cullmann, un&#8217;idea che non ha bisogno di essere messa in discussione.<\/p>\n<p>La fedelt\u00e0 in questo senso \u00e8 fonte di rinnovata fecondit\u00e0, tenendo conto dei segni dei tempi, dell&#8217;oggi di Dio, del tempo in cui viviamo, del &#8220;Sitz im Leben&#8221; (luogo nella vita)\u00a0 che non \u00e8 una nuova Rivelazione. Vedo quindi l&#8217;attuale sinodo in questa prospettiva.<\/p>\n<p><strong>ACI Digital<\/strong>: Importanti figure della Chiesa che partecipano al Sinodo hanno difeso l&#8217;idea di una morale meno legata alle leggi e alla verit\u00e0 e pi\u00f9 pastorale, con accompagnamento e discernimento di ogni singolo caso. \u00c8 anche comune sentire l&#8217;idea che le scienze umane abbiano un contributo pi\u00f9 importante da dare alla comprensione della sessualit\u00e0 umana rispetto, ad esempio, alla teologia classica o alla semplice teologia. Queste idee riecheggiano un&#8217;interpretazione del Vaticano II secondo cui esso ha superato &#8220;l&#8217;egemonia della &#8220;teologia&#8221;, intesa come isolamento dalla dimensione della dottrina e della sua concettualizzazione astratta, e quella del &#8220;giuridicismo&#8221; nella morale&#8221;. Questa posizione \u00e8 forte tra i partecipanti al Sinodo?<\/p>\n<p><strong>Marchetto<\/strong>: Credo che chi mi legge sia convinto dell&#8217;importanza e del valore dottrinale, spirituale e pastorale del Concilio Vaticano II, tanto da poter dire che \u00e8 un'&#8221;icona&#8221; della Chiesa cattolica stessa, cio\u00e8 di ci\u00f2 che il cattolicesimo in particolare \u00e8 costituzionalmente: la comunione. Anche con il passato, con le sue origini, l&#8217;identit\u00e0 nell&#8217;evoluzione, la fedelt\u00e0 nel rinnovamento. Quella che al Concilio Vaticano II era una posizione estrema, con la cosiddetta &#8220;maggioranza&#8221; sempre pi\u00f9 desiderosa di imporre il proprio punto di vista, sorda ai &#8220;richiami&#8221; e all&#8217;opera di &#8220;cucitura&#8221; di Paolo VI, \u00e8 riuscita, dopo il Concilio, a monopolizzare, almeno per un certo periodo, l&#8217;interpretazione dell'&#8221;evento&#8221;, respingendo come anticonciliare ogni procedura diversa.<\/p>\n<p>Ma per rispondere correttamente, torniamo al pensiero iniziale, quello che considera la Chiesa, come un qualsiasi organismo vivente, in continua crescita, interna ed esterna, pur rimanendo se stessa. Ora, questo sviluppo implica certamente molteplici problemi, che riguardano la dottrina, il culto, la morale, la disciplina e l&#8217;apostolato. Generalmente &#8211; come sappiamo &#8211; la loro soluzione \u00e8 fornita dal magistero ordinario (insegnamento) dei Pastori, assistiti da teologi uniti a tutto il Popolo di Dio, in comunione con esso. A volte, per\u00f2, la complessit\u00e0 del tema o la gravit\u00e0 delle circostanze storiche suggeriscono interventi straordinari. Si tratta dei concili, che promuovono, nella fedelt\u00e0 alla tradizione, lo sviluppo dottrinale, le riforme liturgiche e disciplinari e le scelte apostoliche, tenendo conto anche delle esigenze dei tempi (i famosi &#8220;segni dei tempi&#8221;, che non costituiscono una nuova Rivelazione).<\/p>\n<p>In questa prospettiva, i sinodi appaiono come tappe fondamentali del cammino della Chiesa nella storia. Ebbene, ora sta emergendo l&#8217;idea che la sinodalit\u00e0 non sia solo l&#8217;espressione di un evento episodico nella vita della Chiesa, ma la permei tutta, trasformandola in sinodalit\u00e0, chiedendo al Popolo di Dio di &#8220;camminare insieme&#8221;, nel consenso sinodale, come espressione della &#8220;cattolicit\u00e0&#8221;, per noi &#8220;incarnazione&#8221; del binomio Tradizione e rinnovamento come fu nel Grande Sinodo Vaticano.<\/p>\n<p>Resta l&#8217;anima della verit\u00e0 dell&#8217;opportunit\u00e0 e dell&#8217;importanza del consenso, come corretto modo di procedere conciliare e sinodale. La sua assenza o carenza \u00e8, infatti, qualcosa che va poi &#8220;pagata&#8221; a caro prezzo, come la storia insegna. Infatti, l&#8217;esempio di molti importanti concili &#8211; da quello di Calcedonia al Vaticano II, passando per il Concilio di Trento &#8211; che hanno faticato per raggiungere il consenso &#8211;\u00a0 \u00e8 una testimonianza della sua grande importanza e del suo carattere di segno, soprattutto nel senso che la verit\u00e0 non viene &#8220;decisa&#8221; attraverso il voto, ma &#8220;attestata&#8221; attraverso il consenso&#8221;. Non credo che in questo Sinodo ci siano molti che aderiscono consapevolmente a una visione cos\u00ec distorta del Grande Sinodo, come ho sempre chiamato il Concilio Vaticano II, o anche di quello in corso. Se lo Spirito Santo parler\u00e0, sar\u00f2 rassicurato, anche perch\u00e9 \u00e8 Papa Francesco, il successore di Pietro, che\u00a0 \u201cdetiene le chiavi&#8230;&#8221;.<\/p>\n<p><strong>ACI Digital<\/strong>: E qual \u00e8 la strada per raggiungere il consenso cattolico?<\/p>\n<p><strong>Marchetto<\/strong>: Conoscendo la ricchezza e le contraddizioni della cultura moderna, le aspirazioni, le speranze, le gioie e i dolori, le delusioni e le difficolt\u00e0 dell&#8217;uomo contemporaneo, Paolo VI, seguendo l&#8217;impulso interiore della carit\u00e0, cerc\u00f2 di immergersi in esse. Fu un assiduo evangelizzatore e promotore del dialogo con tutti gli uomini di buona volont\u00e0: con i cristiani separati, con i non cristiani, con i non credenti. &#8220;La Chiesa deve dialogare con il mondo in cui vive; la Chiesa diventa una parola, la Chiesa diventa un messaggio, la Chiesa diventa una conversazione&#8221;, ha testimoniato. In seguito, ha dichiarato espressamente: &#8220;Spetta soprattutto a noi, pastori della Chiesa, cercare con coraggio e saggezza, nella piena fedelt\u00e0 al suo contenuto, i modi pi\u00f9 appropriati ed efficaci per comunicare il messaggio evangelico agli uomini del nostro tempo&#8221;.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il dialogo della salvezza, che trova la sua origine trascendente nell&#8217;intenzione stessa di Dio e le cui caratteristiche sono la chiarezza, la dolcezza, la fiducia e la prudenza. &#8220;Nel dialogo cos\u00ec condotto si realizza l&#8217;unione della verit\u00e0 con la carit\u00e0, dell&#8217;intelligenza con l&#8217;amore&#8221;. Paolo VI afferm\u00f2 con forza che il dialogo deve rimanere immune dal relativismo, che mina la dottrina immutabile della fede e della morale: &#8220;La preoccupazione di avvicinarci ai nostri fratelli non deve tradursi in un&#8217;attenuazione, in una diminuzione della verit\u00e0&#8221;; &#8220;Il nostro dialogo non pu\u00f2 essere una debolezza rispetto al nostro impegno nella fede&#8221;; &#8220;Non possiamo compromettere i principi teorici e pratici della nostra professione cristiana&#8221;.<\/p>\n<p>Chi ci legge si rende conto di tutti i legami che esistono qui, parlando di sinodalit\u00e0, con il Vaticano II, con il suo svolgimento, con il primato, con la collegialit\u00e0, con la ricerca del dialogo all&#8217;interno della Chiesa cattolica, con ci\u00f2 che porta a un consenso costante e fervente, con il desiderio sempre rinnovato e realizzato che il rinnovamento e la Tradizione dialoghino tra loro e che ci sia un legame tra il vecchio e il nuovo? Tra sinodalit\u00e0, procedere insieme, collegialit\u00e0 e primato. Il Vaticano II si \u00e8 visto sancire lo sviluppo teologico avvenuto e tradurlo in azione pastorale, in risposta alle esigenze dei tempi, nella continuit\u00e0 della dottrina. E ora arriviamo a questo sforzo sinodale che ho cercato di presentare qui, nel suo contesto.<\/p>\n<p><strong>ACI Digital<\/strong>: Cosa possiamo aspettarci dal Sinodo sulla &#8220;via del consenso e del dialogo per coniugare tradizione e rinnovamento&#8221;, come gi\u00e0 definito dal Concilio Vaticano II?<\/p>\n<p><strong>Marchetto<\/strong>: Il Concilio non \u00e8 stato una rottura nella storia, ma un rinnovamento nella continuit\u00e0 dell&#8217;unica Chiesa cattolica. Tutti i papi hanno accettato questa interpretazione. Noi cattolici, per\u00f2, come spesso sembra, ci armiamo facilmente gli uni contro gli altri a questo proposito, e questo non \u00e8 giusto, non \u00e8 cristiano. Dobbiamo invece rafforzare il dialogo interno alla Chiesa tra le diverse posizioni, tra chi esalta la fedelt\u00e0 esclusiva alla Tradizione e chi, al contrario, vuole adattarsi al mondo. Non possiamo certo ignorare il mondo &#8211; e per questo \u00e8 sbagliato trincerarsi nel passato &#8211; ma non dobbiamo mai dimenticare che siamo nel mondo e non del mondo. Non possiamo certo sovvertire la Tradizione dottrinale e morale della Chiesa per piacere al mondo. Guardiamo alla Croce di Cristo, gloriosa s\u00ec, ma pur sempre una croce.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il cardinale Marchetto sull&rsquo; &ldquo;et et&rdquo; del cammino sinodale di Agostino Marchetto Nota della Direzione Riceviamo e volentieri pubblichiamo il testo di un&rsquo;intervista rilasciata dal cardinale Agostino Marchetto a Marcelo Musa Cavallari di ACI Didigital,<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/il-cardinale-marchetto-sull-et-et-del-cammino-sinodale\/\">Leggi tutto &rarr;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":12025,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[24],"tags":[],"class_list":["entry","author-direzione","post-12150","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-09-02 14:06:02","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12150"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12150"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12150\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12152,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12150\/revisions\/12152"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12025"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12150"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12150"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12150"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}