{"id":12970,"date":"2024-01-24T14:48:40","date_gmt":"2024-01-24T14:48:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=12970"},"modified":"2024-01-24T14:48:53","modified_gmt":"2024-01-24T14:48:53","slug":"papa-francesco-udienza-generale-di-mercoledi-24-gennaio-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/papa-francesco-udienza-generale-di-mercoledi-24-gennaio-2024\/","title":{"rendered":"Papa Francesco, Udienza generale di mercoled\u00ec 24 gennaio 2024"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">UDIENZA GENERALE<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Aula Paolo VI<br \/>\nMercoledi, 24 Gennaio 2024<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>_______________________________________<\/p>\n<p>Il testo qui di seguito include anche parti non lette che sono date ugualmente come pronunciate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Catechesi. I vizi e le virt\u00f9. 5.\u00a0L\u2019avarizia<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 24pt;\">C<\/span><\/strong>ari fratelli e sorelle, buongiorno!<\/p>\n<p>Proseguiamo le catechesi sui vizi e le virt\u00f9 e oggi parliamo dell\u2019avarizia, cio\u00e8 di quella forma di attaccamento al denaro che impedisce all\u2019uomo la generosit\u00e0.<\/p>\n<p>Non \u00e8 un peccato che riguarda solo le persone che possiedono ingenti patrimoni, ma un vizio trasversale, che spesso non ha nulla a che vedere con il saldo del conto corrente. \u00c8 una malattia del cuore, non del portafogli.<\/p>\n<p>Le analisi che i padri del deserto compirono su questo male misero in luce come l\u2019avarizia potesse impadronirsi anche di monaci i quali, dopo aver rinunciato a enormi eredit\u00e0, nella solitudine della loro cella si erano attaccati ad oggetti di poco valore: non li prestavano, non li condividevano e men che meno erano disposti a regalarli. Un attaccamento a piccole cose, che toglie la libert\u00e0. Quegli oggetti diventavano per loro una sorta di feticcio da cui era impossibile staccarsi. Una specie di regressione allo stadio dei bambini che stringono il giocattolo ripetendo: \u201c\u00c8 mio! \u00c8 mio!\u201d. In questa rivendicazione si annida un rapporto malato con la realt\u00e0, che pu\u00f2 sfociare in forme di accaparramento compulsivo o di accumulo patologico.<\/p>\n<p>Per guarire da questa malattia i monaci proponevano un metodo drastico, eppure efficacissimo: la meditazione della morte. Per quanto una persona accumuli beni in questo mondo, di una cosa siamo assolutamente certi: che nella bara essi non ci entreranno. I beni non possiamo portarli con noi! Ecco svelata l\u2019insensatezza di questo vizio. Il legame di possesso che costruiamo con le cose \u00e8 solo apparente, perch\u00e9 non siamo noi i padroni del mondo: questa terra che amiamo, in verit\u00e0 non \u00e8 nostra, e noi ci muoviamo su di essa come forestieri e pellegrini (cfr\u00a0Lv\u00a025,23).<\/p>\n<p>Queste semplici considerazioni ci fanno intuire la follia dell\u2019avarizia, ma anche la sua ragione pi\u00f9 recondita. Essa \u00e8 un tentativo di esorcizzare la paura della morte: cerca sicurezze che in realt\u00e0 si sbriciolano nel momento stesso in cui le impugniamo. Ricordate la parabola di quell\u2019uomo stolto, la cui campagna aveva offerto una mietitura abbondantissima, e allora si culla nei pensieri su come allargare i suoi magazzini per metterci tutto il raccolto. Quell\u2019uomo aveva calcolato tutto, programmato il futuro. Non aveva per\u00f2 considerato la variabile pi\u00f9 sicura della vita: la morte. \u00abStolto \u2013 dice il Vangelo \u2013, questa notte stessa ti sar\u00e0 richiesta la tua vita. E quello che hai preparato, di chi sar\u00e0?\u00bb (Lc\u00a012,20).<\/p>\n<p>In altri casi, sono i ladri a renderci questo servizio. Anche nei Vangeli essi hanno un buon numero di apparizioni e, sebbene il loro operato sia censurabile, esso pu\u00f2 diventare un ammonimento salutare. Cos\u00ec predica Ges\u00f9 nel discorso della montagna: \u00abNon accumulatevi tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano; accumulatevi invece tesori nel cielo, dove n\u00e9 tignola n\u00e9 ruggine consumano, e dove ladri non scassinano e non rubano\u00bb (Mt\u00a06,19-20). Sempre nei racconti dei padri del deserto si narra la vicenda di qualche ladro che sorprende nel sonno il monaco, e gli ruba i pochi beni che custodiva nella cella. Al risveglio, per nulla turbato dall\u2019accaduto, il monaco si mette sulle tracce del ladro e, una volta trovatolo, anzich\u00e9 reclamare la refurtiva, gli consegna le poche cose rimaste dicendo: \u201cHai dimenticato di prendere queste!\u201d.<\/p>\n<p>Noi, fratelli e sorelle, possiamo essere signori dei beni che possediamo, ma spesso accade il contrario: sono loro alla fine a possederci. Alcuni uomini ricchi non sono pi\u00f9 liberi, non hanno pi\u00f9 nemmeno il tempo di riposare, devono guardarsi alle spalle perch\u00e9 l\u2019accumulo dei beni esige anche la loro custodia. Sono sempre in ansia perch\u00e9 un patrimonio si costruisce con tanto sudore, ma pu\u00f2 sparire in un attimo. Dimenticano la predicazione evangelica, la quale non sostiene che le ricchezze in s\u00e9 stesse siano un peccato, ma di certo sono una responsabilit\u00e0. Dio non \u00e8 povero: \u00e8 il Signore di tutto, per\u00f2 \u2013 scrive san Paolo \u2013 \u00abda ricco che era, si \u00e8 fatto povero per voi, perch\u00e9 voi diventaste ricchi per mezzo della sua povert\u00e0\u00bb (2 Cor\u00a08,9).<\/p>\n<p>\u00c8 ci\u00f2 che l\u2019avaro non capisce. Poteva essere motivo di benedizione per molti, e invece si \u00e8 infilato nel vicolo cieco dell\u2019infelicit\u00e0. E la vita dell\u2019avaro \u00e8 brutta. Ricordo il caso di un signore che ho conosciuto nell\u2019altra diocesi, un uomo ricchissimo, e aveva la mamma ammalata. Lui era sposato. I fratelli si davano il turno per accudire la mamma, e la mamma prendeva uno yogurt, al mattino. Questo signore le dava la met\u00e0 al mattino per darle l\u2019altra met\u00e0 al pomeriggio e risparmiare mezzo yogurt. Cos\u00ec \u00e8 l\u2019avarizia, cos\u00ec \u00e8 l\u2019attaccamento ai beni. Poi questo signore \u00e8 morto, e i commenti delle persone che sono andate alla veglia era questo: \u201cMa, si vede che quest\u2019uomo non ha niente addosso, ha lasciato tutto\u201d. E poi, facendo un po\u2019 di beffa, dicevano: \u201cNo, no, non potevano chiudere la bara perch\u00e9 voleva portare tutto con s\u00e9\u201d. Questo, dell\u2019avarizia, fa ridere gli altri: che alla fine dobbiamo dare il nostro corpo e la nostra anima al Signore e dobbiamo lasciare tutto. Stiamo attenti! E siamo generosi, generosi con tutti e generosi con coloro che hanno pi\u00f9 bisogno di noi. Grazie.<\/p>\n<p>______________________________<\/p>\n<p>Saluti<\/p>\n<p>Je salue cordialement les p\u00e8lerins de langue fran\u00e7aise en particulier les coll\u00e9giens et lyc\u00e9ens venus de France. Que le Seigneur nous donne la gr\u00e2ce de nous attacher aux seuls vrais bien : son amour et l\u2019amour pour nos fr\u00e8res. Que Dieu vous b\u00e9nisse.<\/p>\n<p>[Saluto cordialmente i pellegrini di lingua francese, in particolare i ragazzi delle medie e superiori provenienti dalla Francia. Il Signore ci dia la grazia di attaccarsi sull&#8217;unico vero bene: il suo amore e l&#8217;amore per i nostri fratelli e sorelle. Dio vi benedica!]<\/p>\n<p>I extend a warm welcome to the English-speaking pilgrims and visitors taking part in today\u2019s Audience, especially the groups from Scotland, Korea and the United States of America. Upon all of you, and upon your families, I invoke the joy and peace of our Lord Jesus Christ. God bless you!<\/p>\n<p>[Do il benvenuto a tutti i pellegrini di lingua inglese, specialmente ai gruppi provenienti da Scozia, Corea e Stati Uniti d\u2019America. Su tutti voi e sulle vostre famiglie invoco la gioia e la pace del Signore nostro Ges\u00f9 Cristo. Dio vi benedica!]<\/p>\n<p>Liebe Br\u00fcder und Schwestern deutscher Sprache, wenn wir heute den Gedenktag des heiligen Kirchenlehrers Franz von Sales begehen, wollen wir uns daran erinnern, dass \u201ealles der Liebe geh\u00f6rt\u201c. Seine geistlichen Lehren m\u00f6gen uns helfen, die Laster zu \u00fcberwinden, um zur F\u00fclle der g\u00f6ttlichen Liebe zu gelangen.<\/p>\n<p>[Cari fratelli e sorelle di lingua tedesca, celebrando quest\u2019oggi la memoria liturgica di San Francesco di Sales, dottore della Chiesa, ricordiamoci che \u201ctutto appartiene all\u2019amore\u201d. I suoi insegnamenti spirituali ci aiutino a superare i vizi per poter raggiungere la pienezza dell\u2019amore divino.]<\/p>\n<p>Saludo cordialmente a todos los peregrinos de lengua espa\u00f1ola. Estamos celebrando la Semana de Oraci\u00f3n por la Unidad de los Cristianos. El ap\u00f3stol Pablo, de quien ma\u00f1ana recordamos su conversi\u00f3n, nos exhorta a trabajar juntos y con generosidad en la construcci\u00f3n del \u00fanico e indivisible cuerpo de Cristo. Que Dios los bendiga y la Virgen Santa los acompa\u00f1e. Muchas gracias.<\/p>\n<p>Sa\u00fado cordialmente os fi\u00e9is de l\u00edngua portuguesa. Pe\u00e7amos ao Senhor o dom de possuir um cora\u00e7\u00e3o desprendido dos bens materiais, que n\u00e3o acumule tesouros nesta terra, mas no c\u00e9u. Que Deus vos aben\u00e7oe e Nossa Senhora vos guarde!<\/p>\n<p>[Saluto cordialmente i fedeli di lingua portoghese. Chiediamo al Signore il dono di avere un cuore distaccato dai beni materiali, che non accumuli tesori su questa terra, ma nel cielo. Dio vi benedica e la Madonna vi custodisca!]<\/p>\n<p>\u0623\u064f\u062d\u064a\u0651\u0650\u064a \u0627\u0644\u0645\u064f\u0624\u0645\u0650\u0646\u0650\u064a\u0646\u064e \u0627\u0644\u0646\u0651\u064e\u0627\u0637\u0650\u0642\u0650\u064a\u0646\u064e \u0628\u0627\u0644\u0644\u064f\u063a\u064e\u0629\u0650 \u0627\u0644\u0639\u0631\u0628\u0650\u064a\u0651\u064e\u0629. \u0644\u0627 \u064a\u0643\u0641\u0650\u064a \u0623\u0646\u0652 \u0646\u064f\u0631\u0627\u0643\u0650\u0645\u064e \u062e\u064a\u0631\u0627\u062a\u0650\u0646\u0627 \u0627\u0644\u0645\u0627\u062f\u064a\u0651\u064e\u0629\u064e \u0644\u0646\u0639\u064a\u0634\u064e \u062d\u064a\u0627\u0629\u064b \u0644\u0627\u0626\u0642\u0629\u060c \u0644\u0623\u0646\u0651\u064e \u0627\u0644\u062d\u064a\u0627\u0629\u064e \u0644\u0627 \u062a\u064e\u0639\u062a\u064e\u0645\u0650\u062f\u064f \u0639\u0644\u0649 \u0645\u0627 \u0646\u064e\u0645\u0644\u0650\u0643\u064f\u0647 (\u0631\u0627\u062c\u0639 \u0644\u0648\u0642\u0627 12\u060c 15). \u0628\u0644 \u062a\u064e\u0639\u062a\u064e\u0645\u0650\u062f\u064f \u0639\u0644\u0649 \u0627\u0644\u0639\u064e\u0644\u0627\u0642\u0627\u062a\u0650 \u0627\u0644\u062c\u064e\u064a\u0650\u0651\u062f\u064e\u0629: \u0645\u0639\u064e \u0627\u0644\u0644\u0647\u060c \u0648\u0645\u0639\u064e \u0627\u0644\u0622\u062e\u0631\u064a\u0646\u064e \u0648\u062d\u062a\u0651\u064e\u0649 \u0645\u0639 \u0627\u0644\u0651\u064e\u0630\u064a\u0646 \u0644\u064e\u062f\u064e\u064a\u0647\u0650\u0645 \u0627\u0644\u0642\u0644\u064a\u0644. \u0628\u0627\u0631\u064e\u0643\u064e\u0643\u064f\u0645 \u0627\u0644\u0631\u064e\u0651\u0628\u0651\u064f \u062c\u064e\u0645\u064a\u0639\u064b\u0627 \u0648\u064e\u062d\u064e\u0645\u0627\u0643\u064f\u0645 \u062f\u0627\u0626\u0650\u0645\u064b\u0627 \u0645\u0650\u0646\u0652 \u0643\u064f\u0644\u0651\u0650 \u0634\u064e\u0631\u0651!<\/p>\n<p>[Saluto i fedeli di lingua araba. Accumulare beni materiali non basta a vivere bene, perch\u00e9 la vita non dipende da ci\u00f2 che si possiede (cfr Lc 12,15). Dipende invece dalle buone relazioni: con Dio, con gli altri e anche con chi ha di meno. Il Signore vi benedica tutti e vi protegga \u200esempre da ogni male\u200e!]<\/p>\n<p>Drodzy bracia i siostry Polacy. \u201eKu wolno\u015bci wyswobodzi\u0142 nas Chrystus\u201d (por. Ga 5, 1), i zach\u0119ca nas do \u017cycia w wolno\u015bci. Do \u017cycia z sercem wolnym od tego co przyziemne, czyli tego co niszczy relacje z bli\u017animi i z Panem Bogiem. Przyjmijcie z otwartym sercem dar Chrystusowej wolno\u015bci! Z serca was pozdrawiam i wam b\u0142ogos\u0142awi\u0119!<\/p>\n<p>[Cari fratelli e sorelle polacchi. \u201cCristo ci ha liberati per la libert\u00e0\u201d (Gal 5,1) e ci incoraggia a vivere nella libert\u00e0. A vivere con un cuore libero da ci\u00f2 che \u00e8 mondano, cio\u00e8 da quello che distrugge le relazioni con il prossimo e con il Signore. Accogliete con cuore spalancato il dono della libert\u00e0 di Cristo! Vi saluto cordialmente e vi benedico di cuore!]<\/p>\n<p>___________________________________<\/p>\n<p>APPELLI<\/p>\n<p>Sabato prossimo, 27 gennaio, si celebra la\u00a0Giornata internazionale di commemorazione delle vittime dell\u2019Olocausto. Il ricordo e la condanna di quell\u2019orribile sterminio di milioni di persone ebree e di altre fedi, avvenuto nella prima met\u00e0 del secolo scorso, aiuti tutti a non dimenticare che le logiche dell\u2019odio e della violenza non si possono mai giustificare, perch\u00e9 negano la nostra stessa umanit\u00e0.<\/p>\n<p>* * *<\/p>\n<p>La guerra stessa \u00e8 una\u00a0negazione dell\u2019umanit\u00e0. Non stanchiamoci di pregare per la pace, perch\u00e9 cessino i conflitti, perch\u00e9 si arrestino le armi e si soccorrano le popolazioni stremate. Penso al Medio Oriente, alla Palestina, a Israele, penso e alle notizie inquietanti che provengono dalla martoriata Ucraina, soprattutto per i bombardamenti che colpiscono luoghi frequentati da civili, seminando morte, distruzione e sofferenza. Prego per le vittime e per i loro cari, e imploro tutti, specialmente chi ha responsabilit\u00e0 politica, a custodire la vita umana mettendo fine alle guerre. Non dimentichiamo: la guerra sempre \u00e8 una sconfitta, sempre. Solo \u201cvincono\u201d \u2013 tra virgolette \u2013 i fabbricanti di armi.<\/p>\n<p>______________________________<\/p>\n<p>Rivolgo un cordiale benvenuto ai pellegrini di lingua italiana. In particolare saluto i Frati Cappuccini formatori dell\u2019area Europea, le Suore Orsoline dell\u2019Unione Romana e l\u2019Associazione Opera di San Michele Arcangelo di Petralia.<\/p>\n<p>Il mio pensiero va infine ai giovani, ai malati, agli anziani e agli sposi novelli. Celebriamo oggi la memoria liturgica di San Francesco di Sales, maestro di vita spirituale: egli ha insegnato che la perfezione cristiana \u00e8 accessibile a ogni persona, qualunque sia il suo stato di vita e la sua condizione sociale. Possiate anche voi vivere le condizioni in cui vi trovate come vie di santit\u00e0, da percorrere con fiducia nell\u2019amore di Dio.<\/p>\n<p>A tutti la mia Benedizione!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Copyright \u00a9 Dicastero per la Comunicazione &#8211; Libreria Editrice Vaticana<br \/>\nLOADING&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UDIENZA GENERALE Aula Paolo VI Mercoledi, 24 Gennaio 2024 &nbsp; _______________________________________ Il testo qui di seguito include anche parti non lette che sono date ugualmente come pronunciate. &nbsp; Catechesi. 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