{"id":13037,"date":"2024-02-04T04:46:59","date_gmt":"2024-02-04T04:46:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=13037"},"modified":"2024-08-27T17:19:07","modified_gmt":"2024-08-27T17:19:07","slug":"verso-il-giubileo-del-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/verso-il-giubileo-del-2025\/","title":{"rendered":"Verso il Giubileo del 2025"},"content":{"rendered":"<p><strong><span style=\"font-size: 24pt;\">I<\/span><\/strong>l titolo indicativo di questo mio saggio non pu\u00f2 prescindere dalla stesura di una introduzione, pur assai sintetica, su tale grande avvenimento gi\u00e0 prossimo, ed essa \u00e8 portata agli occhi della mia memoria dalla visione stupita dei quattro impressionanti e voluminosi tomi della &#8220;Storia dei Giubilei\u201d, Opera di valenti studiosi, edita dalla B. N. L. nel 1997-2000, a Prato. Aggiungo per\u00f2 doverosa menzione della Mostra \u201cGIUBILEO 2025. Le vie della fede\u201d, Testimonianza d&#8217;arte e pensiero attraverso i secoli al Museo Nazionale di Castel Sant\u2019Angelo, inaugurata il 3 maggio 2016, richiamata da un articolo di mons. Sergio Pagano, apparso su L&#8217;Osservatore Romano che porta il titolo &#8220;Peregrinatio Sancta, Le Bolle dei Giubilei dell&#8217;Archivio Segreto Vaticano. Orbene dal Catalogo, edito da Gangemi Editore, rileviamo che gi\u00e0 a partire dal 1450 si avverte la volont\u00e0 di Nicol\u00f2 V di preparare l&#8217;evento con opere concrete che i fedeli dovevano compiere. E fu impegno che da allora anche i Papi si assumevano e sfidavano, specialmente quelli da me chiamati &#8220;della speranza&#8221;, con titolo, inizialmente scelto, legato a &#8220;Spirito e materia. Arte e religiosit\u00e0 a Roma da Gregorio XIII a Clemente IX\u201d. Cos\u00ec Roma la Citt\u00e0 eterna, per esempio, nel corso di un secolo, il &#8216;600, assunse l&#8217;aspetto che ancora oggi ha.<\/p>\n<figure id=\"attachment_13039\" aria-describedby=\"caption-attachment-13039\" style=\"width: 297px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Giubileo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-13039\" src=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Giubileo.jpg\" alt=\"Piazza san Pietro nel Giubileo 2015\" width=\"297\" height=\"170\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-13039\" class=\"wp-caption-text\">Piazza san Pietro nel Giubileo 2015<\/figcaption><\/figure>\n<p>Mi torna nel ricordo, a tale proposito, una bella immagine del compianto professore domenicano Gilles-G\u00e9rard Meersseman (*1) nella sua opera di ricerca e valorizzazione della spiritualit\u00e0 laicale. Egli nel corso di tale ricerca attesta che &#8220;durante tutto il medioevo continuano ad operare le stesse idee-forza e le stesse istituzioni base dei primi tempi del cristianesimo, sia pure con nuove varianti, cos\u00ec come un fiume, nato da un ghiacciaio lontano, rimane sostanzialmente il medesimo pur prendendo una tinta diversa grazie all&#8217;apporto dei suoi affluenti&#8221;. Questa idea del fiume che rimane sostanzialmente il medesimo mi pare valida anche per il\/i Giubileo\/i, e ci\u00f2 mi permette di abbozzare come dovrebbe e potrebbe essere quello prossimo venturo, del 2025, ricordando anche parole conclusive del Morghen (*2) pubblicate nella bella opera che lo &#8220;esalta&#8221;. Eccole: &#8220;Nella tradizione prendono corpo il senso stesso della storia e l&#8217;idea della civilt\u00e0 nella quale armonizzano le esperienze di vita consolidata nel tempo, le modificazioni genetiche del gusto e della sensibilit\u00e0, le attivit\u00e0 mentali e le istanze spirituali dell&#8217;uomo, non che le aspettative finali di rinnovamento, di riscatto e di salvezza che formano il tessuto connettivo delle varie civilt\u00e0, nel incessante processo del divenire umano, s\u00ec che la visione della storia oscilla continuamente nel grande alveo della tradizione tra l&#8217;idea del ritorno alle origini e le aspettative messianiche, tra ideali di riforma e l&#8217;avventura della rivoluzione, tra l&#8217;avvicendarsi di stagioni di rinascita, e di decadenza, di evoluzioni e di rivoluzioni, di progresso e di crisi. \u00c9 questo il grande quadro della civilt\u00e0 umana, quale almeno la conosciamo da poco pi\u00f9 di 5000 anni, durante i quali la continuit\u00e0 della storia si svolge ininterrottamente, nell&#8217;incontro, nel confronto e nello scontro, tra le diverse culture dei popoli e la realt\u00e0 millenaria della rivelazione religiosa giudaico-cristiana, che ha dato alla storia umana il suo essenziale significato teleologico&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_13040\" aria-describedby=\"caption-attachment-13040\" style=\"width: 299px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Pellegrini.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-13040\" src=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Pellegrini.jpg\" alt=\"Pellegrini lungo la via Francigena \" width=\"299\" height=\"168\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-13040\" class=\"wp-caption-text\">Pellegrini lungo la via Francigena<\/figcaption><\/figure>\n<p>Con questo telone di fondo possiamo ora analizzare le prospettive che si aprono per il Giubileo del 2025 e lo caratterizzeranno -pensiamo-. Ne avremo in effetti il volto atteso, con evoluzioni e trasformazioni rispetto al passato, ma anche con le conferme che offre una lettura di riflessione approfondita, che faremo qui insieme, della Lettera inviata l\u201911 febbraio 2022 da Papa Francesco all\u2019arcivescovo Rino Fisichella, presidente dell\u2019allora Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, appunto per il Giubileo del 2025.<\/p>\n<p>Proprio all&#8217;inizio troviamo dunque elementi di continuit\u00e0, cio\u00e8 l&#8217;attestazione che \u00ab\u2026 Il Giubileo ha sempre rappresentato nella vita della Chiesa un evento di grande rilevanza spirituale, ecclesiale e sociale. Da quando Bonifacio VIII, nel 1300, istitu\u00ec il primo Anno Santo \u2013 con ricorrenza secolare, divenuta poi, sul modello biblico, cinquantennale e quindi fissata ogni venticinque anni \u2013, il santo popolo fedele di Dio ha vissuto questa celebrazione come uno speciale dono di grazia, caratterizzato dal perdono dei peccati e, in particolare, dall\u2019 indulgenza, espressione piena della misericordia di Dio. I fedeli, spesso al termine di un lungo pellegrinaggio, attingono al tesoro spirituale della Chiesa attraversando la Porta Santa e venerando le reliquie degli Apostoli Pietro e Paolo custodite nelle Basiliche romane. Milioni e milioni di pellegrini, nel corso dei secoli, hanno raggiunto questi luoghi santi dando testimonianza viva della fede di sempre.<\/p>\n<figure id=\"attachment_13041\" aria-describedby=\"caption-attachment-13041\" style=\"width: 275px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Anagni-loggia-primo-Giubileo-1300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-13041\" src=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Anagni-loggia-primo-Giubileo-1300.jpg\" alt=\"Anagni loggia primo Giubileo 1300\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-13041\" class=\"wp-caption-text\">Anagni: loggia dalla quale Bonifacio VIII annunci\u00f2 il primo Giubileo del 1300<\/figcaption><\/figure>\n<p>Desidero qui sottolineare questo elemento di continuit\u00e0 &#8220;della fede di sempre&#8221; perch\u00e9 oggi invece potremmo avere l&#8217;impressione, specialmente considerando alcune Chiese locali, del vastissimo orbe cattolico, che vi sia minor fedelt\u00e0 a tale elemento fondamentale, con pi\u00f9 attenzione a un pur necessario rinnovamento, insieme a una riforma, che non sia per\u00f2 una rottura, nella discontinuit\u00e0, e non nella continuit\u00e0 dell&#8217;unico soggetto Chiesa.<\/p>\n<p>Papa Francesco, a questo punto, prende l&#8217;avvio nel ricordo del Grande Giubileo dell&#8217;anno 2000, che ha introdotto la Chiesa nel terzo millennio della sua storia, richiamando la felice memoria di San Giovanni Paolo II, il quale \u00ab\u2026lo aveva tanto atteso e desiderato, nella speranza che tutti i cristiani, superate le storiche divisioni, potessero celebrare insieme i duemila anni della nascita di Ges\u00f9 Cristo il Salvatore dell\u2019umanit\u00e0\u00bb. E su questo punto Papa Francesco rileva che \u00ab\u00e8 ormai vicino il traguardo dei primi venticinque anni del secolo XXI, e siamo chiamati a mettere in atto una preparazione che permetta al popolo cristiano di vivere l\u2019Anno Santo in tutta la sua pregnanza pastorale\u00bb, indicandola con nostro linguaggio (ricordate l&#8217;immagine di Meersseman che abbiamo sopra presentata?), come il colore dell&#8217;affluente che caratterizzer\u00e0 nel 2025 il grande fiume \u201cGiubileo&#8221;. \u00abUna tappa significativa \u2013 aggiunge il Papa &#8211; in tal senso, \u00e8 stata quella del Giubileo straordinario della Misericordia, che ci ha permesso di riscoprire tutta la forza e la tenerezza dell\u2019amore misericordioso del Padre, per esserne a nostra volta testimoni\u00bb.<\/p>\n<figure id=\"attachment_13042\" aria-describedby=\"caption-attachment-13042\" style=\"width: 247px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Papa-Francesco-apre-a-Bangui-il-Giubileo-2015-2016.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-13042\" src=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Papa-Francesco-apre-a-Bangui-il-Giubileo-2015-2016.jpg\" alt=\"Papa Francesco apre a Bangui il Giubileo 2015-2016\" width=\"247\" height=\"159\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-13042\" class=\"wp-caption-text\">Papa Francesco apre a Bangui il Giubileo 2015-2016<\/figcaption><\/figure>\n<p>Il Papa conclude con il ricordo del nostro passato pandemico, recentissimo all\u2019epoca della pubblicazione del documento, pur ancora presente in vari modi e circostanze, con differenze di luogo, esortando a tenere accesa la fiaccola della speranza. \u00abNegli ultimi due anni tuttavia, non c\u2019\u00e8 stato un Paese che non sia stato sconvolto dall\u2019improvvisa epidemia che, oltre ad aver fatto toccare con mano il dramma della morte in solitudine, l\u2019incertezza e la provvisoriet\u00e0 dell\u2019esistenza, ha modificato il nostro modo di vivere. Come cristiani abbiamo patito insieme con tutti i fratelli e le sorelle le stesse sofferenze e limitazioni. Le nostre chiese sono rimaste chiuse, cos\u00ec come le scuole, le fabbriche, gli uffici, i negozi e i luoghi dedicati al tempo libero. Tutti abbiamo visto limitate alcune libert\u00e0 e la pandemia, oltre al dolore, ha suscitato talvolta nel nostro animo il dubbio, la paura, lo smarrimento. Gli uomini e le donne di scienza, con grande tempestivit\u00e0, hanno trovato un primo rimedio che progressivamente permette di ritornare alla vita quotidiana. Abbiamo piena fiducia che l\u2019epidemia possa essere superata e il mondo ritrovare i suoi ritmi di relazioni personali e di vita sociale. Questo sar\u00e0 pi\u00f9 facilmente raggiungibile nella misura in cui si agir\u00e0 con fattiva solidariet\u00e0, in modo che non vengano trascurate le popolazioni pi\u00f9 indigenti, ma si possa condividere con tutti sia i ritrovati della scienza sia i medicinali necessari.\u00a0 Dobbiamo tenere accesa la fiaccola della speranza che ci \u00e8 stata donata, e fare di tutto perch\u00e9 ognuno riacquisti la forza e la certezza di guardare al futuro con animo aperto, cuore fiducioso e mente lungimirante\u00bb.<\/p>\n<figure id=\"attachment_13043\" aria-describedby=\"caption-attachment-13043\" style=\"width: 275px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Papa-Francesco-pandemia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-13043\" src=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Papa-Francesco-pandemia.jpg\" alt=\"Papa Francesco da solo in san Pietro il 27 marzo 2020 per pregare per la fine della pandemia del COVID -19pandemia\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-13043\" class=\"wp-caption-text\">Papa Francesco da solo in san Pietro il 27 marzo 2020 per pregare per la fine della pandemia del COVID -19pandemia<\/figcaption><\/figure>\n<p>Su questo punto della speranza il Santo Padre insiste cos\u00ec: \u00abIl prossimo Giubileo potr\u00e0 favorire molto la ricomposizione di un clima di speranza e di fiducia, come segno di una rinnovata rinascita di cui tutti sentiamo l\u2019urgenza. Per questo ho scelto il motto Pellegrini di speranza. Tutto ci\u00f2 per\u00f2 sar\u00e0 possibile se saremo capaci di recuperare il senso di fraternit\u00e0 universale, se non chiuderemo gli occhi davanti al dramma della povert\u00e0 dilagante che impedisce a milioni di uomini, donne, giovani e bambini, di vivere in maniera degna di esseri umani\u00bb.E qui il documento pontificio si fa ancor pi\u00f9 attuale nell&#8217;introdurre, nel richiamo della dignit\u00e0 degli esseri umani, la visione di \u00abtanti profughi &#8230; costretti ad abbandonare le loro terre. Le voci dei poveri siano ascoltate in questo tempo di preparazione al Giubileo che, secondo il comando biblico, restituisce a ciascuno l\u2019accesso ai frutti della terra: \u00abCi\u00f2 che la terra produrr\u00e0 durante il suo riposo servir\u00e0 di nutrimento a te, al tuo schiavo, alla tua schiava, al tuo bracciante e all&#8217;ospite che si trover\u00e0 presso di te; anche al tuo bestiame e agli animali che sono nella tua terra servir\u00e0 di nutrimento quanto essa produrr\u00e0\u00bb (Levitico 25,6-7). Pertanto, la dimensione spirituale del Giubileo, che invita alla conversione, si coniughi con questi aspetti fondamentali del vivere sociale, per costituire un\u2019unit\u00e0 coerente. Sentendoci tutti pellegrini sulla terra in cui il Signore ci ha posto perch\u00e9 la coltiviamo e la custodiamo (cfr Gen 2,15), non trascuriamo lungo il cammino, di contemplare la bellezza del creato e di prenderci cura della nostra casa comune. Auspico che il prossimo Anno giubilare sia celebrato e vissuto anche con questa intenzione. In effetti, un numero sempre crescente di persone, tra cui molti giovani e giovanissimi, riconosce che la cura per il creato \u00e8 espressione essenziale della fede in Dio e dell\u2019obbedienza alla sua volont\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/profughi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-13044 alignright\" src=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/profughi.jpg\" alt=\"\" width=\"276\" height=\"183\" \/><\/a>\u00abIl dicastero &#8211; continua il Vescovo di Roma &#8211; che promuove la nuova evangelizzazione sapr\u00e0 fare di questo momento di grazia una tappa significativa per la pastorale delle Chiese particolari, latine ed orientali, che in questi anni sono chiamate a intensificare l\u2019impegno sinodale. In tale prospettiva, il pellegrinaggio verso il Giubileo potr\u00e0 rafforzare ed esprimere il comune cammino che la Chiesa \u00e8 chiamata a compiere per essere sempre pi\u00f9 e sempre meglio segno e strumento di unit\u00e0 nell\u2019 armonia delle diversit\u00e0. Sar\u00e0 importante aiutare a riscoprire le esigenze della chiamata universale alla partecipazione responsabile, nella valorizzazione dei carismi e dei ministeri che lo Spirito Santo non cessa mai di elargire per la costruzione dell\u2019unica Chiesa\u00bb.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 dunque nella Lettera pontificia in parola, il tocco specifico del insegnamento del Successore di Pietro circa l&#8217;impegno sinodale, \u00abil comune cammino che la Chiesa \u00e8 chiamata a compiere per essere sempre pi\u00f9 e sempre meglio segno e strumento di unit\u00e0 nell\u2019armonia delle diversit\u00e0\u00bb. A questo punto per me, nella meditazione che sto facendo per e con voi lettori, c&#8217;\u00e8 stata una sorpresa, bella, e cio\u00e8 l&#8217;indicazione da parte del Papa delle \u00abquattro Costituzioni del Concilio Ecumenico Vaticano II, unitamente al Magistero di questi decenni, [che] continueranno ad orientare e guidare il popolo santo di Dio, affinch\u00e9 progredisca nella missione di portare a tutti il gioioso annuncio del Vangelo\u00bb. Noto in effetti che non frequentemente Papa Francesco sia cos\u00ec concreto e specifico nel richiamo ai documenti del Vaticano II. C&#8217;\u00e8 qui invece &#8211; mi pare &#8211;\u00a0 un invito pressante a riandare concretamente ai testi, che a dire il vero sono poco conosciuti.<\/p>\n<figure id=\"attachment_13045\" aria-describedby=\"caption-attachment-13045\" style=\"width: 203px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-13045\" src=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Papa-Francesco-Sinodo.jpg\" alt=\"Papa Francesco ai tavoli del Sinodo\" width=\"203\" height=\"149\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-13045\" class=\"wp-caption-text\">Papa Francesco ai tavoli di lavoro del Sinodo<\/figcaption><\/figure>\n<p>Domanderemmo forse a Sua Santit\u00e0, in questo momento della nostra lettura, con un sorriso, quello dell&#8217;amore, \u201cma, Padre Santo, e la Bolla di indizione?&#8217; Egli ci aveva pensato, non temete: essa &#8211;\u00a0 ci rassicura &#8211;\u00a0 a tempo debito sar\u00e0 emanata e intanto ci invita a fare del 2024 \u00ab\u2026 una grande sinfonia di preghiera\u00bb di adorazione, di ringraziamento, con lode per l&#8217;opera divina nella creazione.<\/p>\n<p>Preghiera come voce \u00abdel cuore solo e dell\u2019anima sola (cf. At 4,32), che si traduce nella solidariet\u00e0 e nella condivisione del pane quotidiano. Preghiera che permette ad ogni uomo e donna di questo mondo di rivolgersi al unico Dio, per esprimergli quanto \u00e8 riposto nel segreto del cuore. Preghiera come via maestra verso la santit\u00e0, che conduce a vivere la contemplazione anche in mezzo all\u2019 azione\u00bb. In questo 2024 che prepara il prossimo Giubileo \u00abInsomma, ci sar\u00e0 un intenso anno di preghiera, in cui i cuori si aprano a ricevere l\u2019abbondanza della grazia, facendo del &#8216;Padre nostro&#8217;, l\u2019orazione che Ges\u00f9 ci ha insegnato, il programma di vita di ogni suo discepolo\u00bb. Giustamente la conclusione della lettera pontificia non poteva che essere mariana, come da costante e giusta tradizione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/preghiera.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-13046 alignright\" src=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/preghiera.jpg\" alt=\"\" width=\"241\" height=\"150\" \/><\/a>Mi permetterete, cari amici e fratelli e sorelle, che infine aggiunga una parola pi\u00f9 personale, sulla dimensione conciliare -si pu\u00f2 dire ugualmente &#8220;sinodale&#8221;- dei Giubilei, e mi rifaccia, dopo la indicazione del Vaticano II, a quanto avvenne per il Concilio di Trento, che impresse la sua orma sul &#8216;600 giubilare, come avete appreso leggendo la prima parte di questo mio breve saggio.<\/p>\n<p>___________<\/p>\n<p>*1 Gilles-G\u00e9rard Meersseman (Torhout, Belgio, 19.4.1903 \u2013 Friburgo, Germania 26.3.1988) Entrato nel 1922 nell&#8217;ordine dei domenicani nella provincia delle Fiandre con il nome di Gilles-Marie, fu consacrato sacerdote nel 1927. Membro dell&#8217;istituto storico domenicano a Roma (1936-51), fu poi professore ordinario di storia della Chiesa al &#8216;Universit\u00e0 di Friburgo (1951-67, decano 1956-58). Sotto l&#8217;influsso di Pierre Mandonnet si interess\u00f2 della storia religiosa dei laici nel Medio Oriente (Dossier de l&#8217;ordre de la P\u00e9nitence au XIIIe si\u00e8cle, 1961). Nel 1957 fond\u00f2 con Anton H\u00e4nggi la collana Spicilegium Friburgense, in cui pubblic\u00f2 il Dossier e i suoi studi sull&#8217;inno Akathistos, in onore della Vergine (1958, 1960).<\/p>\n<p>*2 Raffaello Morghen ((Roma, 19 settembre 1896 \u2013 26 maggio 1983), storico e medievista italiano. Fu ordinario di Storia medioevale nelle Universit\u00e0 di Palermo, dal 1938, di Perugia, dal 1943, e infine a La Sapienza di Roma al 1948 al 1966. Fu preside dal 1951 al 1966 della Scuola speciale per archivisti e bibliotecari, corso di specializzazione sempre a La Sapienza. Dal 1952 al 1982 fu presidente dell&#8217;Istituto Storico Italiano per il Medioevo. Fu in studioso in particolare dei movimenti religiosi medioevali, compresi quelli eretici.<\/p>\n<p>Foto tratte dal web<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il titolo indicativo di questo mio saggio non pu&ograve; prescindere dalla stesura di una introduzione, pur assai sintetica, su tale grande avvenimento gi&agrave; prossimo, ed essa &egrave; portata agli occhi della mia memoria dalla visione<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/verso-il-giubileo-del-2025\/\">Leggi tutto &rarr;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":32,"featured_media":13038,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[24,2654],"tags":[],"class_list":["entry","author-agostinomarchetto","post-13037","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-chiesa-e-societa"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-09-02 11:52:12","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13037"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/32"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13037"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13037\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13049,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13037\/revisions\/13049"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13038"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13037"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13037"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13037"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}