{"id":13091,"date":"2024-02-07T12:52:27","date_gmt":"2024-02-07T12:52:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=13091"},"modified":"2024-02-07T12:52:53","modified_gmt":"2024-02-07T12:52:53","slug":"papa-francesco-udienza-generale-di-mercoledi-7-febbraio-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/papa-francesco-udienza-generale-di-mercoledi-7-febbraio-2024\/","title":{"rendered":"Papa Francesco, Udienza generale di mercoled\u00ec 7 febbraio 2024"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><em><strong>PAPA FRANCESCO<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong>UDIENZA GENERALE<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong>Aula Paolo VI<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Mercoledi, 7 febbraio 2024<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>_______________________________________<\/p>\n<p>Il testo qui di seguito include anche parti non lette che sono date ugualmente come pronunciate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Catechesi. I vizi e le virt\u00f9. 7.\u00a0La tristezza<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 24pt;\">C<\/span><\/strong>ari fratelli e sorelle, buongiorno!<\/p>\n<p>Nel nostro itinerario di catechesi sui vizi e le virt\u00f9, oggi ci soffermiamo su un vizio piuttosto brutto, la\u00a0tristezza, intesa come un abbattimento dell\u2019animo, un\u2019afflizione costante che impedisce all\u2019uomo di provare gioia per la propria esistenza.<\/p>\n<p>Anzitutto bisogna notare che, a proposito della tristezza, i Padri avevano elaborato un\u2019importante distinzione. Vi \u00e8 infatti una tristezza che conviene alla vita cristiana e che con la grazia di Dio si muta in gioia: questa, ovviamente, non va respinta e fa parte del cammino di conversione. Ma vi \u00e8 anche una seconda figura di tristezza che\u00a0si insinua nell\u2019anima e che la prostra in uno stato di abbattimento: \u00e8 questo secondo genere di tristezza che deve essere combattuto risolutamente e con tutta forza, perch\u00e9 essa viene dal Maligno. Questa distinzione la troviamo anche in San Paolo, che scrivendo ai Corinzi dice cos\u00ec: \u00abLa tristezza secondo Dio produce un pentimento irrevocabile che porta alla salvezza, mentre la tristezza del mondo produce la morte\u00bb (2 Cor\u00a07,10).<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 dunque una tristezza amica, che ci porta alla salvezza. Pensiamo al figlio prodigo della parabola: quando tocca il fondo della sua degenerazione prova grande amarezza, e questa lo spinge a rientrare in s\u00e9 stesso e a decidere di tornare a casa di suo padre (cfr\u00a0Lc\u00a015,11-20). \u00c8 una grazia gemere sui propri peccati, ricordarsi dello stato di grazia da cui siamo decaduti, piangere perch\u00e9 abbiamo perduto la purezza in cui Dio ci ha sognati.<\/p>\n<p>Ma c\u2019\u00e8 una seconda tristezza, che invece \u00e8\u00a0una malattia dell\u2019anima. Nasce nel cuore dell\u2019uomo quando svanisce un desiderio o una speranza. Qui possiamo fare riferimento al racconto dei discepoli di Emmaus. Quei due discepoli se ne vanno da Gerusalemme con il cuore deluso, e allo sconosciuto che a un certo punto li affianca confidano: \u00abNoi speravamo che fosse lui \u2013 cio\u00e8 Ges\u00f9 \u2013 a liberare Israele\u00bb (Lc\u00a024,21). La dinamica della tristezza \u00e8 legata all\u2019esperienza della perdita. Nel cuore dell\u2019uomo nascono speranze che vengono a volte deluse. Pu\u00f2 essere il desiderio di possedere una cosa che invece non si riesce ad ottenere; ma anche qualcosa di importante, come una perdita affettiva. Quando questo capita, \u00e8 come se il cuore dell\u2019uomo cadesse in un precipizio, e i sentimenti che prova sono scoraggiamento, debolezza di spirito, depressione, angoscia. Tutti attraversiamo prove che generano in noi tristezza, perch\u00e9 la vita ci fa concepire sogni che poi vanno in frantumi. In questa situazione, qualcuno, dopo un tempo di turbamento, si affida alla speranza; ma altri si crogiolano nella malinconia, permettendo che essa incancrenisca il cuore. Si sente piacere in questo? Vedete: la tristezza \u00e8 come\u00a0il piacere del non piacere; \u00e8 come prendere una caramella amara, senza zucchero, cattiva, e succhiare quella caramella. La tristezza \u00e8 un piacere del non piacere.<\/p>\n<p>Il monaco Evagrio racconta che tutti i vizi hanno di mira un piacere, per quanto effimero esso possa essere, mentre la tristezza gode del contrario: del\u00a0cullarsi in un dolore senza fine. Certi lutti protratti, dove una persona continua ad allargare il vuoto di chi non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, non sono propri della vita nello Spirito. Certe amarezze rancorose, per cui una persona ha sempre in mente una rivendicazione che le fa assumere le vesti della vittima, non producono in noi una vita sana, e tanto meno cristiana. C\u2019\u00e8 qualcosa nel passato di tutti che dev\u2019essere guarito. La tristezza, da emozione naturale pu\u00f2 trasformarsi in uno stato d\u2019animo malvagio.<\/p>\n<p>\u00c8 un demone subdolo, quello della tristezza. I padri del deserto lo descrivevano come un verme del cuore, che erode e svuota chi l\u2019ha ospitato. Questa immagine \u00e8 bella, ci fa capire. E allora che cosa devo fare quando sono triste? Fermarti e vedere: questa \u00e8 una tristezza buona? \u00c8 una tristezza non buona? E reagire secondo la natura della tristezza. Non dimenticatevi che la tristezza pu\u00f2 essere una cosa molto brutta che ci porta al pessimismo, ci porta a un egoismo che difficilmente guarisce.<\/p>\n<p>Fratelli e sorelle, dobbiamo stare attenti a questa tristezza e pensare che Ges\u00f9 ci porta la gioia della risurrezione. Per quanto la vita possa essere piena di contraddizioni, di desideri sconfitti, di sogni irrealizzati, di amicizie perdute, grazie alla risurrezione di Ges\u00f9 possiamo credere che\u00a0tutto sar\u00e0 salvato. Ges\u00f9 non \u00e8 risorto solo per s\u00e9 stesso, ma anche per noi, per\u00a0riscattare tutte le felicit\u00e0\u00a0che nella nostra vita sono rimaste incompiute. La fede scaccia la paura, e la risurrezione di Cristo rimuove la tristezza come la pietra dal sepolcro. Ogni giorno del cristiano \u00e8 un esercizio di risurrezione. Georges Bernanos, nel suo celebre romanzo\u00a0Diario di un curato di campagna, cos\u00ec fa dire al parroco di Torcy: \u00abLa Chiesa dispone della gioia, di tutta quella gioia che \u00e8 riservata a questo triste mondo. Ci\u00f2 che avete fatto contro di lei, lo avete fatto contro la gioia\u00bb. E un altro scrittore francese, Le\u00f3n Bloy, ci ha lasciato quella stupenda frase: \u00abNon c\u2019\u00e8 che una tristezza, [\u2026] quella di non essere santi\u00bb. Che lo Spirito di Ges\u00f9 risorto ci aiuti a vincere la tristezza con la santit\u00e0.<\/p>\n<p>________________________________<\/p>\n<p>Saluti<\/p>\n<p>Je salue cordialement les p\u00e8lerins de langue fran\u00e7aise en particulier les coll\u00e9giens et lyc\u00e9ens venus de France. Fr\u00e8res et s\u0153urs, que l\u2019Esprit de J\u00e9sus aide toutes les personnes plong\u00e9es dans une solitude profonde et dans la nuit du d\u00e9sespoir \u00e0 vaincre la tristesse par la joie de la r\u00e9surrection. Que Dieu vous b\u00e9nisse !<\/p>\n<p>[Saluto cordialmente i pellegrini di lingua francese. Fratelli e sorelle, lo Spirito di Ges\u00f9 aiuti tutte le persone immerse in una profonda solitudine e nella notte della disperazione a vincere la tristezza con la gioia della risurrezione. Dio vi benedica!]<\/p>\n<p>I extend a warm welcome to the English-speaking pilgrims and visitors taking part in today\u2019s Audience, especially the groups from England, Denmark, Malta and the United States of America. Upon all of you, and upon your families, I invoke the joy and peace of our Lord Jesus Christ. God bless you!<\/p>\n<p>[Do il benvenuto a tutti i pellegrini di lingua inglese, specialmente ai gruppi provenienti da Inghilterra, Danimarca, Malta e Stati Uniti d\u2019America. Su tutti voi e sulle vostre famiglie invoco la gioia e la pace del Signore nostro Ges\u00f9 Cristo. Dio vi benedica!]<\/p>\n<p>Liebe Br\u00fcder und Schwestern deutscher Sprache, nehmen wir im Kampf gegen die Traurigkeit vertrauensvoll Zuflucht zum Heiligen Geist, dem h\u00f6chsten Tr\u00f6ster. Er befreit uns von der Einsamkeit, indem er in unsere Herzen die Liebe Gottes eingie\u00dft, welche uns bef\u00e4higt, auch unsererseits die Trauernden und Bed\u00fcrftigen zu tr\u00f6sten.<\/p>\n<p>[Cari fratelli e sorelle di lingua tedesca, nella lotta contro la tristezza ricorriamo con fiducia allo Spirito Santo che \u00e8 il consolatore perfetto. Egli ci libera dalla solitudine infondendo nei nostri cuori l\u2019amore di Dio che ci rende capaci di consolare a nostra volta gli afflitti e i bisognosi.]<\/p>\n<p>Saludo cordialmente a los peregrinos de lengua espa\u00f1ola. El pr\u00f3ximo domingo celebramos la Jornada Mundial del Enfermo. Pidamos a Mar\u00eda, Salud de los enfermos, por todos los que sufren, para que sepan poner su confianza en Dios, experimentando la alegr\u00eda de saberse amados por \u00c9l. Que Dios los bendiga y la Virgen Santa los cuide. Muchas gracias.<\/p>\n<p>Sa\u00fado cordialmente os grupos vindos do Brasil e todos os peregrinos de l\u00edngua portuguesa. Desejo que cada dia da vossa vida seja um exerc\u00edcio de ressurrei\u00e7\u00e3o, iluminando tudo e todos com a alegria que Cristo Ressuscitado nos traz. Deus vos aben\u00e7oe!<\/p>\n<p>[Saluto cordialmente i gruppi provenienti dal Brasile e tutti i pellegrini di lingua portoghese. Auguro che ogni giorno della vostra vita sia un esercizio di risurrezione, illuminando tutto e tutti con la gioia che Cristo Risorto ci porta. Dio vi benedica!]<\/p>\n<p>\u0623\u064f\u062d\u064a\u0651\u0650\u064a \u0627\u0644\u0645\u064f\u0624\u0645\u0650\u0646\u0650\u064a\u0646\u064e \u0627\u0644\u0646\u0651\u064e\u0627\u0637\u0650\u0642\u0650\u064a\u0646\u064e \u0628\u0627\u0644\u0644\u064f\u063a\u064e\u0629\u0650 \u0627\u0644\u0639\u0631\u0628\u0650\u064a\u0651\u064e\u0629. \u0645\u064e\u0646\u0652 \u064a\u0624\u0645\u0650\u0646\u064f \u0628\u0627\u0644\u0644\u0647\u0650 \u0644\u0627 \u064a\u064e\u0633\u0645\u064e\u062d\u064f \u0644\u062d\u064f\u0632\u0646\u0650\u0647\u0650 \u0628\u0623\u0646\u0652 \u064a\u064e\u062e\u0646\u064f\u0642\u064e\u0647\u064f\u060c \u0623\u064a\u0651\u064b\u0627 \u0643\u0627\u0646 \u0633\u0628\u064e\u0628\u064f\u0647\u064f. \u0628\u0644 \u064a\u062a\u063a\u0644\u0651\u064e\u0628\u064f \u0639\u0644\u064a\u0647 \u0628\u0642\u0648\u0651\u064e\u0629\u0650 \u0627\u0644\u0631\u064f\u0651\u0648\u062d\u0650 \u0627\u0644\u0642\u062f\u0633\u060c \u0648\u064a\u064f\u062d\u064e\u0648\u0651\u0650\u0644\u064f\u0647 \u0625\u0644\u0649 \u062d\u064a\u0627\u0629\u064d \u062c\u062f\u064a\u062f\u0629. \u0628\u0627\u0631\u064e\u0643\u064e\u0643\u064f\u0645 \u0627\u0644\u0631\u064e\u0651\u0628\u0651\u064f \u062c\u064e\u0645\u064a\u0639\u064b\u0627 \u0648\u064e\u062d\u064e\u0645\u0627\u0643\u064f\u0645 \u062f\u0627\u0626\u0650\u0645\u064b\u0627 \u0645\u0650\u0646\u0652 \u0643\u064f\u0644\u0651\u0650 \u0634\u064e\u0631\u0651!<\/p>\n<p>[Saluto i fedeli di lingua araba. Chi crede in Dio non si lascia soffocare dal suo pianto, qualunque ne sia la ragione. Ma, lo vince con la forza dello Spirito Santo e lo trasforma in una vita nuova. Il Signore vi benedica tutti e vi protegga \u200esempre da ogni male\u200e!]<\/p>\n<p>Pozdrawiam serdecznie Polak\u00f3w. Ka\u017cdy z Was nosi w swoim sercu pragnienie szcz\u0119\u015bcia, poczucia bezpiecze\u0144stwa i w\u0142asnej warto\u015bci. Niech wierno\u015b\u0107 Bogu i Jego przykazaniom oraz piel\u0119gnowanie w sobie czystego serca, otwartego na Boga i drugiego cz\u0142owieka, wzmacniaj\u0105 nadziej\u0119 i m\u0119stwo w \u017cyciu osobistym, rodzinnym i spo\u0142ecznym. Z serca Wam b\u0142ogos\u0142awi\u0119.<\/p>\n<p>[Saluto cordialmente i polacchi. Ognuno di voi porta nel cuore il desiderio di felicit\u00e0, senso di sicurezza e di stima di s\u00e9. La fedelt\u00e0 a Dio e ai suoi comandamenti e la cura di un cuore puro, aperto a Dio e agli altri, rafforzino la speranza e il coraggio d&#8217;animo nella vita personale, familiare e sociale. Vi benedico di cuore.]<\/p>\n<p>* * *<\/p>\n<p>Rivolgo un cordiale benvenuto ai pellegrini di lingua italiana. In particolare, saluto le Pie Discepole di Divin Maestro, che celebrano il Centenario di fondazione: possa questa ricorrenza essere uno stimolo per rinsaldare gli ideali religiosi e per esprimere in modo sempre pi\u00f9 generoso la dedizione a Dio e ai fratelli. Saluto i sacerdoti, accompagnati dall\u2019Arcivescovo Giovanni Tani, che ricordano il 25\u00b0 di Ordinazione e auspico che il giubileo sacerdotale sia per ciascuno fonte di rinnovata dedizione a Cristo e alla Chiesa.<\/p>\n<p>Accolgo con affetto i Seminaristi dei Padri di Schoenstatt, i fedeli di Casal di Principe, la Delegazione della Fiaccola benedettina e le Associazioni\u00a0Spe Salvi\u00a0e\u00a0Insuperabile: a tutti auguro di saper crescere e operare, con l\u2019aiuto del Signore, testimoniando la fraternit\u00e0 e la solidariet\u00e0.<\/p>\n<p>E non dimentichiamo le guerre, non dimentichiamo la martoriata Ucraina, la Palestina, Israele, i Rohingya, tante, tante guerre che sono dappertutto. Preghiamo per la pace. La guerra sempre \u00e8 una sconfitta, sempre. Preghiamo per la pace. Ci vuole la pace.<\/p>\n<p>Il mio pensiero va infine ai giovani, ai malati, agli anziani e agli sposi novelli. La Vergine di Lourdes, che festeggeremo domenica prossima, vi accompagni con tenerezza materna nel vostro cammino. A tutti la mia Benedizione!<\/p>\n<p>Copyright \u00a9 Dicastero per la Comunicazione &#8211; Libreria Editrice Vaticana<br \/>\nLOADING&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PAPA FRANCESCO UDIENZA GENERALE Aula Paolo VI Mercoledi, 7 febbraio 2024 &nbsp; _______________________________________ Il testo qui di seguito include anche parti non lette che sono date ugualmente come pronunciate. &nbsp; Catechesi. 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