{"id":13240,"date":"2024-02-24T16:15:33","date_gmt":"2024-02-24T16:15:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=13240"},"modified":"2024-02-24T16:16:13","modified_gmt":"2024-02-24T16:16:13","slug":"a-viterbo-la-musica-degli-organi-accarezza-lanima-in-preghiera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/cultura\/a-viterbo-la-musica-degli-organi-accarezza-lanima-in-preghiera\/","title":{"rendered":"A Viterbo la musica degli organi accarezza l\u2019anima in preghiera"},"content":{"rendered":"<p><strong><span style=\"font-size: 24pt;\">V<\/span><\/strong>iterbo \u00e8 citt\u00e0 che gode di un nutrito passato religioso, luogo ricco di chiese artistiche che inebriano i turisti con le loro austere atmosfere profumate di profonda devozione&#8230; Ma chi, tra le opere di raffinata fattura artistica, ha l&#8217;abitudine di alzare gli occhi per ammirare i vari organi presenti nelle meravigliose chiese viterbesi? Un organo, antico e artigianale, racconta tante emozioni vissute in quei posti di preghiera, di assorta meditazione e le note che ci sa donare, meglio di qualunque altro strumento, hanno il potere di elevarci spiritualmente.<\/p>\n<p>In queste mie poche righe vorrei presentarvi la situazione organaria di Viterbo parlando con la voce di chi, in qualit\u00e0 di organista della Cattedrale, ha vissuto per cinquant\u2019anni, e sperimenta tuttora, la gioia di suonare per rendere ancora pi\u00f9 intensi alcuni momenti nelle funzioni liturgiche.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/IMG-20240224-WA0026.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-13244 alignleft\" src=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/IMG-20240224-WA0026-218x300.jpg\" alt=\"Ferdinando Bastianini\" width=\"218\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/IMG-20240224-WA0026-218x300.jpg 218w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/IMG-20240224-WA0026-400x550.jpg 400w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/IMG-20240224-WA0026-364x500.jpg 364w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/IMG-20240224-WA0026.jpg 594w\" sizes=\"(max-width: 218px) 100vw, 218px\" \/><\/a>Il primo strumento<\/strong>, sicuramente il pi\u00f9 grande a Viterbo, \u00e8 l&#8217;organo della <strong>chiesa di Santa Maria della Verit\u00e0<\/strong>, che io mi onoro di suonare dalla sua nascita.<\/p>\n<p>Fu costruito nel 1986 dalla ditta Pinchi di Foligno per conto dell&#8217;Ente del Turismo su progetto del maestro Luigi Celeghin, e fu subito destinato ai concerti in seno al Festival Barocco, che allora era una punta di diamante della vita artistico-culturale della citt\u00e0. \u00c8 uno strumento che concilia la tradizione organaria italiana con i modelli degli organi tedeschi barocchi, basati su una netta distinzione e gerarchia di vari corpi sonori: un organo composto da pi\u00f9 organi di varie dimensioni. Fu ardentemente voluto da <strong>Don Guido Cappetti<\/strong>, organista di lunga esperienza, allora parroco di quella chiesa.<\/p>\n<p><strong>Immediatamente dopo<\/strong>, in ordine di imponenza, si deve menzionare l&#8217;ottocentesco organo di <strong>Santa Maria della Quercia<\/strong>, patrona della diocesi. Questo capolavoro sgorga dalla prestigiosa arte organaria ottocentesca della ditta Morettini che aveva sede a Perugia. Una sola tastiera, pochissimi pedali, solo per i bassi cadenzali o per tranquilli passaggi tematici, come nella tradizione italiana, ma un&#8217;infinit\u00e0 di emozionanti colori. Fratello minore del Morettini della Quercia \u00e8 l&#8217;organo della chiesa di San Pietro, da non molto restaurato, veramente un ottimo strumento.<\/p>\n<p><strong>Nella basilica della patrona Santa Rosa<\/strong> \u00e8 ubicato un organo Tamburini, prestigiosa ditta lombarda, che qui lo colloc\u00f2 per conto delle monache clarisse nel 1968. Strumento non molto grande, ma dalla sonorit\u00e0 pulita e trasparente, che ben viene valorizzato dalla splendida acustica della basilica. Un piccolo Tamburini si trova anche nella chiesa di San Faustino dove <strong>Angelo Ruggero<\/strong>, tanto caro ai viterbesi, fu organista dagli anni &#8217;40.<\/p>\n<p><strong>Nella cattedrale di San Lorenzo<\/strong>, invece, vi era fino a pochi anni fa un organo a trasmissione elettrica costruito nel 1963 da Zenoni di Pescara, che fu restaurato venti anni fa, ma che purtroppo non versa ora in buone condizioni. Il maestro di Cappella <strong>Roberto Bracaccini<\/strong>, ha allora pensato di far collocare un piccolo, ma delizioso organo Zanin, in attesa di progetti pi\u00f9 ampi e consoni alla solennit\u00e0 della Cattedrale.<\/p>\n<p>Un altro organo Zenoni, anch&#8217;esso bisognoso di essere rimesso in sesto, \u00e8 nella<strong> chiesa di San Francesco<\/strong>, con una mostra di canne dietro l\u2019altare maggiore veramente di grande effetto visivo. Organi molto interessanti sono i due Inzoli di Crema che accompagnano la liturgia a San Sisto, dove fu organista per molto tempo Santino Pini, e nella chiesa di Santa Maria in Poggio, detta della Crocetta. Organi piccoli ma capaci di rendere abbastanza bene tanto repertorio organistico. L&#8217;organo della Crocetta, assai inutilizzato, avrebbe bisogno di un serio restauro. Da restaurare, inoltre, gli strumenti storici di varie chiese del centro, come Santa Maria del Suffragio, Sant\u2019Angelo e la chiesa della Visitazione.<\/p>\n<p><strong>Presso la chiesa della Trinit\u00e0<\/strong> c&#8217;\u00e8 un organo Migliorini del 1932 con le canne disposte su due facciate contrapposte nell&#8217;abside.\u00a0 Non \u00e8 un organo molto grande, ma la sonorit\u00e0 risulta piena e robusta; il materiale sonoro proviene, oltretutto, da un preesistente organo Morettini. Fu organista <strong>padre Raffaele Trani<\/strong> che lo fece restaurare una ventina d&#8217; anni fa.<\/p>\n<p><strong>Nell&#8217;abbazia cistercense di San Martino al Cimino<\/strong> si possono ammirare addirittura due meravigliosi organi, un Harrison inglese che fu costruito all&#8217;inizio del secolo scorso per un chiesa di Portsmouth, strumento interessante anche perch\u00e9 raro organo anglosassone in una chiesa italiana, e un ottocentesco Priori,\u00a0 progettato per l&#8217;abbazia e da poco fatto restaurare, ricollocandolo dopo essere stato fermo da moltissimo anni, dal compianto padre Bonaventura Pulcini, che lasci\u00f2 la sua vita terrena donandoci la musica di questo gioiello organario.<\/p>\n<p>Spero che questo mio veloce excursus possa servire da spunto per gli appassionati per visitare questi strumenti degni di attenzione e cura e per partecipare all&#8217;ascolto dei concerti che vengono organizzati per fare onore al &#8220;principe degli strumenti&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Viterbo &egrave; citt&agrave; che gode di un nutrito passato religioso, luogo ricco di chiese artistiche che inebriano i turisti con le loro austere atmosfere profumate di profonda devozione&hellip; Ma chi, tra le opere di raffinata<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/cultura\/a-viterbo-la-musica-degli-organi-accarezza-lanima-in-preghiera\/\">Leggi tutto &rarr;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":13243,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[25,29],"tags":[],"class_list":["entry","author-ferdinandobastianini","post-13240","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-cultura","category-succede-nella-tuscia"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-09-02 13:33:59","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13240"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13240"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13240\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13246,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13240\/revisions\/13246"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13243"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13240"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13240"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13240"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}