{"id":13473,"date":"2024-03-28T06:59:06","date_gmt":"2024-03-28T06:59:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=13473"},"modified":"2024-04-02T07:11:33","modified_gmt":"2024-04-02T07:11:33","slug":"i-protomartiri-di-surrina-e-don-armando-marini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/cultura\/i-protomartiri-di-surrina-e-don-armando-marini\/","title":{"rendered":"I protomartiri di Surrina e don Armando Marini"},"content":{"rendered":"<p><strong>Da una testimonianza di Sergio Berbeglia<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nota della direzione<\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 24pt;\">L<\/span><\/strong>\u2019Associazione don Armando Marini, nella persona del suo presidente Sergio Berbeglia, a seguito dell\u2019articolo pubblicato su Sosta e Ripresa on line il 24 marzo 2024 ha chiesto che venisse pi\u00f9 diffusamente sviluppato l\u2019argomento dei <strong>Santi Valentino e Ilario<\/strong> e la figura carismatica di <strong>don Armando Marini<\/strong>. Di seguito il materiale inviatoci.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>Le prime notizie risalgono all\u2019inizio del IV secolo d.C., mentre l\u2019impero romano \u00e8 nel suo massimo potere. Il cristianesimo si sta diffondendo per tutto il bacino del mediterraneo, anche nella citt\u00e0 etrusco-romana di Surrina alle falde occidentali dei monti Cimini, (non si ha ancora notizia di Viterbo). Proprio in quegli anni l\u2019imperatore Diocleziano scatena una delle pi\u00f9 terribili persecuzioni contro i cristiani. Il 3 novembre del 303 il sacerdote Valentino ed il diacono Ilario, che stavano evangelizzando Surrina, subiscono il martirio per decapitazione.<\/p>\n<p>L\u2019esecuzione avviene nei pressi del Ponte Camillario, manufatto della Via consolare Cassia che superava il fosso Urcionio tre chilometri a valle dell\u2019attuale Viterbo. Secondo la tradizione una nobildonna, Eudossia, nasconde i corpi dei martiri che poi vengono traslati in un vicino ipogeo etrusco adattato a catacomba romana. Poco pi\u00f9 di dieci anni dopo, con l\u2019Editto di Costantino, viene eretta una prima cappella sul luogo del martirio a testimonianza dei due missionari. Il luogo della sepoltura diviene ben presto m\u00e8ta di pellegrinaggio da parte dei devoti. Un documento del 788 parla di una \u2018cella s. Valentini in Silice\u2019, cio\u00e8 una chiesetta con sepolcro posta sulla via Cassia, a due chilometri da Viterbo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/catacombaeXstaz_copy_800x600.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-13475 alignleft\" src=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/catacombaeXstaz_copy_800x600-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/catacombaeXstaz_copy_800x600-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/catacombaeXstaz_copy_800x600-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/catacombaeXstaz_copy_800x600-465x349.jpg 465w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/catacombaeXstaz_copy_800x600-667x500.jpg 667w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/catacombaeXstaz_copy_800x600.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Nell\u2019alto medioevo, la zona divent\u00f2 terra di scontri tra longobardi e bizantini prima, e incursioni saracene poi e le reliquie dei martiri vennero messe al sicuro nell\u2019abbazia di Farfa. Con lo sviluppo della citt\u00e0 di Viterbo, le reliquie dei due Santi martiri furono traslate finalmente nella Cattedrale della citt\u00e0 nel 1303. Erano passati mille anni, ma la devozione attesta ancora la fede per i primi evangelizzatori della piana di Viterbo. Nei secoli successivi i documenti cittadini registrano puntualmente varie iniziative per onorare i due missionari martiri, ma i luoghi della loro missione caddero nell\u2019oblio.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/catacombaeXIVstaz_copy_800x536.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-13476 alignright\" src=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/catacombaeXIVstaz_copy_800x536-300x201.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/catacombaeXIVstaz_copy_800x536-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/catacombaeXIVstaz_copy_800x536-768x515.jpg 768w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/catacombaeXIVstaz_copy_800x536-465x312.jpg 465w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/catacombaeXIVstaz_copy_800x536-695x466.jpg 695w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/catacombaeXIVstaz_copy_800x536.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Bisogna arrivare al 1971 perch\u00e9 l\u2019allora vescovo di Viterbo Luigi Boccadoro istituisse la parrocchia intitolata ai Santi Valentino e Ilario (perch\u00e9 in un lembo estremo del suo territorio insisteva il sito dei due protomartiri) el\u2019affidasse a don Armando Marini. Il novello parroco non aveva nemmeno la chiesa e la parrocchia, bench\u00e8 destinata ad uno sviluppo urbanistico eccezionale, era ancora inesistente. Come inesistenti erano le risorse sulle quali poteva contare. L\u2019unica struttura esistente era San Lazzaro, il cimitero cittadino, la citt\u00e0 dei morti. Con una abnegazione eroica don Armando \u00e8 riuscito a creare da niente una comunit\u00e0 viva e fervente, vero successore dei Santi Valentino e Ilario e della loro opera missionaria. Ma appena messa in piedi la prima chiesa provvisoria (rimasta tale circa 40 anni!) ed impostata la sua fervente comunit\u00e0, don Armando sent\u00ec il richiamo dei luoghi del martirio dei titolari, luoghi ormai dimenticati e inglobati nei campi coltivati.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/catacombaingresso_copy_600x800.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-13477 alignleft\" src=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/catacombaingresso_copy_600x800-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/catacombaingresso_copy_600x800-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/catacombaingresso_copy_600x800-413x550.jpg 413w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/catacombaingresso_copy_600x800-375x500.jpg 375w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/catacombaingresso_copy_600x800.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Con anni di lavoro da lui organizzato, fu riportata alla luce la catacomba dei martiri e fu valorizzato tutto il territorio del primo cristianesimo, intorno alla catacomba, al luogo del martirio, ai resti del ponte Camillario.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/catacombaingresso2_copy_600x800.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-13478 alignright\" src=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/catacombaingresso2_copy_600x800-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/catacombaingresso2_copy_600x800-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/catacombaingresso2_copy_600x800-413x550.jpg 413w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/catacombaingresso2_copy_600x800-375x500.jpg 375w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/catacombaingresso2_copy_600x800.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Dopo quasi 1700 anni nasce cos\u00ec l\u2019\u201dItinerario della fede. Etrusco-Romano \u2013 Cristiano\u201d. Viene inaugurato nel 1995, presente don Armando, che dopo la sua scomparsa rester\u00e0 presente solo nella passione che aveva trasmesso ai continuatori della sua opera. Il percorso si svolge in aperta campagna, impreziosito dalle 14 stazioni della Via Crucis ideata da don Angelo Gargiuli, realizzata dall\u2019artista Antonio Poletto, montata su blocchi di peperino, attraversa il Fosso Urcionio in corrispondenza dei resti del ponte romano Camillario (seguendo l\u2019antico tracciato della strada consolare Cassia), arriva all\u2019edicola dove la tradizione colloca la prima sepoltura dei due martiri, per arrivare all\u2019ipogeo della catacomba (probabilmente una tomba etrusca riadattata).<\/p>\n<p>L\u2019associazione \u201cdon Armando Marini\u201d, come una staffetta attraverso i secoli ed i millenni, continua a tenere viva la fede nel ricordo dei campioni del cristianesimo, curando e facendo vivere il percorso con manifestazioni e cura dei luoghi.<\/p>\n<p><strong>Le foto sono state fornite da Sergio Berbeglia<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da una testimonianza di Sergio Berbeglia Nota della direzione L&rsquo;Associazione don Armando Marini, nella persona del suo presidente Sergio Berbeglia, a seguito dell&rsquo;articolo pubblicato su Sosta e Ripresa on line il 24 marzo 2024 ha<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/cultura\/i-protomartiri-di-surrina-e-don-armando-marini\/\">Leggi tutto &rarr;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":13483,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[25,29],"tags":[],"class_list":["entry","author-redazione","post-13473","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-cultura","category-succede-nella-tuscia"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-09-02 12:53:26","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13473"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13473"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13473\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13512,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13473\/revisions\/13512"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13483"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13473"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13473"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13473"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}