{"id":14238,"date":"2024-12-25T17:23:10","date_gmt":"2024-12-25T17:23:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=14238"},"modified":"2024-12-27T18:35:25","modified_gmt":"2024-12-27T18:35:25","slug":"natale-di-altri-tempi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/uncategorized\/natale-di-altri-tempi\/","title":{"rendered":"Natale di altri tempi &#8230;"},"content":{"rendered":"<p>Natale di altri tempi..<br \/>\nNei racconti dei nonni sono racchiusi i significati e le radici della<br \/>\nmemoria storica di un testo inedito.<br \/>\ndi Stefano Stefanini<br \/>\nNewTuscia Nei racconti dei nostri nonni \u00e8 racchiuso il significato<br \/>\nessenziale delle feste, Una strenna dei Natali descritti in uno appunto<br \/>\nstorico inedito del prof. don Delfo Gioacchini.<br \/>\nA sentire i nostri \u201cvecchi\u201d rievocare la festa di natale, e il fervore e le<br \/>\ntradizioni che l\u2019accompagnavano, c\u2019\u00e8 da struggersi di tenerezza, con<br \/>\nqueste parole don Delfo Gioacchini ci ha trasmesso questo testo di<br \/>\n\u2026ricordi vissuti.<br \/>\nIn tempi cos\u00ec disincantati o in qualche caso insensibili al messaggio<br \/>\nnatalizio come i nostri, \u00e8 opportuno fermarsi un momento e riconsiderare<br \/>\nquei\u00a0 Natali\u2026..non per nostalgia del passato o critica\u00a0 del presente ma<br \/>\nin quanto il Natale di tanti decenni addietro era bello\u00a0 e si aspettava non<br \/>\ncerto per le luci e per i doni.<br \/>\nIn tantissima parte della popolazione e delle famiglie non c\u2019era il nostro<br \/>\nbenessere, c\u2019era invece povert\u00e0 e molto spesso, la fame. Per le strade, i<br \/>\nlampioni si spegnevano presto e, quanto ai regali, i bambini potevano<br \/>\naspettarsi tutto al pi\u00f9, qualche palla di fichi secchi o una manciata di<br \/>\nmosciarelle.<br \/>\n\u201cMa in compenso non c\u2019era casa, per povera che fosse, in cui non<br \/>\nbruciasse il ciocco, per riscaldare il bambinello\u201d si diceva. Il ciocco era<br \/>\nsimbolo del Natale dei poveri. In quelle giornate si avevano delicatezze<br \/>\nimpensate. I contadini, e allora la societ\u00e0\u00a0 era prevalentemente<br \/>\ncontadina, strappavano la vita con molti stenti e tanta fatica. Tiravano<br \/>\navanti a forza di polenta e di granturco. \u201c<br \/>\nMa a Natale il poco grano non venduto serviva a fare una bella infornata<br \/>\ndi pane, e la sera della vigilia la tavola apparecchiata con i ceci.<\/p>\n<p>Poi si mangiava e si giocava a tombola, in attesa della Messa di<br \/>\nmezzanotte. Nell\u2019uscir di casa per andare in Chiesa era d\u2019obbligo lasciar<br \/>\nla tavola apparecchiata, perch\u00e9 doveva passare Ges\u00f9 Bambino!<\/p>\n<p>Intanto il capo famiglia si recava alla stalla per un altro gesto rituale, cui<br \/>\nnon avrebbe mai rinunciato: l\u2019offerta all\u2019asinello di un tozzo di pane<br \/>\nfresco. Voleva essere, anche questo, un modo di dire grazie, un invito a<br \/>\npartecipare alla festa comune\u2026<br \/>\nNatale, nel quadro delle feste, era un punto di arrivo, una giornata<br \/>\nattesa\u00a0 da tanto tempo. Si direbbe che una volta entrati nel mese di<br \/>\ndicembre, i giorni si contassero come tanti pioli di una scala che<br \/>\nfinalmente arrivava al punto giusto. Sulla bocca dei nostri vecchi<br \/>\nabbiamo colto una filastrocca.<br \/>\n\u00c8 un misto di devozione e di umorismo che cantava, con innocente<br \/>\nimpazienza, le giornate e i santi che precedevano, nel lento svolgersi<br \/>\ndel mese, verso il gran giorno:<br \/>\nIl primo di dicembre \u00e8 Sant\u2019Anzana<br \/>\nA l\u00ec due \u00e8 Santa Bibiana.<br \/>\nA l\u00ec quattro \u00e8 Santa Barbara beata.<br \/>\nA l\u00ec sei \u00e8 San Nicola \u00e8 per la via<br \/>\nA l\u2019 otto \u00e8 la Concezione di Maria<br \/>\nA l\u00ec dodici ci convien di digiunare<br \/>\nPerch\u00e9 alle tredici \u00e8 Santa Lucia.<br \/>\nA l\u00ec ventuno San Tommaso canta<br \/>\nA l\u00ec venticinque \u00e8 la Nottata Santa.<br \/>\nA l\u00ec ventotto so\u2019 gl\u2019Innocentini<br \/>\ne\u2026 so\u2019 finite le feste e li quattrini !<br \/>\nLe feste di Natale, con le tombolate serali, il chiasso e l\u2019allegria,<br \/>\nduravano fino a S. Giovanni.<br \/>\nQuesto giorno era dedicato ad una gentile costumanza. \u201cS. Giovanni:<br \/>\ntutti i figli vanno dalle madri\u201d, si diceva, e il ritorno dei figli e delle figlie<br \/>\nnella casa dalla quale erano usciti e dove vivevano i genitori era un<br \/>\nmodo, anche esso, di esaltare il sentimento della famiglia, e la Madre in<br \/>\nparticolare, che veniva quasi a simboleggiare la Madonna, cui tutti i figli,<br \/>\nnovelli Giovanni, rendevano affettuoso omaggio.<br \/>\nE si tornava riposati al lavoro, ma con il cuore volto a preparare e ad<br \/>\naspettare un\u2019altra festa: la vigilia della Pasquarella.<br \/>\nQuanto la nottata di Natale era intima e raccolta, quella della<br \/>\nPasquarella era, viceversa,\u00a0 gaia e rumorosa.\u00a0\u00a0\u00a0 Uscivano sul far della<br \/>\nsera, gruppi di tre o quattro persone, uomini per lo pi\u00f9, e si spargevano<br \/>\nper le case di citt\u00e0 o di campagna, a \u201ccantare la Pasquarella\u201d, attesi,<br \/>\naccolti e benedetti, con un bicchier di vino gi\u00e0 preparato e le povere,<br \/>\numili offerte da deporre nel canestro che uno di essi portava infilato nel<br \/>\nbraccio: uova, salsicce, uva secca e qualche bottiglia di vino.<\/p>\n<p>Accompagnati dall\u2019 \u201corghinetto\u201d, quei canti, non sempre perfettamente<br \/>\nintonati, ma sempre ascoltati con devozione, creavano un\u2019atmosfera di<br \/>\nraccolto stupore. Al chiudersi del ciclo delle feste natalizie,\u00a0 era questo<br \/>\nun modo di fissare nel cuore per tutto il corso dell\u2019anno, la speranza<br \/>\naccesa da Cristo, sceso in terra a farsi umile e povero, come loro.<br \/>\nNoi non sappiamo chi ne sia stato l\u2019autore, ma certo, la poesia<br \/>\napprossimata in cui erano composti, le sgrammaticature, le assonanze,<br \/>\nle ripetizioni, i versi zoppicanti, indicano, senza ombra di dubbio,<br \/>\nl\u2019ambiente popolare dal quale provengono. Sentire, ad esempio, questo<br \/>\nche abbiamo potuto raccogliere sulla bocca dell\u2019ultimo cantore della<br \/>\nPasquarella:<br \/>\n\u201c Ecco ch\u2019\u00e8 notte e si rallegra il mondo<br \/>\nEcco la santa notte di Natale.<br \/>\n\u00c8 nato il Redentissimo del mondo<br \/>\nIl Figlio di Maria, l\u2019originale\u201d\u2026\u2026<\/p>\n<p>Pasquarella befania<br \/>\nTutte le feste si porta via.<br \/>\nMa rispose Sant\u2019Antonio:<br \/>\npiano, piano \u2026 che c\u2019\u00e8 la mia !<br \/>\nMa rispose \u2018na vecchiaccia:<br \/>\nsemo inverno fino a Pasqua! ;<br \/>\nQui all\u2019improvviso il tono cambiava e da tenero e raccolto si faceva<br \/>\nvivace:<br \/>\n\u201cFate presto a apr\u00ec la porta<br \/>\nChe dal ciel casca la brina \u2026<br \/>\nChe c\u2019\u00e8 presa la tremarella,<br \/>\nviva, viva la Pasquarella,<br \/>\nCatenaccio della porta,<br \/>\nsei di ferro e non m\u2019importa,<br \/>\nperch\u00e9 ci hai la figlia bella,<br \/>\nviva, viva la Pasquarella \u201c.<\/p>\n<p>Si stava in giro per tutta la notte e si bussava a tutte le porte. Saltarne<br \/>\nuna, era come fare un\u2019offesa. E se la porta tardava ad aprirsi, i cantori<br \/>\nintonavano impazienti:<br \/>\n\u201cDalla corta ne venimo,<br \/>\npe\u2019 la lunga dovemo ann\u00e0 !<br \/>\nSi ce date qualche cosa,<br \/>\nnon ce fate pi\u00f9 aspett\u00e0\u2026\u201d<\/p>\n<p>Oggi la tradizione \u00e8 tornata, ma non \u00e8 pi\u00f9 quella. Difficilmente si bussa<br \/>\npi\u00f9 alle porte per non disturbare, ma si va per le strade e per le piazze.<br \/>\nNel silenzio della notte, il coro si leva con accompagnamento di chitarre,<br \/>\nfisarmonica e sassofono a cantare \u201cTu scendi dalle stelle\u201d o \u201c Astro del<br \/>\nciel\u201d , \u00e8 sempre accolto dai cittadini con riconoscente compiacimento.<br \/>\nIn alcuni casi si ripropongono le strofe sopra riportate.<br \/>\n\u00c8 questo, ci sembra, il modo pi\u00f9 adatto, per augurare, all\u2019inquieta<br \/>\nsociet\u00e0 del nostro tempo, la speranza e la pace di cui ha sempre<br \/>\nbisogno.<br \/>\nE\u00a0 buon Natale a tutti i lettori !<\/p>\n<p>di:\u00a0 STEFANO STEFANINI<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Natale di altri tempi.. Nei racconti dei nonni sono racchiusi i significati e le radici della memoria storica di un testo inedito. di Stefano Stefanini NewTuscia Nei racconti dei nostri nonni &egrave; racchiuso il significato<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/uncategorized\/natale-di-altri-tempi\/\">Leggi tutto &rarr;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["entry","author-redazione","post-14238","post","type-post","status-publish","format-standard","category-uncategorized"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-09-02 14:59:19","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14238"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14238"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14238\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14241,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14238\/revisions\/14241"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14238"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14238"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14238"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}