{"id":1503,"date":"2018-10-03T06:54:20","date_gmt":"2018-10-03T06:54:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=1503"},"modified":"2024-08-16T14:39:55","modified_gmt":"2024-08-16T14:39:55","slug":"rosario-livatino-il-giudice-presto-beato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/rosario-livatino-il-giudice-presto-beato\/","title":{"rendered":"Rosario Livatino, il giudice presto beato"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong><span style=\"font-size: 18pt;\">O<\/span><\/strong>ggi,\u00a03 ottobre, nel giorno in cui avrebbe compiuto, se fosse stato ancora in vita, sessantasei anni, si terr\u00e0, a porte aperte,\u00a0l\u2019ultima sessione della fase diocesana del processo di beatificazione\u00a0del giudice\u00a0<strong>Rosario Angelo Livatino<\/strong>.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Il &#8220;giudice ragazzino&#8221;, cos\u00ec viene definito,\u00a0 perch\u00e9 quando finisce la sua esistenza terrena, per mano di quattro killer inviati dalla Stidda ossia la mafia agrigentina, \u00e8 il pi\u00f9 giovane dei 27\u00a0 magistrati uccisi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">La sua fine si compie\u00a0 lungo la statale che ogni mattina percorreva con la sua auto da Canicatt\u00ec ad Agrigento,\u00a0Rosario Livatino aveva solo 38 anni.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Lo fanno sbandare,crivellando la sua auto di proiettili,\u00a0 lui esce dalla sua auto, cercando di salvarsi attraverso i campi. Lo uccidono barbaramente con un colpo di pistola al volto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">\u00c8 il 21 settembre del 1990, ricopre il ruolo di giudice a latere,\u00a0 in servizio al Tribunale di Agrigento,\u00a0\u00a0si occupa di misure di prevenzione.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Viene ucciso, secondo la sentenza che ha condannato gli esecutori del suo omicidio, perch\u00e9 \u00abperseguiva le cosche mafiose impedendone l\u2019 attivit\u00e0 criminale, laddove si sarebbe preteso un trattamento lassista, cio\u00e8 una gestione giudiziaria se non compiacente, almeno, pur inconsapevolmente, debole, che \u00e8 poi quella non rara che ha consentito la proliferazione, il rafforzamento e l&#8217;espansione della mafia\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Rosario Livatino era credente e praticante ed \u00e8 proprio la sua fede che caratterizza il suo operato professionale. Lo testimoniano anche i suoi scritti, sicuramente di straordinaria attualit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Scriveva cos\u00ec: L&#8217;indipendenza\u00a0del giudice, infatti, non \u00e8 solo nella propria coscienza,\u00a0nella incessante libert\u00e0 morale, nella fedelt\u00e0 ai principi, nella sua capacit\u00e0 di sacrifizio, nella sua conoscenza tecnica, nella sua esperienza, nella chiarezza e linearit\u00e0 delle sue decisioni, ma anche nella sua moralit\u00e0,\u00a0nella trasparenza della sua condotta anche fuori delle mura del suo ufficio, nella normalit\u00e0 delle sue relazioni\u00a0e delle sue manifestazioni nella vita sociale, nella scelta delle sue amicizie&#8230;&#8221; .<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Viveva con i genitori, conducendo una vita molto riservata, impregnata di una profonda fede cristiana, che si incastrava con la laicit\u00e0 della sua professione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Laureatosi in\u00a0\u00a0Giurisprudenza a 22 anni, con il massimo dei voti,\u00a0 era entrato in magistratura,\u00a0tra i primi al concorso, nel 1978, dopo aver gi\u00e0 vinto un altro concorso pubblico.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Il 21 settembre 2011 ha inizio la\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 14pt;\">\u00a0fase diocesana del processo di beatificazione del giudice Rosario Angelo Livatino ha avuto inizio il 21 settembre 2011, proprio nel\u00a0 giorno dell&#8217; anniversario del suo omicidio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Secondo il suo postulatore don Giuseppe Livatino, emerge la figura di un giovane che non amava parlare di s\u00e9. Nel corso del processo \u00e8 venuta fuori la figura di un magistrato irreprensibile, con un grande rispetto per l&#8217;umanit\u00e0, ma anche degli imputati.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Rosario Livatino lascia, oltre alla sua fulgida testimonianza, una frase sulla quale riflettere:\u00a0 &#8220;Quando moriremo, nessuno ci verr\u00e0 a chiedere quanto siamo stati credenti, ma credibili.\u00bb \u00e8 il tracciato della sua spiritualit\u00e0, Delle sue convinzioni\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Il processo diocesano\u00a0 vede sul banco dei testimoni ben 45 persone, tra le quali persino uno dei suoi killer: Gaetano Puzzongaro. \u00c8 uno dei cinque componenti del commando che in quel mattino di settembre, uccidono senza piet\u00e0, un giudice ormai in odore di santit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p>Foto tratta dal web<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi,&nbsp;3 ottobre, nel giorno in cui avrebbe compiuto, se fosse stato ancora in vita, sessantasei anni, si terr&agrave;, a porte aperte,&nbsp;l&rsquo;ultima sessione della fase diocesana del processo di beatificazione&nbsp;del giudice&nbsp;Rosario Angelo Livatino.&nbsp; Il &ldquo;giudice ragazzino&rdquo;,<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/rosario-livatino-il-giudice-presto-beato\/\">Leggi tutto &rarr;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1504,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[24,28],"tags":[935,934,933,931,929,932,930],"class_list":["entry","author-lauraciulli","post-1503","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-personaggi","tag-canicatti","tag-don-giuseppe-livatino","tag-gaetano-puzzongaro","tag-processo-diocesano-rosario-livatino","tag-rosario-angelo-livatino","tag-stidda","tag-tribunale-di-agrigento"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-09-02 17:17:06","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1503"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1503"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1503\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1506,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1503\/revisions\/1506"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1504"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1503"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1503"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1503"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}