{"id":3232,"date":"2020-02-12T15:54:14","date_gmt":"2020-02-12T15:54:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=3232"},"modified":"2020-02-12T15:54:30","modified_gmt":"2020-02-12T15:54:30","slug":"papa-francesco-udienza-generale-di-mercoledi-12-febbraio-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/papa-francesco\/papa-francesco-udienza-generale-di-mercoledi-12-febbraio-2020\/","title":{"rendered":"Papa Francesco, Udienza Generale di mercoled\u00ec 12 febbraio 2020"},"content":{"rendered":"<p><em>Catechesi sulle Beatitudini:\u00a03.\u00a0Beati quelli che sono nel pianto, perch\u00e9 saranno consolati\u00a0(Mt\u00a05,4)<\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 24pt;\"><strong>C<\/strong><\/span>ari fratelli e sorelle, buongiorno!<\/p>\n<p>Abbiamo intrapreso il viaggio nelle Beatitudini e oggi ci soffermiamo sulla seconda:\u00a0Beati quelli che sono nel pianto, perch\u00e9 saranno consolati.<\/p>\n<p>Nella lingua greca in cui \u00e8 scritto il Vangelo, questa beatitudine viene espressa con un verbo che non \u00e8 al passivo \u2013 infatti i beati non subiscono questo pianto \u2013 ma all\u2019attivo: \u201csi affliggono\u201d; piangono, ma da dentro. Si tratta di un atteggiamento che \u00e8 diventato centrale nella spiritualit\u00e0 cristiana e che i padri del deserto, i primi monaci della storia, chiamavano \u201cpenthos\u201d, cio\u00e8 un dolore interiore che apre ad una relazione con il Signore e con il prossimo; a una rinnovata relazione con il Signore e con il prossimo.<\/p>\n<p>Questo pianto, nelle Scritture, pu\u00f2 avere due aspetti: il primo \u00e8 per la morte o per la sofferenza di qualcuno. L\u2019altro aspetto sono le lacrime per il peccato \u2013 per il proprio peccato \u2013 , quando il cuore sanguina per il dolore di avere offeso Dio e il prossimo.<\/p>\n<p>Si tratta quindi di voler bene all\u2019altro in maniera tale da vincolarci a lui o lei fino a condividere il suo dolore. Ci sono persone che restano distanti, un passo indietro; invece \u00e8 importante che gli altri facciano breccia nel nostro cuore.<\/p>\n<p>Ho parlato spesso del dono delle lacrime, e di quanto sia prezioso.[1]\u00a0Si pu\u00f2 amare in maniera fredda? Si pu\u00f2 amare per funzione, per dovere? Certamente no. Ci sono degli afflitti da consolare, ma talvolta ci sono pure dei consolati da affliggere, da risvegliare, che hanno un cuore di pietra e hanno disimparato a piangere. C\u2019\u00e8 pure da risvegliare la gente che non sa commuoversi del dolore altrui.<\/p>\n<p>Il lutto, ad esempio, \u00e8 una strada amara, ma pu\u00f2 essere utile per aprire gli occhi sulla vita e sul valore sacro e insostituibile di ogni persona, e in quel momento ci si rende conto di quanto sia breve il tempo.<\/p>\n<p>Vi \u00e8 un secondo significato di questa paradossale beatitudine: piangere\u00a0per il peccato.<\/p>\n<p>Qui bisogna distinguere: c\u2019\u00e8 chi si adira perch\u00e9 ha sbagliato. Ma questo \u00e8 orgoglio. Invece c\u2019\u00e8 chi piange per il male fatto, per il bene omesso, per il tradimento del rapporto con Dio. Questo \u00e8 il pianto per non aver amato, che sgorga dall\u2019avere a cuore la vita altrui. Qui si piange perch\u00e9 non si corrisponde al Signore che ci vuole tanto bene, e ci rattrista il pensiero del bene non fatto; questo \u00e8 il senso del peccato. Costoro dicono: \u201cHo ferito colui che amo\u201d, e questo li addolora fino alle lacrime. Dio sia benedetto se arrivano queste lacrime!<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il tema dei propri errori da affrontare, difficile ma vitale. Pensiamo al pianto di san Pietro, che lo porter\u00e0 a un amore nuovo e molto pi\u00f9 vero: \u00e8 un pianto che purifica, che rinnova. Pietro guard\u00f2 Ges\u00f9 e pianse: il suo cuore \u00e8 stato rinnovato. A differenza di Giuda, che non accett\u00f2 di aver sbagliato e, poveretto, si suicid\u00f2. Capire il peccato \u00e8 un dono di Dio, \u00e8 un\u2019opera dello Spirito Santo. Noi, da soli, non possiamo capire il peccato. \u00c8 una grazia che dobbiamo chiedere. Signore, che io capisca il male che ho fatto o che posso fare. Questo \u00e8 un dono molto grande e dopo aver capito questo, viene il pianto del pentimento.<\/p>\n<p>Uno dei primi monaci, Efrem il Siro dice che un viso lavato dalle lacrime \u00e8 indicibilmente bello (cfr\u00a0Discorso ascetico). La bellezza del pentimento, la bellezza del pianto, la bellezza della contrizione! Come sempre la vita cristiana ha nella misericordia la sua espressione migliore. Saggio e beato \u00e8 colui che accoglie il dolore legato all\u2019amore, perch\u00e9 ricever\u00e0 la consolazione dello Spirito Santo che \u00e8 la tenerezza di Dio che perdona e corregge. Dio sempre perdona: non dimentichiamoci di questo. Dio sempre perdona, anche i peccati pi\u00f9 brutti, sempre. Il problema \u00e8 in noi, che ci stanchiamo di chiedere perdono, ci chiudiamo in noi stessi e non chiediamo il perdono. Questo \u00e8 il problema; ma Lui \u00e8 l\u00ec per perdonare.<\/p>\n<p>Se teniamo sempre presente che Dio \u00abnon ci tratta secondo i nostri peccati e non ci ripaga secondo le nostre colpe\u00bb (Sal\u00a0103,10), viviamo nella misericordia e nella compassione, e appare in noi l\u2019amore. Che il Signore ci conceda di amare in abbondanza, di amare con il sorriso, con la vicinanza, con il servizio e anche con il pianto.<\/p>\n<p>[1]\u00a0Cfr Esort. ap. postsin.\u00a0Christus vivit, 76;\u00a0Discorso ai giovani dell\u2019Universit\u00e0 S. Tomas, Manila, 18 gennaio 2015;\u00a0Omelia nel Mercoled\u00ec delle Ceneri, 18 febbraio 2015.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Catechesi sulle Beatitudini:&nbsp;3.&nbsp;Beati quelli che sono nel pianto, perch&eacute; saranno consolati&nbsp;(Mt&nbsp;5,4) Cari fratelli e sorelle, buongiorno! Abbiamo intrapreso il viaggio nelle Beatitudini e oggi ci soffermiamo sulla seconda:&nbsp;Beati quelli che sono nel pianto, perch&eacute; saranno<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/papa-francesco\/papa-francesco-udienza-generale-di-mercoledi-12-febbraio-2020\/\">Leggi tutto &rarr;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":3233,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[233],"tags":[2070,37,1300],"class_list":["entry","author-redazione","post-3232","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-papa-francesco","tag-beatitudini","tag-papa-francesco","tag-udienza-generale-papa-francesco"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-09-02 12:52:29","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3232"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3232"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3232\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3234,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3232\/revisions\/3234"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3233"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3232"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3232"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3232"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}