{"id":3292,"date":"2020-02-25T03:44:08","date_gmt":"2020-02-25T03:44:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=3292"},"modified":"2020-02-24T22:50:32","modified_gmt":"2020-02-24T22:50:32","slug":"il-contagio-e-la-disinformazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/editoriale\/il-contagio-e-la-disinformazione\/","title":{"rendered":"Il contagio e la disinformazione"},"content":{"rendered":"<p><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">Se il virus \u00e8 nei comportamenti<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 24pt;\">S<\/span><\/strong>i possono trarre almeno un paio di lezioni dall&#8217;epidemia\u00a0 causata da un coronavirus finora non conosciuto, registrata quest&#8217;inverno nella citt\u00e0 di Wuhan, nella provincia centrale cinese\u00a0 dello Hubei, e che ha raggiunto in maniera pi\u00f9 che contenuta anche altri Paesi, compresa l&#8217;Italia, al terzo poso, in queste ore per numero di contagi segnalat, dopo appunto Cina e Iran, con due\u00a0 focolai accertati in Lombardia e in Veneto. Un fatto, comunque, che ragionevolmente si pu\u00f2 attribuire a un controllo antiepidemiologico pi\u00f9 capillare rispetto ad altri Paesi, anche europei, e a un&#8217;applicazione doverosamente severa del principio di precauzione.<\/p>\n<p>La prima di tali considerazioni riguarda appunto tale principio, dato che non esistono, al momento, strumenti sanitari, salvo il ricorso a normali pratiche igieniche e a iniziative prudenziali pubbliche, per contrastare questo tipo di virus, come accade per esempio con i vaccini antinflenzali.<\/p>\n<p>Il che fa riflettere sulla necessit\u00e0 di affidare la ricerca medica pi\u00f9 alle strutture pubbliche, cio\u00e8 determinate dall&#8217;interesse generale, che a quelle private, per loro natura orientate al guadagno. Non \u00e8 un caso se a &#8220;tracciare&#8221; il virus e a dare la prospettiva di una soluzione terapeutica\u00a0 in tempi relativamente brevi, siano stati i ricercatori &#8211; anzi le ricercatrici, tre donne &#8211; di una struttura pubblica italiana, l&#8217;ospedale Spallanzani di Roma, che ancora resiste al massacro e al saccheggio praticato da decenni nel servizio sanitario nazionale. Quello, per intenderci, del quale quasi tutti evidenziamo solo le magagne, molti perch\u00e8 le subiscono, ma non pochi, che purtroppo hanno potere e influenza, per interessi privati.<\/p>\n<p>Di coronavirus (CoV), cos\u00ec chiamati\u00a0 per le punte a forma di corona sulla loro superficie,\u00a0 se ne sono scoperti finora sette, i primi quattro, che non ebbero gravi conseguenze, gi\u00e0 negli anni Settanta del secolo scorso. Il primo episodio rilevante, incominciato anch&#8217;esso in Cina nel 2002,\u00a0 fu causato dal quinto, quello della Sars (Severe acute respiratory syndrome),\u00a0 che in alcuni mesi ebbe a livello mondiale circa ottomila casi, con 774 morti, compreso il medico italiano <strong>Carlo Urbani<\/strong>, il primo a identificare il virus che lo uccise.\u00a0 Pi\u00f9 letale, in parcentuale, fu dieci anni dopo quello della Mers (Middle East respiratory syndrome) che colp\u00ec la penisola arabica e che nel suo primo impatto e in una recrudescenza nel 2015 uccise\u00a0 624 persone su 1.616 casi accertati.<\/p>\n<p>Quello attuale \u00e8 appunto il settimo,\u00a0 per ora contrassegnato solo con la sigla 2019-nCoV.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 detto, bisogna ricordare che\u00a0 le conseguenze del virus, pur con una diffusione molto pi\u00f9 ampia rispetto alla Mers e alla Sars, appaiono in percentuale mono gravi, con 2500 morti su ottantamila casi di contagio accertati, in massima parte in Cina, ai livelli cio\u00e8 di una influenza stagionale.<\/p>\n<p>E questo,\u00a0 pur nell&#8217;evidenza di una situazione non certo semplice, sia per le misure di vigilanza straordinarie adottate, sia per la legittima inquietudine della cittadinanza, ci riporta alla seconda lezione da imparare. Cio\u00e8 che oggi la disinformazione si diffonde ben pi\u00f9 dei virus,\u00a0 soprattutto con le cosiddette fake news sui social media, secondo quello &#8220;stile&#8221; che ha fatto di internet uno strumento di menzogna almeno quanto lo \u00e8 di conoscenza. Si varca sempre pi\u00f9 con deprecabile superficialit\u00e0, quando non con colpevole intenzione, il confine tra allerta e allarmismo, tra vigilanza e isterismo. E non solo in questo caso. Per fare uno dei tanti esempi, l&#8217;influenza detta suina (impropramente) provoc\u00f2 nel 2009\u00a0 uno spropositato terrore, soprattutto in Italia, dove si parl\u00f2 di un milione e mezzo di casi, prima che rivelasse un tasso di mortalit\u00e0 molto pi\u00f9 basso di quello di una normale influenza stagionale. Nell&#8217;epoca di internet, aggiungere tre zeri ai numeri reali \u00e8 solo il minore dei crimini &#8211; perch\u00e9 il procurato allarme \u00e8 un reato &#8211; di quei costruttori di paura che proliferano (e purtroppo non solo generici utenti del web, ma persino giornalisti che hanno perso l&#8217;abitudine deontologica di verificare le notizie prima di darle, per non parlare degli esponenti politici\u00a0 e istituzionali).<\/p>\n<p>Si va dalle teorie complottiste sul\u00a0 virus creato a scopo militare in laboratoro &#8211; statunitense o cinese a seconda delle simpatie di chi le propaga &#8211;\u00a0 all&#8217;attribuire il blocco di arrivi e partenze in Cina, un&#8217;opportuna misura precauzionale in attesa che il contagio sia contenuto,\u00a0 a un complotto per colpire questo o quel Paese, questo o quell&#8217;interesse commerciale. Fiumi d&#8217;inchiostro &#8211; anzi di clic di tastiere &#8211; e ore di programmi radiofonici e televisivi insieme a notizie reali, tipo andamento delle borse o conseguenze sui consumi e sul commercio, danno spazio a dicerie, opinioni e posizioni che appartengono non\u00a0 al diritto\/dovere di cronaca, ma a un senzazionalismo tanto idiota quanto pericoloso. Accade un po&#8217; in tutto il mondo, con episodi eclatanti quanto grotteschi, con schierata in prima linea anche l&#8217;Italia nonostante una risposta ragionevolmente efficace, grazie proprio al sistena di vigilanza antiepidemiologica che resta una della cose migliori del servizio sanitario pubblico, almeno\u00a0 finch\u00e8 non si sia finito di massacrarlo.<\/p>\n<p>Ma siamo ben oltre il grottesco: la mai morta, stupida e feroce caccia all&#8217;untore di manzoniana memoria si veste oggi sempre pi\u00f9 di razzismo, di odio per il diverso. E alimenta, per ignoranza o per scopi inconfessabili,\u00a0 una discriminazione vergognosa verso chi \u00e8 originario delle terre in cui il virus si \u00e8 manifestato. Lo mostra il precipitare delle presenze negli esercizi commerciali gestiti da cinesi. Ma non \u00e8 solo di danni materiali che occorre parlare. Si pensi alle chat che continuano a riempirsi\u00a0 di notizie senza fondamento e di inviti a segregare i cinesi da considerare nemici. Si, ci sono epidemie sociali ben peggiori di quelle sanitarie, quando si dimentica che per i malati deve esserci cura e per i morti piet\u00e0, non l&#8217;azzannare degli sciacalli.<\/p>\n<p>Foto tratta dal web<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se il virus &egrave; nei comportamenti &nbsp; Si possono trarre almeno un paio di lezioni dall&rsquo;epidemia&nbsp; causata da un coronavirus finora non conosciuto, registrata quest&rsquo;inverno nella citt&agrave; di Wuhan, nella provincia centrale cinese&nbsp; dello Hubei,<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/editoriale\/il-contagio-e-la-disinformazione\/\">Leggi tutto &rarr;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":3293,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[2143,2146,2142,2157,2152,2139,2141,2154,2151,2155,2144,2145,2150,2153,2147,2148,2156,2149],"class_list":["entry","author-pierluiginatalia","post-3292","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-editoriale","tag-2019-ncov","tag-carlo-urbani","tag-cina","tag-cinesi","tag-citta-di-wuhan","tag-coronavirus","tag-cov","tag-hubei","tag-iran","tag-lombardia","tag-mers","tag-middle-east-respiratory-syndrome","tag-ospedale-spallanzani","tag-provincia-centrale-cinese","tag-sars","tag-severe-acute-respiratory-syndrome","tag-veneto","tag-virus"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-09-02 07:00:09","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3292"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3292"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3292\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3294,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3292\/revisions\/3294"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3293"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3292"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3292"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3292"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}