{"id":3769,"date":"2020-04-19T09:22:18","date_gmt":"2020-04-19T09:22:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=3769"},"modified":"2020-04-19T09:50:50","modified_gmt":"2020-04-19T09:50:50","slug":"ii-domenica-di-pasqua-celebrata-da-papa-francesco-dalla-chiesa-di-santo-spirito-in-sassia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/spiritualita\/ii-domenica-di-pasqua-celebrata-da-papa-francesco-dalla-chiesa-di-santo-spirito-in-sassia\/","title":{"rendered":"S. Messa della Divina Misericordia celebrata da Papa Francesco dalla chiesa di Santo Spirito in Sassia"},"content":{"rendered":"<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Vatican Media Live\" width=\"1333\" height=\"1000\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/M-RFWoMT574?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #663300;\">SANTA MESSA DELLA DIVINA MISERICORDIA<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><i><b><span style=\"color: #663300; font-size: large;\">OMELIA DEL SANTO PADRE FRANCESCO<\/span><\/b><\/i><\/p>\n<p align=\"center\"><i><span style=\"color: #663300;\">Chiesa di Santo Spirito in Sassia<br \/>\nII Domenica di Pasqua (o della Divina Misericordia), 19 aprile 2020<\/span><\/i><\/p>\n<hr size=\"1\" width=\"30%\" \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 24pt;\"><strong>D<\/strong><\/span>omenica scorsa abbiamo celebrato la risurrezione del Maestro, oggi assistiamo alla risurrezione del discepolo. \u00c8 passata una settimana, una settimana che i discepoli, pur avendo visto il Risorto, hanno trascorso nel timore, stando \u00aba porte chiuse\u00bb (<i>Gv<\/i>\u00a020,26), senza nemmeno riuscire a convincere della risurrezione l\u2019unico assente, Tommaso. Che cosa fa Ges\u00f9 davanti a questa incredulit\u00e0 timorosa? Ritorna, si mette nella stessa posizione, \u00abin mezzo\u00bb ai discepoli, e ripete lo stesso saluto: \u00abPace a voi!\u00bb (<i>Gv<\/i>\u00a020,19.26). Ricomincia da capo. La risurrezione del discepolo inizia da qui, da questa\u00a0<i>misericordia fedele e paziente<\/i>, dalla scoperta che Dio non si stanca di tenderci la mano per rialzarci dalle nostre cadute. Egli vuole che lo vediamo cos\u00ec: non come un padrone con cui dobbiamo regolare i conti, ma come il nostro Pap\u00e0 che ci rialza sempre. Nella vita andiamo avanti a tentoni, come un bambino che inizia a camminare, ma cade; pochi passi e cade ancora; cade e ricade, e ogni volta il pap\u00e0 lo rialza. La mano che ci rialza sempre \u00e8 la misericordia: Dio sa che senza misericordia restiamo a terra, che per camminare abbiamo bisogno di essere rimessi in piedi.<\/p>\n<p>E tu puoi obiettare: \u201cMa io non smetto mai di cadere!\u201d. Il Signore lo sa ed \u00e8 sempre pronto a risollevarti. Egli non vuole che ripensiamo continuamente alle nostre cadute, ma che guardiamo a Lui, che nelle cadute vede dei figli da rialzare, nelle miserie vede dei figli da amare con misericordia. Oggi, in questa chiesa diventata santuario della misericordia in Roma,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/homilies\/2000\/documents\/hf_jp-ii_hom_20000430_faustina.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nella Domenica che vent\u2019anni fa san Giovanni Paolo II dedic\u00f2 alla Misericordia Divina<\/a>, accogliamo fiduciosi questo messaggio. A santa Faustina Ges\u00f9 disse: \u00abIo sono l\u2019amore e la misericordia stessa; non c\u2019\u00e8 miseria che possa misurarsi con la mia misericordia\u00bb (<i>Diario<\/i>, 14 settembre 1937). Una volta, poi, la santa disse a Ges\u00f9, con soddisfazione, di avergli offerto tutta la vita, tutto quel che aveva. Ma la risposta di Ges\u00f9 la spiazz\u00f2: \u00abNon mi hai offerto quello che \u00e8 effettivamente tuo\u00bb. Che cosa aveva trattenuto per s\u00e9 quella santa suora? Ges\u00f9 le disse con amabilit\u00e0: \u00abFiglia, dammi\u00a0<i>la tua miseria<\/i>\u00bb (10 ottobre 1937). Anche noi possiamo chiederci: \u201cHo dato la mia miseria al Signore? Gli ho mostrato le mie cadute perch\u00e9 mi rialzi?\u201d. Oppure c\u2019\u00e8 qualcosa che tengo ancora dentro di me? Un peccato, un rimorso del passato, una ferita che ho dentro, un rancore verso qualcuno, un\u2019idea su una determinata persona\u2026 Il Signore attende che gli portiamo le nostre miserie, per farci scoprire la sua misericordia.<\/p>\n<p>Torniamo ai discepoli. Avevano abbandonato il Signore durante la Passione e si sentivano colpevoli. Ma Ges\u00f9, incontrandoli, non fa lunghe prediche. A loro, che erano feriti dentro, mostra le sue piaghe. Tommaso pu\u00f2 toccarle e scopre l\u2019amore, scopre quanto Ges\u00f9 aveva sofferto per lui, che lo aveva abbandonato. In quelle ferite tocca con mano la vicinanza tenera di Dio. Tommaso, che era arrivato in ritardo, quando abbraccia la misericordia supera gli altri discepoli: non crede solo alla risurrezione, ma all\u2019amore sconfinato di Dio. E fa la confessione di fede pi\u00f9 semplice e pi\u00f9 bella: \u00abMio Signore e mio Dio!\u00bb (v. 28). Ecco la risurrezione del discepolo: si compie quando la sua umanit\u00e0 fragile e ferita entra in quella di Ges\u00f9. L\u00ec si dissolvono i dubbi, l\u00ec Dio diventa\u00a0<i>il<\/i>\u00a0<i>mio Dio<\/i>, l\u00ec si ricomincia ad accettare s\u00e9 stessi e ad amare la propria vita.<\/p>\n<p>Cari fratelli e sorelle, nella prova che stiamo attraversando, anche noi, come Tommaso, con i nostri timori e i nostri dubbi, ci siamo ritrovati fragili. Abbiamo bisogno del Signore, che vede in noi, al di l\u00e0 delle nostre fragilit\u00e0, una bellezza insopprimibile. Con Lui ci riscopriamo preziosi nelle nostre fragilit\u00e0. Scopriamo di essere come dei bellissimi cristalli, fragili e preziosi al tempo stesso. E se, come il cristallo, siamo trasparenti di fronte a Lui, la sua luce, la luce della misericordia, brilla in noi e, attraverso di noi, nel mondo. Ecco il motivo per essere, come ci ha detto la Lettera di Pietro, \u00abricolmi di gioia, anche se ora [\u2026], per un po\u2019 di tempo, afflitti da varie prove\u00bb (<i>1 Pt<\/i>\u00a01,6).<\/p>\n<p>In questa festa della Divina Misericordia l\u2019annuncio pi\u00f9 bello giunge attraverso il discepolo arrivato pi\u00f9 tardi. Mancava solo lui, Tommaso. Ma il Signore lo ha atteso. La misericordia non abbandona chi rimane indietro. Ora, mentre pensiamo a una lenta e faticosa ripresa dalla pandemia, si insinua proprio questo pericolo: dimenticare chi \u00e8 rimasto indietro. Il rischio \u00e8 che ci colpisca un virus ancora peggiore, quello dell\u2019<i>egoismo indifferente<\/i>. Si trasmette a partire dall\u2019idea che la vita migliora se va meglio a me, che tutto andr\u00e0 bene se andr\u00e0 bene per me. Si parte da qui e si arriva a selezionare le persone, a scartare i poveri, a immolare chi sta indietro sull\u2019altare del progresso. Questa pandemia ci ricorda per\u00f2 che non ci sono differenze e confini tra chi soffre. Siamo tutti fragili, tutti uguali, tutti preziosi. Quel che sta accadendo ci scuota dentro: \u00e8 tempo di rimuovere le disuguaglianze, di\u00a0<i>risanare l\u2019ingiustizia<\/i>\u00a0che mina alla radice la salute dell\u2019intera umanit\u00e0! Impariamo dalla comunit\u00e0 cristiana delle origini, descritta nel libro degli Atti degli Apostoli. Aveva ricevuto misericordia e viveva con misericordia: \u00abTutti i credenti avevano ogni cosa in comune; vendevano le loro propriet\u00e0 e sostanze e le dividevano con tutti, secondo il bisogno di ciascuno\u00bb (<i>At<\/i>\u00a02,44-45). Non \u00e8 ideologia, \u00e8 cristianesimo.<\/p>\n<p>In quella comunit\u00e0, dopo la risurrezione di Ges\u00f9, uno solo era rimasto indietro e gli altri lo aspettarono. Oggi sembra il contrario: una piccola parte dell\u2019umanit\u00e0 \u00e8 andata avanti, mentre la maggioranza \u00e8 rimasta indietro. E ognuno potrebbe dire: \u201cSono problemi complessi, non sta a me prendermi cura dei bisognosi, altri devono pensarci!\u201d. Santa Faustina, dopo aver incontrato Ges\u00f9, scrisse: \u00abIn un\u2019anima sofferente dobbiamo vedere Ges\u00f9 Crocifisso e non un parassita e un peso\u2026 [Signore], ci dai la possibilit\u00e0 di esercitarci nelle opere di misericordia e noi ci esercitiamo nei giudizi\u00bb (<i>Diario<\/i>, 6 settembre 1937). Lei stessa, per\u00f2, un giorno si lament\u00f2 con Ges\u00f9 che, ad esser misericordiosi, si passa per ingenui. Disse: \u00abSignore, abusano spesso della mia bont\u00e0\u00bb. E Ges\u00f9: \u00abNon importa, figlia mia, non te ne curare, tu sii sempre misericordiosa con tutti\u00bb (24 dicembre 1937). Con tutti: non pensiamo solo ai nostri interessi, agli interessi di parte. Cogliamo questa prova come un\u2019opportunit\u00e0 per preparare il domani di tutti, senza scartare nessuno: di tutti. Perch\u00e9 senza una visione d\u2019insieme non ci sar\u00e0 futuro per nessuno.<\/p>\n<p>Oggi l\u2019amore disarmato e disarmante di Ges\u00f9 risuscita il cuore del discepolo. Anche noi, come l\u2019apostolo Tommaso, accogliamo la misericordia, salvezza del mondo. E usiamo misericordia a chi \u00e8 pi\u00f9 debole: solo cos\u00ec ricostruiremo un mondo nuovo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SANTA MESSA DELLA DIVINA MISERICORDIA OMELIA DEL SANTO PADRE FRANCESCO Chiesa di Santo Spirito in Sassia II Domenica di Pasqua (o della Divina Misericordia), 19 aprile 2020 &nbsp; Domenica scorsa abbiamo celebrato la risurrezione del<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/spiritualita\/ii-domenica-di-pasqua-celebrata-da-papa-francesco-dalla-chiesa-di-santo-spirito-in-sassia\/\">Leggi tutto &rarr;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":3775,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[233,23],"tags":[2384,382,386,2385,37,2386],"class_list":["entry","author-redazione","post-3769","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-papa-francesco","category-spiritualita","tag-chiesa-santo-spirito-in-sassia","tag-divina-misericordia","tag-domenica-in-albis","tag-ii-domenica-di-pasqua","tag-papa-francesco","tag-s-messa-della-divina-misericordia"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-09-02 14:40:09","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3769"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3769"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3769\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3778,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3769\/revisions\/3778"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3775"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3769"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3769"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3769"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}