{"id":4107,"date":"2020-05-04T03:27:47","date_gmt":"2020-05-04T03:27:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=4107"},"modified":"2024-09-18T11:41:37","modified_gmt":"2024-09-18T11:41:37","slug":"4107","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/editoriale\/4107\/","title":{"rendered":"Se i cani da guardia abbaiano a comando"},"content":{"rendered":"<h1><em><span style=\"font-size: 14pt;\">L&#8217;informazione al tempo della pandemia<\/span><\/em><\/h1>\n<p>\u00abOggi nella comunicazione ha un peso sempre maggiore il mondo dell\u2019immagine con lo sviluppo di sempre nuove tecnologie; ma se da una\u00a0 parte tutto ci\u00f2 comporta indubbi aspetti positivi, dall\u2019altra l\u2019immagine pu\u00f2 anche diventare indipendente dal reale, pu\u00f2 dare vita ad un mondo virtuale, con varie conseguenze, la prima delle quali \u00e8 \u00a0 il rischio dell\u2019indifferenza nei confronti del vero\u00bb.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 24pt;\"><strong>S<\/strong><\/span>ono passati dieci anni da quando il Papa oggi emerito, <strong>Benedetto XVI<\/strong>, apr\u00ec con queste parole un congresso sulla stampa cattolica promosso dal Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali. E sembrano passati invano, se \u00e8 vero che non\u00a0 i fatti, ma un artificioso sensazionalismo prevalgono oggi ancora di pi\u00f9 nell&#8217;informazione e che anche molti professionisti in questo campo sembrano abdicare dal loro ruolo, deontologico prima ancora che sociale, di persone che si documentano per documentare.<\/p>\n<p>A\u00a0 voler &#8220;fare le pulci&#8221; a come televisioni, web e diversi giornali stanno raccontando ,la pandemia una tale deriva sembra anzi essersi accentuata. A imporsi,\u00a0 a seconda di chi esercita il controllo su tali strumenti, sono sono da un lato gli slogan aderenti alle indicazioni governative, da &#8220;io resto a casa&#8221; ad &#8220;andr\u00e0 tutto bene&#8221; con relative esposizioni di cartelli circondati da bandiere su balconi e finestre-.<\/p>\n<p>Dall&#8217;altro le polemiche interessate e strumentali di tanta propaganda politica che sfrutta non tanto i lutti e i danni reali, quanto il disagio provocato dall&#8217;epidemia, per non parlare delle &#8220;fake news&#8221;, le pseudo notizie che alimentano ogni genere di spazzatura sul web e purtroppo anche nell&#8217;etere e su qualche pagina di giornale. Tra l&#8217;altro,\u00a0 in questo tempo dominato da un allarme reale, questo significa mettere l&#8217;opinione pubblica nelle condizioni di non poter sentire i campanelli d&#8217;allarme sul quel pericolo corollario rappresentato dalla disinformazione.<\/p>\n<p>Sarebbe ingenuo ignorare che in ogni mezzo di comunicazione lo sforzo di completezza \u2013 anche relativa &#8211; pu\u00f2 essere\u00a0 limitato da considerazioni di opportunit\u00e0 o di appartenenza, e anche di interesse economico. Tuttavia, un confine va tracciato ed \u00e8 quello tra quanti ricercano la verit\u00e0 e quanti non se ne curano, se non come sottostrato di un prodotto da rendere attraente. Per quanti vivono da cattolici il mestiere del giornalista quello di Benedetto XVI fu ed \u00e8 ancora un monito severo. Non si tratta, ovviamente, di demonizzare la moderna\u00a0 comunicazione, ma di prenderle le misure. Con i mezzi che si hanno a disposizione e persino senza averne affatto, almeno di materiali, come accade a Sosta e Ripresa.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 una vecchia espressione usata spesso per definire il compito della stampa: \u00abcane da guardia del potere\u00bb. Ma \u00e8 un&#8217;espressione ormai equivoca. Dovrebbe\u00a0 significare fare la guardia alla verit\u00e0 e alla libert\u00e0 del cittadino di essere informato, di abbaiare ad ogni tentativo di effrazione delle coscienze da parte appunto di ogni potere. Di fatto, oggi troppo spesso significa un abbaiare scomposto quando il potere fischia. Perch\u00e8 \u00e8 il potere, politico ed economico, il padrone delle mute dei cani che abbaiano a comando, spesso con riflesso pavloniano.<\/p>\n<p>Soprattutto di fronte a un simile contesto, la stampa cattolica \u00e8 sollecitata a esprimere in modo nuovo le proprie potenzialit\u00e0 \u2014 magari colmando i ritardi di presenza nelle nuove tecnologie \u2014\u00a0 e a mettersi in grado di svolgere quotidianamente una missione irrinunciabile. Certo sottrarsi a questa deriva \u00e8 difficoltoso. Le copie vendute, il numero di radioascoltatori o telespettatori raggiunti, i contatti ottenuti su internet sembrano essere diventati l&#8217;unico parametro per giudicare della fortuna di un progetto editoriale. Peggio: il controllo della stampa si fa controllo politico. Peggio ancora: una certa stampa si fa grimaldello, per forzare ogni residua porta di decoro e di dignit\u00e0.<\/p>\n<p>Nell&#8217;opporsi a tutto questo\u00a0 la stampa cattolica \u2014 quella che una volta si definiva la buona stampa \u2014 sconta degli svantaggi di partenza evidenti. I motivi sono noti a tutti.\u00a0 C&#8217;\u00e8 la concorrenza dei grandi editori con pochi o nulli scrupoli. Ci sono i monopoli della pubblicit\u00e0. C&#8217;\u00e8, soprattutto, la disabitudine ormai generale nelle nostre\u00a0 societ\u00e0 moderne a distinguere le parole per significato e non per decibal, le riflessioni dagli strilli. E verrebbe da aggiungere che in troppi contesti ecclesiali considerazioni economiche fanno accarezzare la strana idea che si possa fare informazione senza i giornalisti. Oltretutto dimenticando &#8211;\u00a0 per seguire lo schema di <strong>Marshall MacLuhan<\/strong> su &#8220;media&#8221; e &#8220;messaggio&#8221;, noto a chiunque abbia frequentazione con questa materia &#8211; che i giornalisti cattolici dispongono di un elemento facilitante che d\u00e0 loro sostegno e speranza, dal momento che fede cristiana e comunicazione hanno in comume una struttura fondamentale: il fatto che il\u00a0 \u201cmezzo\u201c e il \u201cmessaggio\u201c coincidano. Il Signore \u00e8, infatti allo stesso tempo messaggio di salvezza e mezzo attraverso il quale la salvezza si realizza.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 detto, va rimarcato che la verit\u00e0 dell&#8217;Incarcarnazione interpella ogni differente contesto e che cos\u00ec come occorre evangelizzare le culture occorre trovare in ciascuna epoca chiavi interpretative specifiche per rendere i comportamenti coerenti e la testimonianza efficace. Il giornalista non \u00e8 un predicatore, ma appunto un testimone. Per il giornalista, cio\u00e8, la verit\u00e0 non pu\u00f2 essere una sorta di piatto preconfezionato, ma una fusione tra fatti, motivi e reazioni, che va indagata e documentata continuamente.<\/p>\n<p>A difesa della stampa cattolica viene spesso chiamato un principio di prudenza, una misura di moderazione. Indipendentemente dal fatto che non ci sono posizioni pi\u00f9 radicali di quelle cattoliche su questioni cruciali della convivenza umana \u2013 si pensi al tema della pace o a quello della giustizia sociale, alla denuncia dell\u2019oppressione dei poveri o\u00a0 alla difesa della vita dal concepimento alla morte naturale \u2013 moderazione non \u00e8 ignavia, prudenza non \u00e8 paura o compromesso. Sosta e Ripresa, per il poco che conta, tende al radicalismo. Quello cattolico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&rsquo;informazione al tempo della pandemia &laquo;Oggi nella comunicazione ha un peso sempre maggiore il mondo dell&rsquo;immagine con lo sviluppo di sempre nuove tecnologie; ma se da una&nbsp; parte tutto ci&ograve; comporta indubbi aspetti positivi, dall&rsquo;altra<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/editoriale\/4107\/\">Leggi tutto &rarr;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":4110,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[814,2567,139,1562,2124,2568,2190,2566,1558,88,797],"class_list":["entry","author-pierluiginatalia","post-4107","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-editoriale","tag-benedetto-xvi","tag-cane-da-guardia","tag-fake-news","tag-giornalismo","tag-informazione","tag-marshall-macluhan","tag-pandemia","tag-papa-emerito","tag-potere","tag-stampa-cattolica","tag-web"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-09-02 09:22:57","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4107"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4107"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4107\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4118,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4107\/revisions\/4118"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4110"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4107"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4107"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4107"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}