{"id":4563,"date":"2020-05-30T10:39:21","date_gmt":"2020-05-30T10:39:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=4563"},"modified":"2024-09-18T11:43:05","modified_gmt":"2024-09-18T11:43:05","slug":"donna-con-fatica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/donna-con-fatica\/","title":{"rendered":"Donna, con fatica"},"content":{"rendered":"<p><strong><span style=\"font-size: 24pt;\">S<\/span><\/strong>i avvia a conclusione questo mese di maggio che l&#8217;italia ha vissuto con i primi passi per uscire dalla fase pi\u00f9 dura pi\u00f9 dura della pandemia del Covid-19, passi\u00a0 a volte incerti, a volte insufficienti, a volte persino sciocchi, come in certi assembramenti inutili e pericolosi o come in certe polemiche che ben poco\u00a0 hanno a che fare con il bene comune.<\/p>\n<p>Per i cattolici il mese di maggio \u00e8 dedicato a Maria e Sosta e Ripresa ha avuto caro seguire questa tradizionale scelta della Chiesa. Lo ha fatto soprattutto proponendo ogni giorno ai suoi lettori le meditazioni mariane di Tommasa Alfieri, che di questo giornale fu fondatrice e al cui insegnamento chi vi scrive si sforza ancora oggi di rifarsi.<\/p>\n<p>Ma pure, chi questo giornale dirige sente l&#8217;obbligo di ricordare, sul piano politico e sociale, che Maria non \u00e8 solo un&#8217;icona devozionale, ma una presenza che ci aiuta ogni giorno a mantenere viva l&#8217;attenzione e determinato il rispetto per la donna, per tutte le donne, in qualunque condizione si trovino, nelle nostre case e nel mondo, qui e ora. E se \u00e8 il caso a denunciarne la fatica che vivono e i pericoli ai quali troppo spesso sono esposte.<\/p>\n<p>Met\u00e0 del mondo \u2013 anzi un po\u2019 di pi\u00f9 &#8211;\u00a0 \u00e8 donna. Met\u00e0 del mondo non fa quasi mai la guerra e quasi sempre la subisce. Met\u00e0 del mondo \u00e8 di fatto emarginata dai luoghi dove si prendono le decisioni, dove si impongono le strategie, dove si condiziona il futuro. Questa met\u00e0 del mondo letteralmente sfama \u2013 o prova a farlo \u2013 le famiglie, i bambini, i vecchi. In Africa, in gran parte dell\u2019Asia e dell\u2019America Latina, l\u2019agricoltura si coniuga al femminile. Nello sterminato subcontinente indiano, ma il discorso \u00e8 valido per tutta l\u2019Asia,\u00a0 un dato accomuna le diverse culture che vi si sono sedimentate nei secoli: la casa si costruisce intorno alla donna. Ma anche nel Nord ricco del mondo, il tessuto connettivo della societ\u00e0, famiglia, scuola, persino comunit\u00e0 ecclesiale \u00e8\u00a0 fatto soprattutto di donne. Ma non a misura \u2013 o meglio con la misura \u2013 delle donne.<\/p>\n<p>\u00c8\u00a0 questo il dato fondamentale non sottolineato a sufficienza nelle analisi politiche, e al pi\u00f9 relegato nelle ricorrenze celebrative, oltretutto senza sfruttarle davvero come l\u2019occasione pi\u00f9 propizia per proporre \u2013 per sostenere \u2013 una possibile svolta culturale. Anche in questi mesi la crisi provocata dalla pandemia sta avendo\u00a0 le sue ripercussioni pi\u00f9 pesanti &#8211;\u00a0 sotto forma di rincari dei prezzi agricoli e di diminuzione degli aiuti allo sviluppo \u2013 soprattutto nei Paesi del sud del mondo, la cui stessa sopravvivenza \u00e8 legata allo sviluppo rurale. Anche in questo contesto, la promozione della donna pu\u00f2 essere scopo di civilt\u00e0 e al tempo stesso strumento per mutare meccanismi che si sono rivelati nefasti. Difendere, tutelare, promuovere il ruolo della donna, nelle culture agricole come in tutte le altre, significherebbe sostenere i fondamenti della convivenza e di conseguenza dare un futuro all\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Da quasi trent&#8217;anni,\u00a0 da quando al primo Vertice della Terra, quello a Rio de Janeiro del 1992, venne stilata\u00a0 sotto una grande tenda chiamata \u201cPlaneta F\u00e9mea\u201d (pianeta donna) la cosiddetta \u201cAgenda delle donne per il XXI secolo\u201d, non c\u2019\u00e8 stato incontro internazionale, conferenza, vertice in cui non si sia ribadita la necessit\u00e0 di \u201cinvestire sulle donne\u201d, di coinvolgere maggiormente le donne nei processi di sviluppo. Ma si \u00e8 quasi sempre trattato di una specie di nota a margine, espressa quasi protocollarmene, senza autentica convinzione. Ancora minori sono stati gli impegni \u2013 e i finanziamenti \u2013 profusi per realizzare concretamente quelle affermazioni. Di certo, le politiche istituzionali, dei vari governi o anche delle organizzazioni sopranazionali, da quella agenda non hanno depennato molte cose perch\u00e9 gi\u00e0 fatte.<\/p>\n<p>Questa\u00a0 pandemia ha portato minacce dalle quali dobbiamo tutti imparare a difenderci, ma anche opportunit\u00e0 che possiamo e dobbiamo cogliere, per una scelta di convivenza sociale diversa che non \u00e8 solo delle donne, ma nella quale le donne sembrano mettere un \u201csupplemento d\u2019anima\u201d: quella della solidariet\u00e0 da sostituire alla competizione, quella di una \u201csorellanza\u201d estesa alla natura, alla tutela dell\u2019ambiente, al rispetto dei ritmi biologici, della qualit\u00e0 del vivere.<\/p>\n<p>Met\u00e0 del mondo \u00e8 donna. Eppure, da sempre, quasi in ogni cultura, la donna trova diritto di cittadinanza solo attraverso l\u2019idea che se ne fa il maschio. Sbattuta nuda sulle copertine di una rivista patinata oppure \u00a0 ricoperta dal pi\u00f9 fitto dei veli,\u00a0 sfoggiata o nascosta che sia, la donna sottost\u00e0 allo sguardo del maschio, al punto di vista del maschio, all\u2019interesse, persino alla violenza del maschio. Fatte le debite differenze, ci\u00f2 vale nell\u2019Occidente opulento del terziario come nella gran parte del mondo legata ancora sostanzialmente alla terra. Vale nel tribalismo africano come nell\u2019urbanesimo europeo. Se c\u2019\u00e8 una vera, indiscutibile globalizzazione accanto a quella predatoria di una finanza rapace\u00a0 \u00e8 quella dell\u2019emarginazione della donna dai processi decisionali, dalla definizione degli stili culturali e dei modi di sviluppo.<\/p>\n<p>Per i cristiani accettare una simile impostazione significa, tra l\u2019altro, rinnegare\u00a0 l\u2019aspetto pi\u00f9 nuovo e sconvolgente dell\u2019Incarnazione. Maria non \u00e8 solo lo strumento perfetto che Dio sceglie per assumere la natura umana. Se l\u2019espressione \u00e8 lecita, Maria \u00e8 quella per la quale Dio si converte, quella \u2013 potremmo dire \u2013 di cui s\u2019innamora. In Maria e per Maria il Dio degli eserciti si fa Dio povero. La somma potenza si fa sommo amore.<\/p>\n<p>Si \u00e8 detto che l\u2019unica vera rivoluzione vincente del dopoguerra, in Occidente, \u00e8 stata la rivoluzione femminista. C\u2019\u00e8 del vero, ma non \u00e8 del tutto vero. Le donne hanno certo conquistato spazi pubblici, sociali (e oltretutto fino a un certo punto), ma di questo pubblico, di questo sociale, non hanno modificato n\u00e9 struttura, n\u00e9 prospettive. Anzi, a una sorta di competitivit\u00e0 \u201cal femminile\u201d sempre esistita, sembra che le donne abbiano sommato \u2013 o siano state costrette a sommare \u2013 un\u2019aggressivit\u00e0 tradizionalmente maschile. Di fatto, lo schema imposto \u00e8 sempre quello della corsa al successo \u201ccontro\u201d, al successo \u201ca costo di\u201d, al successo \u201cpagato con\u201d. Basterebbe ricordare, in questo senso, l\u2019estrema difficolt\u00e0 di contemperare professione e famiglia, realizzazione di aspettative pubbliche e private, compreso\u00a0 il ritardo della maternit\u00e0 imposto \u2013 e da alcune aziende esplicitamente richiesto \u2013 alle donne presenti sul mondo del lavoro, con conseguente dilatazione, tra gli altri effetti nefandi,\u00a0 del divario generazionale con i figli.<\/p>\n<p>Le risposte devono essere cercate in ogni campo, ciascuno\u00a0 secondo le proprie competenze. Ma \u00e8 indubbio che la risposta fondamentale \u00e8 quella della politica. Il servizio alla persona, alla sua crescita umana e quindi, in qualche modo, alla giustizia, alla pace, dovrebbe costituire il primo compito della politica, nella sua accezione letterale di governo della citt\u00e0, di gestione delle realt\u00e0 locali, cos\u00ec come in quella pi\u00f9 vasta dei rapporti internazionali. Sappiamo tutti che non \u00e8 cos\u00ec, che la realt\u00e0\u00a0 \u00e8 diversa, che solo in parte, minima per quanto lodevole, per l\u2019applicazione dei grandi enunciati di principio sono disponibili chiari strumenti di intervento.<\/p>\n<p>Forse \u00e8 tempo di invertire la tendenza. Forse \u00e8 tempo di conversione. Forse \u00e8 tempo di ascoltare Maria e di comprendere suo figlio: &#8220;Fate quello che vi dir\u00e0&#8221; (Gv 2, 5).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si avvia a conclusione questo mese di maggio che l&rsquo;italia ha vissuto con i primi passi per uscire dalla fase pi&ugrave; dura pi&ugrave; dura della pandemia del Covid-19, passi&nbsp; a volte incerti, a volte insufficienti,<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/donna-con-fatica\/\">Leggi tutto &rarr;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":4564,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[24,27],"tags":[],"class_list":["entry","author-pierluiginatalia","post-4563","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-editoriale"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-09-02 10:14:44","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4563"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4563"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4563\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4567,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4563\/revisions\/4567"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4564"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4563"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4563"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4563"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}