{"id":5285,"date":"2020-08-11T13:36:25","date_gmt":"2020-08-11T13:36:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=5285"},"modified":"2024-09-26T18:44:37","modified_gmt":"2024-09-26T18:44:37","slug":"la-ferita-di-beirut","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/la-ferita-di-beirut\/","title":{"rendered":"La ferita di Beirut"},"content":{"rendered":"<p><strong><span style=\"font-size: 24pt;\">L<\/span><\/strong>&#8216;esplosione che ha sconvolto la capitale libanese <strong>Beirut<\/strong> lo scorso 5 agosto, provocando 164 morti accertati, seimila feriti, compresa una donna italiana di 92 anni, e oltre trecentomila senzatetto, ha travolto anche il governo del Paese.<\/p>\n<p>Il primo ministro Hassan Diab ne ha annunciato ieri le dimissioni in blocco, cedendo alla crescente pressione della piazza che incolpa la classe dirigente dell&#8217;immane disastro.<\/p>\n<p>\u00abOggi facciamo un passo indietro per dare ascolto al popolo e alle sue richieste di identificare i responsabili di questa tragedia\u00bb, ha dichiarato Hassan Diab, difendendo l&#8217;operato del suo governo e puntando il dito contro la classe politica tradizionale nella qyale a suo giudizio\u00a0 sono presenti troppi soggetti contrari al cambiamento. \u00abHanno cercato di incolpare il governo del collasso economico e del debito &#8211; ha dichiarato in televisione -. Abbiamo combattuto con onore, ma eravamo soli contro di loro. Hanno usato tutte le armi in loro possesso, come la falsificazione della verit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>La decisione, ampiamente attesa dopo le dimissioni durante il fine settimana di quattro ministri, \u00e8 arrivata nel mezzo di una massiccia ondata\u00a0 d&#8217;indignazione popolare contro l&#8217;\u00e9lite politica libanese dopo la devastante esplosione &#8211; per cause non ancora accertate e intorno alle quali si sono moltiplicate voci incontrollate di azioni terroristiche e persino di attacchi armati &#8211; di un magazzino con 2.750 tonnellate di nitrato di ammonio, stoccato da anni nel porto della capitale senza misure di sicurezza, dopo essere stato sequestrato a suo tempo da una nave intercettata.<\/p>\n<p>La strage, che il patriarca\u00a0 maronita, il cardinale\u00a0 B\u00e9chara Boutros Ra\u00ef\u00a0 non ha esitato a definire crimine contro l&#8217;umanit\u00e0, proprio in riferimento alla mancanza di tali misure di sicurezza,\u00a0 ha segnato una nuova svolta nel movimento che da pi\u00f9 di nove mesi chiede l&#8217;uscita di scena dell&#8217;intera \u00e9lite politica per la grave crisi economica in cui versa il Paese. Si tratta del secondo governo che il movimento di protesta riesce a far cadere. Lo scorso ottobre, a lasciare la sua carica era stato l&#8217;allora primo ministro Saad Hariri.<\/p>\n<p>L&#8217;azione di soccorso \u00e8 imponente e continua. \u00abDopo la croce c\u2019\u00e8 sempre la speranza, dopo la morte c\u2019\u00e8 la resurrezione\u00bb, ha dichiarato\u00a0 Mounir Khairallah,\u00a0 vescovo maronita\u00a0 di Batroun e portavoce del patriarcato, in prima linea in quest&#8217;azione, con il sostegno della Chiesa universale e dei primi aiuti internazionali.<\/p>\n<p>Lo stesso Papa Francesco, pregando durante l&#8217;Udienza generale di mercoled\u00ec scorso per le vittime eper le loro famiglie, aveva fatto appello\u00a0 agli organi sociali, politici e religiosi, affinch\u00e9 insieme agiscano e si adoperino per sostenere il Libano in questa grave crisi.<\/p>\n<p>Ma la soluzione non pu\u00f2 essere affidata alla sola azione caritatevole.\u00a0 Da mesi, del resto, le difficolt\u00e0 economiche e sociali del Paese appaiono strettamente legate alla crisi politica, anche per la profonda divisione presente nel Parlamento, nella quale ha parte rilevante la presenza del gruppo sciita filoiraniano degli Hezbollah, che ha un forte coinvolgimento nelle questioni internazionali dei Paesi vicini. Gi\u00e0 in marzo il cardinale Ra\u00ef aveva ammonito che ogni azione governativa era bloccata dalla forte opposizione interna sostenendo l&#8217;opportunit\u00e0 di\u00a0 chiedere all&#8217;Onu la dichiarazione di status di neutralit\u00e0 per il Libano. Questa decisione &#8211; afferm\u00f2 il patriarca maronita &#8211; sbloccherebbe la posizione di attesa della comunit\u00e0 internazionale.<\/p>\n<p>Una neutralit\u00e0 effettiva nei conflitti che agitano lo scacchiere mediorentale toglierebbe il principale ostacolo al funzionamento dell&#8217;attuale assetto istituzionale pluriconfessionale libanese, di per s\u00e9 \u00a0 garanzia per la pacifica convivenza e il dialogo. Cristiani maroniti, sunniti e sciiti hanno un loro preciso ruolo nella presidenza, nel governo e nel parlamento. La condivisione del potere e delle responsabilit\u00e0 di governo potrebbe garantire una risposta efficace ad ogni eventuale frizione interna se non ci fossero pressioni esterne.<\/p>\n<p>Del resto, una prova di tale capacit\u00e0 di dialogo e di convivenza in Libano la offre proprio la storia degli ultimi anni: \u00abnon sarebbe stato possibile, al contrario, per un Paese di poco pi\u00f9 di 4 milioni di abitanti, accogliere almeno 2 milioni di profughi siriani, in fuga da una guerra decennale, oltre a migliaia di palestinesi\u00bb, ricord\u00f2 il cardinale B\u00e9chara Boutros Ra\u00ef, sottolineando che \u00abbisogna salvare questo Paese accogliente e lo status della neutralit\u00e0 \u00e8 la soluzione ai gravissimi problemi che stiamo affrontando\u00bb.<\/p>\n<p>Foto tratta dal web<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&lsquo;esplosione che ha sconvolto la capitale libanese Beirut lo scorso 5 agosto, provocando 164 morti accertati, seimila feriti, compresa una donna italiana di 92 anni, e oltre trecentomila senzatetto, ha travolto anche il governo del<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/la-ferita-di-beirut\/\">Leggi tutto &rarr;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[24],"tags":[],"class_list":["entry","author-direzione","post-5285","post","type-post","status-publish","format-standard","category-attualita"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-09-02 14:48:23","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5285"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5285"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5285\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5286,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5285\/revisions\/5286"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5285"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5285"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5285"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}