{"id":5347,"date":"2020-08-26T10:14:07","date_gmt":"2020-08-26T10:14:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=5347"},"modified":"2021-05-01T08:39:45","modified_gmt":"2021-05-01T08:39:45","slug":"la-fede-nel-magistero-di-tommasa-alfieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/la-fede-nel-magistero-di-tommasa-alfieri\/","title":{"rendered":"La fede nel magistero di Tommasa Alfieri\u00a0"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 24pt;\"><strong>I<\/strong><\/span>l primo testo di <strong>Tommasa Alfieri<\/strong> che presentiamo, per meglio comprendere il senso e\u00a0 lo stile del suo magistero, \u00e8 datato\u00a0 22 febbraio 1953.<\/p>\n<p>\u00c8 una trascrizione di cui non abbiamo pi\u00f9 la registrazione ma, come di altre trascrizioni, abbiamo un\u2019intestazione e il riferimento del nastro: Bob. TR1 Lato 1 e il titolo Riunione del 22.2.1953 La Fede pura. Troveremo intestazioni del genere per la gran parte di questi documenti. Riportiamo il testo iniziale per dare un\u2019immediata idea della natura di questi testi, rivelando allo stesso tempo i limiti e il fascino della loro forma:<\/p>\n<p>\u00ab\u2026 in pratica, nei riguardi della povert\u00e0, cio\u00e8 una riunione nella quale\u2026<\/p>\n<p>(registrazione interrotta)<\/p>\n<p>\u2026 delle riunioni di formazione e quindi di preghiera.<\/p>\n<p>Noi, anche questa volta, rinnoviamo le nostre disposizioni interiori, perch\u00e9 la meditazione comune che facciamo sia utile.<\/p>\n<p>Sia del tempo che resta\u2026 del tempo che passa, in questo quadrimestre, le nostre disposizioni interiori sono queste: domandare e cercare. Domandare, chiedere al Signore la grazia di una fede profonda, che vada alle radici della vita, dato che la fede noi l\u2019abbiamo gi\u00e0; questo immenso dono lo abbiamo gi\u00e0 ricevuto; ma di una fede che passi gli strati duri delle cose terrene e permeando tutto, \u2026 arriva alle radici della vita. E questo lo pu\u00f2 fare solo il Signore. Se Egli ci da il dono, Egli solo pu\u00f2 avere la misericordia di portare il dono alla sua compiutezza. E, d\u2019altra parte, cercare, poich\u00e9 questi sono i due momenti che noi sappiamo di dover sempre fare: cercare con le nostre possibilit\u00e0 l\u2019annuncio e l\u2019approfondimento della nostra fede. Chiedere e cercare\u2026 per l\u2019equilibrio della condizione dell\u2019anima di\u2026\u00bb.<\/p>\n<p>Come gi\u00e0 dicevamo si tratta di registrazioni di incontri, di riunioni di formazione in cui Tommasa Alfieri raduna le persone che hanno aderito all\u2019Opera (in tal caso si tratta gi\u00e0 della Familia Christi), per guidare la vita comunitaria e spirituale attraverso la trasmissione dei valori fondamentali che la devono ispirare. Questa prima pagina della trascrizione ci dice ancora poco del contenuto del testo \u2013 dedicato come vedremo alla fede pura \u2013 ma ha molto da dire sulla natura dei testi a cui \u00e8 consegnata la memoria degli insegnamenti di Alfieri. Il reticolo frammentato dei pensieri e le interruzioni non deve impressionare troppo il lettore quanto alla sostanza dei testi la cui comprensione \u00e8 in realt\u00e0 accessibile e facile perch\u00e9 ricalca scambi fraterni semplici ed essenziali, guidati dalla presenza costante della voce di Alfieri che risponde agli interrrogativi e allarga il discorso con le sue riflessioni. Il pensiero di Alfieri \u00e8 profondo ma non speculativo e volto a chiarire questioni pratiche di vita interiore, attraverso un piglio diretto e concreto.<\/p>\n<p>\u00c8 difficile che questa donna crei nei suoi dialoghi fraintendimenti nella comunicazione, il suo carattere volitivo, la sua autorevolezza morale, la sua lucidit\u00e0 di lettura della realt\u00e0 sono elementi che emergono bene nella filigrana di questi testi aiutandone la comprensione in questo ritmo frastagliato di frasi talvolta tagliate e di pensieri sospesi. Questi incontri non sono tanto delle lezioni nel senso proprio \u2013 anche se si tratter\u00e0 anche di questo \u2013 bens\u00ec degli \u201cintrattenimenti\u201d comunitari, in cui chi anima l\u2019incontro tiene al confronto e al dialogo continuo con i partecipanti. Le difficolt\u00e0 di lettura (e di ascolto, evidentemente) vengono dalla pluralit\u00e0 di presenze che animano, seppur in modo discreto, talvolta invisibile, queste \u00abriunioni\u00bb.<\/p>\n<p>Quanto alla natura pi\u00f9 specifica dell\u2019incontro si parla di \u00abmeditazione\u00bb. E si parla, con toni forse un po\u2019 scolastici (\u00e8 bene ricordarsi che Alfieri faceva di professione l\u2019insegnante) di \u00abquadrimestre\u00bb, probabilmente un modo per interpretare il tempo formativo che in quel periodo dava al lavoro nell\u2019Opera. La meditazione avr\u00e0 come tema la fede, e comincia con un preludio, cio\u00e8 \u00abdomandare e cercare\u00bb, due parole che sembrano in realt\u00e0 rievocare il benedettino ora et labora e danno le giuste disposizioni con cui cominciare l\u2019itinerario \u2013 non solo quello dell\u2019incontro ma quello personale che spetter\u00e0 a chi ascolta nella propria vita. Il \u00abdomandare\u00bb o \u00abchiedere\u00bb il dono di \u00abuna fede profonda\u00bb richiama anche la \u00abgrazia da chiedere\u00bb degli Esercizi Spirituali di Ignazio di Loyola, uno dei preludi costanti alle pratiche di preghiera proposte dal libretto del fondatore della Compagnia di Ges\u00f9. Si tratta di entrare nel rapporto con Dio con vivo desiderio di un progresso personale.<\/p>\n<p><strong>L\u2019intento della professoressa Alfieri<\/strong> \u00e8 quindi quello di approfondire la fede delle aderenti all\u2019Opera (in questo periodo erano solo donne). Per questo si servir\u00e0 degli strumenti della lectio divina &#8211; \u00abPenso che abbiate cercato nel Vangelo di Matteo, come eravamo rimasti d\u2019accordo, i passi nei quali il Signore richiama alla fede oppure loda per la fede\u2026\u00bb &#8211; e dell\u2019esame di coscienza &#8211; \u00abAnzi, proporrei di vedere un pochino di che cosa i nostri difetti partecipano di una mancanza di fede. Penso che potrebbe essere un ottimo esame, magari anche prendendone uno, pi\u00f9 evidente, pi\u00f9 importante, se si pu\u00f2 dire cos\u00ec, dato che tanti difetti hanno la loro importanza\u00bb.<\/p>\n<p>Il procedere del discorso \u00e8 ordinato e metodico: per prima cosa occorrer\u00e0 chiarire che cos\u2019\u00e8 la fede e perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec importante trattarla. Per Alfieri nulla va dato per scontato nella formazione, perch\u00e9 si tratta di costruire le motivazioni fondamentali su cui si regger\u00e0 l\u2019edificio spirituale personale e comunitario. La prima cosa quindi \u00e8 chiarire cosa la fede non \u00e8 e cosa invece \u00e8. La prima virt\u00f9 teologale non \u00e8 qualcosa che si possiede, contrariamente a quanto darebbe a intendere il linguaggio comune \u2013 anche per noi oggi:<\/p>\n<p>\u00abNoi abbiamo un doppio, triplo, quadruplo dovere, in quanto siamo battezzati, siamo cresimati nella fede, siamo chiamati [\u2026] Qualche volta facciamo come chi possiede un oggetto molto bello, lo tiene l\u00ec, lo va a spolverare e lo mette in luce e ne sente quasi la gioia del possesso; sente che la sua casa \u00e8 ricca perch\u00e9 ha quell\u2019oggetto di gran valore. [\u2026] Ma la fede non \u00e8 un oggetto, neanche il pi\u00f9 prezioso.\u00bb<\/p>\n<p>La fede \u00e8 invece un movimento e allo stesso tempo la condizione di questo movimento spirituale che porta a vivere la relazione con Ges\u00f9:<\/p>\n<p>\u00abEppure \u00e8 dalla nostra fede che parte la nostra andata verso Ges\u00f9. Per seguire Nostro Signore bisogna fare un grande atto di fede, perenne\u00bb.<\/p>\n<p>Questo aspetto preme particolarmente ad Alfieri che cerca di far comprendere come la fede cada non tanto sotto il regime dell\u2019avere ma decisamente sotto quello dell\u2019essere. Per questo usa una metafora curiosa per spiegare questa differenza essenziale, quella del vagone del treno:<\/p>\n<p>\u00abRicordiamo un po\u2019\u2026 catalogo di peccati contro la fede; sentiamo che, nella grazia del Signore, noi non siamo n\u00e9 eretici n\u00e9 apostati; ci sembra che, ad un certo momento, che il fatto della nostra fede \u00e8 un buon vagone messo sopra ad un binario, che sta l\u00ec senza scontri, senza deragliamenti e cammina. Ma la fede non \u00e8 un vagone sopra ad un binario. La fede \u00e8 il fuoco che il Signore \u00e8 venuto a portare sulla terra [il corsivo \u00e8 mio, n.d.r.].\u00a0 \u00c8 un andare semplice a Ges\u00f9 Cristo, passando attraverso tutto e attraverso tutti, per andare a Lui\u00bb.<\/p>\n<p>Alfieri per spiegare questo movimento si avvale a questo punto di alcuni passi evangelici che cita ora liberamente di passaggio, ora per soffermarcisi in modo pi\u00f9 analitico. Tra tutti, viene data particolare attenzione al passo della tempesta sedata, Matteo 8,23-27.<\/p>\n<p>Ne parleremo nel prossimo articolo. (Continua)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il primo testo di Tommasa Alfieri che presentiamo, per meglio comprendere il senso e&nbsp; lo stile del suo magistero, &egrave; datato&nbsp; 22 febbraio 1953. &Egrave; una trascrizione di cui non abbiamo pi&ugrave; la registrazione ma,<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/la-fede-nel-magistero-di-tommasa-alfieri\/\">Leggi tutto &rarr;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":27,"featured_media":5349,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[24,28,23,2375],"tags":[],"class_list":["entry","author-edoardocarloprandi","post-5347","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-personaggi","category-spiritualita","category-tommasa-alfieri"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-09-02 10:14:46","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5347"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/27"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5347"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5347\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5348,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5347\/revisions\/5348"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5349"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5347"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5347"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5347"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}