{"id":5484,"date":"2020-09-05T03:40:46","date_gmt":"2020-09-05T03:40:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=5484"},"modified":"2020-10-22T12:50:22","modified_gmt":"2020-10-22T12:50:22","slug":"la-fede-nel-magistero-di-tommasa-alfieri-fine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/spiritualita\/la-fede-nel-magistero-di-tommasa-alfieri-fine\/","title":{"rendered":"La fede nel Magistero di Tommasa Alfieri. (Fine)"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 24pt;\"><strong>L<\/strong><\/span>&#8216;interrogarsi\u00a0 sul brano evangelico della tempesta sedata (Matteo 8,23-27) fu strumento importante nell&#8217;insegnamento\u00a0 di Tommasa Alfieri, come scritto nella precedente parte di questa riflessione sullo stile catechetico del suo magistero (cfr Sosta e Ripresa del 26 agosto 2020).<\/p>\n<p>Del resto, in questo Alfieri si colloca in un cammino consolidato nella vicenda della Chiesa. Questo passo \u00e8 stato infatti oggetto di grande attenzione da parte della teologia per aiutare a comprendere le difficolt\u00e0 della fede. Gi\u00e0 il grande teologo Bonhoeffer lo us\u00f2 in un\u2019omelia per guidare la sua comunit\u00e0 in un esame personale sulla propria fede: \u00abSiamo venuti qui perch\u00e9 in qualche modo sappiamo che qualcosa deve cambiare nella nostra vita e perch\u00e9 pensiamo che la chiesa ci pu\u00f2 forse in qualche modo aiutare in tale impresa. Percepiamo quanto piccola, quanto misera, quanto meschina, quanto miope sia attualmente la nostra vita.<\/p>\n<p>Vediamo solo le nostre preoccupazioni e difficolt\u00e0 e non vediamo quelle mille volte pi\u00f9 grandi dell\u2019altro. Le nostre cose ci sembrano cos\u00ec gigantesche e importanti che diventiamo insensibili verso tutto il resto. \u00c8 stata la paura a farci assumere questo atteggiamento.<\/p>\n<p>Adesso sentiamo di non poter pi\u00f9 sopportare questa meschinit\u00e0, ci sentiamo soffocare, e in mezzo a questo presagio e a questo domandare penetra la chiamata della chiesa; ci manca solo una cosa, cio\u00e8 la fede che Dio onnipotente \u00e8 nostro Padre e nostro Signore, che davanti a lui le nostre pi\u00f9 grandi preoccupazioni sono come le preoccupazioni dei bambini piccoli davanti ai loro genitori [\u2026]. Lasciamo che ci gridi ancora una volta dalla chiesa: Uomini di poca fede, perch\u00e9 avete paura?\u00bb (D. Bonhoeffer, Scritti scelti (1918-1933), p.729).<\/p>\n<figure id=\"attachment_5489\" aria-describedby=\"caption-attachment-5489\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Screenshot_20200902_154343_copy_640x494.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-5489\" src=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Screenshot_20200902_154343_copy_640x494-300x232.jpg\" alt=\"J\u00fcrgen Werbick\" width=\"300\" height=\"232\" srcset=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Screenshot_20200902_154343_copy_640x494-300x232.jpg 300w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Screenshot_20200902_154343_copy_640x494-465x359.jpg 465w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Screenshot_20200902_154343_copy_640x494.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-5489\" class=\"wp-caption-text\">J\u00fcrgen Werbick<\/figcaption><\/figure>\n<p>Anche pi\u00f9 di recente un altro teologo, J\u00fcrgen Werbick, scrive a riguardo di questo passo: \u00abLa poca fede non ha molti che la difendano. Neanche Ges\u00f9 la loda. [\u2026] Eppure: Ges\u00f9 prende per mano Pietro perch\u00e9 non affondi. Egli non rafforza la poca fede dei discepoli, riempiendoli di stupore: chi \u00e8 mai costui, che perfino i venti e il mare gli obbediscono? Forse Ges\u00f9 non rimprovera affatto i discepoli per la loro poca fede, pu\u00f2 darsi che li consoli, li aiuti a risollevarsi, perch\u00e9 tende la mano e concede a quel guscio di noce sul mare di concludere serenamente il suo viaggio. Noi uomini di poca fede, potremmo avere bisogno di questo: che ci si prenda per mano e ci si aiuti a superare l\u2019insicuro terreno della fede\u00bb (J. Werbick, Per vincere ansiet\u00e0 e paure. Quando la fede infonde coraggio, p. 254).<\/p>\n<figure id=\"attachment_5110\" aria-describedby=\"caption-attachment-5110\" style=\"width: 183px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/IMG_20200721_151330_copy_600x981.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-5110\" src=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/IMG_20200721_151330_copy_600x981-183x300.jpg\" alt=\"Tommasa Alfieri\" width=\"183\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/IMG_20200721_151330_copy_600x981-183x300.jpg 183w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/IMG_20200721_151330_copy_600x981-336x550.jpg 336w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/IMG_20200721_151330_copy_600x981-306x500.jpg 306w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/IMG_20200721_151330_copy_600x981.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 183px) 100vw, 183px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-5110\" class=\"wp-caption-text\">Tommasa Alfieri<\/figcaption><\/figure>\n<p>Alfieri, nella sua conversazione comunitaria, tratter\u00e0 tutti questi aspetti ordinandoli in tre punti, gi\u00e0 emersi nei passi dei due teologi. Lo esprime nel suo stile immediato e sciolto, in una sintesi visiva di forte impatto, che ci restituiscono le trascrizioni e le registrazioni dei suoi interventi, pur nella spesso presente difficolt\u00e0 di lettura o di ascolto causate dalla loro realizzazione artigianale: \u00abC\u2019\u00e8 un insegnamento, che sta in tue punti: uno: Egli dormiva. La barca era coperta dalle onde ed\u00a0 Egli dormiva. L\u2019altro: \u201cSignore salvaci, che noi siamo perduti\u201d. Il terzo: \u201cPerch\u00e9 temete, gente di poca fede?\u00bb.<\/p>\n<p>Come Werbick anche Alfieri sembra prendere le difese dei discepoli davanti al rimprovero di Ges\u00f9: \u00abE sembra che questo ultimo \u201cgente di poca fede\u201d sia quasi eccessivo; cio\u00e8 chiamare \u201cgente di poca fede\u201d quegli uomini che, mentre Egli dormiva, gridano: \u201cSalvaci, siamo perduti\u201d e lo svegliano\u00bb.<\/p>\n<p>Nel suo modo di trattare, Alfieri torna e ritorna su questi tre punti, pi\u00f9 che con indicazioni illuminanti, aiutando le sue ascoltatrici &#8211; come detto si tratta di un incontro nel 1953 con la Familia Christi all&#8217;epoca solo femminile &#8211; a\u00a0 darsi un metodo di ascolto, una postura davanti alla parola, perch\u00e9, in via personale, ognuno possa trarne il proprio frutto: \u00abComunque, noi non andiamo a sottilizzare, a cercare; d\u2019altra parte noi prendiamo cos\u00ec il Vangelo com\u2019\u00e8 e cerchiamo umilmente\u2026 di guardarlo; ma \u00e8 certo che qualche cosa c\u2019\u00e8 in questo \u201cGes\u00f9 dormiva\u201d, in questo \u201cSignore salvaci, noi siamo perduti\u201d, nel rimprovero del Signore \u201cGente di poca fede?\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>\u00c8 soprattutto quest\u2019ultimo punto che serve ad Alfieri a portare avanti l\u2019esercizio di esame di coscienza da cui essa \u00e8 partita, insieme allo strumento della lectio per la meditazione. Il problema, l\u2019ostacolo della fede viene identificato con la percezione delle \u00abcircostanze\u00bb, parola chiave per comprendere la riflessione di Alfieri. Ecco la sua analisi: \u00ab[\u2026] degli uomini che stanno alle circostanze e denunciano degli stati; stanno a delle circostanze: \u201cGes\u00f9 dormiva\u201d; denunciano degli stati: non dicono soltanto \u201cSignore, salvaci\u201d ma dicono \u201csiamo perduti\u201d; quindi guardano le circostanze e, dalle circostanze, che sono la tempesta e Ges\u00f9 che dorme, tirano la somma: \u201cSignore siamo perduti\u201d. \u201cSalvaci, perch\u00e9 siamo perduti\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>Questa analisi porta Alfieri a mettere in risalto la forza della fede di andare oltre le circostanze, facendo fare il progresso che auspica per le sue ascoltatrici: \u00abEcco la fede che si ferma a delle apparenze; a delle apparenze che evidentemente non sono pi\u00f9 soltanto apparenze, poich\u00e9 l\u2019acqua addosso se la sentivano, quindi l\u2019acqua non era certo un simbolo ma una realt\u00e0, ma che si ferma a delle circostanze. Le circostanze, tutto quello che avviene sempre su questa terra \u00e8 un\u2019apparenza, perch\u00e9 la realt\u00e0 non \u00e8 nelle cose della terra, la ultima realt\u00e0\u00bb. Questa \u00e8 dunque la \u00abfede che sia veramente pura [\u2026] vale a dire non mescolata ad elementi umani\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019elemento umano, tuttavia non \u00e8 oggetto di disprezzo, Alfieri non intende ispirarsi al platonismo. ma al Vangelo e precisa subito il senso continuando il discorso: \u00abNo, no, no, no, no. Qui non si tratta di dire: bisogna disprezzare ogni elemento umano [\u2026]. Anche l\u00ec allora andiamo a finire a qualche cosa che diventa pazzesco se non superbo in modo luciferino; quindi non si tratta di questo, non di disprezzare gli elementi umani, i giusti elementi umani, ma di non farne mai condizione per questa andata confidente della nostra anima a Dio. Mai!\u00bb. E cos\u00ec, ancora insiste e chiarisce la questione del condizionamento delle circostanze: \u00abVedete, tutto il Vangelo e tutta la dottrina di nostro Signore domanda qualche cosa di cos\u00ec umile e di cos\u00ec forte da saper andare al di sopra delle circostanze\u00bb.<\/p>\n<p>Fede pura \u00e8 quindi sinonimo di fede libera, in grado di dare il giusto ordine alle cose. Fede come principio ordinatore di scelte, comportamenti e orientamenti di vita, \u00ab\u00e8 una fede che deve potermi far fare il dono della vita [\u2026]. Nessuna condizione; e sempre pi\u00f9 si purifica\u00bb.<\/p>\n<p>Ora, se la fede non \u00e8 un oggetto, essa non va intesa nemmeno come un metodo. Essa \u00e8 piuttosto \u00abun modo di disporre l\u2019anima\u00bb, proprio come pu\u00f2 essere il lasciarsi illuminare dai raggi del sole senza lo sforzo di dover conquistare un \u201cqualcosa\u201d da possedere. Circostanze e condizionamenti sono di ostacolo alla fede perch\u00e9 \u00e8 la fede che deve essere la condizione dell\u2019esistenza e una fede pura \u00e8 una fede senza condizioni. Da qui ne verranno, afferma e conferma Alfieri, i frutti della carit\u00e0 e di tutti gli altri valori, come conseguenza diretta e quasi naturale di questa vita spirituale cos\u00ec intesa: \u00abQuindi tutto questo \u00e8 opera di fede, perch\u00e9 le opere buone e tutto il resto non sono niente se non sono il bisogno della nostra fede di manifestarsi. La carit\u00e0 \u00e8 la fede che si manifesta, \u00e8 l\u2019amore ( \u2026) \u00e8 la fede che prende la creatura e, come dicevo prima, la spinge a darsi, perch\u00e9 \u00e8 fede veramente, ed \u00e8 fede veramente perch\u00e9 \u00e8 arrivata, con la grazia del Signore, man mano, a liberarsi, un po\u2019 per volta, faticosamente, dalle circostanze che la dominano\u00bb.<\/p>\n<p>Nonostante gli slanci entusiastici che la maestra Alfieri tende a formulare nel suo discorso, la sua attenzione alla condizione umana, colta con costante rispetto e semplicit\u00e0, non viene mai meno. \u00c8 questo equilibrio che lei vuole insegnare e che la rende credibile ancora oggi, in una societ\u00e0 che guarda con sospetto e paura alla fede come criterio pratico di vita. Alfieri \u00e8 ben consapevole che non si tratta di una semplice morale della coerenza. \u00c8 una sequela, un cammino fatto di progressi e di pazienza nell\u2019attendere la visione, che non \u00e8 di questa vita: \u00abdirei che la fede, finch\u00e9 siamo sulla terra, non si pu\u00f2 dar mai in senso completo. Di l\u00e0\u2026 Qui sulla terra direi proprio che accende l\u2019amore nel senso che ci fa vedere, ci fa conoscere, ci fa conoscere quanto non conosciamo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_5492\" aria-describedby=\"caption-attachment-5492\" style=\"width: 176px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/FB_IMG_1599054421776.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-5492\" src=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/FB_IMG_1599054421776-176x300.jpg\" alt=\"San Bonaventura da Bagnoregio \" width=\"176\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/FB_IMG_1599054421776-176x300.jpg 176w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/FB_IMG_1599054421776-323x550.jpg 323w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/FB_IMG_1599054421776-294x500.jpg 294w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/FB_IMG_1599054421776.jpg 387w\" sizes=\"(max-width: 176px) 100vw, 176px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-5492\" class=\"wp-caption-text\">San Bonaventura da Bagnoregio<\/figcaption><\/figure>\n<p>La famosa affermazione di San Bonaventura da Bagnoregio: \u201cCi fa vedere nella luminosa caligine\u201d. \u00c8 la caligine, proprio la nebbia, ma la nebbia luminosa; la luminosa caligine\u00bb. Il linguaggio ossimorico della mistica, viene colto qui in tutta la sua concretezza sperimentale.<\/p>\n<p>Non dimentichiamo per\u00f2 che questo percorso ha per l\u2019autrice delle finalit\u00e0 pratiche: il suo intento era di proporre alle sue discepole un esame di coscienza che le aiutasse a vedere il proprio cammino di fede anche alla luce dei propri difetti particolari. Per questo le invita a investigare dove le abitudini pongono le sue condizioni alla fede: \u00abIo credo che ora debba toccare dei punti molto pratici, anche esteriori. Ma io penso che sia tanto importante proprio il curare questo. Se non vi fate semplici come questi bambini, il Signore ha detto, non entrate nel Regno dei Cieli; non avete la fede per entrare\u2026 (registrazione incomprensibile)\u00bb. L\u2019esame di coscienza non \u00e8 un esercizio moralizzatore per Alfieri, \u00e8 finalizzato ad alimentare e sensibilizzare la propria vita interiore. \u00c8 finalizzato ancora una volta alla sequela concreta. Questa \u201cascesi\u201d \u00e8 in realt\u00e0 un esercizio di speranza, che apre il cuore a una vita di fede genuina e diretta. Lo si comprende ancora quando si esprime riguardo al rapporto tra fede e segni, ritornando ancora una volta sull\u2019episodio evangelico della tempesta sedata: \u00abOra noi non andiamo a desiderare un segno dal cielo che ci scombussoli per poi\u2026 Dobbiamo farcelo da noi, con Nostro Signore presente, pure se dorme, non importa. Se lo sento, mi costa proprio niente, se non lo sento, mi costa proprio niente. C\u2019\u00e8 ed \u00e8 nell\u2019anima mia. \u00c8 la sua presenza, mano mano, mano mano, mano mano, muove la mia fede. Evidentemente domanda una vita che si basi su interiorit\u00e0 solida\u00bb.<\/p>\n<p>Questo dinamismo di fede libera e senza condizionamenti, principio potenziale di carit\u00e0 e di frutti di bene, fino al dono della vita si spiega infine con la stessa relazione di Dio. \u00c8 notevole e ardito il modo in cui Alfieri propone la formulazione del rapporto con Dio che ci trasforma in dono per gli altri. Ancora una volta \u00e8 in gioco il superamento del primato dell\u2019avere e della \u201ccosificazione\u201d della realt\u00e0, con l\u2019essere, colto nel suo mistero: \u00ab\u2026 il male che cos\u2019\u00e8. Dio ha creato il bene e il male. No, Dio non ha creato n\u00e9 il bene n\u00e9 il male; Dio non ha manco creato il bene. Il bene non \u00e8 una montagna. Dio ha creato il bene, come ha creato l\u2019Himalaya, ha creato un altro cocuzzolo e sopra il bene. No, il bene \u00e8 Dio, quindi il bene Dio lo ha comunicato, ha comunicato se stesso\u00bb. (Fine)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&lsquo;interrogarsi&nbsp; sul brano evangelico della tempesta sedata (Matteo 8,23-27) fu strumento importante nell&rsquo;insegnamento&nbsp; di Tommasa Alfieri, come scritto nella precedente parte di questa riflessione sullo stile catechetico del suo magistero (cfr Sosta e Ripresa del<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/spiritualita\/la-fede-nel-magistero-di-tommasa-alfieri-fine\/\">Leggi tutto &rarr;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":27,"featured_media":491,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[24,23,2375],"tags":[],"class_list":["entry","author-edoardocarloprandi","post-5484","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-spiritualita","category-tommasa-alfieri"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-09-02 10:14:45","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5484"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/27"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5484"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5484\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5493,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5484\/revisions\/5493"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/491"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5484"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5484"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5484"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}