{"id":5798,"date":"2020-10-09T10:47:56","date_gmt":"2020-10-09T10:47:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=5798"},"modified":"2020-10-09T10:51:06","modified_gmt":"2020-10-09T10:51:06","slug":"liberi-dopo-anni-due-italiani-prigionieri-in-mali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/liberi-dopo-anni-due-italiani-prigionieri-in-mali\/","title":{"rendered":"Liberi dopo anni due italiani prigionieri in Mali"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 24pt;\">S<\/span>tanno raggiungendo in queste ore l&#8217;Italia <strong>padre Pierluigi Maccalli<\/strong> e <strong>Nicola Chiacchio<\/strong>, rapiti in circostanze diverse e da anni prigionieri di gruppi armati del Mali.<\/p>\n<p>La giunta militare al potere in Mali, dopo il colpo di stato del 18 agosto scorso che ha esautorato il presidente Ibrahim Boubacar\u00a0 Keita e il suo governo, ha annunciato ieri la liberazione dei due cittadini italiani, della cooperante francese Sophie Petronin e dell&#8217;ex ministro delle Finanze maliano Soumalia Ciss\u00e8.<\/p>\n<p>I quattro sono giunti ieri sera nella capitale maliana Bamako su un aereo militare partito dalla citt\u00e0 settentrionale di Tessalit,\u00a0 dove si presume sia avvenuto il rilascio e i due italiani hanno subito proseguito per Roma, dove saranno sentiti gi\u00e0 oggi dai magistrati romani e dai carabinieri del Ros. A suo tempo, il pubblico ministero Sergio Colaiocco, aveva aperto un fascicolo di indagine ipotizzando il reato di sequestro con finalit\u00e0 di terrorismo.<\/p>\n<p>Sulla natura dei sequestratori, il ministro degli Esteri italiano, Luigi Di Maio, in un massaggio su Twitter afferma che i due \u00aberano stati rapiti da un gruppo jahadista\u00bb\u00a0 ed esprime gratitudine \u00aballa nostra intelligence, in particolare all&#8217;Aise (l&#8217;Agenzia informazioni e sicurezza esterna)\u00a0 e a tutti coloro che hanno lavorato per portarli a casa\u00bb. Non sono state diffuse informazioni ufficiali sul possibile pagamento di un riscatto.<\/p>\n<p>Le affermazioni del ministro italiano sembrano comunque implicare ulteriori informazioni rispetto a quelle diffuse finora. La situazione nel nord del Mali e nei Paesi ai suoi confini \u00e8 tale infatti da rendere impossibile affermare a priori che la responsabilit\u00e0 di simili azioni ricada su gruppi jihadisti. Tanto pi\u00f9 che il rilascio \u00e8 avvenuto\u00a0 dopo che lo scorso fine settimana la giunta militare aveva scarcerato, dopo una lunga trattativa con gruppi armati del nord, un centinaio di loro combattenti catturati e tenuti in detenzione.<\/p>\n<p>Voci sull&#8217;imminente liberazione di Petronin e Ciss\u00e8 come possibile contropartita\u00a0 erano state diffuse dai media nei giorni scorsi. Peraltro, diverse fonti ritengono che i quattro fossero prigionieri del gruppo, sicuramente jihadista,\u00a0 conosciuto come Jama&#8217;a Nusrat ul Islam wa al Muslimin (Jnim),\u00a0 nelle cui mani potrebbero essere, oltre ai tre europei rilasciati ieri, altri cinque stranieri,\u00a0 il medico australiano Ken Elliott, la suora colombiana Gloria Cecilia Narvaez Argoti, il cittadino sudafricano Christo Bothma, la svizzera Beatrice Stockly e il rumeno Julian Ghergut.<\/p>\n<p>Padre\u00a0 Maccalli, appartenente alla Societ\u00e0 delle missioni africane (Sma), era stato rapito in Niger il 18 settembre 2018. La notoria prorosit\u00e0 delle frontiere nel Sahel rende possibile che il rapimento sia stato orera dello stesso gruppo maliano del quale era prigioniero al monento del rilascio, come pure che ci sia stato un passaggio da gruppo a gruppo, come spesso accaduto in simili situazioni. Originario della diocesi di Crema, gi\u00e0 missionario in Costa d&#8217;Avorio per vari anni, padre Maccalli si trovava nella parrocchia di Bomoanga, nella diocesi di Niamey, la capitale nigerina. Era l&#8217;unico bianco a vivere in modo permanente a Gourmanc\u00e9, il\u00a0 villaggio dove era stato rapito pochi giorni dopo essere tornato da una breve vacanza in Italia.<\/p>\n<p>Quanto a Nicola Chaicchio si sa ancora abbastanza poco sulla data precisa e sulle circostanze del suo rapimento. Secondo la Menastream, una societ\u00e0 di consulenza indipendente specializzata nel Sahel e nel Nord Africa, sarebbe avvenuto\u00a0 lo scorso anno in una localit\u00e0 del Mali centrale dove si sarebbe trovato per\u00a0 turismo. Dei due non si avevano notizie dallo scorso 6 aprile, quando una testata nigerina, Air Info Agadez, aveva pubblicato un breve video di 23 secondi, poi rilanciato da Avvenire&#8217; nel quale i due uomini apparivano prigionieri, con la barba lunga e vestiti con abiti tradizionali. \u00abMi chiamo Pierluigi Maccalli\u00bb, di nazionalit\u00e0 italiana, oggi \u00e8 il 24 marzo&#8221;, diceva l&#8217;uno. \u00abMi chiamo Nicola Chiacchio\u00bb, diceva l&#8217;altro.<\/p>\n<p>Dei quattro prigionieri rilasciati ieri, quella rimasta pi\u00f9 a lungo nelle mani dei rapitori \u00e8 Sophie Petronin, di\u00a0 75 anni, rapita il giorno di Natale del 2016 nella citt\u00e0 maliana\u00a0 di Gao Il settantenne Ciss\u00e8, ministro\u00a0 dal 1993 al 2000 e per tre volte candidato alla presidenza, era stato invece rapito lo scorso 26 marzo mentre era impegnato nella campagna elettorale per le elezioni parlamentari nel Niafounke, la sua regione natale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stanno raggiungendo in queste ore l&rsquo;Italia padre Pierluigi Maccalli e Nicola Chiacchio, rapiti in circostanze diverse e da anni prigionieri di gruppi armati del Mali. La giunta militare al potere in Mali, dopo il colpo<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/liberi-dopo-anni-due-italiani-prigionieri-in-mali\/\">Leggi tutto &rarr;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":5800,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[24],"tags":[],"class_list":["entry","author-redazione","post-5798","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-09-03 10:36:43","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5798"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5798"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5798\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5799,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5798\/revisions\/5799"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5800"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5798"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5798"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5798"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}