{"id":6256,"date":"2020-11-15T14:44:11","date_gmt":"2020-11-15T14:44:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=6256"},"modified":"2020-11-15T14:44:38","modified_gmt":"2020-11-15T14:44:38","slug":"papa-francesco-angelus-di-domenica-15-novembre-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/papa-francesco-angelus-di-domenica-15-novembre-2020\/","title":{"rendered":"Papa Francesco, Angelus di domenica 15 novembre 2020"},"content":{"rendered":"<p>Piazza San Pietro<br \/>\nDomenica, 15 novembre 2020<\/p>\n<p>Cari fratelli e sorelle, buongiorno!<\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 24pt;\">I<\/span><\/strong>n questa penultima domenica dell\u2019anno liturgico, il Vangelo ci presenta la celebre parabola dei talenti (cfr\u00a0Mt\u00a025,14-30). Fa parte del discorso di Ges\u00f9 sugli ultimi tempi, che precede immediatamente la sua passione, morte e risurrezione. La parabola racconta di un ricco signore che deve partire e, prevedendo una lunga assenza, affida i suoi beni a tre dei suoi servi: al primo affida cinque talenti, al secondo due, al terzo uno. Ges\u00f9 specifica che la distribuzione \u00e8 fatta \u00absecondo le capacit\u00e0 di ciascuno\u00bb (v. 15). Cos\u00ec fa il Signore con tutti noi: ci conosce bene, sa che non siamo uguali e non vuole privilegiare nessuno a scapito degli altri, ma affida a ciascuno un capitale commisurato alle capacit\u00e0.<\/p>\n<p>Durante l\u2019assenza del padrone, i primi due servi si danno molto da fare, sino al punto di raddoppiare la somma loro affidata. Non cos\u00ec il terzo servo, il quale nasconde il talento in una buca: per evitare rischi, lo lascia l\u00ec, al riparo dai ladri, ma senza farlo fruttare. Arriva il momento del ritorno del padrone, il quale chiama i servi al rendiconto. I primi due presentano il buon frutto del loro impegno, hanno lavorato e il padrone li loda, li ricompensa e li invita a partecipare alla sua festa, alla sua gioia. Il terzo, invece, accorgendosi di essere in difetto, comincia subito a giustificarsi, dicendo: \u00abSignore, so che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso. Ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra: ecco ci\u00f2 che \u00e8 tuo\u00bb (vv. 24-25). Si difende della sua pigrizia accusando il padrone di essere \u201cduro\u201d. Questa \u00e8 un\u2019abitudine che anche noi abbiamo: ci difendiamo, tante volte, accusando gli altri. Ma loro non hanno colpa: la colpa \u00e8 nostra, il difetto \u00e8 nostro. E questo servo accusa gli altri, accusa il padrone per giustificarsi. Anche noi, tante volte, facciamo lo stesso. Allora il padrone lo rimprovera: lo chiama servo \u00abmalvagio e pigro\u00bb (v. 26); gli fa togliere il talento e lo fa gettare fuori dalla sua casa.<\/p>\n<p>Questa parabola vale per tutti ma, come sempre, in particolare per i cristiani. Anche oggi ha tanta attualit\u00e0: oggi, che \u00e8 la Giornata dei Poveri, dove la Chiesa dice a noi cristiani: \u201cTendi la mano al povero. Tendi la tua mano al povero. Non sei solo nella vita: c\u2019\u00e8 gente che ha bisogno di te. Non essere egoista, tendi la mano al povero\u201d. Tutti abbiamo ricevuto da Dio un \u201cpatrimonio\u201d come esseri umani, una ricchezza umana, qualunque sia. E come discepoli di Cristo, abbiamo ricevuto anche la fede, il Vangelo, lo Spirito Santo, i Sacramenti e tante altre cose. Questi doni bisogna utilizzarli per operare il bene, per operare il bene in questa vita, come servizio a Dio e ai fratelli. E oggi la Chiesa ti dice, ci dice: \u201cUtilizza quello che ti ha dato Dio e guarda i poveri. Guarda: ce ne sono tanti; anche nelle nostre citt\u00e0, nel centro della nostra citt\u00e0, sono tanti. Fate il bene!\u201d.<\/p>\n<p>Noi, a volte, pensiamo che essere cristiani sia non fare del male. E non fare del male \u00e8 buono. Ma non fare del bene, non \u00e8 buono. Noi dobbiamo fare del bene, uscire da noi stessi e guardare, guardare coloro che hanno pi\u00f9 bisogno. C\u2019\u00e8 tanta fame, anche nel cuore delle nostre citt\u00e0, e tante volte noi entriamo in quella logica dell\u2019indifferenza: il povero \u00e8 l\u00ec, e guardiamo da un\u2019altra parte. Tendi la tua mano al povero: \u00e8 Cristo. Alcuni dicono: \u201cMa questi preti, questi vescovi che parlano dei poveri, dei poveri\u2026 Noi vogliamo che ci parlino della vita eterna!\u201d. Guarda, fratello e sorella, i poveri sono al centro del Vangelo; \u00e8 Ges\u00f9 che ci ha insegnato a parlare ai poveri, \u00e8 Ges\u00f9 che \u00e8 venuto per i poveri. Tendi la tua mano al povero. Hai ricevuto tante cose, e tu lasci che tuo fratello, tua sorella muoia di fame?<\/p>\n<p>Cari fratelli e sorelle, ognuno dica nel suo cuore questo che Ges\u00f9 ci dice oggi, ripeta nel suo cuore: \u201cTendi la tua mano al povero\u201d. E ci dice un\u2019altra cosa, Ges\u00f9: \u201cSai, il povero sono io\u201d. Ges\u00f9 ci dice questo: \u201cIl povero sono io\u201d.<\/p>\n<p>La Vergine Maria ha ricevuto un grande dono: Ges\u00f9 stesso, ma non l\u2019ha tenuto per s\u00e9, lo ha dato al mondo, al suo popolo. Impariamo da lei a tendere la mano ai poveri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Vatican Media Live\" width=\"1333\" height=\"1000\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/wJku9791Jhg?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Piazza San Pietro Domenica, 15 novembre 2020 Cari fratelli e sorelle, buongiorno! In questa penultima domenica dell&rsquo;anno liturgico, il Vangelo ci presenta la celebre parabola dei talenti (cfr&nbsp;Mt&nbsp;25,14-30). Fa parte del discorso di Ges&ugrave; sugli<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/papa-francesco-angelus-di-domenica-15-novembre-2020\/\">Leggi tutto &rarr;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":6259,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[24,233],"tags":[],"class_list":["entry","author-redazione","post-6256","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-papa-francesco"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-09-02 19:58:30","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6256"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6256"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6256\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6260,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6256\/revisions\/6260"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6259"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6256"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6256"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6256"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}