{"id":6304,"date":"2020-11-22T14:59:25","date_gmt":"2020-11-22T14:59:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=6304"},"modified":"2020-11-22T14:59:42","modified_gmt":"2020-11-22T14:59:42","slug":"economy-of-francesco-papa-francesco-e-i-giovani-da-tutto-il-mondo-per-leconomia-di-domani-il-video-messaggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/economy-of-francesco-papa-francesco-e-i-giovani-da-tutto-il-mondo-per-leconomia-di-domani-il-video-messaggio\/","title":{"rendered":"&#8220;Economy of Francesco &#8211; Papa Francesco e i giovani da tutto il mondo per l\u2019economia di domani&#8221;, il video messaggio"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 24pt;\"><strong>S<\/strong><\/span>osta e Ripresa propone ai suoi lettori il testo del videomessaggio di <strong>Papa Bergoglio<\/strong>, in occasione della terza ed ultima giornata dell&#8217;incontro Internazionale &#8220;<strong>Economy of Francesco &#8211; Papa Francesco e i giovani da tutto il mondo per l\u2019economia di domani<\/strong>&#8220;, a cui hanno partecipato gli economisti Kate Raworth e John Perkins.<\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #663300;\">EVENTO INTERNAZIONALE ONLINE:<br \/>\n\u201cTHE ECONOMY OF FRANCESCO &#8211; I GIOVANI, UN PATTO, IL FUTURO\u201d<br \/>\n[Basilica di San Francesco d\u2019Assisi, 19-21 novembre 2020]<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><i><b><span style=\"color: #663300; font-size: large;\">VIDEOMESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO<br \/>\nAI PARTECIPANTI ALL&#8217;INCONTRO<\/span><\/b><\/i><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #663300;\"><i>Sabato, 21 novembre 2020<\/i><\/span><\/p>\n<p><i>Cari giovani, buon pomeriggio!<\/i><\/p>\n<p>Grazie per essere l\u00ec, per tutto il lavoro che avete fatto, per l\u2019impegno di questi mesi, malgrado i cambi di programma. Non vi siete scoraggiati, anzi, ho conosciuto il livello di riflessione, la qualit\u00e0, la seriet\u00e0 e la responsabilit\u00e0 con cui avete lavorato: non avete tralasciato nulla di ci\u00f2 che vi d\u00e0 gioia, vi preoccupa, vi indigna e vi spinge a cambiare.<\/p>\n<p>L\u2019idea originaria era di incontrarci ad Assisi per ispirarci sulle orme di San Francesco. Dal Crocifisso di San Damiano e da altri volti \u2013 come quello del lebbroso \u2013 il Signore gli \u00e8 andato incontro, lo ha chiamato e gli ha affidato una missione; lo ha spogliato degli idoli che lo isolavano, delle perplessit\u00e0 che lo paralizzavano e lo chiudevano nella solita debolezza del \u201csi \u00e8 sempre fatto cos\u00ec\u201d \u2013 questa \u00e8 una debolezza! \u2013 o della tristezza dolciastra e insoddisfatta di quelli che vivono solo per s\u00e9 stessi e gli ha regalato la capacit\u00e0 di intonare un canto di lode, espressione di gioia, libert\u00e0 e dono di s\u00e9. Perci\u00f2, questo incontro virtuale ad Assisi per me non \u00e8 un punto di arrivo ma la spinta iniziale di un processo che siamo invitati a vivere come\u00a0<i>vocazione<\/i>, come\u00a0<i>cultura<\/i>\u00a0e come\u00a0<i>patto<\/i>.<\/p>\n<p><i>La vocazione di Assisi<\/i><\/p>\n<p>\u201cFrancesco va\u2019, ripara la mia casa che, come vedi, \u00e8 in rovina\u201d. Queste furono le parole che smossero il giovane Francesco e che diventano un appello speciale per ognuno di noi. Quando vi sentite chiamati, coinvolti e protagonisti della \u201cnormalit\u00e0\u201d da costruire, voi sapete dire \u201cs\u00ec\u201d, e questo d\u00e0 speranza. So che avete accettato immediatamente questa convocazione, perch\u00e9 siete in grado di vedere, analizzare e sperimentare che non possiamo andare avanti in questo modo: lo ha mostrato chiaramente il livello di adesione, di iscrizione e di partecipazione a questo patto, che \u00e8 andato oltre le capacit\u00e0. Voi manifestate una sensibilit\u00e0 e una preoccupazione speciali per identificare le questioni cruciali che ci interpellano. L\u2019avete fatto da una prospettiva particolare: l\u2019economia, che \u00e8 il vostro ambito di ricerca, di studio e di lavoro. Sapete che\u00a0<i>urge una diversa narrazione economica<\/i>, urge prendere atto responsabilmente del fatto che \u00abl\u2019attuale sistema mondiale \u00e8 insostenibile da diversi punti di vista\u00bb<a title=\"\" href=\"http:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/pont-messages\/2020\/documents\/papa-francesco_20201121_videomessaggio-economy-of-francesco.html#_ftn1\" name=\"_ftnref1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">[1]<\/a>\u00a0e colpisce nostra sorella terra, tanto gravemente maltrattata e spogliata, e insieme i pi\u00f9 poveri e gli esclusi. Vanno insieme: tu spogli la terra e ci sono tanti poveri esclusi. Essi sono i primi danneggiati\u2026 e anche i primi dimenticati.<\/p>\n<p>Attenzione per\u00f2 a non lasciarsi convincere che questo sia solo un ricorrente luogo comune. Voi siete molto pi\u00f9 di un \u201crumore\u201d superficiale e passeggero che si pu\u00f2 addormentare e narcotizzare con il tempo. Se non vogliamo che questo succeda, siete chiamati a incidere concretamente nelle vostre citt\u00e0 e universit\u00e0, nel lavoro e nel sindacato, nelle imprese e nei movimenti, negli uffici pubblici e privati con intelligenza, impegno e convinzione, per arrivare al nucleo e al cuore dove si elaborano e si decidono i temi e i paradigmi.<a title=\"\" href=\"http:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/pont-messages\/2020\/documents\/papa-francesco_20201121_videomessaggio-economy-of-francesco.html#_ftn2\" name=\"_ftnref2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">[2]<\/a>\u00a0Tutto ci\u00f2 mi ha spinto a invitarvi a realizzare questo patto. La gravit\u00e0 della situazione attuale, che la pandemia del Covid ha fatto risaltare ancora di pi\u00f9, esige una responsabile presa di coscienza di tutti gli attori sociali, di tutti noi, tra i quali voi avete un ruolo primario: le conseguenze delle nostre azioni e decisioni vi toccheranno in prima persona, pertanto non potete rimanere fuori dai luoghi in cui si genera, non dico il vostro futuro, ma il vostro presente. Voi non potete restare fuori da dove si genera il presente e il futuro. O siete coinvolti o la storia vi passer\u00e0 sopra.<\/p>\n<p><i>Una nuova cultura<\/i><\/p>\n<p>Abbiamo bisogno di un cambiamento, vogliamo un cambiamento, cerchiamo un cambiamento.<a title=\"\" href=\"http:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/pont-messages\/2020\/documents\/papa-francesco_20201121_videomessaggio-economy-of-francesco.html#_ftn3\" name=\"_ftnref3\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">[3]<\/a>\u00a0Il problema nasce quando ci accorgiamo che, per molte delle difficolt\u00e0 che ci assillano, non possediamo risposte adeguate e inclusive; anzi, risentiamo di una frammentazione nelle analisi e nelle diagnosi che finisce per bloccare ogni possibile soluzione. In fondo, ci manca\u00a0<i>la cultura<\/i>\u00a0necessaria per consentire e stimolare l\u2019apertura di visioni diverse, improntate a un tipo di pensiero, di politica, di programmi educativi, e anche di spiritualit\u00e0 che non si lasci rinchiudere da un\u2019unica logica dominante.<a title=\"\" href=\"http:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/pont-messages\/2020\/documents\/papa-francesco_20201121_videomessaggio-economy-of-francesco.html#_ftn4\" name=\"_ftnref4\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">[4]<\/a>\u00a0Se \u00e8 urgente trovare risposte, \u00e8 indispensabile far crescere e sostenere gruppi dirigenti capaci di elaborare cultura, avviare processi \u2013 non dimenticatevi questa parola: avviare processi \u2013 tracciare percorsi, allargare orizzonti, creare appartenenze\u2026 Ogni sforzo per amministrare, curare e migliorare la nostra casa comune, se vuole essere significativo, richiede di cambiare \u00abgli stili di vita, i modelli di produzione e di consumo, le strutture consolidate di potere che oggi reggono le societ\u00e0\u00bb.<a title=\"\" href=\"http:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/pont-messages\/2020\/documents\/papa-francesco_20201121_videomessaggio-economy-of-francesco.html#_ftn5\" name=\"_ftnref5\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">[5]<\/a>\u00a0Senza fare questo, non farete nulla.<\/p>\n<p>Abbiamo bisogno di gruppi dirigenti comunitari e istituzionali che possano farsi carico dei problemi senza restare prigionieri di essi e delle proprie insoddisfazioni, e cos\u00ec sfidare la sottomissione \u2013 spesso inconsapevole \u2013 a certe logiche (ideologiche) che finiscono per giustificare e paralizzare ogni azione di fronte alle ingiustizie. Ricordiamo, ad esempio, come bene osserv\u00f2\u00a0<a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/content\/benedict-xvi\/it.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Benedetto XVI<\/a>, che la fame \u00abnon dipende tanto da scarsit\u00e0 materiale, quanto piuttosto da scarsit\u00e0 di risorse sociali, la pi\u00f9 importante delle quali \u00e8 di natura istituzionale\u00bb.<a title=\"\" href=\"http:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/pont-messages\/2020\/documents\/papa-francesco_20201121_videomessaggio-economy-of-francesco.html#_ftn6\" name=\"_ftnref6\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">[6]<\/a>\u00a0Se voi sarete capaci di risolvere questo, avrete la via aperta per il futuro. Ripeto il pensiero di\u00a0<a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/content\/benedict-xvi\/it.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Papa Benedetto<\/a>: la fame non dipende tanto da scarsit\u00e0 materiale, quanto piuttosto da scarsit\u00e0 di risorse sociali, la pi\u00f9 importante delle quali \u00e8 di natura istituzionale.<\/p>\n<p>La crisi sociale ed economica, che molti patiscono nella propria carne e che sta ipotecando il presente e il futuro nell\u2019abbandono e nell\u2019esclusione di tanti bambini e adolescenti e di intere famiglie, non tollera che privilegiamo gli interessi settoriali a scapito del bene comune. Dobbiamo ritornare un po\u2019 alla mistica [allo spirito] del bene comune. In questo senso, permettetemi di rilevare un esercizio che avete sperimentato come metodologia per una sana e rivoluzionaria risoluzione dei conflitti. Durante questi mesi avete condiviso varie riflessioni e importanti quadri teorici. Siete stati capaci di incontrarvi su 12 tematiche (i \u201cvillaggi\u201d, voi li avete chiamati): 12 tematiche per dibattere, discutere e individuare vie praticabili. Avete vissuto la tanto necessaria\u00a0<i>cultura dell\u2019incontro<\/i>, che \u00e8 l\u2019opposto della\u00a0<i>cultura dello scarto<\/i>, che \u00e8 alla moda. E questa cultura dell\u2019incontro permette a molte voci di stare intorno a uno stesso tavolo per dialogare, pensare, discutere e creare, secondo una prospettiva poliedrica, le diverse dimensioni e risposte ai problemi globali che riguardano i nostri popoli e le nostre democrazie.<a title=\"\" href=\"http:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/pont-messages\/2020\/documents\/papa-francesco_20201121_videomessaggio-economy-of-francesco.html#_ftn7\" name=\"_ftnref7\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">[7]<\/a>\u00a0Com\u2019\u00e8 difficile progredire verso soluzioni reali quando si \u00e8 screditato, calunniato e decontestualizzato l\u2019interlocutore che non la pensa come noi! Questo screditare, calunniare o decontestualizzare l\u2019interlocutore che non la pensa come noi \u00e8 un modo di difendersi codardamente dalle decisioni che io dovrei assumere per risolvere tanti problemi. Non dimentichiamo mai che \u00abil tutto \u00e8 pi\u00f9 delle parti, ed \u00e8 anche pi\u00f9 della loro semplice somma\u00bb<a title=\"\" href=\"http:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/pont-messages\/2020\/documents\/papa-francesco_20201121_videomessaggio-economy-of-francesco.html#_ftn8\" name=\"_ftnref8\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">[8]<\/a>, e che \u00abla mera somma degli interessi individuali non \u00e8 in grado di generare un mondo migliore per tutta l\u2019umanit\u00e0\u00bb.<a title=\"\" href=\"http:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/pont-messages\/2020\/documents\/papa-francesco_20201121_videomessaggio-economy-of-francesco.html#_ftn9\" name=\"_ftnref9\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">[9]<\/a><\/p>\n<p>Questo esercizio di incontrarsi al di l\u00e0 di tutte le legittime differenze \u00e8 il passo fondamentale per qualsiasi trasformazione che aiuti a dar vita a una nuova mentalit\u00e0 culturale e, quindi, economica, politica e sociale; perch\u00e9 non sar\u00e0 possibile impegnarsi in grandi cose solo secondo una prospettiva teorica o individuale senza uno spirito che vi animi, senza alcune motivazioni interiori che diano senso, senza un\u2019appartenenza e un radicamento che diano respiro all\u2019azione personale e comunitaria.<a title=\"\" href=\"http:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/pont-messages\/2020\/documents\/papa-francesco_20201121_videomessaggio-economy-of-francesco.html#_ftn10\" name=\"_ftnref10\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">[10]<\/a><\/p>\n<p>Cos\u00ec il futuro sar\u00e0 un tempo speciale, in cui ci sentiamo chiamati a riconoscere l\u2019urgenza e la bellezza della sfida che ci si presenta. Un tempo che ci ricorda che non siamo condannati a modelli economici che concentrino il loro interesse immediato sui profitti come unit\u00e0 di misura e sulla ricerca di politiche pubbliche simili che ignorano il proprio costo umano, sociale e ambientale.<a title=\"\" href=\"http:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/pont-messages\/2020\/documents\/papa-francesco_20201121_videomessaggio-economy-of-francesco.html#_ftn11\" name=\"_ftnref11\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">[11]<\/a>\u00a0Come se potessimo contare su una disponibilit\u00e0 assoluta, illimitata o neutra delle risorse. No, non siamo costretti a continuare ad ammettere e tollerare in silenzio nei nostri comportamenti \u00abche alcuni si sentano pi\u00f9 umani di altri, come se fossero nati con maggiori diritti\u00bb<a title=\"\" href=\"http:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/pont-messages\/2020\/documents\/papa-francesco_20201121_videomessaggio-economy-of-francesco.html#_ftn12\" name=\"_ftnref12\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">[12]<\/a>\u00a0o privilegi per il godimento garantito di determinati beni o servizi essenziali.<a title=\"\" href=\"http:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/pont-messages\/2020\/documents\/papa-francesco_20201121_videomessaggio-economy-of-francesco.html#_ftn13\" name=\"_ftnref13\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">[13]<\/a>\u00a0Non basta neppure puntare sulla ricerca di palliativi nel terzo settore o in modelli filantropici. Bench\u00e9 la loro opera sia cruciale, non sempre sono capaci di affrontare strutturalmente gli attuali squilibri che colpiscono i pi\u00f9 esclusi e, senza volerlo, perpetuano le ingiustizie che intendono contrastare. Infatti, non si tratta solo o esclusivamente di sovvenire alle necessit\u00e0 pi\u00f9 essenziali dei nostri fratelli. Occorre accettare strutturalmente che i poveri hanno la dignit\u00e0 sufficiente per sedersi ai nostri incontri, partecipare alle nostre discussioni e portare il pane alle loro case. E questo \u00e8 molto pi\u00f9 che assistenzialismo: stiamo parlando di una conversione e trasformazione delle nostre priorit\u00e0 e del posto dell\u2019altro nelle nostre politiche e nell\u2019ordine sociale.<\/p>\n<p>In pieno secolo XXI, \u00abnon si tratta pi\u00f9 semplicemente del fenomeno dello sfruttamento e dell\u2019oppressione, ma di qualcosa di nuovo: con l\u2019esclusione resta colpita, nella sua stessa radice, l\u2019appartenenza alla societ\u00e0 in cui si vive, dal momento che in essa non si sta nei bassifondi, nella periferia, o senza potere, bens\u00ec si sta fuori\u00bb.<a title=\"\" href=\"http:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/pont-messages\/2020\/documents\/papa-francesco_20201121_videomessaggio-economy-of-francesco.html#_ftn14\" name=\"_ftnref14\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">[14]<\/a>\u00a0State attenti a questo: con l\u2019esclusione resta colpita, nella sua stessa radice, l\u2019appartenenza alla societ\u00e0 in cui si vive, dal momento che in essa non si sta nei bassifondi, nella periferia, o senza potere, bens\u00ec si sta fuori. \u00c8 la cultura dello scarto, che non solamente scarta, bens\u00ec obbliga a vivere nel proprio scarto, resi invisibili al di l\u00e0 del muro dell\u2019indifferenza e del\u00a0<i>confort<\/i>.<\/p>\n<p>Io ricordo la prima volta che ho visto un quartiere chiuso: non sapevo che esistessero. \u00c8 stato nel 1970. Sono dovuto andare a visitare dei noviziati della Compagnia, e sono arrivato in un Paese, e poi, andando per la citt\u00e0, mi hanno detto: \u201cNo, da quella parte non si pu\u00f2 andare, perch\u00e9 quello \u00e8 un quartiere chiuso\u201d. Dentro c\u2019erano dei muri, e dentro c\u2019erano le case, le strade, ma chiuso: cio\u00e8 un quartiere che viveva nell\u2019indifferenza. A me colp\u00ec tanto vedere questo. Ma poi questo \u00e8 cresciuto, cresciuto, cresciuto\u2026, ed era dappertutto. Ma io ti domando: il tuo cuore \u00e8 come un quartiere chiuso?<\/p>\n<p><i>Il patto di Assisi<\/i><\/p>\n<p>Non possiamo permetterci di continuare a rimandare alcune questioni. Questo enorme e improrogabile compito richiede un impegno generoso nell\u2019ambito culturale, nella formazione accademica e nella ricerca scientifica, senza perdersi in mode intellettuali o pose ideologiche \u2013 che sono isole \u2013, che ci isolino dalla vita e dalla sofferenza concreta della gente.<a title=\"\" href=\"http:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/pont-messages\/2020\/documents\/papa-francesco_20201121_videomessaggio-economy-of-francesco.html#_ftn15\" name=\"_ftnref15\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">[15]<\/a>\u00a0\u00c8 tempo, cari giovani economisti, imprenditori, lavoratori e dirigenti d\u2019azienda, \u00e8 tempo di osare il rischio di favorire e stimolare modelli di sviluppo, di progresso e di sostenibilit\u00e0 in cui le persone, e specialmente gli esclusi (e tra questi anche sorella terra), cessino di essere \u2013 nel migliore dei casi \u2013 una presenza meramente nominale, tecnica o funzionale per diventare protagonisti della loro vita come dell\u2019intero tessuto sociale.<\/p>\n<p>Questo non sia una cosa nominale: esistono i poveri, gli esclusi\u2026 No, no, che quella presenza non sia nominale, non sia tecnica, non funzionale. \u00c8 tempo che diventino protagonisti della loro vita come dell\u2019intero tessuto sociale. Non pensiamo\u00a0<i>per<\/i>\u00a0loro, pensiamo\u00a0<i>con<\/i>\u00a0loro. Ricordatevi l\u2019eredit\u00e0 dell\u2019illuminismo, delle\u00a0<i>\u00e9lites<\/i>\u00a0illuminate. Tutto\u00a0<i>per<\/i>\u00a0il popolo, niente\u00a0<i>con<\/i>\u00a0il popolo. E questo non va. Non pensiamo\u00a0<i>per<\/i>\u00a0loro, pensiamo\u00a0<i>con<\/i>\u00a0loro. E da loro impariamo a far avanzare modelli economici che andranno a vantaggio di tutti, perch\u00e9 l\u2019impostazione strutturale e decisionale sar\u00e0 determinata dallo\u00a0<i>sviluppo umano integrale<\/i>, cos\u00ec ben elaborato dalla dottrina sociale della Chiesa. La politica e l\u2019economia non devono \u00absottomettersi ai dettami e al paradigma efficientista della tecnocrazia. Oggi, pensando al bene comune, abbiamo bisogno in modo ineludibile che la politica e l\u2019economia, in dialogo, si pongano decisamente al servizio della vita, specialmente della vita umana\u00bb.<a title=\"\" href=\"http:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/pont-messages\/2020\/documents\/papa-francesco_20201121_videomessaggio-economy-of-francesco.html#_ftn16\" name=\"_ftnref16\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">[16]<\/a>\u00a0Senza questa centralit\u00e0 e questo orientamento rimarremo prigionieri di una circolarit\u00e0 alienante che perpetuer\u00e0 soltanto dinamiche di degrado, esclusione, violenza e polarizzazione: \u00abOgni programma, elaborato per aumentare la produzione, non ha in definitiva altra ragion d\u2019essere che il servizio della persona. La sua funzione \u00e8 di ridurre le disuguaglianze, combattere le discriminazioni, liberare l\u2019uomo dalle sue servit\u00f9. [\u2026] Non basta accrescere la ricchezza comune perch\u00e9 sia equamente ripartita \u2013 no, non basta questo \u2013, non basta promuovere la tecnica perch\u00e9 la terra diventi pi\u00f9 umana da abitare\u00bb<a title=\"\" href=\"http:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/pont-messages\/2020\/documents\/papa-francesco_20201121_videomessaggio-economy-of-francesco.html#_ftn17\" name=\"_ftnref17\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">[17]<\/a>. Neppure questo basta.<\/p>\n<p>La prospettiva dello\u00a0<i>sviluppo umano integrale<\/i>\u00a0\u00e8 una buona notizia da profetizzare e da attuare \u2013 e questi non sono sogni: questa \u00e8 la strada \u2013 una buona notizia da profetizzare e da attuare, perch\u00e9 ci propone di ritrovarci come umanit\u00e0 sulla base del meglio di noi stessi: il sogno di Dio che impariamo a farci carico del fratello, e del fratello pi\u00f9 vulnerabile (cfr\u00a0<i>Gen<\/i>\u00a04,9). \u00abLa misura dell\u2019umanit\u00e0 si determina essenzialmente nel rapporto con la sofferenza e col sofferente \u2013 la misura dell\u2019umanit\u00e0 \u2013. Questo vale per il singolo come per la societ\u00e0\u00bb;<a title=\"\" href=\"http:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/pont-messages\/2020\/documents\/papa-francesco_20201121_videomessaggio-economy-of-francesco.html#_ftn18\" name=\"_ftnref18\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">[18]<\/a>\u00a0misura che deve incarnarsi anche nelle nostre decisioni e nei modelli economici.<\/p>\n<p>Come fa bene lasciar risuonare le parole di\u00a0<a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/content\/paul-vi\/it.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">San Paolo VI<\/a>, quando, nel desiderio che il messaggio evangelico permeasse e guidasse tutte le realt\u00e0 umane, scriveva: \u00abLo sviluppo non si riduce alla semplice crescita economica. Per essere autentico sviluppo deve essere integrale, il che vuol dire volto alla promozione di ogni uomo e di tutto l\u2019uomo. [\u2026] \u2013 ogni uomo e tutto l\u2019uomo! \u2013. Noi non accettiamo di separare l\u2019economico dall\u2019umano, lo sviluppo dalla civilt\u00e0 dove si inserisce. Ci\u00f2 che conta per noi \u00e8 l\u2019uomo, ogni uomo, ogni gruppo d\u2019uomini, fino a comprendere l\u2019umanit\u00e0 intera\u00bb.<a title=\"\" href=\"http:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/pont-messages\/2020\/documents\/papa-francesco_20201121_videomessaggio-economy-of-francesco.html#_ftn19\" name=\"_ftnref19\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">[19]<\/a><\/p>\n<p>In questo senso, molti di voi avranno la possibilit\u00e0 di agire e di incidere su decisioni macroeconomiche, dove si gioca il destino di molte nazioni. Anche questi scenari hanno bisogno di persone preparate, \u00abprudenti come i serpenti e semplici come le colombe\u00bb (<i>Mt<\/i>\u00a010,16), capaci di \u00abvigilare in ordine allo sviluppo sostenibile dei Paesi e per evitare l\u2019asfissiante sottomissione di tali Paesi a sistemi creditizi che, ben lungi dal promuovere il progresso, sottomettono le popolazioni a meccanismi di maggiore povert\u00e0, esclusione e dipendenza\u00bb.<a title=\"\" href=\"http:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/pont-messages\/2020\/documents\/papa-francesco_20201121_videomessaggio-economy-of-francesco.html#_ftn20\" name=\"_ftnref20\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">[20]<\/a>\u00a0I sistemi creditizi da soli sono una strada per la povert\u00e0 e la dipendenza. Questa legittima protesta chiede di suscitare e accompagnare un modello di solidariet\u00e0 internazionale che riconosca e rispetti l\u2019interdipendenza tra le nazioni e favorisca i meccanismi di controllo capaci di evitare ogni tipo di sottomissione, come pure vigilare sulla promozione dei Paesi pi\u00f9 svantaggiati e in via di sviluppo; ogni popolo \u00e8 chiamato a rendersi artefice del proprio destino e di quello del mondo intero.<a title=\"\" href=\"http:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/pont-messages\/2020\/documents\/papa-francesco_20201121_videomessaggio-economy-of-francesco.html#_ftn21\" name=\"_ftnref21\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">[21]<\/a><\/p>\n<p align=\"center\">* * *<\/p>\n<p>Cari giovani, \u00aboggi siamo di fronte alla grande occasione\u00a0 di esprimere il nostro essere fratelli, di essere altri buoni samaritani che prendono su di s\u00e9 il dolore dei fallimenti, invece di fomentare odi e risentimenti\u00bb.<a title=\"\" href=\"http:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/pont-messages\/2020\/documents\/papa-francesco_20201121_videomessaggio-economy-of-francesco.html#_ftn22\" name=\"_ftnref22\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">[22]<\/a>\u00a0Un futuro imprevedibile \u00e8 gi\u00e0 in gestazione; ciascuno di voi, a partire dal posto in cui opera e decide, pu\u00f2 fare molto; non scegliete le scorciatoie, che seducono e vi impediscono di mescolarvi per essere lievito l\u00ec dove vi trovate (cfr\u00a0<i>Lc<\/i>\u00a013,20-21). Niente scorciatoie, lievito, sporcarsi le mani. Passata la crisi sanitaria che stiamo attraversando, la peggiore reazione sarebbe di cadere ancora di pi\u00f9 in un febbrile consumismo e in nuove forme di autoprotezione egoistica. Non dimenticatevi, da una crisi mai si esce uguali: usciamo meglio o peggio. Facciamo crescere ci\u00f2 che \u00e8 buono, cogliamo l\u2019opportunit\u00e0 e mettiamoci tutti al servizio del bene comune. Voglia il Cielo che alla fine non ci siano pi\u00f9 \u201cgli altri\u201d, ma che impariamo a maturare uno stile di vita in cui sappiamo dire \u201cnoi\u201d.<a title=\"\" href=\"http:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/pont-messages\/2020\/documents\/papa-francesco_20201121_videomessaggio-economy-of-francesco.html#_ftn23\" name=\"_ftnref23\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">[23]<\/a>\u00a0Ma un \u201cnoi\u201d grande, non un \u201cnoi\u201d piccolino e poi \u201cgli altri\u201d, no, questo non va.<\/p>\n<p>La storia ci insegna che non ci sono sistemi n\u00e9 crisi in grado di annullare completamente la capacit\u00e0, l\u2019ingegno e la creativit\u00e0 che Dio non cessa di suscitare nei cuori. Con dedizione e fedelt\u00e0 ai vostri popoli, al vostro presente e al vostro futuro, voi potete unirvi ad altri per tessere un nuovo modo di fare la storia. Non temete di coinvolgervi e di toccare l\u2019anima delle citt\u00e0 con lo sguardo di Ges\u00f9; non temete di abitare coraggiosamente i conflitti e i crocevia della storia per ungerli con l\u2019aroma delle Beatitudini. Non temete, perch\u00e9\u00a0<i>nessuno si salva da solo<\/i>. Nessuno si salva da solo. A voi giovani, provenienti da 115 Paesi, rivolgo l\u2019invito a riconoscere che abbiamo bisogno gli uni degli altri per dar vita a questa cultura economica, capace di \u00abfar germogliare sogni, suscitare profezie e visioni, far fiorire speranze, stimolare fiducia, fasciare ferite, intrecciare relazioni, risuscitare un\u2019alba di speranza, imparare l\u2019uno dall\u2019altro, e creare un immaginario positivo che illumini le menti, riscaldi i cuori, ridoni forza alle mani, e ispiri ai giovani \u2013 a tutti i giovani, nessuno escluso \u2013 la visione di un futuro ricolmo della gioia del Vangelo\u00bb. <a title=\"\" href=\"http:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/pont-messages\/2020\/documents\/papa-francesco_20201121_videomessaggio-economy-of-francesco.html#_ftn24\" name=\"_ftnref24\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><\/a>Grazie!<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Video messaggio del Papa ai partecipanti all\u2019Incontro di Economy of Francesco\" width=\"1380\" height=\"776\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Y1_iOVb6JBE?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sosta e Ripresa propone ai suoi lettori il testo del videomessaggio di Papa Bergoglio, in occasione della terza ed ultima giornata dell&rsquo;incontro Internazionale &ldquo;Economy of Francesco &ndash; Papa Francesco e i giovani da tutto il<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/economy-of-francesco-papa-francesco-e-i-giovani-da-tutto-il-mondo-per-leconomia-di-domani-il-video-messaggio\/\">Leggi tutto &rarr;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":6308,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[24,233],"tags":[],"class_list":["entry","author-redazione","post-6304","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-papa-francesco"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-09-02 19:58:37","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6304"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6304"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6304\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6307,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6304\/revisions\/6307"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6308"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6304"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6304"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6304"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}