{"id":6362,"date":"2020-12-02T14:21:58","date_gmt":"2020-12-02T14:21:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=6362"},"modified":"2020-12-02T14:23:31","modified_gmt":"2020-12-02T14:23:31","slug":"papa-francesco-udienza-generale-di-mercoledi-2-dicembre-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/papa-francesco-udienza-generale-di-mercoledi-2-dicembre-2020\/","title":{"rendered":"Papa Francesco, Udienza generale di mercoled\u00ec 2 dicembre 2020"},"content":{"rendered":"<p><strong>Biblioteca del Palazzo Apostolico<\/strong><\/p>\n<p>Mercoled\u00ec, 2 dicembre 2020<\/p>\n<p><em><strong>Catechesi sulla preghiera &#8211; 17.\u00a0La benedizione<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 24pt;\">C<\/span><\/strong>ari fratelli e sorelle, buongiorno!<\/p>\n<p>Oggi ci soffermiamo su una dimensione essenziale della preghiera: la\u00a0benedizione. Continuiamo le riflessioni sulla preghiera. Nei racconti della creazione (cfr\u00a0Gen\u00a01-2) Dio continuamente benedice la vita, sempre. Benedice gli animali (1,22), benedice l\u2019uomo e la donna (1,28), infine benedice il sabato, giorno del riposo e del godimento di tutta la creazione (2,3). \u00c8 Dio che benedice. Nelle prime pagine della Bibbia \u00e8 un continuo ripetersi di benedizioni. Dio benedice, ma anche gli uomini benedicono, e presto si scopre che la benedizione possiede una forza speciale, che accompagna per tutta la vita chi la riceve, e dispone il cuore dell\u2019uomo a lasciarsi cambiare da Dio (Conc. Ecum. Vat. II, Cost.\u00a0Sacrosanctum Concilium, 61).<\/p>\n<p>All\u2019inizio del mondo c\u2019\u00e8 dunque Dio che \u201cdice-bene\u201d, bene-dice, dice-bene. Egli vede che ogni opera delle sue mani \u00e8 buona e bella, e quando arriva all\u2019uomo, e la creazione si compie, riconosce che \u00e8 \u00abmolto buona\u00bb (Gen\u00a01,31). Da l\u00ec a poco quella bellezza che Dio ha impresso nella sua opera si alterer\u00e0, e l\u2019essere umano diventer\u00e0 una creatura degenere, capace di diffondere nel mondo il male e la morte; ma nulla potr\u00e0 mai cancellare la prima impronta di Dio, un\u2019impronta di bont\u00e0 che Dio ha posto nel mondo, nella natura umana, in tutti noi: la capacit\u00e0 di benedire e il fatto di essere benedetti. Dio non ha sbagliato con la creazione e neppure con la creazione dell\u2019uomo. La\u00a0speranza del mondo\u00a0risiede completamente\u00a0nella benedizione di Dio: Lui continua a\u00a0volerci-bene, Lui per primo, come dice il poeta P\u00e9guy,[1]\u00a0continua a sperare il nostro bene.<\/p>\n<p>La grande benedizione di Dio \u00e8 Ges\u00f9 Cristo, \u00e8 il gran dono di Dio, il suo Figlio. \u00c8 una benedizione per tutta l\u2019umanit\u00e0, \u00e8 una benedizione che ci ha salvato tutti. Lui \u00e8 la Parola eterna con la quale il Padre ci ha benedetto \u00abmentre eravamo ancora peccatori\u00bb (Rm\u00a05,8) dice san Paolo: Parola fatta carne e offerta per noi sulla croce.<\/p>\n<p>San Paolo proclama con commozione il disegno d\u2019amore di Dio e dice cos\u00ec: \u00abBenedetto Dio, Padre del Signore nostro Ges\u00f9 Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo. In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carit\u00e0, predestinandoci a essere per lui figli adottivi mediante Ges\u00f9 Cristo, secondo il disegno d\u2019amore della sua volont\u00e0, a lode dello splendore della sua grazia, di cui ci ha gratificati nel Figlio amato\u00bb (Ef\u00a01,3-6). Non c\u2019\u00e8 peccato che possa cancellare completamente l\u2019immagine del Cristo presente in ciascuno di noi. Nessun peccato pu\u00f2 cancellare quell\u2019immagine che Dio ha dato a noi. L\u2019immagine di Cristo. La pu\u00f2 deturpare, ma non sottrarla alla misericordia di Dio. Un peccatore pu\u00f2 rimanere nei suoi errori per tanto tempo, ma Dio pazienta fino all\u2019ultimo, sperando che alla fine quel cuore si apra e cambi. Dio \u00e8 come un buon padre e come una buona madre, anche Lui \u00e8 una buona madre: non smettono mai di amare il loro figlio, per quanto possa sbagliare, sempre. Mi viene in mente quelle tante volte che ho visto la gente fare la fila per entrare in carcere. Tante mamme in fila per entrare e vedere il loro figlio carcerato: non smettono di amare il figlio e loro sanno che la gente che passa nel bus pensa \u201cAh, questa \u00e8 la mamma del carcerato\u201d. Eppure non hanno vergogna di questo, o meglio, hanno vergogna ma vanno avanti, perch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 importante il figlio della vergogna. Cos\u00ec noi per Dio siamo pi\u00f9 importanti di tutti i peccati che noi possiamo fare, perch\u00e9 Lui \u00e8 padre, \u00e8 madre, \u00e8 amore puro, Lui ci ha benedetto per sempre. E non smetter\u00e0 mai di benedirci.<\/p>\n<p>Un\u2019esperienza forte \u00e8 quella di leggere questi testi biblici di benedizione in un carcere, o in una comunit\u00e0 di recupero. Far sentire a quelle persone che rimangono benedette nonostante i loro gravi errori, che il Padre celeste continua a volere il loro bene e a sperare che si aprano finalmente al bene. Se perfino i loro parenti pi\u00f9 stretti li hanno abbandonati perch\u00e9 ormai li giudicano irrecuperabili, per Dio sono sempre figli. Dio non pu\u00f2 cancellare in noi l\u2019immagine di figlio, ognuno di noi \u00e8 figlio, \u00e8 figlia. A volte si vedono accadere dei miracoli: uomini e donne che rinascono. Perch\u00e9 trovano questa benedizione che li ha unti come figli. Perch\u00e9 la grazia di Dio cambia la vita: ci prende come siamo, ma non ci lascia mai come siamo.<\/p>\n<p>Pensiamo a ci\u00f2 che ha fatto Ges\u00f9 con Zaccheo (cfr\u00a0Lc\u00a019,1-10) per esempio. Tutti vedevano in lui il male; Ges\u00f9 invece vi scorge uno spiraglio di bene, e da l\u00ec, dalla sua curiosit\u00e0 di vedere Ges\u00f9, fa passare la misericordia che salva. Cos\u00ec \u00e8 cambiato dapprima il cuore e poi la vita di Zaccheo. Nelle persone reiette e rifiutate, Ges\u00f9 vedeva l\u2019indelebile benedizione del Padre. Zaccheo \u00e8 un peccatore pubblico, ha fatto tante cose brutte, ma Ges\u00f9 vedeva quel segno indelebile della benedizione del Padre e da l\u00ec la sua compassione. Quella frase che si ripete tanto nel Vangelo, \u201cne ebbe compassione\u201d, e quella compassione lo porta ad aiutarlo e a cambiargli il cuore. Di pi\u00f9, \u00e8 arrivato a identificare s\u00e9 stesso con ogni persona bisognosa (cfr\u00a0Mt\u00a025,31-46). Nel brano del \u201cprotocollo\u201d finale sul quale tutti noi saremo giudicati, Matteo 25, Ges\u00f9 dice: \u201cIo ero affamato, io ero nudo, io ero in carcere, io ero in ospedale, io ero l\u00ec\u2026\u201d.<\/p>\n<p>A Dio che benedice, anche noi rispondiamo\u00a0benedicendo &#8211;\u00a0Dio ci ha insegnato a benedire e noi dobbiamo benedire -: \u00e8 la preghiera di\u00a0lode, di\u00a0adorazione, di\u00a0ringraziamento. Il\u00a0Catechismo\u00a0scrive: \u00abLa preghiera di benedizione \u00e8 la risposta dell\u2019uomo ai doni di Dio: poich\u00e9 Dio benedice, il cuore dell\u2019uomo pu\u00f2 rispondere benedicendo Colui che \u00e8 la sorgente di ogni benedizione\u00bb (n. 2626). La preghiera \u00e8 gioia e riconoscenza. Dio non ha aspettato che ci convertissimo per cominciare ad amarci, ma lo ha fatto molto prima, quando eravamo ancora nel peccato.<\/p>\n<p>Non possiamo solo benedire questo Dio che ci benedice, dobbiamo benedire tutto in Lui, tutta la gente, benedire Dio e benedire i fratelli, benedire il mondo: questa \u00e8 la radice della mitezza cristiana, la capacit\u00e0 di sentirsi benedetti e la capacit\u00e0 di benedire. Se tutti noi facessimo cos\u00ec, sicuramente non esisterebbero le guerre. Questo mondo ha bisogno di benedizione e noi possiamo dare la benedizione e ricevere la benedizione. Il Padre ci ama. E a noi resta solo la gioia di benedirlo e la gioia di ringraziarlo, e di imparare da Lui a non maledire, ma benedire. E qui soltanto una parola per la gente che \u00e8 abituata a maledire, la gente che sempre ha in bocca, anche in cuore, una parola brutta, una maledizione. Ognuno di noi pu\u00f2 pensare: io ho questa abitudine di maledire cos\u00ec? E chiedere al Signore la grazia di cambiare questa abitudine perch\u00e9 noi abbiamo un cuore benedetto e da un cuore benedetto non pu\u00f2 uscire la maledizione. Che il Signore ci insegni a mai maledire ma a benedire.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"December 02 2020 General Audience Pope Francis\" width=\"1380\" height=\"776\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/RjWt7Xb_XmI?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Biblioteca del Palazzo Apostolico Mercoled&igrave;, 2 dicembre 2020 Catechesi sulla preghiera &ndash; 17.&nbsp;La benedizione Cari fratelli e sorelle, buongiorno! Oggi ci soffermiamo su una dimensione essenziale della preghiera: la&nbsp;benedizione. Continuiamo le riflessioni sulla preghiera. Nei<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/papa-francesco-udienza-generale-di-mercoledi-2-dicembre-2020\/\">Leggi tutto &rarr;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":6317,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[24,233],"tags":[],"class_list":["entry","author-redazione","post-6362","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-papa-francesco"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-09-02 19:58:30","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6362"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6362"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6362\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6364,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6362\/revisions\/6364"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6317"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6362"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6362"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6362"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}