{"id":6372,"date":"2020-12-06T03:49:59","date_gmt":"2020-12-06T03:49:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=6372"},"modified":"2024-10-24T04:44:50","modified_gmt":"2024-10-24T04:44:50","slug":"la-paura-e-la-speranza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/la-paura-e-la-speranza\/","title":{"rendered":"La paura e la speranza"},"content":{"rendered":"<p><strong><span style=\"font-size: 24pt;\">Q<\/span><\/strong>uesto Avvento del 2020 trova il mondo angosciato non solo dalle sue piaghe sempre presenti, la fame, la guerra, l&#8217;incuria devastante dell&#8217;ambiente, le discriminazioni feroci tra popoli e persone, ma anche una pandemia, forse meno mortale di altre nel passato, ma certo globale come mai prima.<\/p>\n<p>Si parla da mesi quasi solo di questo virus che si \u00e8 diffuso ovunque. Informazione e disinformazione si accavallano in una cacofonia nella quale tutti veniamo trascinati, tutti ci interroghiamo. E come spesso accade molti cercano un colpevole &#8211; o peggio lo indicano senza\u00a0 prove &#8211; o al contrario lo negano, in un delirio di becero complottismo. E ne deriva una narrazione,\u00a0 in qualche caso strumentale a fini di interessi di parte di corto respiro (chiamarli interessi politici significa dare loro una dignit\u00e0 che non meritano), spesso frutto di una superficialit\u00e0 al tempo stesso patetica e inquietante. E tutto concorre ad alimentare scoramento e paura.<\/p>\n<p>Non \u00e8 la prima volta che accade. In questi anni con la stessa enfasi e con la stessa superficialit\u00e0 si \u00e8 parlato di una crisi economica senza precedenti in Occidente. Si sono orecchiate e ripetute\u00a0 parole e concetti un tempo riservati agli specialisti, termini borsistici e finanziari, fondi d\u2019investimento, fondi derivati, e cos\u00ec via. Ma si sono disimparate o almeno si sono accantonate \u2013 ed \u00e8 inaccettabile soprattutto in chi ha un mandato popolare a occuparsi del bene comune &#8211; le parole della realt\u00e0, quelle per definire la violenza con le armi e pi\u00f9 ancora\u00a0 con lo sfruttamento, con l\u2019ingiustizia, con la durezza di comportamenti economici e politici di evidente incuria per il pi\u00f9 debole, di scelte spesso assolte, se non addirittura mitizzate, dalle presunte \u201cleggi\u201d del mercato.<\/p>\n<p>Mentre, i poveri, i derubati della speranza, gli uccisi, restavano un conteggio, una statistica, una voce poco rilevante di bilancio.<\/p>\n<p>Questi stessi atteggiamenti accompagnano ora le disposizioni prese per le prossime settimane e segnatamente per le festivit\u00e0 natalizie. Chi scrive non si \u00e8 mai sottratto a una polemica quando l&#8217;ha ritenuta opportuna, ma sente in questa occasione un obbligo morale e deontologico nei confronti dei suoi lettori, tanti o pochi che siano, di tralasciare quanto non \u00e8 essenziale e fissare sulla carta solo i\u00a0 propri convincimenti su cosa sia e cosa non sia il Natale.<\/p>\n<p>Di certo <strong>non<\/strong> \u00e8 il consumismo che da molti decenni lo accompagna, <strong>non<\/strong> \u00e8 la festa di un panzone vestito di rosso\u00a0 che sponsorizza una bevanda analcolica di largo consumo a bordo di una slitta trascinata da improbabili renne volanti.<\/p>\n<p><strong>Natale<\/strong> \u00e8 un fatto storico, \u00e8 l\u2019Incarnazione. <strong>Natale<\/strong> \u00e8 la festa della speranza ricompensata. <strong>Natale<\/strong> \u00e8 si la festa del dono, ma quel dono \u00e8 la pace.\u00a0 \u201cPace in terra agli uomini amati dal Signore\u201d \u00e8 la promessa pi\u00f9 grande, ma anche il monito maggiore per ogni generazione e pi\u00f9 ancora per la nostra.<\/p>\n<p>E se di storia di oggi bisogna parlare, se sulla speranza di sempre bisogna oggi interrogarsi, allora il Dio che si fa Bambino vuole nascere povero tra i poveri.<\/p>\n<p>Tutto questo bussa anche alle nostre porte. Subiamo l\u2019impatto di contrapposizioni che chiamano in causa \u2013 spesso strumentalmente, ma talora no \u2013 il senso della nostra identit\u00e0, anche nel suo aspetto pi\u00f9 propriamente religioso. <strong>Non \u00e8 certo una novit\u00e0<\/strong>: il Signore della storia giunge sempre in una storia di dolore. Ma pure a questo dolore d\u00e0 un senso, d\u00e0 gli strumenti per fronteggiarlo, primo tra tutti quello della condivisione, del primato della scelta del povero. In politica questo si chiama solidariet\u00e0 e condivisione. Soprattutto si chiama primato dell\u2019interesse collettivo, a partire da quello delle fasce pi\u00f9 deboli, si chiama sviluppo solidale.<\/p>\n<p>La paura, l\u2019incertezza di oggi hanno sempre la stessa risposta di sempre: ci \u00e8 stato dato un Bambino. Dio si \u00e8 fatto come noi per farci come Lui.\u00a0 Di fronte a quella che <strong>Benedetto XVI<\/strong>\u00a0 chiamava\u00a0 &#8220;l&#8217;ambiguit\u00e0 del progresso&#8221; \u00e8 necessario che la ragione &#8211; &#8220;grande dono di Dio all&#8217;uomo&#8221;, al punto che &#8220;la vittoria della ragione sull&#8217;irrazionale \u00e8 anche uno scopo della fede cristiana&#8221; &#8211; si apra alla fede. A sostenere questa apertura \u2013 e a sostenere la fede e la carit\u00e0 \u2013 \u00e8 la speranza, ci dice la Chiesa. Pi\u00f9 ancora: \u00e8 certezza, ci dice la fede. Cosa agita il cuore dell\u2019uomo, se non la paura? Cosa lo serra, se non la paura? : &#8220;Siamo stati salvati nella speranza&#8221;: l\u2019annuncio che venti secoli fa Paolo faceva nella lettera ai Romani (Rm 8, 24) a tutte le genti ha senso solo come risposta alle parole del Cristo ai suoi amici stremati\u00a0 dalla fatica del remo e dalla furia del vento nella notte sul lago di Tiberiade \u201cCoraggio, sono io, non temete!\u201d.<\/p>\n<p>L&#8217;affermazione finale delle sacre Scritture, nel libro dell&#8217;Apocalisse, \u00e8 &#8220;Marana tha&#8221;, vieni Signore, in quel caso declinata come preghiera. Ma la stessa espressione, traslitterara in &#8220;Maran atha&#8221;, pi\u00f9 volte presente nelle Scritture stesse, \u00e8 declinata al presente: il Signore viene. Questa venuta, in latino adventum, la liturgia ce la propone nelle settimane che precedono Il Natale, che per i cristiani \u00e8 la nascita del Signore.<\/p>\n<p>Natale \u00e8 la festa della rinascita dell\u2019amicizia con Dio. E a renderla possibile \u00e8 una donna, \u00e8 Maria. Non \u00e8 solo una considerazione teologica o antropologica. \u00c8 e deve essere, per noi cattolici e per tutti, un progetto politico. Il servizio alla persona, alla sua crescita umana e quindi, in qualche modo, alla giustizia, alla pace, dovrebbe costituire il primo compito della politica, nella sua accezione letterale di governo della citt\u00e0, di gestione delle realt\u00e0 locali, cos\u00ec come in quella pi\u00f9 vasta dei rapporti internazionali. Sappiamo tutti che non \u00e8 cos\u00ec, che la prassi \u00e8 diversa, che solo in parte, minima per quanto lodevole, per l\u2019applicazione dei grandi enunciati di principio sono disponibili chiari strumenti di intervento. Tra questi strumenti pu\u00f2 esserci, deve esserci, quello che <strong>Giovanni Paolo II<\/strong> chiamava\u00a0 il \u201cgenio femminile&#8221;. Il punto di vista della donna, lo stile della donna, il contributo della donna, l\u2019insegnamento della donna, risultano indispensabili per far davvero maturare nelle coscienze individuali e collettive il riferimento a valori etici comuni all\u2019umanit\u00e0 e\u00a0 capaci di inventare, in un passaggio epocale come il nostro, un modo diverso di vivere insieme.<\/p>\n<p>Anche in questo abbiamo bisogno di speranza, di quell\u2019ostinata speranza che \u00e8 insieme virt\u00f9 teologale, dono di Dio, e impegno pastorale e sociale, scelta degli uomini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo Avvento del 2020 trova il mondo angosciato non solo dalle sue piaghe sempre presenti, la fame, la guerra, l&rsquo;incuria devastante dell&rsquo;ambiente, le discriminazioni feroci tra popoli e persone, ma anche una pandemia, forse meno<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/la-paura-e-la-speranza\/\">Leggi tutto &rarr;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":2854,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[24,2654,27],"tags":[],"class_list":["entry","author-pierluiginatalia","post-6372","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-chiesa-e-societa","category-editoriale"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-09-02 10:53:44","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6372"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6372"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6372\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6373,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6372\/revisions\/6373"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2854"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6372"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6372"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6372"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}