{"id":6534,"date":"2020-12-24T20:52:53","date_gmt":"2020-12-24T20:52:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=6534"},"modified":"2024-08-16T11:33:00","modified_gmt":"2024-08-16T11:33:00","slug":"papa-francesco-santa-messa-della-notte-di-natale-del-signore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/papa-francesco-santa-messa-della-notte-di-natale-del-signore\/","title":{"rendered":"Papa Francesco, Santa Messa della Notte di Natale del Signore"},"content":{"rendered":"<p>SANTA MESSA DELLA NOTTE<\/p>\n<p>SOLENNIT\u00c0 DEL NATALE DEL SIGNORE<\/p>\n<p>OMELIA DEL SANTO PADRE FRANCESCO<\/p>\n<p>Basilica Vaticana<br \/>\nGioved\u00ec, 24 dicembre 2020<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 24pt;\">I<\/span>n questa notte si compie la grande profezia di Isaia: \u00abUn bambino \u00e8 nato per noi, ci \u00e8 stato dato un figlio\u00bb (Is\u00a09,5).<\/p>\n<p>Ci \u00e8 stato dato un figlio.\u00a0Si sente spesso dire che la gioia pi\u00f9 grande della vita \u00e8 la nascita di un bambino. \u00c8 qualcosa di straordinario, che cambia tutto, mette in moto energie impensate e fa superare fatiche, disagi e veglie insonni, perch\u00e9 porta una grande felicit\u00e0, di fronte alla quale niente sembra che pesi. Cos\u00ec \u00e8 il Natale: la nascita di Ges\u00f9 \u00e8 la novit\u00e0 che ci permette ogni anno di rinascere dentro, di trovare in Lui la forza per affrontare ogni prova. S\u00ec, perch\u00e9 la sua nascita \u00e8 per noi: per me, per te, per tutti noi, per ciascuno.\u00a0Per\u00a0\u00e8 la parola che ritorna in questa notte santa: \u00abUn bambino \u00e8 nato\u00a0per noi\u00bb, ha profetato Isaia; \u00abOggi \u00e8 nato\u00a0per noi\u00a0il Salvatore\u00bb, abbiamo ripetuto al Salmo; Ges\u00f9 \u00abha dato se stesso\u00a0per noi\u00bb (Tt\u00a02,14), ha proclamato San Paolo; e l\u2019angelo nel Vangelo ha annunciato: \u00abOggi \u00e8 nato\u00a0per voi\u00a0un Salvatore\u00bb (Lc\u00a02,11). Per me, per voi.<\/p>\n<p>Ma che cosa vuole dirci questo\u00a0per noi? Che il Figlio di Dio, il benedetto per natura, viene a farci figli benedetti per grazia. S\u00ec, Dio viene al mondo come figlio per renderci figli di Dio. Che dono stupendo! Oggi Dio ci meraviglia e dice a ciascuno di noi: \u201cTu sei una meraviglia\u201d. Sorella, fratello, non perderti d\u2019animo. Hai la tentazione di sentirti sbagliato? Dio ti dice: \u201cNo, sei\u00a0mio\u00a0figlio!\u201d Hai la sensazione di non farcela, il timore di essere inadeguato, la paura di non uscire dal\u00a0tunnel\u00a0della prova? Dio ti dice: \u201cCoraggio, sono con te\u201d. Non te lo dice a parole, ma facendosi figlio come te e per te, per ricordarti il punto di partenza di ogni tua rinascita: riconoscerti figlio di Dio, figlia di Dio. Questo \u00e8 il punto di partenza di qualsiasi rinascita. \u00c8 questo il cuore indistruttibile della nostra speranza, il nucleo incandescente che sorregge l\u2019esistenza: al di sotto delle nostre qualit\u00e0 e dei nostri difetti, pi\u00f9 forte delle ferite e dei fallimenti del passato, delle paure e dell\u2019inquietudine per il futuro, c\u2019\u00e8 questa verit\u00e0: siamo figli amati. E l\u2019amore di Dio per noi non dipende e non dipender\u00e0 mai da noi: \u00e8\u00a0amore\u00a0gratuito. Questa notte non trova spiegazione in altra parte: soltanto, la grazia. Tutto \u00e8 grazia. Il dono \u00e8 gratuito, senza merito di ognuno di noi, pura grazia. Stanotte, ci ha detto san Paolo, \u00ab\u00e8 apparsa infatti la grazia di Dio\u00bb (Tt\u00a02,11). Niente \u00e8 pi\u00f9 prezioso.<\/p>\n<p>Ci \u00e8 stato dato un figlio. Il Padre non ci ha dato qualcosa, ma il suo stesso Figlio unigenito, che \u00e8 tutta la sua gioia. Eppure, se guardiamo all\u2019ingratitudine dell\u2019uomo verso Dio e all\u2019ingiustizia verso tanti nostri fratelli, viene un dubbio: il Signore ha fatto bene a donarci cos\u00ec tanto, fa bene a nutrire ancora fiducia in noi? Non ci sopravvaluta? S\u00ec, ci sopravvaluta, e lo fa perch\u00e9 ci ama da morire. Non riesce a non amarci. \u00c8 fatto cos\u00ec, \u00e8 tanto diverso da noi. Ci vuole bene sempre, pi\u00f9 bene di quanto noi riusciamo ad averne per noi stessi. \u00c8 il suo segreto per entrare nel nostro cuore. Dio sa che l\u2019unico modo per salvarci, per risanarci dentro, \u00e8 amarci: non c\u2019\u00e8 un altro modo. Sa che noi miglioriamo solo accogliendo il suo\u00a0amore instancabile, che non cambia, ma ci cambia. Solo l\u2019amore di Ges\u00f9 trasforma la vita, guarisce le ferite pi\u00f9 profonde, libera dai circoli viziosi dell\u2019insoddisfazione, della rabbia e della lamentela.<\/p>\n<p>Ci \u00e8 stato dato un figlio. Nella povera mangiatoia di una buia stalla c\u2019\u00e8 proprio il Figlio di Dio. Sorge un\u2019altra domanda: perch\u00e9 \u00e8 venuto alla luce nella notte, senza un alloggio degno, nella povert\u00e0 e nel rifiuto, quando meritava di nascere come il pi\u00f9 grande re nel pi\u00f9 bello dei palazzi? Perch\u00e9? Per farci capire fino a dove ama la nostra condizione umana: fino a toccare con il suo\u00a0amore concreto\u00a0la nostra peggiore miseria. Il Figlio di Dio \u00e8 nato scartato per dirci che ogni scartato \u00e8 figlio di Dio. \u00c8 venuto al mondo come viene al mondo un bimbo, debole e fragile, perch\u00e9 noi possiamo accogliere con tenerezza le nostre fragilit\u00e0. E scoprire una cosa importante: come a Betlemme, cos\u00ec anche con noi Dio ama fare grandi cose attraverso le nostre povert\u00e0. Ha messo tutta la nostra salvezza nella mangiatoia di una stalla e non teme le nostre povert\u00e0: lasciamo che la sua misericordia trasformi le nostre miserie!<\/p>\n<p>Ecco che cosa vuol dire che un figlio \u00e8 nato\u00a0per noi. Ma c\u2019\u00e8 ancora un\u00a0per, che l\u2019angelo dice ai pastori: \u00abQuesto\u00a0per\u00a0voi il segno: un bambino adagiato in una mangiatoia\u00bb (Lc\u00a02,12). Questo segno, il Bambino nella mangiatoia, \u00e8 anche per noi, per orientarci nella vita. A Betlemme, che significa \u201cCasa del pane\u201d, Dio sta in una mangiatoia, come a ricordarci che per vivere abbiamo bisogno di Lui come del pane da mangiare. Abbiamo bisogno di lasciarci attraversare dal suo amore\u00a0gratuito,\u00a0instancabile,\u00a0concreto. Quante volte invece, affamati di divertimento, successo e mondanit\u00e0, alimentiamo la vita con cibi che non sfamano e lasciano il vuoto dentro! Il Signore, per bocca del profeta Isaia, si lamentava che, mentre il bue e l\u2019asino conoscono la loro mangiatoia, noi, suo popolo, non conosciamo Lui, fonte della nostra vita (cfr\u00a0Is\u00a01,2-3). \u00c8 vero: insaziabili di avere, ci buttiamo in tante\u00a0mangiatoie di vanit\u00e0, scordando la mangiatoia di Betlemme. Quella mangiatoia, povera di tutto e ricca di amore, insegna che il nutrimento della vita \u00e8 lasciarci amare da Dio e amare gli altri. Ges\u00f9 ci d\u00e0 l\u2019esempio: Lui, il Verbo di Dio, \u00e8 infante; non parla, ma offre la vita. Noi invece parliamo molto, ma siamo spesso\u00a0analfabeti di bont\u00e0.<\/p>\n<p>Ci \u00e8 stato dato un figlio.\u00a0Chi ha un bimbo piccolo, sa quanto amore e quanta pazienza ci vogliono. Occorre nutrirlo, accudirlo, pulirlo, prendersi cura della sua fragilit\u00e0 e dei suoi bisogni, spesso difficili da comprendere. Un figlio fa sentire amati, ma insegna anche ad amare. Dio \u00e8 nato bambino per spingerci ad avere cura degli altri. Il suo tenero pianto ci fa capire quanto sono inutili tanti nostri capricci; e ne abbiamo tanti! Il suo amore disarmato e disarmante ci ricorda che il tempo che abbiamo non serve a piangerci addosso, ma a consolare le lacrime di chi soffre. Dio prende dimora vicino a noi, povero e bisognoso, per dirci che servendo i poveri ameremo Lui. Da stanotte, come scrisse una poetessa, \u00abla residenza di Dio \u00e8 accanto alla mia. L\u2019arredo \u00e8 l\u2019amore\u00bb (E. Dickinson,\u00a0Poems, XVII).<\/p>\n<p>Ci \u00e8 stato dato un figlio. Sei Tu, Ges\u00f9, il Figlio che mi rende figlio. Tu mi ami come sono, non come mi sogno di essere; io lo so! Abbracciando Te, Bambino della mangiatoia, riabbraccio la mia vita. Accogliendo Te, Pane di vita, anch\u2019io voglio donare la mia vita. Tu che mi salvi, insegnami a servire. Tu che non mi lasci solo, aiutami a consolare i tuoi fratelli, perch\u00e9 Tu sai da stanotte sono tutti miei fratelli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Vatican Media Live\" width=\"1333\" height=\"1000\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/4Rb7_WdNlZY?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SANTA MESSA DELLA NOTTE SOLENNIT&Agrave; DEL NATALE DEL SIGNORE OMELIA DEL SANTO PADRE FRANCESCO Basilica Vaticana Gioved&igrave;, 24 dicembre 2020 &nbsp; In questa notte si compie la grande profezia di Isaia: &laquo;Un bambino &egrave; nato<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/papa-francesco-santa-messa-della-notte-di-natale-del-signore\/\">Leggi tutto &rarr;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":6537,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[24,233],"tags":[],"class_list":["entry","author-redazione","post-6534","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-papa-francesco"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-09-02 21:17:47","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6534"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6534"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6534\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6536,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6534\/revisions\/6536"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6537"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6534"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6534"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6534"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}