{"id":662,"date":"2018-06-19T02:41:33","date_gmt":"2018-06-19T02:41:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=662"},"modified":"2018-06-18T19:50:45","modified_gmt":"2018-06-18T19:50:45","slug":"approvata-dallonu-la-nuova-agenda-per-il-2030-sviluppo-umano-e-non-della-finanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/editoriale\/approvata-dallonu-la-nuova-agenda-per-il-2030-sviluppo-umano-e-non-della-finanza\/","title":{"rendered":"Approvata dall&#8217;Onu la nuova agenda per il 2030. Sviluppo umano e non della finanza?"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 14pt;\">La decisione pi\u00f9 importante, almeno in teoria, \u00a0con la quale si \u00e8 aperta a fine settembre la 70\u00aa Assemblea generale delle Nazioni Unite \u00e8 passata un po&#8217; in sordina, come era ipotizzabile, dato che ad oscurarla c&#8217;\u00e8 stata la visita al Palazzo di Vetro \u00a0di Papa Francesco \u2013 il cui intervento ha avuto comunque un rilievo storico \u2013 e dato che l&#8217;attenzione degli osservatori gi\u00e0 si concentrava sugli incontri in margine all&#8217;Assemblea stessa, primo tra tutti quello \u00a0tra Putin e Obama, dai quali peraltro non sono usciti accordi di rilievo riguardo alle principali crisai internazionali, a partire da quella in Siria strettamente connessa alla maggiore emergenza profughi mai registrata.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Eppure proprio la prima decisione presa dall&#8217;Onu \u2013 come tutte quelle dell&#8217;Assemblea comunque non vincolante se non sul piano culturale \u2013 potrebbe davvero sancire una svolta epocale. Sono stati infatti approvati i \u00a017 nuovi obiettivi per lo sviluppo sostenibile (Sdg) raggiungere entro il 2030, che subentrano ai vecchi obiettivi di sviluppo del millennio (Mdg) che in teoria sarebbero dovuti essere conseguiti entro quest&#8217;anno, risultato che lascia molti dubbi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">La differenza potrebbe farla proprio quel \u201csostenibile\u201d, dopo che alcuni traguardi dati per conseguiti si sono rivelati decisamente fasulli, occupandosi di prodotto interno lordo (pil) e non certo di prodotto umano. Per intendersi, \u00a0con sistemi di misurazione troppo condizionati dalle statistiche ufficiali e dunque fuorvianti, capita normalmente, per fare solo un esempio, che se aumentano i prezzi delle materie prime cresce pure il pil, ma di solito la povera gente \u00a0sta peggio di prima. Soprattutto in Africa, ma non solo, petrolio e minerali vari arricchiscono solo le \u00e9lites, mentre le multinazionali rubano le terre ai contadini e realizzano profitti puntando su colture destinate unicamente all\u2019esportazione e ai consumi del nord ricco del mondo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Con i nuovi diciassette obiettivi, suddivisi in 169 traguardi specifici minuziosamente elencati &#8211; risultato di intensi negoziati, riunioni e conferenze tenute negli ultimi anni in tutti i continenti \u2013 sembrerebbe essersi imposta non solo la volont\u00e0, ma la tendenza a non subordinare lo sviluppo umano agli interessi di una finanza mondiale che resta comunque pervasiva. Tra gli Sdg troviamo al primo posto la \u201cfine della povert\u00e0\u201d , al secondo \u201cfame zero\u201d, al terzo \u201cbuona salute e benessere\u201d. Poi \u201ceducazione di qualit\u00e0\u201d, \u00a0\u201ceguaglianza di genere\u201d, \u201cacqua pulita e igiene\u201d. Seguono quindi le sfide dell&#8217;ecologia (energia pulita, clima, citt\u00e0 sostenibili, vivibilit\u00e0 in acqua e terra), dell&#8217;economia (crescita economica, lavoro decente, innovazione, consumo e produzione responsabile) e della giustizia (ridurre le ineguaglianze, pace e istituzioni forti).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Diversamente che per gli obiettivi del millennio, \u00a0che si applicavano soltanto ai Paesi che unpo&#8217; ipocritamente si contina a chiamare in via di sviluppo, per gli Sdg \u00a0tutti gli Stati dovranno lavorare nella stessa direzione. Ciascuno sar\u00e0 tenuto a presentare i suoi piani per lo sviluppo sostenibile, che devono essere \u00a0impostati in maniera da sottrarre risorse da attivit\u00e0 insostenibili in favore di politiche capaci di migliorare la qualit\u00e0 della vita e rispettare l\u2019ambiente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">C&#8217;\u00e8 un tarlo, per\u00f2, a tormentare anche i pi\u00f9 ottimisti tra gli osservatori dei processi geopolitici. Stime concordi \u00a0valutano il costo mondiale degli Sdg a quindici trilioni (miliardi di miliardi) di euro l&#8217;anno. Trattandosi di investimenti destinati a produrre certo guadagni \u00a0alle persone, ma non ai potentati finanziari, c&#8217;\u00e8 purtroppo da attendersi qualche altra statistica fasulla.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Quello fatto all&#8217;Onu, citato all&#8217;inizio di questo articolo, \u00e8 stato certamente il discorso politico di maggior rilievo del Papa nell&#8217;ultimo periodo, ma non \u00e8 stato il solo nel quale ha particolarmente insistito sull&#8217;etica dell&#8217;economia e sulla necessit\u00e0 di contrastare la miseria e l&#8217;eclusione nei fatti, cio\u00e8 nella vita concreta delle persone. A opporsi a questa impostazione di equit\u00e0 e di rispetto dell&#8217;uomo e dell&#8217;ambiente \u00e8 soprattutto lo strapotere della finanza, che in questo 2015 ha fatto registrare un ulteriore traguardo a spese dell&#8217;economia reale, cio\u00e8 di fatto del lavoro, fonte principale di quei \u00abbeni materiali e spirituali\u00bb dei quali parla Bergoglio. In pratica \u00abil pane e le rose\u00bb auspicati per i suoi figli da quella Rosa Luxenburg mandata sulla sedia elettrica negli Stati Uniti a motivo del suo presunto comunismo. Del resto sono in molti a considerare comunista anche il Papa e troveranno ulteriore alimento alle loro farneticazioni in quanto afferma \u00a0sul sostegno alla famiglia come \u00abrisposta pi\u00f9 adeguata alle sfide che ci presenta un\u2019economia globalizzata e spesso crudele nei suoi risultati\u00bb. Altro che magistero cattolico che di famiglia parlerebbe solo per contrastare pseudomatrimoni e adozioni omosessuali!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Il risultato \u00a0raggiunto dalla finanza predatoria \u00e8 che \u00a0met\u00e0 del denaro del mondo \u00e8 nelle mani dell\u2019uno per cento della popolazione. Il dato, riferito da molta stampa internazionale quasi fosse una curiosit\u00e0 statica e non una progressiva tragedia, \u00a0\u2013 emerge dalle statistiche dell\u2019istituto elvetico Credit Suisse, considerate attendibili dagli analisti di questioni geopolitiche. Nel 2015 si \u00e8 arrivati a una distribuzione della ricchezza per cui quanti posseggono un patrimonio valutato a oltre 760.000 dollari, cio\u00e8 appunto l\u2019uno per cento dell\u2019umanit\u00e0, hanno tanto denaro quanto il restante 99 per cento. Questo progressivo passaggio di ricchezza dal lavoro al capitale, dall&#8217;economia reale appunto alla finanza, ha avuto un\u2019accentuata accelerazione con la crisi finanziaria ed economica globale incominciata nel 2008. Secondo i commentatoripi\u00f9 attenti, \u00a0il fenomeno si presta a una sola lettura possibile: i ricchi usciranno dalla crisi pi\u00f9 ricchi, in termini sia assoluti sia relativi, mentre i poveri relativamente pi\u00f9 poveri. Chi scrive queste pi\u00f9 modeste considerazioni, si trova d&#8217;accordo.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La decisione pi&ugrave; importante, almeno in teoria, &nbsp;con la quale si &egrave; aperta a fine settembre la 70&ordf; Assemblea generale delle Nazioni Unite &egrave; passata un po&rsquo; in sordina, come era ipotizzabile, dato che ad<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/editoriale\/approvata-dallonu-la-nuova-agenda-per-il-2030-sviluppo-umano-e-non-della-finanza\/\">Leggi tutto &rarr;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":663,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[266,268,172,267,37,263,265,264],"class_list":["entry","author-pierluiginatalia","post-662","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-editoriale","tag-africa","tag-assemblea-generale-delle-nazioni-unite","tag-onu","tag-palazzo-di-vetro","tag-papa-francesco","tag-rosa-luxenburg","tag-sdg","tag-sedia-elettrica"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-09-02 07:50:17","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/662"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=662"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/662\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":665,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/662\/revisions\/665"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/663"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=662"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=662"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=662"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}