{"id":6724,"date":"2021-01-23T04:10:07","date_gmt":"2021-01-23T04:10:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=6724"},"modified":"2021-01-19T17:19:10","modified_gmt":"2021-01-19T17:19:10","slug":"liberta-vocazione-delluomo-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/liberta-vocazione-delluomo-2\/","title":{"rendered":"Libert\u00e0: vocazione dell&#8217;uomo"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><em><strong>La libert\u00e0: dono e conquista<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 24pt;\">L<\/span><\/strong>a cultura moderna lancia allettanti e assillanti messaggi all\u2019uomo della strada, al giovane privo di esperienza: \u201ctu sei libero; nulla e nessuno al di sopra e al di fuori di te, tu l\u2019unico arbitro delle tue scelte e delle tue risoluzioni, puoi disporre di te e delle tue potenzialit\u00e0 come meglio credi, senza dover rendere conto a nessuno; tu sei il \u201cdio\u201d di te stesso. E purtroppo questa cattiva scuola ha illuso e tradito innumerevoli giovani inesperti e ha moltiplicato alienazioni, depressioni e suicidi.<\/p>\n<p>Il messaggio biblico invece si fa pi\u00f9 cauto e annuncia che l\u2019uomo, e soprattutto il cristiano, \u00e8 destinato a vivere nella libert\u00e0.\u00a0 Ed \u00e8 per questo che l\u2019apostolo Paolo si produce in una vigorosa affermazione: Voi fratelli siete stati chiamati a libert\u00e0 (Gal 5,13). E chi \u00e8 che chiama? \u2013 E\u2019 Dio! Dio dunque non \u00e8 il nemico della libert\u00e0, non \u00e8 colui che impone limiti e sistema paletti alla libert\u00e0; al contrario, egli \u00e8 la sorgente \u00e8 la fonte della libert\u00e0; egli ama la nostra libert\u00e0 pi\u00f9 di quanto l\u2019amiamo noi stessi. Egli \u00e8 il Dio libero e desidera ardentemente che l\u2019uomo lo segua da persona libera.<\/p>\n<p>E\u2019 lui che ce ne fa dono! Mette \u201cdentro\u201d di noi il germe della libert\u00e0, germe che ha bisogno della nostra personale collaborazione per crescere ed espandersi e farci risultare veramente liberi. Sicch\u00e9 la libert\u00e0 \u00e8 un dono e una conquista: \u00e8 un dono perch\u00e9 il Signore nel giorno del battesimo ha messo in ognuno di noi il piccolo \u201cseme\u201d che, tuttavia, ha bisogno di una conquista, in quanto l\u2019uomo ha il quotidiano impegno di collaborare con l\u2019Alto per destituire di ogni potere qualche eventuale \u201cfaraone\u201d terreno che pretenda annidarsi dentro di lui e farla da padrone e gestirlo a suo piacimento.<\/p>\n<p>Del resto, si sa che non c\u2019\u00e8 vera libert\u00e0 senza esercizio di liberazione: e dunque, liberare la vita, lo spirito, il cuore dagli idoli muti e schiavizzanti per risultare realmente persona libera. Quali idoli? Il potere, l\u2019avere, il piacere, la gloria, il prestigio, il denaro, la ricerca del benessere, l\u2019affermazione del proprio \u201cio\u201d, la frenesia dell\u2019azione, dell\u2019apparire, del riuscire, dell\u2019imporsi\u2026Dunque, liberarci da qualcosa o da qualcuno per appartenere ad un altro. Cos\u00ec il popolo di Dio, che \u00e8 schiavo del potente faraone d\u2019Egitto, si libera dalla pesante schiavit\u00f9 per passare sotto la signoria di Dio.<\/p>\n<figure id=\"attachment_6737\" aria-describedby=\"caption-attachment-6737\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/buber.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-6737\" src=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/buber-300x200.jpg\" alt=\"Martin Buber\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/buber-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/buber.jpg 422w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-6737\" class=\"wp-caption-text\">Martin Buber<\/figcaption><\/figure>\n<p>\u201cDio \u00e8 il Dio della libert\u00e0 \u2013 afferma lo scrittore ebreo <strong>Martin Buber<\/strong> (1878-1965) -. Egli che possiede tutti i poteri per costringermi, non mi costringe; mi fa partecipe della sua libert\u00e0\u201d. Dio gradisce l\u2019adesione libera e non la costrizione. Pertanto, attenzione al vento di follia che oggi soffia impetuoso: ognuno pu\u00f2 scegliere le pi\u00f9 gravi aberrazioni, considerate come un sacrosanto diritto. E guai a farglielo notare o a obiettare qualcosa: si viene bollati come intolleranti, retrogradi, fascisti; si viene accusati di attentare alla libert\u00e0 del singolo.<\/p>\n<p>Infine merita ricordare che la libert\u00e0 \u00e8 sulla linea dell\u2019essere e non del fare. E qui pu\u00f2 nascondersi un madornale equivoco! Si dice: \u201cIo sono libero e perci\u00f2 faccio quel che voglio\u201d; \u201cio sono libero e perci\u00f2 faccio quel che mi pare e piace\u201d. Questa \u00e8 stata la scelta dissennata del \u201cfigliol prodigo\u201d: vivere la libert\u00e0 senza l\u2019ombra di alcun limite. E si \u00e8 ritrovato in una situazione umana cos\u00ec critica che per sopravvivere \u00e8 stato costretto a un lavoro umiliante: pascolare i porci\u2026! (Lc 15, 11-32). Dunque, non ci si inganni: la libert\u00e0 \u00e8 sulla linea dell\u2019essere: io sono libero se mi impegno ad essere quel che devo essere secondo il progetto di Dio; collaborando a questo progetto mi realizzo e vivo e gusto in pienezza la libert\u00e0!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/paolo002.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-6740 alignleft\" src=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/paolo002-235x300.jpg\" alt=\"San Paolo Apostolo\" width=\"235\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/paolo002-235x300.jpg 235w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/paolo002.jpg 248w\" sizes=\"(max-width: 235px) 100vw, 235px\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u201c<strong>Camminate secondo lo Spirito<\/strong>\u201d<br \/>\nL\u2019<strong>apostolo Paolo<\/strong> suggerisce anche \u201cla via\u201d sicura per non cedere a tendenze deviazionistiche: Camminate secondo lo Spirito e non sarete portati a soddisfare il desiderio della carne (Gal 5,16). Si comprende facilmente che l\u2019apostolo vuole evidenziare che la potenza dello Spirito \u00e8 ben pi\u00f9 forte di quella della carne. Sappiamo per esperienza che le insidie quotidiane del male sono senza numero; sono sempre delle imboscate pericolose e subdole. Anzi, l\u2019uomo si trova di continuo tra due potenti forze in contrapposizione: La carne ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito ha desideri contrari alla carne; questi infatti si oppongono fra loro (Gal 5,17).<\/p>\n<p>E tuttavia \u00e8 possibile la vittoria! Perch\u00e9 lo Spirito \u00e8 nella nostra anima e anche nel corpo come precisa Paolo: Non sapete che il vostro corpo \u00e8 tempio dello Spirito Santo, che \u00e8 in voi? (1Cor 6,19). Dunque egli abita in noi (Rom 8,9) e non sta inattivo, non \u00e8 presenza passiva, inerte. Al contrario, ci lavora febbrilmente per trasformarci in sua \u201cdimora\u201d sempre pi\u00f9 splendida, eliminando anche le pi\u00f9 piccole ombre del male.<\/p>\n<p>Anzi, nella lettera ai Galati, Paolo passa a distinguere gli esiti, cio\u00e8 i differenti risultati di chi si affida alle tendenze della carne e di chi si affida alle tendenze dello Spirito. Per i primi, egli parla di \u201copere della carne\u201d (vv. 19-21), per gli altri invece di \u201cfrutto dello Spirito\u201d (vv. 22-23). Sono \u201copere\u201d, perch\u00e9 restano all\u2019esterno dell\u2019uomo e non contribuiscono affatto alla sua crescita e alla sua maturazione; anzi per molti aspetti l\u2019uomo viene danneggiato e come bloccato, congelato nelle sue potenzialit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019azione dello Spirito invece viene qualificata come \u201cfrutto\u201d (al singolare), perch\u00e9 corrisponde alle pi\u00f9 profonde e pi\u00f9 autentiche esigenze dell\u2019uomo e conferisce un concreto apporto alla maturazione e alla formazione di una personalit\u00e0 robusta e sicura. E mentre nel contesto delle\u201copere\u201d il denominatore comune \u00e8 l\u2019egoismo, nel contesto del \u201cfrutto\u201d invece \u00e8 l\u2019amore; l\u2019amore che diventa fonte di pace, di gioia e di libert\u00e0. S\u00ec, l\u2019amore non pu\u00f2 esistere senza libert\u00e0; l\u2019amore \u00e8 l\u2019espressione pi\u00f9 bella, pi\u00f9 alta e pi\u00f9 perfetta di libert\u00e0: dilige et fac quod vis scrive <strong>sant\u2019Agostino<\/strong> (\u201cama e fa\u2019 quel che vuoi\u201d), ama ed eccoti libero!<\/p>\n<p><em><strong>L\u2019accoglienza: diaconia dell&#8217;amore<\/strong><\/em><\/p>\n<p>L\u2019accoglienza \u201cad extra\u201d<br \/>\n\u201cNon dimenticate l\u2019ospitalit\u00e0. Alcuni, praticandola, hanno accolto gli angeli senza saperlo\u201d (Eb 13,2). \u00c8 la fraterna esortazione dell\u2019autore della Lettera agli Ebrei, ai cristiani delle prime comunit\u00e0. Forse l\u2019infuriare di qualche persecuzione in quella \u201cprima ora\u201d avr\u00e0 messo in evidenza tutta l\u2019urgenza e la necessit\u00e0 dell\u2019ospitalit\u00e0; o forse la non facile coesistenza tra cristiani di origine giudaica e cristiani di provenienza pagana, avr\u00e0 spinto l\u2019autore a riproporre la pratica dell\u2019accoglienza fraterna, superando desueti schemi di privilegi e abbattendo muri innalzati dall\u2019egoismo e dalla diffidenza.<\/p>\n<p>La dimensione umana e religiosa dell\u2019ospitalit\u00e0, cos\u00ec celebrata e praticata nell\u2019antico oriente, trova un classico esempio nell\u2019accoglienza cordiale e premurosa che Abramo riserva, presso la sua tenda, a tre misteriosi personaggi (Gen 18,1-15). In tutte le antiche civilt\u00e0 orientali, l\u2019accoglienza era tenuta in grande considerazione, poich\u00e9 si riconosceva nell\u2019ospite un inviato della divinit\u00e0 stessa. Anche i romani si erano adeguati a questa mentalit\u00e0, perch\u00e9 temevano che nell\u2019ospite si celasse qualche divinit\u00e0, che avrebbe potuto reagire con violenza in caso di accoglienza poco cordiale. Cos\u00ec anche nella variegata mappa delle culture africane, l\u2019ospite era ed \u00e8 ancora oggi come avvolto da un alone di mistero, e il vivo desiderio di offrirgli tutto ci\u00f2 di cui si dispone in casa si riveste di sacralit\u00e0.<\/p>\n<p>Accogliere l\u2019altro in un contesto evangelico non \u00e8 solo espressione di alto senso di umanit\u00e0, ma \u00e8 concreto gesto di ospitalit\u00e0 al \u201ctotalmente Altro\u201d: al Signore! Il dono della fede aiuta a scorgere nel forestiero, nel viandante, nel povero, nel bisognoso il divino Forestiero, che non dispone neppure di una pietra sulla quale reclinare il capo (Mt 8,20). Nel pellegrino, nel carcerato, nell\u2019ammalato, nell\u2019ignudo\u2026\u00e8 sempre lui che bussa alla porta per chiedere un aiuto concreto e urgente, un intervento indilazionabile (Mt 25,35-36).<\/p>\n<p>Ges\u00f9 sceglie di buon grado di andare ospite in casa di Zaccheo per illuminare di \u00a0 nuova luce una storia di avidit\u00e0 e di prepotenze e riportare ordine e felicit\u00e0 in quella vita (Lc 19,1-10). E\u2019 ospite in casa del fariseo Simone, il quale non accoglie Ges\u00f9 con i segni abituali riservati agli ospiti di riguardo. E\u2019 gradito ospite in casa di persone amiche, di Marta, di Maria e di Lazzaro, ai quali ripropone una scala di valori, dove l\u2019unione con Dio deve dare anima e gusto all\u2019operosit\u00e0 umana, senza che questa degeneri in attivismo frenetico (Lc 10,38-42).<\/p>\n<p>Il tratto squisito di accoglienza evangelica che \u00e8, a un tempo, cos\u00ec umano e cos\u00ec ricco di fede, viene ulteriormente precisato e\u2026codificato fin dalle prime redazioni delle Regole monastiche. \u201cTutti gli ospiti che giungono al monastero \u2013 cos\u00ec dispone san Benedetto \u2013 siano accolti come il Cristo in persona, poich\u00e9 un giorno egli dir\u00e0: \u201cEro forestiero e mi avete ospitato\u201d. Appena \u00e8 stato annunziato un ospite, il priore o i fratelli gli vadano incontro con ogni dimostrazione di carit\u00e0. I poveri e i pellegrini siano accolti con particolari cure e attenzioni, perch\u00e9 specialmente in loro si riceve Cristo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa cella del priore si trovi vicino all\u2019ingresso \u2013 \u00e8 una chiara disposizione della Regola del Carmelo -, cos\u00ec che egli possa andare per primo incontro a coloro che vengono\u201d. E san Francesco, volendo scongiurare eventuali discriminazioni nell\u2019accoglienza, cos\u00ec dispone nella Regola non bollata: \u201cE chiunque verr\u00e0 da essi, amico o nemico, ladro o brigante, sia ricevuto con bont\u00e0\u201d. I frati non solo devono accogliere l\u2019amico, il familiare, il vicino, ma anche il forestiero, lo sconosciuto, il diverso e\u2026 il cattivo, perch\u00e9 anche quest\u2019ultimo, al pari degli altri, \u00e8 un fratello.<\/p>\n<p><em><strong>L\u2019accoglienza \u201cad intra\u201d<\/strong><\/em><\/p>\n<p>\u00c8 quella che si celebra nel vivere quotidiano e in modo semplice tra le pareti domestiche, in famiglia o in una comunit\u00e0 religiosa e si traduce in concreti gesti di solidariet\u00e0 e di comunione, privilegiando \u201ci casi\u201d pi\u00f9 difficili e urgenti. Qui vengono superati gli stretti confini della pura cortesia e della civile convivenza per cedere il passo all\u2019esperienza di una vasta gamma di intensi rapporti interpersonali.<\/p>\n<p>Qui l\u2019ascolto e l\u2019accoglienza dell\u2019altro in quanto altro, assumono contorni precisi e si \u00e8 impegnati a sintonizzarsi sulla lunghezza d\u2019onda dei suoi problemi e delle sue vicissitudini, della sua stanchezza e dei suoi slanci, delle sue conquiste e delle sue sconfitte, della sua sete di Dio e della ricerca del senso della vita. Si \u00e8 impegnati per\u00f2 a non fare di lui una copia di s\u00e9 stesso, ma a rispettarlo nella sua alterit\u00e0 di diritto e di valore. L\u2019altro non \u00e8 soltanto uno, ma soprattutto \u00e8 unico, inconfondibile e irripetibile, di cui non si trova l\u2019equivalente in nessun altro luogo.<\/p>\n<p>\u00c8 un difficile esercizio, perch\u00e9 si tratta di accogliere l\u2019altro nella sua totalit\u00e0: con pregi e difetti, luci e ombre, slanci e ritardi, ricchezze e miserie. Si tratta di fare i conti con tutto il suo carico umano, concreto e reale; di superare il muro della paura, della diffidenza e del sospetto, per esprimergli una dedizione aperta, cordiale e sincera. In definitiva si tratta di incarnare, nel quotidiano, il principio di eterogeneit\u00e0, per valorizzare gli immensi giacimenti di bene di ognuno, costituiti proprio dalle differenze: differenze di et\u00e0, mentalit\u00e0, formazione, cultura, temperamento, gusti, aspirazioni\u2026<\/p>\n<p>L\u2019accoglienza che si apre alla comunione permette di scendere alle radici della personalit\u00e0 dell\u2019altro, nel suo nucleo pi\u00f9 originario e pi\u00f9 profondo. Si determina allora quell\u2019atmosfera relazionale che mette ciascuno a proprio agio, per cui si sta bene e volentieri insieme a lui. E la comunicazione fluisce serena e libera in un consenso di affetto. Si avverte un benessere interiore e si \u00e8 pi\u00f9 disponibili alla condivisione e alla reciproca edificazione.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\"><strong>La tenerezza: accoglienza dell&#8217;altro<\/strong><\/span><\/p>\n<p>La tenerezza \u00e8 forza.<\/p>\n<p>La tenerezza \u00e8 un permanente modo di essere e di amare; \u00e8 uno stile di vita tutta orientata verso il prossimo; \u00e8 un \u201cesodo\u201d verso l\u2019altro; \u00e8 apertura incondizionata all\u2019altro, che include la calda espressione di accoglienza, di amore, di condivisione, solidariet\u00e0, ascolto e servizio, senza cercare o pretendere nulla in contraccambio; \u00e8 un donare sincero e forte che riesce ad abbattere muri divisori, steccati di fredde solitudini e barriere. Questa virt\u00f9 \u00e8 decisamente diversa dal tenerume, perch\u00e9 si colloca a livello dell\u2019essere, del dono, del servizio; il tenerume invece si colloca a livello di pretese, di interessi e di egoismi. E la differenza \u00e8 enorme, perch\u00e9 altro \u00e8 essere, altro \u00e8 pretese&#8230;!<\/p>\n<p>Dunque la tenerezza non \u00e8 tenerume, n\u00e9 melassa, n\u00e9 debolezza, n\u00e9 fragilit\u00e0, che facilmente si arrende e cede. Al contrario! E\u2019 una realt\u00e0 fondamentale di una persona forte, combattiva, sicura di s\u00e9, fornita di profonde certezze per cui non disarma di fronte a ostacoli, a difficolt\u00e0 e a opposizioni di ogni genere.<\/p>\n<figure id=\"attachment_6733\" aria-describedby=\"caption-attachment-6733\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/news_48790.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-6733 size-medium\" src=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/news_48790-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/news_48790-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/news_48790-465x310.jpg 465w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/news_48790-695x463.jpg 695w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/news_48790.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-6733\" class=\"wp-caption-text\">Fedor Dostoeveskij<\/figcaption><\/figure>\n<p>Il noto romanziere e filosofo russo \u00a0 <strong>Fedor Dostoeveskij<\/strong> (1821-1881) riconosce a questa virt\u00f9 \u201cla forza dell\u2019amore umile che, tuttavia, \u00e8 capace di trasformare il mondo\u201d.<\/p>\n<figure id=\"attachment_6688\" aria-describedby=\"caption-attachment-6688\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Khalil-Gibran.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-6688\" src=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Khalil-Gibran-300x169.jpg\" alt=\"Gibran Kahlil\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Khalil-Gibran-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Khalil-Gibran-768x431.jpg 768w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Khalil-Gibran-465x261.jpg 465w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Khalil-Gibran-695x390.jpg 695w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Khalil-Gibran.jpg 890w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-6688\" class=\"wp-caption-text\">Gibran Kahlil<\/figcaption><\/figure>\n<p>Anche il poeta, pittore e aforista libanese <strong>Kalil Ghibran<\/strong> (1883-1931) afferma che \u201cla tenerezza e la gentilezza sono espressioni di forza e di determinazione\u201d.<\/p>\n<p>Il <strong>Santo Padre Francesco<\/strong> ha fatto di questa virt\u00f9 e della misericordia l\u2019argomento fondamentale del suo servizio petrino alla Chiesa.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/4190guAxGRL._AC_SY400_.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-6734 alignright\" src=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/4190guAxGRL._AC_SY400_-205x300.jpg\" alt=\"Papa Francesco \" width=\"205\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/4190guAxGRL._AC_SY400_-205x300.jpg 205w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/4190guAxGRL._AC_SY400_.jpg 273w\" sizes=\"(max-width: 205px) 100vw, 205px\" \/><\/a><\/p>\n<p>L\u2019editrice \u201cPorziuncola\u201d nel 2019 ha pubblicato un libro dal titolo emblematico: \u201cLa virt\u00f9 della tenerezza\u201d e come sottotitolo: \u201cil Vangelo\u201d di Papa Francesco. Ed ecco una breve lezione del Papa: \u201cLa tenerezza \u00e8 l\u2019amore che si fa vicino e concreto, che parte dal cuore e arriva agli occhi, alle orecchie, alle mani; \u00e8 un impegno a usare gli occhi per vedere l\u2019altro, usare le orecchie per sentire l\u2019altro, usare mani e cuore per accarezzare l\u2019altro e prendersi cura di lui\u201d. \u201cLa tenerezza \u00e8 una modalit\u00e0 di espressione della misericordia \u2013 precisa il papa Francesco -; attuarla \u00e8 la prova concreta di aver sperimentato in noi, personalmente, la misericordia di Dio\u201d.<\/p>\n<p>E questi sono i paradigmi vincenti della tenerezza:<\/p>\n<p>Rimanere in silenzio per offrire spazio di parola all\u2019altro,<br \/>\nfarsi presente l\u00e0 dove si soffre senza risultare pesante,<br \/>\nsaper attendere pazientemente senza mettere fretta,<br \/>\nprendersi cura dell\u2019altro anche con umili servizi,<br \/>\navere occhi di tenerezza per non trascurare nessuno,<br \/>\nriaccendere la speranza nei cuori\u00a0 l\u00e0 dove si \u00e8 spenta,<br \/>\ncoltivare nel feriale l\u2019elisir della gentilezza e della tenerezza.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Blaise-Pascal.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-6738 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Blaise-Pascal-300x142.jpg\" alt=\"Blaise Pascal\" width=\"300\" height=\"142\" srcset=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Blaise-Pascal-300x142.jpg 300w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Blaise-Pascal-1024x485.jpg 1024w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Blaise-Pascal-768x364.jpg 768w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Blaise-Pascal-465x220.jpg 465w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Blaise-Pascal-695x329.jpg 695w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Blaise-Pascal.jpg 1352w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il filosofo e matematico francese <strong>Blaise Pascal<\/strong> (1823-1662) ha individuato nella tenerezza il frutto maturo dello spirito di finesse che si distingue nettamente dallo spirito di geometria, come lo designa lui stesso. Lo spirito di finesse dice sensibilit\u00e0, premura, benevolenza, amabilit\u00e0 e produce personalit\u00e0 ricche interiormente, eccellenti e straordinarie; lo spirito di geometria invece dice calcolo, interesse, egoismo, possesso, chiusura e produce aridit\u00e0, vuoto, insensibilit\u00e0, povert\u00e0 di sentimenti\u2026<\/p>\n<p><em><strong>Modelli di tenerezza<\/strong><\/em><br \/>\nQualcuno fa derivare l\u2019etimo di questa virt\u00f9 dal verbo tendere, nel senso di tendere o protendersi verso l\u2019altro per accoglierlo e fargli spazio nel proprio cuore. Altri invece, in una prospettiva pi\u00f9 teologica, risalgono al termine ebraico raham\u00ecm che rimanda al grembo materno l\u00e0 dove ogni madre vive e celebra il mistero della vita, richiama all\u2019affetto materno protettivo e premuroso; il termine rende felicemente sia la tenerezza come anche la misericordia.<\/p>\n<p><strong>Papa Francesco<\/strong> si richiama alla tenerezza di Ges\u00f9. Il 21 aprile 2013, trascurando il testo scritto che aveva tra le mani, si \u00e8 espresso liberamente cos\u00ec: \u201cGes\u00f9 conosce quella bella scienza delle carezze. Non ci ama con le parole. Lui si avvicina e ci d\u00e0 quell\u2019amore con tenerezza. Vicinanza e tenerezza. Queste sono le due maniere dell\u2019amore del Signore, che si fa vicino e d\u00e0 tutto il suo amore con le cose anche pi\u00f9 piccole: con la tenerezza\u201d. Nel mese precedente, cio\u00e8 il 19 marzo, il Santo Padre, parlando del Custode della Sacra Famiglia, ha detto: \u201cNei Vangeli, san Giuseppe appare come un uomo forte, coraggioso, lavoratore, ma nel suo animo emerge una grande tenerezza, che non \u00e8 la virt\u00f9 del debole, anzi, al contrario, denota fortezza d\u2019animo e capacit\u00e0 di attenzione, di compassione, di vera apertura all\u2019altro, capacit\u00e0 di amore\u201d.<\/p>\n<figure id=\"attachment_6741\" aria-describedby=\"caption-attachment-6741\" style=\"width: 250px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/GRM_Inv._J-3179.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-6741\" src=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/GRM_Inv._J-3179.jpg\" alt=\"Evangelista Marco\" width=\"250\" height=\"254\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-6741\" class=\"wp-caption-text\">San Marco Evangelista<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>L\u2019evangelista Marco<\/strong> \u00e8 l\u2019unico che riferisce il gesto di particolare tenerezza dell\u2019abbraccio di Ges\u00f9. Egli impone le mani sui fanciulli, li benedice e li abbraccia. Per due volte il Maestro stringe a s\u00e9 chi si incontra con lui (Mc 9,36; 10,16). Ai piccoli della terra concede quell\u2019ardente e dolce effusione dell\u2019amore che vuol quasi far sentire la forza e il palpito fisico dell\u2019affetto e della tenerezza. Accoglie quei singolari visitatori con calda cordialit\u00e0, e dimostra affettuoso gradimento per la loro presenza con il gesto dell\u2019abbraccio che \u00e8 altamente protettivo. Non pronuncia neppure una parola, ma li abbraccia per manifestare tutta l\u2019intensit\u00e0 dei suoi sentimenti. In realt\u00e0, quando si ama davvero, i gesti prendono il posto delle parole.<\/p>\n<p>Quei piccoli graditi ospiti, ritrovandosi tra le braccia di Ges\u00f9, si sentono accolti e amati, si sentono al centro delle sue attenzioni e in ottima armonia con lui. Anche Ges\u00f9 si trova a suo agio tra quella torma allegra e rumorosa di marmocchi, perch\u00e9 nel suo animo si sente come uno di loro: in lui e in loro c\u2019\u00e8 il fascino del candore, della semplicit\u00e0, della trasparenza. Perci\u00f2, in tutta verit\u00e0 pu\u00f2 dire: \u201cLasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite, perch\u00e9 a chi \u00e8 come loro appartiene il regno di Dio\u201d (Mc 10,14).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La libert&agrave;: dono e conquista La cultura moderna lancia allettanti e assillanti messaggi all&rsquo;uomo della strada, al giovane privo di esperienza: &ldquo;tu sei libero; nulla e nessuno al di sopra e al di fuori di<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/liberta-vocazione-delluomo-2\/\">Leggi tutto &rarr;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":6743,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[24,23],"tags":[],"class_list":["entry","author-ubaldoterrinoni","post-6724","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-spiritualita"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-09-02 09:07:50","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6724"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6724"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6724\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6745,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6724\/revisions\/6745"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6743"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6724"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6724"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6724"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}