{"id":7119,"date":"2021-03-05T16:08:09","date_gmt":"2021-03-05T16:08:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=7119"},"modified":"2021-03-05T16:11:20","modified_gmt":"2021-03-05T16:11:20","slug":"papa-francesco-incontro-con-i-vescovi-sacerdoti-religiosi-e-seminaristi-e-catechisti-viaggio-apostolico-in-iraqviaggio-apostolico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/papa-francesco-incontro-con-i-vescovi-sacerdoti-religiosi-e-seminaristi-e-catechisti-viaggio-apostolico-in-iraqviaggio-apostolico\/","title":{"rendered":"Papa Francesco, Incontro con i Vescovi, Sacerdoti, Religiosi\/e, Seminaristi e Catechisti. Viaggio Apostolico in Iraq"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>DISCORSO DEL SANTO PADRE<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Cattedrale Siro-Cattolica di \u201cNostra Signora della Salvezza\u201d a Baghdad<br \/>\nVenerd\u00ec, 5 marzo 2021<\/p>\n<p>Beatitudini, Eccellenze,<br \/>\nCari Sacerdoti e Religiosi,<br \/>\nCare Suore,<br \/>\ncari fratelli e sorelle!<\/p>\n<p>Vi abbraccio tutti con affetto paterno. Sono grato al Signore che nella sua provvidenza ci ha permesso di incontrarci oggi. Ringrazio Sua Beatitudine il Patriarca Ignace Youssif Younan e Sua Beatitudine il Cardinale Louis Sako per le parole di benvenuto. Siamo riuniti in questa Cattedrale di Nostra Signora della Salvezza, benedetti dal sangue dei nostri fratelli e sorelle che qui hanno pagato il prezzo estremo della loro fedelt\u00e0 al Signore e alla sua Chiesa. Possa il ricordo del loro sacrificio ispirarci a rinnovare la nostra fiducia nella forza della Croce e del suo messaggio salvifico di perdono, riconciliazione e rinascita. Il cristiano infatti \u00e8 chiamato a testimoniare l\u2019amore di Cristo ovunque e in ogni tempo. Questo \u00e8 il Vangelo da proclamare e incarnare anche in questo amato Paese.<\/p>\n<p>Come vescovi e sacerdoti, religiosi e religiose, catechisti e responsabili laici, tutti voi condividete le gioie e le sofferenze, le speranze e le angosce dei fedeli di Cristo. I bisogni del popolo di Dio e le ardue sfide pastorali che affrontate quotidianamente si sono aggravate in questo tempo di pandemia. Tuttavia, ci\u00f2 che mai dev\u2019essere bloccato o ridotto \u00e8 il nostro zelo apostolico, che voi attingete da radici antichissime, dalla presenza ininterrotta della Chiesa in queste terre fin dai primi tempi (cfr BENEDETTO XVI, Esort. ap. postsin.\u00a0Ecclesia in Medio Oriente, 5). Sappiamo quanto sia facile essere contagiati dal virus dello scoraggiamento che a volte sembra diffondersi intorno a noi. Eppure il Signore ci ha dato un vaccino efficace contro questo brutto virus: \u00e8 la speranza. La speranza che nasce dalla preghiera perseverante e dalla fedelt\u00e0 quotidiana al nostro apostolato. Con questo vaccino possiamo andare avanti con energia sempre nuova, per condividere la gioia del Vangelo, come discepoli missionari e segni viventi della presenza del Regno di Dio, Regno di santit\u00e0, di giustizia e di pace.<\/p>\n<p>Quanto ha bisogno il mondo intorno a noi di ascoltare questo messaggio! Non dimentichiamo mai che Cristo \u00e8 annunciato soprattutto dalla testimonianza di vite trasformate dalla gioia del Vangelo. Come vediamo dall\u2019antica storia della Chiesa in queste terre, una fede viva in Ges\u00f9 \u00e8 \u201ccontagiosa\u201d, pu\u00f2 cambiare il mondo. L\u2019esempio dei santi ci mostra che seguire Ges\u00f9 Cristo \u00abnon \u00e8 solamente una cosa vera e giusta, ma anche bella, capace di colmare la vita di un nuovo splendore e di una gioia profonda, anche in mezzo alle prove\u00bb (Esort. ap.\u00a0Evangelii gaudium, 167).<\/p>\n<p>Le difficolt\u00e0 fanno parte dell\u2019esperienza quotidiana dei fedeli iracheni. Negli ultimi decenni, voi e i vostri concittadini avete dovuto affrontare gli effetti della guerra e delle persecuzioni, la fragilit\u00e0 delle infrastrutture di base e la continua lotta per la sicurezza economica e personale, che spesso ha portato a sfollamenti interni e alla migrazione di molti, anche tra i cristiani, in altre parti del mondo. Vi ringrazio, fratelli Vescovi e Sacerdoti, di essere rimasti vicini al vostro popolo \u2013 vicini al vostro popolo! \u2013, sostenendolo, sforzandovi di soddisfare i bisogni della gente e aiutando ciascuno a fare la sua parte al servizio del bene comune. L\u2019apostolato educativo e quello caritativo delle vostre Chiese particolari rappresentano una preziosa risorsa per la vita sia della comunit\u00e0 ecclesiale sia dell\u2019intera societ\u00e0. Vi incoraggio a perseverare in questo impegno, al fine di garantire che la Comunit\u00e0 cattolica in Iraq, sebbene piccola come un granello di senape (cfr\u00a0Mt\u00a013,31-32), continui ad arricchire il cammino del Paese nel suo insieme.<\/p>\n<p>L\u2019amore di Cristo ci chiede di mettere da parte ogni tipo di egocentrismo e di competizione; ci spinge alla comunione universale e ci chiama a formare una comunit\u00e0 di fratelli e sorelle che si accolgono e si prendono cura gli uni degli altri (cfr Enc.\u00a0Fratelli tutti, 95-96). Penso all\u2019immagine familiare di un tappeto. Le diverse Chiese presenti in Iraq, ognuna con il suo secolare patrimonio storico, liturgico e spirituale, sono come tanti singoli fili colorati che, intrecciati insieme, compongono un unico, bellissimo tappeto, che non solo attesta la nostra fraternit\u00e0, ma rimanda anche alla sua fonte. Perch\u00e9 Dio stesso \u00e8 l\u2019artista che ha ideato questo tappeto, che lo tesse con pazienza e lo rammenda con cura, volendoci sempre tra noi ben intrecciati, come suoi figli e figlie. Sia sempre nel nostro cuore l\u2019esortazione di Sant\u2019Ignazio di Antiochia: \u00abNulla esista tra voi che possa dividervi, [\u2026] ma vi sia un\u2019unica preghiera, un unico spirito, un\u2019unica speranza, nell\u2019amore e nella gioia\u00bb (Ad Magnesios, 6-7:\u00a0PL\u00a05, 667). Com\u2019\u00e8 importante questa testimonianza di unione fraterna in un mondo spesso frammentato e lacerato dalle divisioni! Ogni sforzo compiuto per costruire ponti tra comunit\u00e0 e istituzioni ecclesiali, parrocchiali e diocesane servir\u00e0 come gesto profetico della Chiesa in Iraq e come risposta feconda alla preghiera di Ges\u00f9 affinch\u00e9 tutti siano uno (cfr\u00a0Gv\u00a017,21;\u00a0Ecclesia in Medio Oriente, 37).<\/p>\n<p>Pastori e fedeli, sacerdoti, religiosi e catechisti condividono, anche se in modi diversi, la responsabilit\u00e0 di portare avanti la missione della Chiesa. A volte possono sorgere incomprensioni e possiamo sperimentare delle tensioni: sono i nodi che ostacolano la tessitura della fraternit\u00e0. Sono nodi che portiamo dentro di noi; del resto, siamo tutti peccatori. Tuttavia, questi nodi possono essere sciolti dalla Grazia, da un amore pi\u00f9 grande; possono essere allentati dal perdono e dal dialogo fraterno, portando pazientemente i pesi gli uni degli altri (cfr\u00a0Gal\u00a06,2) e rafforzandosi a vicenda nei momenti di prova e di difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>Ora vorrei dire una parola speciale ai miei fratelli vescovi. Mi piace pensare al nostro ministero episcopale in termini di vicinanza: il nostro bisogno di rimanere con Dio nella preghiera, accanto ai fedeli affidati alle nostre cure e ai nostri sacerdoti. Siate particolarmente vicini ai vostri sacerdoti. Che non vi vedano come amministratori o manager, ma come padri, preoccupati perch\u00e9 i figli stiano bene, pronti a offrire loro sostegno e incoraggiamento con cuore aperto. Accompagnateli con la vostra preghiera, col vostro tempo, con la vostra pazienza, apprezzando il loro lavoro e guidando la loro crescita. In questo modo sarete per i vostri sacerdoti segno visibile di Ges\u00f9, il Buon Pastore che conosce le sue pecore e d\u00e0 la vita per loro (cfr\u00a0Gv\u00a010,14-15).<\/p>\n<p>Cari sacerdoti, religiosi e religiose, catechisti, seminaristi che vi preparate al futuro ministero: tutti voi avete sentito la voce del Signore nei vostri cuori e come il giovane Samuele avete risposto: \u00abEccomi\u00bb (1 Sam\u00a03,4). Questa risposta, che vi invito a rinnovare ogni giorno, conduca ciascuno di voi a condividere la Buona Novella con entusiasmo e con coraggio, vivendo e camminando sempre alla luce della Parola di Dio, che abbiamo il dono e il compito di annunciare. Sappiamo che il nostro servizio comporta anche una componente amministrativa, ma questo non significa che dobbiamo passare tutto il nostro tempo in riunioni o dietro una scrivania. \u00c8 importante uscire in mezzo al nostro gregge e offrire la nostra presenza e il nostro accompagnamento ai fedeli nelle citt\u00e0 e nei villaggi. Penso a quanti rischiano di restare indietro: ai giovani, agli anziani, ai malati e ai poveri. Quando serviamo il prossimo con dedizione, come voi fate, in spirito di compassione, umilt\u00e0, gentilezza, con amore, stiamo realmente servendo Ges\u00f9, come Lui stesso ci ha detto (cfr\u00a0Mt\u00a025,40). E servendo Ges\u00f9 negli altri, scopriamo la vera gioia. Non allontanatevi dal santo popolo di Dio, nel quale siete nati. Non dimenticatevi delle vostre mamme e delle vostre nonne, che vi hanno \u201callattato\u201d nella fede, come direbbe San Paolo (cfr\u00a02 Tm\u00a01,5). Siate pastori, servitori del popolo e non funzionari di stato, chierici di stato. Sempre nel popolo di Dio, mai staccati come se foste una classe privilegiata. Non rinnegate questa \u201cstirpe\u201d nobile che \u00e8 il santo popolo di Dio.<\/p>\n<p>Vorrei tornare ora ai nostri fratelli e sorelle morti nell\u2019attentato terroristico in questa Cattedrale dieci anni fa e la cui causa di beatificazione \u00e8 in corso. La loro morte ci ricorda con forza che l\u2019incitamento alla guerra, gli atteggiamenti di odio, la violenza e lo spargimento di sangue sono incompatibili con gli insegnamenti religiosi (cfr Enc.\u00a0Fratelli tutti, 285). E voglio ricordare tutte le vittime di violenze e persecuzioni, appartenenti a qualsiasi comunit\u00e0 religiosa.\u00a0Domani, a Ur, incontrer\u00f2 i\u00a0Leader\u00a0delle tradizioni religiose presenti in questo Paese, per proclamare ancora una volta la nostra convinzione che la religione deve servire la causa della pace e dell\u2019unit\u00e0 tra tutti i figli di Dio. Questa sera voglio ringraziarvi per il vostro impegno di essere operatori di pace, all\u2019interno delle vostre comunit\u00e0 e con i credenti di altre tradizioni religiose, spargendo semi di riconciliazione e di convivenza fraterna che possono portare a una rinascita di speranza per tutti.<\/p>\n<p>Penso in particolare ai giovani. Ovunque sono portatori di promessa e di speranza, e soprattutto in questo Paese. Qui infatti non c\u2019\u00e8 solo un inestimabile patrimonio archeologico, ma una ricchezza incalcolabile per l\u2019avvenire: sono i giovani! Sono il vostro tesoro e occorre prendersene cura, alimentandone i sogni, accompagnandone il cammino, accrescendone la speranza. Bench\u00e9 giovani, infatti, la loro pazienza \u00e8 gi\u00e0 stata messa duramente alla prova dai conflitti di questi anni. Ma ricordiamoci, loro \u2013 insieme agli anziani \u2013 sono la punta di diamante del Paese, i frutti pi\u00f9 saporiti dell\u2019albero: sta a noi, a noi, coltivarli nel bene e irrigarli di speranza.<\/p>\n<p>Fratelli e sorelle, attraverso il Battesimo e la Confermazione, attraverso l\u2019ordinazione o la professione religiosa, siete stati consacrati al Signore e inviati per essere discepoli missionari in questa terra cos\u00ec strettamente legata alla storia della salvezza. Siete parte di quella storia, testimoniando fedelmente le promesse di Dio, che mai vengono meno, e cercando di costruire un nuovo futuro. La vostra testimonianza, maturata nelle avversit\u00e0 e rafforzata dal sangue dei martiri, sia una luce che risplende in Iraq e oltre, per annunciare la grandezza del Signore e far esultare lo spirito di questo popolo in Dio nostro Salvatore (cfr\u00a0Lc\u00a01,46-47).<\/p>\n<p>Nuovamente rendo grazie perch\u00e9 abbiamo potuto incontrarci. Nostra Signora della Salvezza e l\u2019Apostolo San Tommaso intercedano per voi e vi proteggano sempre. Benedico di cuore ciascuno di voi e le vostre comunit\u00e0. E vi chiedo per favore di pregare per me. Grazie!<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Baghdad, Meeting with the Bishops, 5 March 2021 Pope Francis\" width=\"1380\" height=\"776\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/mB0xIdAyMzw?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Foto tratta dal web<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DISCORSO DEL SANTO PADRE Cattedrale Siro-Cattolica di &ldquo;Nostra Signora della Salvezza&rdquo; a Baghdad Venerd&igrave;, 5 marzo 2021 Beatitudini, Eccellenze, Cari Sacerdoti e Religiosi, Care Suore, cari fratelli e sorelle! Vi abbraccio tutti con affetto paterno.<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/papa-francesco-incontro-con-i-vescovi-sacerdoti-religiosi-e-seminaristi-e-catechisti-viaggio-apostolico-in-iraqviaggio-apostolico\/\">Leggi tutto &rarr;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":7122,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[24,233],"tags":[],"class_list":["entry","author-redazione","post-7119","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-papa-francesco"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-09-03 00:41:14","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7119"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7119"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7119\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7125,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7119\/revisions\/7125"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7122"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7119"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7119"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7119"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}