{"id":7248,"date":"2021-03-21T09:55:08","date_gmt":"2021-03-21T09:55:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=7248"},"modified":"2024-10-26T16:51:56","modified_gmt":"2024-10-26T16:51:56","slug":"siamo-in-cerca-del-dio-vicino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/siamo-in-cerca-del-dio-vicino\/","title":{"rendered":"Siamo in cerca del Dio vicino"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>Di Agostino Marchetto<\/strong><\/em><\/p>\n<p><b><i><br \/>\n<\/i><\/b><strong>Nota del direttore responsabile<\/strong>: il titolo che ho messo allo scritto che vi accingete a leggere \u00e8 quello della e-mail con la quale l&#8217;arcivescovo Agostino Marchetto lo ha inviato a me tra altri destinatari e che ho scelto di condividere con i lettori, certo da tempo del consenso\u00a0a ci\u00f2 datomi dall\u2019autore, che ha la bont\u00e0 di annoverarmi tra i suoi amici (p.n.).<br \/>\nPer dare con voi il benvenuto al mio nuovo libro &#8220;Ancora sul Vaticano II. Studi storici ed ermeneutici\u00a0in tempo di lockdown&#8221; (Marcianum-Edizioni Studium) desidero riprendere qui<br \/>\nl&#8217;inizio di un suo breve capitolo, di cui all&#8217;oggetto di questa mail.<\/p>\n<p>Il primo giugno 2012, al Teatro della Scala, alla fine di un concerto in suo onore, durante il quale\u00a0fu eseguita la IX Sinfonia di Beethoven, Benedetto XVI disse:<br \/>\n\u201cLa gestazione della Nona Sinfonia fu lunga e complessa, ma fin dalle celebri prime sedici battute\u00a0del primo movimento, si crea un clima di attesa di qualcosa di grandioso e l\u2019attesa<br \/>\nnon \u00e8 delusa. Beethoven, pur seguendo sostanzialmente le forme e il linguaggio<br \/>\ntradizionale della Sinfonia classica, fa percepire qualcosa di nuovo gi\u00e0 dall\u2019ampiezza senza precedenti di tutti i movimenti dell\u2019opera, che si conferma con la parte finale introdotta\u00a0da una terribile dissonanza, dalla quale si stacca il recitativo con le famose<br \/>\nparole \u00abO amici, non questi toni, intoniamone altri di pi\u00f9 attraenti e gioiosi\u00bb, parole che, in<br \/>\nun certo senso, \u00abvoltano pagina\u00bb e introducono il tema principale dell\u2019Inno alla Gioia.<br \/>\n\u00c8 una visione ideale di umanit\u00e0 quella che Beethoven disegna con la sua musica: \u00abla gioia attiva\u00a0nella fratellanza e nel amore reciproco, sotto lo sguardo paterno di Dio\u00bb (Luigi Della<br \/>\nCroce), [&#8230;] \u00e8 la gioia della fraterna convivenza dei popoli, della vittoria sul egoismo, ed \u00e8 il\u00a0desiderio che il cammino dell\u2019umanit\u00e0 sia segnato dal amore, quasi un invito che rivolge<br \/>\na tutti, al di l\u00e0 di ogni barriera e convinzione. Non questi toni. [Quali?] Non abbiamo bisogno, carissimi, di un discorso irreale di un Dio lontano e di una fratellanza non<br \/>\nimpegnativa. Siamo in cerca del Dio vicino. Cerchiamo una fraternit\u00e0 che, in mezzo alle sofferenze, [tutte le sofferenze, dalle guerre alla pandemia, al disgregarsi delle famiglie,<br \/>\nagli attacchi contro la vita, dal suo concepimento al suo fine naturale, alla fame e alle schiavit\u00f9, alla mancanza di libert\u00e0 religiosa], una fraternit\u00e0 che sostiene l\u2019altro, e cos\u00ec aiuta<br \/>\nad andare avanti, del Dio che si \u00e8 messo nelle nostre sofferenze e continua a farlo.<\/p>\n<p>Del Dio\u00a0che soffre con noi e per noi e cos\u00ec ha reso gli uomini e le donne capaci di condividere<br \/>\nla sofferenza dell\u2019altro e di trasformarla in amore&#8221;.<br \/>\nEcco il mistero pasquale, carissimi.<br \/>\nProprio sulla croce (Pasqua di Passione) avviene qualcosa di unico nell&#8217; esistenza divina ed umana del Figlio. Qualcosa che rivela la Sua grandezza di fede nel Padre e la profondit\u00e0 dell&#8217;amore di Dio per noi. Poco prima di donare la propria Madre e di consegnare lo Spirito, giunto al massimo della Sua sofferenza corporale e spirituale, il Figlio\u00a0ha dovuto porre in essere la propria fedelt\u00e0 al Padre e riaffermare la stabilit\u00e0 del<br \/>\nproprio amore per Lui, passando, paradossalmente, per l&#8217;esperienza angosciosa dell&#8217;abbandono. In questa esperienza &#8220;vera&#8221; Cristo ha dovuto vivere l&#8217;apice della sua prova. &#8220;Chi soffre l&#8217;angoscia dell&#8217;abbandono \u00e8 lo stesso Figlio unigenito&#8221; &#8211; come ribadisce<br \/>\nEmmanuele Rotundo, che ci accompagna in queste riflessioni, nel suo &#8220;Umanesimo<br \/>\nCristologico&#8221; a partire dalla Divina Commedia. Proprio in quanto Figlio di Dio, infatti, l&#8217;esperienza dell&#8217;uomo giusto crocifisso risulta il banco di prova pi\u00f9 alto della fedelt\u00e0 al Padre. Nell&#8217;accettazione libera del profondo e totale svuotamento del proprio essere,<br \/>\ndunque, Cristo in quanto uomo pone un atto di fede, carit\u00e0 e speranza che non \u00e8 possibile immaginarne di pi\u00f9 alti. Cos\u00ec tutto &#8220;\u00e8 compiuto!&#8221; (Gv. 19,30) e la sua persona vienebriconosciuta nella sua piena verit\u00e0 divina: &#8220;Davvero costui era Figlio di Dio!&#8221; (Mt. 27, 54).<\/p>\n<p>Cos\u00ec &#8220;pur essendo Figlio, impar\u00f2 l&#8217;obbedienza da ci\u00f2 che pat\u00ec e, reso perfetto, divenne causa di salvezza eterna per tutti coloro che gli obbediscono&#8221; (Eb 5, 8-9). Pi\u00f9 vicini di cos\u00ec! direi, per tornare al nostro tema, ricordando la formula dogmatica del Costantinopolitano II (Concilio del 553), che raccolse l&#8217;adagio di alcuni monaci sciti: &#8220;Unus de Trinitate passus<br \/>\nest&#8221;. Commenta Rotundo: &#8220;Ci\u00f2 che pi\u00f9 si \u00e8 voluto mettere in risalto con questa<br \/>\nespressione \u00e8 che \u00e8 proprio la seconda persona della divina Trinit\u00e0 ad essersi fatto uomo e\u00a0a subire la morte in croce. Chi s&#8217;incarna e diviene vero uomo \u00e8 quella stessa persona del<br \/>\nFiglio che in divinitate vive, secondo la propria relazione personale, il dinamismo intratrinitario.&#8221;<br \/>\nNella risurrezione, infatti, (Pasqua di Risurrezione) avviene qualcosa di sconvolgente, paradossale, oltre ogni pensiero o previsione filosofica. La Persona di Cristo, in quanto<br \/>\narchetipo di ogni persona umana, fonte di essere e sussistenza di ogni creatura, &#8220;Capo&#8221; dell&#8217;universo, divinamente costituito come tale sin dal &#8220;prima&#8221; della creazione, in forza della spiritualizzazione del suo corpo diviene personalmente &#8220;comunicabile&#8221; ad ogni persona umana che per libera volont\u00e0, in virt\u00f9 dell&#8217;opera dello Spirito Santo, decide di lasciarsi\u00a0unire a Lui per divenire, in Lui e nel suo corpo, uno con il Padre, come scriveva<br \/>\nquasi un millennio fa Ugo di S. Vittore. Ed eccoci cos\u00ec attirati tutti a Lui, come aveva annunciato: &#8220;E quando io sar\u00f2 innalzato da terra attrarr\u00f2 tutti a me\u201d (Gv 12, 32).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Agostino Marchetto Nota del direttore responsabile: il titolo che ho messo allo scritto che vi accingete a leggere &egrave; quello della e-mail con la quale l&rsquo;arcivescovo Agostino Marchetto lo ha inviato a me tra<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/siamo-in-cerca-del-dio-vicino\/\">Leggi tutto &rarr;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":32,"featured_media":1044,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[24,23],"tags":[],"class_list":["entry","author-agostinomarchetto","post-7248","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-spiritualita"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-09-02 11:51:18","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7248"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/32"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7248"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7248\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7251,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7248\/revisions\/7251"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1044"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7248"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7248"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7248"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}