{"id":7919,"date":"2021-07-06T05:42:07","date_gmt":"2021-07-06T05:42:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=7919"},"modified":"2024-10-26T16:53:00","modified_gmt":"2024-10-26T16:53:00","slug":"lautocoscienza-di-maria-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/spiritualita\/lautocoscienza-di-maria-1\/","title":{"rendered":"L\u2019autocoscienza di Maria\u00a0 (1)"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abMadre di Dio [&#8230;] non certo perch\u00e9 la natura del Verbo o la sua divinit\u00e0 avesse avuto origine dalla santa Vergine, ma, poich\u00e9 nacque da lei il santo corpo dotato di anima razionale a cui il Verbo \u00e8 unito sostanzialmente, si dice che il Verbo \u00e8 nato secondo la carne\u00bb (Concilio \u00a0 di \u00a0 Efeso, Epistula \u00a0 II \u00a0 Cyrilli \u00a0 Alexandrini \u00a0 ad \u00a0 Nestorium: \u00a0 DS \u00a0 251). Recepito nel Catechismo Chiesa Cattolica, Parte \u00a0 prima,\u00a0 Sezione \u00a0 seconda, \u00a0 Capitolo \u00a0 secondo, Paragrafo terzo, Punto 466.<\/p>\n<p>Sul finire del regno di Erode il Grande in Palestina, una giovane ragazza del villaggio di Nazareth ricevette un Messaggio divino; la ragazza si chiamava Maria.<\/p>\n<p>La rivelazione del Messaggio, il contenuto ed il modo di renderlo noto, costern\u00f2 la ragazza: era stata prescelta per concepire il Messia del popolo di Israele. Tutta la storia di Israele era focalizzata a questo evento: le profezie lo avevano promesso e scadenzato via via sempre pi\u00f9 vicino: tutto il pio Israele aveva capito che il tempo era arrivato. La sorpresa di Maria dipendeva essenzialmente dalla sua umilt\u00e0, mai si sarebbe aspettata di essere la prescelta. Nella sua fede semplice e aperta, di fronte al mistero che le si spalanca dinanzi (avr\u00e0 anche pensato al promesso sposo ed alla famiglia che stavano per costruire?) domanda semplicemente \u201ccome\u201d per essere meglio preparata alla missione affidatagli. Da quel momento la giovane ragazza avr\u00e0 riportato alla mente tutte le profezie riguardanti il Messia e i contraddittori esiti della sua missione: da Salvatore della nazione a \u201cuomo dei dolori\u201d.<\/p>\n<p>Sei mesi prima, anche un anziano sacerdote del Tempio di Gerusalemme (a 150 Km di distanza) aveva ricevuto il Messaggio divino, ma non aveva potuto riceverlo con semplicit\u00e0 di cuore, la sua domanda, in reazione alla eccezionalit\u00e0 di una sua genitorialit\u00e0, \u00e8 tarlata dal dubbio ed il Messaggio lo sconvolge, perde la voce e l\u2019udito fino al parto prodigioso della moglie Elisabetta, considerata sterile.<\/p>\n<p>Per le due donne la vita \u00e8 sconvolta. Entrambe, come prima reazione prendono una decisione controintuitiva: mantenere il segreto. Per Elisabetta che, in et\u00e0 avanzata, concepisce un figlio, segno di benedizione, di favore divino nella cultura dell\u2019epoca, \u00e8 un atto di mortificazione come sacrificio per ringraziare Dio della grazia ottenuta. Per Maria, che rischia la lapidazione (una morte orribile e infamante) o, quanto meno il ripudio dal promesso sposo sentitosi tradito, \u00e8 un abbandono cieco alla Provvidenza: non cerca di imbastire programmi o giustificazioni. Si affretta invece a raggiungere Elisabetta. Il Messaggio l\u2019ha informata della gravidanza dell\u2019anziana parente: \u00e8 un invito ed un segno.<\/p>\n<p>L\u2019affrettarsi del viaggio di Maria verso Ain Karim, diversi giorni di cammino, avr\u00e0 accompagnato il tumulto del suo cuore per lo sconvolgimento del programma futuro, ma ora c\u2019\u00e8 prima di tutto l\u2019assistenza alla puerpera pi\u00f9 anziana, solidariet\u00e0 femminile.<\/p>\n<p>Maria viene un\u2019altra volta scombussolata dalle circostanze, l\u2019anziana cugina, che nulla sa, al di l\u00e0 della propria gravidanza fuori tempo massimo, riconosce in lei l\u2019eletta del Signore, la predestinata fin dal tempo del peccato originale. Questa volta il messaggio \u00e8 il pi\u00f9 banale che possa esserci, un movimento del bambino Giovanni nel grembo di Elisabetta, la spinge a \u201cprofetare\u201d il segreto che Maria custodiva e che non era ancora visibile. \u00c8 come se la forza dello Spirito Santo che promana dalla \u201cpiena di Grazia\u201d ispirasse l\u2019anziana Elisabetta. Le due donne sono sopraffatte dall\u2019emozione e Maria pu\u00f2 alfine dare sfogo alla sovrabbondanza delle sue emozioni con quella composizione del Magnificat che, duemila anni dopo, i credenti ancora cantano nelle loro preghiere.<\/p>\n<p>Al suo ritorno a Nazareth, sono passati tre mesi, la gravidanza di Maria comincia a divenire evidente, ma lei non fa niente per giustificare davanti al promesso sposo la propria condizione, angosciata, ma affidata alla volont\u00e0 di Dio. Ancora un Messaggio spiana la strada della salvezza e raggiunge, questa volta, in sogno, un costernato Giuseppe e ne fa l\u2019angelo custode della famiglia del Salvatore.<\/p>\n<p>Una nuova difficolt\u00e0 scombussola i piani degli sposi novelli: il censimento. Maria e Giuseppe devono farsi censire nel luogo degli avi che, per la discendenza davidica era il villaggio di Bethlehem. Si pu\u00f2 anche pensare ad un diversivo attuato dai giovani sposi per mascherare agli occhi dei compaesani i tempi della gravidanza di Maria. Il viaggio per Maria \u00e8 particolarmente scomodo, non solo per la distanza (oltre 100 km) da percorrere a piedi nella sua condizione di gestante, ma anche per i preparativi fatti e lasciati, o da fare in un contesto sconosciuto, per accogliere poveramente, ma degnamente, il nascituro. Partorire in mezzo alla folla ed alla confusione di un caravanserraglio non era certo opportuno. Giuseppe, stando nel villaggio degli antenati, avr\u00e0 trovato tra i componenti della sua trib\u00f9 un parente o un conoscente che gli abbia messo a disposizione un \u201cbuco\u201d che desse un po&#8217; di riservatezza. Una grotta, in quel contesto, era comunque l\u2019embrione di una abitazione, ed il carpentiere Giuseppe si sar\u00e0 affrettato a costruire e preparare un ambiente pi\u00f9 consono al parto imminente. Nonostante tutto, il tempo si compie prima di aver potuto preparare un degno ricovero, tant\u2019\u00e8 che il neonato viene deposto in una mangiatoia. Ma Maria non era impreparata: sono pronte le fasce, le bende con cui la neomamma avvolge la sua creatura. Per la fanciulla devono essere stati dei momenti di grande emozione, avr\u00e0 rinnovato la gioia come novella Eva: \u00abHo acquistato un uomo grazie al Signore\u201d. Certo agli occhi della madre quel neonato non sembrava diverso dal cugino Giovanni alla cui nascita aveva assistito dall\u2019anziana Elisabetta: fragile, tenero, indifeso, bisognoso delle cure pi\u00f9 elementari, dall\u2019allattamento alle pulizie. Ma gli occhi della fede gli avranno ricordato il messaggio dell\u2019annuncio avuto nove mesi prima.<\/p>\n<p>Ancora un messaggio le viene recapitato dai pastori che vegliavano a custodire le greggi. La categoria pi\u00f9 umile, disprezzata, problematica: per una sorta di flash-mob hanno risposto all\u2019annunzio di quella nascita eccezionale incarnata nella semplicit\u00e0 pi\u00f9 disarmante. La notte si colora di presenze, ruvide, ma ispirate: ancora una volta sono gli ultimi, gli scartati a ricevere ed accogliere il Messaggio: \u00e8 nato il Salvatore! Ancora una volta Maria, appena puerpera, si trova proiettata in una dimensione inaspettata: come si coniugano l\u2019annuncio angelico con i contrastanti segnali che deve constatare, con la banale eccezionalit\u00e0 di una nascita ed un travaglio indolore?<\/p>\n<p>Passa una settimana e Maria deve assistere alla prima goccia di sangue del bambino Ges\u00f9 versata per la circoncisione, passaggio fondamentale per i discendenti di Abramo.<\/p>\n<p>Altre cinque settimane e Maria ha un\u2019altra scossa nel compiere le prescrizioni della Legge Mosaica, riguardanti la purificazione della puerpera e la presentazione del primo figlio maschio nel Tempio di Gerusalemme, nella immensa e affollata \u201cCasa di Jahv\u00e8\u201d. I due giovani sposi si presentano nella maestosa costruzione voluta da Erode il Grande con lo stigma dei poveri: l\u2019offerta per il riscatto del primogenito era la minima consentita dalla Legge: due tortore. Nella loro umilt\u00e0, confusi nella folla, avranno atteso alle pratiche prescritte da Mos\u00e8 per il loro turno: intimoriti, ma fermi nella fede. Sono lontani gli annunci angelici, \u00e8 lontano il caloroso e confidente abbraccio di Elisabetta, sono lontani i sogni, \u00e8 lontana la notte magica della nascita: \u00e8 passato pi\u00f9 di un mese per la neomamma indaffarata con le prime esperienze di cura del neonato contemporaneamente alla gestione dell\u2019abitazione, mezza grotta e mezza capanna. Con l\u2019entusiasmo di una nuova vita, Giuseppe e Maria si saranno dati da fare per il loro nido d\u2019amore, perch\u00e9 l\u2019affetto di Maria per Giuseppe e di Giuseppe per Maria sar\u00e0 stato di una intensit\u00e0 indescrivibile: ogni gesto una carezza. L\u2019unione di quei due cuori si cementava dalla condivisione del mistero della soprannaturale nascita del bambinello. Mamma Maria avr\u00e0 amato il frutto del suo grembo come le pi\u00f9 affettuose mamme possono fare, ma con in pi\u00f9 una consapevolezza dell\u2019affidamento divino. Cos\u00ec come in Giuseppe questa stessa consapevolezza avr\u00e0 animato il suo cuore e le sue azioni. Sono lontani quei segni e cinque settimane vissute in preparativi e lavori nei quali ogni gesto era preghiera hanno scandito una parvenza di normalit\u00e0. Immersi nella folla dei fedeli non alberga in loro alcun orgoglio o boria per la preziosa primizia che stanno portando a riscattare: in fondo tutto quel magnifico Tempio e quelle cerimonie non sono forse dovute al loro Ges\u00f9 che \u00e8 il Signore del popolo di Israele?<\/p>\n<p>ll loro anonimato viene stravolto dagli oracoli profetici annunciati da due diversi anziani d\u2019Israele: Simeone ed Anna. Il vegliardo Simeone spinto dallo Spirito con un gesto ieratico prende fra le braccia il neonato e proclama il suo annuncio profetico: finalmente. Finalmente \u00e8 arrivato il Salvatore. L\u2019attesa di Israele \u00e8 conclusa ed \u00e8 anche conclusa la sua personalissima attesa. L\u2019effetto del suo grido di giubilo nella folla \u00e8 praticamente nullo: non ci sono sommovimenti popolari o sacerdotali. L\u2019occhiuto servizio di sorveglianza del sanguinario re Erode non allarma il tiranno come invece succeder\u00e0 qualche tempo dopo con gli astrologi venuti dall\u2019oriente. Anche il successivo vaticinio della profetessa Anna passa senza clamore: in fondo sono due anziani che si esaltano alla vista dell\u2019arrivo di un neonato maschio nella Casa di Israele. Ma non passa inosservato ai due genitori che possono capire il senso profondo ed escatologico delle vaghe parole dei due anziani veggenti. Specialmente per Maria la prospettiva del riscatto del popolo di Israele si tinge di aspetti controversi: non sar\u00e0 senza contrasti e lei stessa ne sopporter\u00e0 gli effetti. Quella frase: \u201cAnche a te una spada trafigger\u00e0 l\u2019anima\u201d, pronunciata, poi, in quel contesto della festosa cerimonia, si stamper\u00e0 nella sua mente. <strong><em>(Continua)<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &laquo;Madre di Dio [&hellip;] non certo perch&eacute; la natura del Verbo o la sua divinit&agrave; avesse avuto origine dalla santa Vergine, ma, poich&eacute; nacque da lei il santo corpo dotato di anima razionale a<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/spiritualita\/lautocoscienza-di-maria-1\/\">Leggi tutto &rarr;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":7395,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[],"class_list":["entry","author-mariomancini","post-7919","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-spiritualita"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-09-02 13:49:47","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7919"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7919"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7919\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7922,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7919\/revisions\/7922"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7395"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7919"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7919"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7919"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}