{"id":7923,"date":"2021-07-07T04:32:39","date_gmt":"2021-07-07T04:32:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=7923"},"modified":"2024-10-26T16:53:10","modified_gmt":"2024-10-26T16:53:10","slug":"7923","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/spiritualita\/7923\/","title":{"rendered":"L&#8217;autocoscienza di Maria (2)"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 24pt;\">N<\/span>ella ritrovata serenit\u00e0 del piccolo nido di Bethlem la sacra famiglia riprende il suo ritmo quotidiano fatto di semplici ed umili cose: Giuseppe il pesante lavoro di carpentiere, Maria la cura della casa e dei suoi due uomini, i lavori domestici e l\u2019istruzione del bambino, dai bisogni pi\u00f9 elementari all\u2019uso della parola ai primi passi, c\u2019\u00e8 anche il tempo per riflettere. Specialmente Maria, anche se abbandonata alla volont\u00e0 divina, si sar\u00e0 domandata come e quando si dovr\u00e0 realizzare la missione del bambino e quale dovrebbe essere il proprio ruolo in questa missione, mettendo in fila tutti gli spunti ricevuti fino ad allora confrontati con le profezie e le storie contenute nel libro sacro: la Torah.<\/p>\n<p>Ma il tempo della riflessione dura poco: non passano due anni che una carovana di gente si presenta alla porta. Sono i sapienti venuti dalle regioni dove erano stati esiliati gli ebrei e dove aveva attecchito l\u2019aspettativa di un salvatore, una figura indefinita e misteriosa, come misteriosa era quella stella apparsa inaspettatamente all\u2019orizzonte. Da esperti astrologi questi magi si erano messi in moto per seguirne, sul terreno, il progressivo innalzarsi nella volta celeste fino al raggiungimento del suo Zenith, il punto pi\u00f9 alto della sua traiettoria. In corrispondenza della sua proiezione sulla terra si sarebbe trovato il Re dei re. Ma all\u2019approssimarsi dell\u2019evento una perturbazione od una tempesta di sabbia nasconde momentaneamente l\u2019astro studiato e seguito. Presi dall\u2019ansia della prossimit\u00e0 del traguardo questi saggi commettono un ingenuo errore. Sono arrivati a Gerusalemme e si rivolgono alle autorit\u00e0 locali: chiedere ad un tipo come Erode dove \u00e8 nato il nuovo Re non \u00e8 il massimo della furbizia. A suo tempo, Secondo Macrobio, Augusto, ricevuta la notizia della morte dei figli di Erode, Alessandro e Aristobulo, da lui ben conosciuti, per mano del padre, ebbe a dire: \u00ab\u00c8 meglio essere il maiale di Erode piuttosto che uno dei suoi figli\u00bb (per gli Ebrei il maiale \u00e8 carne proibita).<\/p>\n<p>Gli scribi, convocati dal sospettoso e sanguinario tiranno, si affrettano ad estrarre una citazione vaga e non compromettente dai libri profetici: Bethlem. Il diabolico re, istintivamente cerca di coinvolgere come informatori i sapienti venuti ad omaggiare \u201cIl Re dei Re\u201d. Nella notte torna alfine visibile la stella al suo Zenith: non si pu\u00f2 sbagliare, i calcoli trigonometrici svelano una abitazione defilata splendente della luce, non astronomica, ma dell\u2019Amore. Si rinnova l\u2019omaggio notturno al Signore della Luce; questa volta i doni non sono ricottine e latte cagliato, ma qualcosa di pi\u00f9 consono alla dignit\u00e0 del figlio di Dio (se mai potesse esistere niente di veramente degno per l\u2019Onnipotente). Per Maria sar\u00e0 stato un momento di materno orgoglio nel vedere giustamente apprezzata la reale dignit\u00e0 del bambino Ges\u00f9. Maria orgogliosa? Ma non \u00e8 orgoglio di egoismo, bens\u00ec di condivisione della Verit\u00e0. Ma non c\u2019\u00e8 tempo di compiacimenti conoscendo le inclinazioni omicide del re Erode. La notte porta consiglio ed un messaggio arriva in sogno sia ai Magi che a Giuseppe diffidati sulle reali intenzioni, ed al mattino chi fugge a destra chi a sinistra, gli uni ad oriente, da dove erano venuti, Giuseppe con la famigliola verso occidente, verso la terra-rifugio della tradizione biblica: l\u2019Egitto. Ancora un viaggio affannoso per Maria, inseguita dalle notizie della strage compiuta da Erode, che aggiunge dolore all\u2019ansia del pericoloso viaggio nel deserto, seguendo i percorsi pi\u00f9 defilati, difficili e pericolosi. La tradizione artistica ha immortalato il nucleo familiare in marcia con un asinello, ma \u00e8 lecito supporre che procedessero tutti a piedi, aiutandosi a vicenda nei momenti di stanchezza o di crisi: una vera marcia della disperazione come le migrazioni \u201cbibliche\u201d di popolazioni disperate che avvengono ciclicamente in ogni tempo e latitudine. In terra straniera la povert\u00e0 della Sacra famiglia sar\u00e0 stata ancora pi\u00f9 cruda mancando anche la solidariet\u00e0 della propria trib\u00f9. E poi a che serve un \u201cfalegname\u201d in una terra povera di legname? I due giovani sposi si saranno sfiancati per crescere quel figlio prezioso: crescerlo ed istruirlo. Certo: istruirlo, perch\u00e9 Ges\u00f9 sapeva leggere i rotoli della Torah e penetrava i misteri della Legge tanto da mettere in difficolta, ancora fanciullo, i dottori del Tempio prima di ricevere lo Spirito Santo all\u2019inizio della sua vita pubblica.<\/p>\n<p>Ma l\u2019esilio dura poco: Erode il Grande muore ed il Messaggio richiama Giuseppe in patria e, strada facendo lo reindirizza al paese della Galilea da dove tutto era iniziato: Nazareth. Per Maria, dopo tante ansie e travagli \u00e8 un tuffo nella normalit\u00e0; una vita povera, ma dignitosa, nella serenit\u00e0 di una comunit\u00e0 di affetti e di intenti. Custodisce nel suo cuore la dedizione per la sua creatura, il suo Creatore, che \u00e8 tutto suo, senza intervento d\u2019uomo: suo sangue e sua carne. Tra madre e figlio c\u2019\u00e8 un cordone ombelicale immateriale che \u00e8 difficile tagliare. Maria sa che dovr\u00e0 essere tagliato, ma non sa quando, n\u00e9 come.<\/p>\n<p>Una prima avvisaglia arriva, inaspettata quando il figlio \u00e8 dodicenne, giusto un anno prima che per i maschi israeliti scatti la maggiore et\u00e0. \u00c8 un fulmine a ciel sereno: prima e dopo questo episodio del cosiddetto smarrimento di Ges\u00f9 nel Tempio egli si mostra docile e \u201csottomesso\u201d come tiene a precisare l\u2019evangelista Luca. In realt\u00e0 Ges\u00f9 si mostra tutt\u2019altro che smarrito: in mezzo ai dottori della Legge pone loro delle domande che li mette in difficolt\u00e0 e d\u00e0 loro le risposte che li meraviglia. Anche Maria e Giuseppe sono meravigliati dal comportamento risoluto del loro fanciullo anzi Maria \u00e8 \u201cangosciata\u201d e Ges\u00f9 non fa nulla per lenire quell\u2019angoscia, anzi rimarca come la sua precedenza vada alla propria figliolanza divina. Maria non comprende ancora queste parole, per\u00f2 le custodisce nel suo cuore, come gi\u00e0 faceva da quando riceveva messaggi contrastanti sul futuro suo e del figliuolo. Ges\u00f9 non risparmia alla madre il brusco impatto con una realt\u00e0 nuova: i legami della carne sono destinati a finire e vanno sostituiti con quelli spirituali e mistici. Nei successivi rari incontri della vita pubblica tra Maria e Ges\u00f9 questa evoluzione della maternit\u00e0 di Maria in senso universale prende progressivamente sempre pi\u00f9 posto nella coscienza di Maria. Gi\u00e0 all\u2019inizio della predicazione di Ges\u00f9, Maria \u00e8 impegnata in una festa nuziale e si spende a favore della buona riuscita del banchetto degli sposi. All\u2019invito della madre Ges\u00f9 risponde in maniera molto impersonale con un:\u201dSignora, non se ne preoccupi\u201d, ma Maria prende decisamente le parti degli ospiti creando una forzatura col dire ai servi di mettersi a disposizione di Lui.<\/p>\n<p>Ancora pi\u00f9 esplicito \u00e8 l\u2019episodio narrato da tutti e tre gli evangelisti sinottici, quando i parenti di Ges\u00f9, temendo per la sua incolumit\u00e0, vista la sua incomprensibile sfida all\u2019ordine costituito, si fanno forti della presenza di Maria, probabilmente reticente, per cercare di dissuaderlo dal contrastare oltre la classe dirigente. La risposta di Ges\u00f9 \u00e8 esplicita e cristallina: stendendo la mano verso i suoi discepoli disse: \u00abEcco mia madre ed ecco i miei fratelli; \u2026\u201d. A questo punto Maria avr\u00e0 certamente maturato la consapevolezza del suo ruolo di nuova maternit\u00e0 verso tutti i fratelli nella fede nel suo figlio.<\/p>\n<p>La investitura ufficiale, solenne e drammatica, avviene negli ultimi momenti dell\u2019agonia di Ges\u00f9 sulla croce con le parole da lui rivolte alla madre ed a Giovanni, l\u2019unico discepolo rimasto a seguire la passione del Maestro fino alla fine: \u201cSignora, ecco suo figlio\u201d, poi al discepolo: \u00abEcco la tua madre!\u00bb. Il versetto del vangelo si conclude con le parole: \u201cE da quel momento il discepolo la prese nella sua casa\u201d, frase che rispecchia la cultura maschilista dell\u2019epoca, ma certamente sar\u00e0 stata la Madonna a prendere sotto il suo manto l\u2019ancor giovane Giovanni. E con lui tutto il collegio apostolico ed i terrorizzati discepoli che si erano asserragliati nel cenacolo.<\/p>\n<p>Cos\u00ec gli Atti degli Apostoli testimoniano la prima comunit\u00e0 cristiana raccolta in preghiera intorno a Maria, con i discepoli che, in attesa della infusione dello Spirito Santo, ancora domandano se \u00e8 arrivato il tempo della ricostituzione del Regno di Israele.<\/p>\n<p>Maria invece \u00e8 ora una donna matura negli anni e nella fede. Ha tra i 45 ed i 50 anni, che per l\u2019epoca era una et\u00e0 senile. \u00c8 l\u2019unica, fino alla Pentecoste, ad aver ricevuto, una trentina di anni prima, lo Spirito Santo. \u00c8 l\u2019unica, nell\u2019immediatezza della tremenda e dolorosa morte in croce del Cristo, ad essere confortata dalla sicurezza della Resurrezione, ora che nella sua anima i tasselli delle profezie, dei messaggi, degli episodi incomprensibili\u2026 e, perch\u00e9 no, delle lunghe conversazioni in famiglia a Nazareth, tutto trova la sua giusta collocazione nel progetto divino della Salvezza: Maria Madre della Chiesa, Madre del Corpo mistico di Ges\u00f9 il Cristo.<\/p>\n<p>Cos\u00ec Maria, al presente, riversa il suo amore di mamma in tutti i credenti, in tutti i sofferenti, in tutti i figli di Eva nei quali il suo divin figliolo si \u00e8 immedesimato dicendo: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli pi\u00f9 piccoli, l&#8217;avete fatto a me. \u00c8 il percorso dall\u2019adorazione materna per la natura umana di Dio, all\u2019adorazione materna per la natura mistica di Dio.<\/p>\n<p>Riferimenti evangelici<\/p>\n<p>Annunciazione\u00a0\u00a0\u00a0 Luca 1. 26 \u2013 3<\/p>\n<p>Visitazione\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 Luca 1. 39 \u2013 56<\/p>\n<p>Il sogno di Giuseppe (Mt 1. 18 &#8211; 25<\/p>\n<p>Nascita di Ges\u00f9 Luca 2. 1 \u2013 7<\/p>\n<p>Omaggio dei pastori\u00a0\u00a0\u00a0 Luca 2. 8 \u2013 20<\/p>\n<p>Visita dei magi Mt 2. 10 \u2013 11<\/p>\n<p>Circoncisione Luca 2. 21<\/p>\n<p>Purificazione e presentazione Luca 2. 22 \u2013 38<\/p>\n<p>Fuga in Egitto Mt. 2. 13 \u2013 14<\/p>\n<p>A Nazareth Mt 2. 22 &#8211; 23<\/p>\n<p>Ritrovamento nel Tempio\u00a0\u00a0\u00a0 Luca 2. 41 \u2013 51<\/p>\n<p>Cana\u00a0\u00a0\u00a0 Gv 2. 1 \u2013 12<\/p>\n<p>I parenti di Ges\u00f9 Mt 12. 46 \u2013 50 \/\u00a0 Mc 3. 31 \u2013 35\u00a0 \/ Lc 8. 19 \u2013 21<\/p>\n<p>Maria sotto la croce\u00a0\u00a0\u00a0 Gv 19. 25 &#8211; 27<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella ritrovata serenit&agrave; del piccolo nido di Bethlem la sacra famiglia riprende il suo ritmo quotidiano fatto di semplici ed umili cose: Giuseppe il pesante lavoro di carpentiere, Maria la cura della casa e dei<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/spiritualita\/7923\/\">Leggi tutto &rarr;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1844,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[],"class_list":["entry","author-mariomancini","post-7923","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-spiritualita"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-09-02 13:49:48","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7923"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7923"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7923\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7927,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7923\/revisions\/7927"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1844"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7923"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7923"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7923"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}