{"id":8690,"date":"2021-11-24T12:10:49","date_gmt":"2021-11-24T12:10:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=8690"},"modified":"2021-11-24T12:12:20","modified_gmt":"2021-11-24T12:12:20","slug":"papa-francesco-udienza-generale-di-mercoledi-24-novembre-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/papa-francesco-udienza-generale-di-mercoledi-24-novembre-2021\/","title":{"rendered":"Papa Francesco, Udienza generale di mercoled\u00ec 24 novembre 2021"},"content":{"rendered":"<p>UDIENZA GENERALE<\/p>\n<p>Basilica di San Pietro e Aula Paolo VI<br \/>\nMercoled\u00ec, 24 novembre 2021<\/p>\n<p><em><strong>Saluto del Santo Padre, in Basilica Vaticana, ad alcuni gruppi di fedeli provenienti dall&#8217;Italia<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Catechesi del Santo Padre<\/strong><\/em><\/p>\n<p>____________________________<\/p>\n<p><em>SALUTO DEL SANTO PADRE<\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 24pt;\">C<\/span><\/strong>ari fratelli e sorelle, buongiorno!<\/p>\n<p>Sono lieto di accogliervi in questa Basilica e di rivolgere a ciascuno di voi il mio cordiale benvenuto.<\/p>\n<p>Saluto la Famiglia Vincenziana di tutt\u2019Italia che ha promosso il pellegrinaggio della\u00a0Madonna della Medaglia Miracolosa\u00a0in tutte le Regioni italiane, unitamente alle diocesi e alle parrocchie. In questi mesi di pandemia, la vostra missione ha portato speranza, facendo sperimentare a molti la misericordia di Dio. Penso, in particolare alle persone sole, agli ammalati negli ospedali, a quanti vivono nelle carceri, nei centri di accoglienza e nelle periferie esistenziali. Grazie, perch\u00e9 avete testimoniato lo stile della \u201cChiesa in uscita\u201d che raggiunge tutti, a partire dagli esclusi e dagli emarginati. Continuate su questa strada e apritevi sempre pi\u00f9 all\u2019azione dello Spirito Santo, che infonde la forza per annunciare con audacia la novit\u00e0 del Vangelo.<\/p>\n<p>Saluto i pellegrini dell\u2019Associazione Giovanni Paolo II\u00a0di Bisceglie. Cari amici, imitate l\u2019esempio di questo Santo Pontefice e sforzatevi di comprendere e accogliere l\u2019amore di Dio, sorgente e motivo della nostra vera gioia. In comunione con i vostri Pastori, annunciate Cristo con la vostra vita, in famiglia e in ogni ambiente.<\/p>\n<p>Il mio saluto va infine all\u2019Associazione Italiana Vittime della violenza. Cari fratelli e sorelle, vi ringrazio per l\u2019opera di assistenza e di supporto a coloro che hanno subito maltrattamenti e vivono in situazione di angoscia e di disagio. \u00c8 brutta la violenza, \u00e8 brutta; \u00e8 \u00a0molto brutto l\u2019atteggiamento violento. Con la vostra importante attivit\u00e0, voi contribuite a costruire una societ\u00e0 pi\u00f9 giusta e solidale. Il vostro esempio susciti in tutti un rinnovato impegno, affinch\u00e9 le vittime della violenza vengano protette e le loro sofferenze prese in considerazione e ascoltate.<\/p>\n<p>E grazie a tutti voi per questa visita! Proprio in Basilica: questo \u00e8 bello \u2026 Di cuore imparto a ciascuno la mia Benedizione, che estendo alle vostre famiglie e alle vostre comunit\u00e0. Adesso vi invito a pregare insieme la Madonna, che \u00e8 qui presente. Ave o Maria, \u2026<\/p>\n<p>_______________________________________<\/p>\n<p>CATECHESI DEL SANTO PADRE<\/p>\n<p>Catechesi su San Giuseppe &#8211; 2.\u00a0San Giuseppe nella storia della salvezza<\/p>\n<p>Cari fratelli e sorelle, buongiorno!<\/p>\n<p>Mercoled\u00ec scorso\u00a0abbiamo iniziato il ciclo di catechesi sulla figura di San Giuseppe \u2013 sta finendo l\u2019anno a lui dedicato \u2013. Oggi proseguiamo questo percorso soffermandoci sul suo ruolo nella storia della salvezza.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 nei Vangeli \u00e8 indicato come \u00abfiglio di Giuseppe\u00bb (Lc\u00a03,23; 4,22;\u00a0Gv\u00a01,45; 6,42) e \u00abfiglio del carpentiere\u00bb (Mt\u00a013,55;\u00a0Mc\u00a06,3). Gli Evangelisti Matteo e Luca, narrando l\u2019infanzia di Ges\u00f9, danno spazio al ruolo di Giuseppe. Entrambi compongono una \u201cgenealogia\u201d, per evidenziare la storicit\u00e0 di Ges\u00f9. Matteo, rivolgendosi soprattutto ai giudeo-cristiani, parte da Abramo per arrivare a Giuseppe, definito \u00ablo sposo di Maria, dalla quale \u00e8 nato Ges\u00f9 detto il Cristo\u00bb (1,16). Luca, invece, risale fino ad Adamo, iniziando direttamente da Ges\u00f9, che \u00abera figlio di Giuseppe\u00bb, ma precisa: \u00abcome si riteneva\u00bb tale (3,23). Dunque, ambedue gli Evangelisti presentano Giuseppe non come padre biologico, ma comunque come padre di Ges\u00f9 a pieno titolo. Tramite lui, Ges\u00f9 realizza il\u00a0compimento della storia dell\u2019alleanza e della salvezza intercorsa tra Dio e l\u2019uomo. Per Matteo questa storia ha inizio con Abramo, per Luca con l\u2019origine stessa dell\u2019umanit\u00e0, cio\u00e8 con Adamo.<\/p>\n<p>L\u2019evangelista Matteo ci aiuta a comprendere che la figura di Giuseppe, seppur apparentemente marginale, discreta, in seconda linea, rappresenta invece un tassello centrale nella storia della salvezza. Giuseppe vive il suo protagonismo senza mai volersi impadronire della scena. Se ci pensiamo, \u00able nostre vite sono tessute e sostenute da persone comuni \u2013 solitamente dimenticate \u2013 che non compaiono nei titoli dei giornali e delle riviste [\u2026]. Quanti padri, madri, nonni e nonne, insegnanti mostrano ai nostri bambini, con gesti piccoli, con gesti quotidiani, come affrontare e attraversare una crisi riadattando abitudini, alzando gli sguardi e stimolando la preghiera. Quante persone pregano, offrono e intercedono per il bene di tutti\u00bb (Lett. ap.\u00a0Patris corde, 1). Cos\u00ec, tutti possono trovare in San Giuseppe, l\u2019uomo che passa inosservato, l\u2019uomo della presenza quotidiana, della presenza discreta e nascosta, un intercessore, un sostegno e una guida nei momenti di difficolt\u00e0. Egli ci ricorda che tutti coloro che stanno apparentemente nascosti o in \u201cseconda linea\u201d hanno un protagonismo senza pari nella storia della salvezza. Il mondo ha bisogno di questi uomini e di queste donne: uomini e donne in seconda linea, ma che sostengono lo sviluppo della nostra vita, di ognuno di noi, e che con la preghiera, con l\u2019esempio, con l\u2019insegnamento ci sostengono sulla strada della vita.<\/p>\n<p>Nel Vangelo di Luca, Giuseppe appare come il\u00a0custode di Ges\u00f9 e di Maria. E per questo egli \u00e8 anche \u00abil Custode della Chiesa\u201d: ma, se \u00e8 stato il custode di Ges\u00f9 e di Maria, lavora, adesso che sei nei cieli, e continua a fare il custode, in questo caso della Chiesa; perch\u00e9 la Chiesa \u00e8 il prolungamento del Corpo di Cristo nella storia, e nello stesso tempo nella maternit\u00e0 della Chiesa \u00e8 adombrata la maternit\u00e0 di Maria. Giuseppe, continuando a proteggere la Chiesa \u2013 per favore, non dimenticatevi di questo: oggi, Giuseppe protegge la Chiesa\u00a0\u2013 continua a proteggere\u00a0il Bambino e sua madre\u00bb (ibid., 5). Questo aspetto della custodia di Giuseppe \u00e8 la grande risposta al racconto della Genesi. Quando Dio chiede conto a Caino della vita di Abele, egli risponde: \u00abSono forse io il custode di mio fratello?\u00bb (4,9). Giuseppe, con la sua vita, sembra volerci dire che siamo chiamati sempre a sentirci custodi dei nostri fratelli, custodi di chi ci \u00e8 messo accanto, di chi il Signore ci affida attraverso tante circostanze della vita.<\/p>\n<p>Una societ\u00e0 come la nostra, che \u00e8 stata definita \u201cliquida\u201d, perch\u00e9 sembra non avere consistenza. Io corregger\u00f2 quel filosofo che ha coniato questa definizione e dir\u00f2: pi\u00f9 che liquida, gassosa, una societ\u00e0 propriamente gassosa. Questa societ\u00e0 liquida, gassosa trova nella storia di Giuseppe un\u2019indicazione ben precisa sull\u2019importanza dei legami umani. Infatti, il Vangelo ci racconta la genealogia di Ges\u00f9, oltre che per una ragione teologica, per ricordare a ognuno di noi che la nostra vita \u00e8 fatta di legami che ci precedono e ci accompagnano. Il Figlio di Dio, per venire al mondo, ha scelto la via dei legami, la via della storia: non \u00e8 sceso nel mondo magicamente, no. Ha fatto la strada storica che facciamo tutti noi.<\/p>\n<p>Cari fratelli e sorelle, penso a tante persone che fanno fatica a ritrovare dei legami significativi nella loro vita, e proprio per questo arrancano, si sentono soli, non hanno la forza e il coraggio per andare avanti. Vorrei concludere con una preghiera che aiuti loro e tutti noi a trovare in San Giuseppe un alleato, un amico e un sostegno.<\/p>\n<p>San Giuseppe,<br \/>\ntu che hai custodito il legame con Maria e con Ges\u00f9,<br \/>\naiutaci ad avere cura delle relazioni nella nostra vita.<br \/>\nNessuno sperimenti quel senso di abbandono<br \/>\nche viene dalla solitudine.<br \/>\nOgnuno si riconcili con la propria storia,<br \/>\ncon chi lo ha preceduto,<br \/>\ne riconosca anche negli errori commessi<br \/>\nun modo attraverso cui la Provvidenza si \u00e8 fatta strada,<br \/>\ne il male non ha avuto l\u2019ultima parola.<br \/>\nMostrati amico per chi fa pi\u00f9 fatica,<br \/>\ne come hai sorretto Maria e Ges\u00f9 nei momenti difficili,<br \/>\ncos\u00ec sostieni anche noi nel nostro cammino. Amen.<\/p>\n<p>_____________________________________<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"November 17 2021 General Audience Pope Francis\" width=\"1380\" height=\"776\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/dSwYJaHjN10?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UDIENZA GENERALE Basilica di San Pietro e Aula Paolo VI Mercoled&igrave;, 24 novembre 2021 Saluto del Santo Padre, in Basilica Vaticana, ad alcuni gruppi di fedeli provenienti dall&rsquo;Italia Catechesi del Santo Padre ____________________________ SALUTO DEL<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/papa-francesco-udienza-generale-di-mercoledi-24-novembre-2021\/\">Leggi tutto &rarr;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":8691,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[24,233],"tags":[],"class_list":["entry","author-redazione","post-8690","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-papa-francesco"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-09-03 01:22:59","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8690"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8690"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8690\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8693,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8690\/revisions\/8693"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8691"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8690"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8690"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8690"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}