{"id":9399,"date":"2022-03-23T13:35:14","date_gmt":"2022-03-23T13:35:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=9399"},"modified":"2024-07-27T14:43:43","modified_gmt":"2024-07-27T14:43:43","slug":"papa-francesco-udienza-generale-di-mercoledi-23-marzo-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/papa-francesco\/papa-francesco-udienza-generale-di-mercoledi-23-marzo-2022\/","title":{"rendered":"Papa Francesco, Udienza generale di mercoled\u00ec 23 marzo 2022"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">Aula Paolo VI<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Mercoled\u00ec, 23 marzo 2022<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Catechesi sulla Vecchiaia : 4. Il congedo e l\u2019eredit\u00e0: memoria e testimonianza<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 24pt;\"><strong>C<\/strong><\/span>ari fratelli e sorelle, buongiorno!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nella bibbia, il racconto della morte del vecchio Mos\u00e8 \u00e8 preceduto dal suo testamento spirituale, chiamato \u201cCantico di Mos\u00e8\u201d. Questo Cantico \u00e8 in primo luogo una bellissima confessione di fede, e dice cos\u00ec: \u00abVoglio proclamare il nome del Signore: \/ magnificate il nostro Dio! \/ Egli \u00e8 la Roccia: perfette le sue opere, \/ giustizia tutte le sue vie; \/ \u00e8 un Dio fedele e senza malizia, egli \u00e8 giusto e retto\u00bb (Dt 32,3-4). Ma \u00e8 anche memoria della storia vissuta con Dio, delle avventure del popolo che si \u00e8 formato a partire dalla fede nel Dio di Abramo, Isacco e Giacobbe. E dunque Mos\u00e8 ricorda anche le amarezze e le delusioni di Dio stesso: la Sua fedelt\u00e0 messa continuamente alla prova dalle infedelt\u00e0 del suo popolo. Il Dio fedele e la risposta del popolo infedele: come se il popolo volesse mettere alla prova la fedelt\u00e0 di Dio. E Lui rimane sempre fedele, vicino al suo popolo. Questo \u00e8 proprio il nocciolo del Cantico di Mos\u00e8: la fedelt\u00e0 di Dio che ci accompagna durante tutta la vita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quando Mos\u00e8 pronuncia questa confessione di fede \u00e8 alle soglie della terra promessa, e anche del suo congedo dalla vita. Aveva centoventi anni, annota il racconto, \u00abma gli occhi non gli si erano spenti\u00bb (Dt 34,7). Quella capacit\u00e0 di vedere, vedere realmente anche vedere simbolicamente, come hanno gli anziani, che sanno vedere le cose, il significato pi\u00f9 radicato delle cose. La vitalit\u00e0 del suo sguardo \u00e8 un dono prezioso: gli consente di trasmettere l\u2019eredit\u00e0 della sua lunga esperienza di vita e di fede, con la lucidit\u00e0 necessaria. Mos\u00e8 vede la storia e trasmette la storia; i vecchi vedono la storia e trasmettono la storia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una vecchiaia alla quale viene concessa questa lucidit\u00e0 \u00e8 un dono prezioso per la generazione che deve seguire. L\u2019ascolto personale e diretto del racconto della storia di fede vissuta, con tutti i suoi alti e bassi, \u00e8 insostituibile. Leggerla sui libri, guardarla nei film, consultarla su internet, per quanto utile, non sar\u00e0 mai la stessa cosa. Questa trasmissione \u2013 che \u00e8 la vera e propria tradizione, la trasmissione concreta dal vecchio al giovane! \u2013 questa trasmissione manca molto oggi, e sempre di pi\u00f9, alle nuove generazioni. Perch\u00e9? Perch\u00e9 questa civilt\u00e0 nuova ha l\u2019idea che i vecchi sono materiale di scarto, i vecchi vanno scartati. Questa \u00e8 una brutalit\u00e0! No, non va cos\u00ec. Il racconto diretto, da persona a persona, ha toni e modi di comunicazione che nessun altro mezzo pu\u00f2 sostituire. Un vecchio che ha vissuto a lungo, e ottiene il dono di una lucida e appassionata testimonianza della sua storia, \u00e8 una benedizione insostituibile. Siamo capaci di riconoscere e di onorare questo dono dei vecchi? La trasmissione della fede \u2013 e del senso della vita \u2013 segue oggi questa strada di ascolto dei vecchi? Io posso dare una testimonianza personale. L\u2019odio e la rabbia alla guerra io l\u2019ho imparata da mio nonno che aveva combattuto al Piave nel 1914: lui mi ha trasmesso questa rabbia alla guerra. Perch\u00e9 mi raccont\u00f2 le sofferenze di una guerra. E questo non si impara n\u00e9 nei libri n\u00e9 in altra maniera, si impara cos\u00ec, trasmettendola dai nonni ai nipoti. E questo \u00e8 insostituibile. La trasmissione dell\u2019esperienza di vita dai nonni ai nipoti. Oggi questo purtroppo non \u00e8 cos\u00ec e si pensa che i nonni siano materiale di scarto: no! Sono la memoria vivente di un popolo e i giovani e i bambini devono ascoltare i nonni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nella nostra cultura, cos\u00ec \u201cpoliticamente corretta\u201d, questa strada appare ostacolata in molti modi: nella famiglia, nella societ\u00e0, nella stessa comunit\u00e0 cristiana. Qualcuno propone addirittura di abolire l\u2019insegnamento della storia, come un\u2019informazione superflua su mondi non pi\u00f9 attuali, che toglie risorse alla conoscenza del presente. Come se noi fossimo nati ieri!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La trasmissione della fede, d\u2019altra parte, spesso manca della passione propria di una \u201cstoria vissuta\u201d. Trasmettere la fede non \u00e8 dire le cose \u201cbla-bla-bla\u201d. E\u2019 dire l\u2019esperienza di fede. E allora difficilmente pu\u00f2 attirare a scegliere l\u2019amore per sempre, la fedelt\u00e0 alla parola data, la perseveranza nella dedizione, la compassione per i volti feriti e avviliti? Certo, le storie della vita vanno trasformate in testimonianza, e la testimonianza dev\u2019essere leale. Non \u00e8 certo leale l\u2019ideologia che piega la storia ai propri schemi; non \u00e8 leale la propaganda, che adatta la storia alla promozione del proprio gruppo; non \u00e8 leale fare della storia un tribunale in cui si condanna tutto il passato e si scoraggia ogni futuro. Essere leale \u00e8 raccontare la storia come \u00e8, e soltanto la pu\u00f2 raccontare bene chi l\u2019ha vissuta. Per questo \u00e8 molto importante ascoltare i vecchi, ascoltare i nonni, \u00e8 importante che i bambini interloquiscano con loro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I Vangeli stessi raccontano onestamente la storia benedetta di Ges\u00f9 senza nascondere gli errori, le incomprensioni e persino i tradimenti dei discepoli. Questa \u00e8 la storia, \u00e8 la verit\u00e0, questa \u00e8 testimonianza. Questo \u00e8 il dono della memoria che gli \u201canziani\u201d della Chiesa trasmettono, fin dall\u2019inizio, passandolo \u201cdi mano in mano\u201d alla generazione che segue. Ci far\u00e0 bene chiederci: quanto valorizziamo questo modo di trasmettere la fede, nel passaggio del testimone fra gli anziani della comunit\u00e0 e i giovani che si aprono al futuro? E qui mi viene in mente una cosa che ho detto tante volte, ma vorrei ripeterla. Come si trasmette la fede? \u201cAh, qua c\u2019\u00e8 un libro, studialo\u201d: no. Cos\u00ec non si pu\u00f2 trasmettere la fede. La fede si trasmette in dialetto, cio\u00e8 nel parlato familiare, fra nonni e nipoti, fra genitori e nipoti. La fede si trasmette sempre in dialetto, in quel dialetto familiare ed esperienziale appreso con gli anni. Per questo \u00e8 tanto importante il dialogo in una famiglia, il dialogo dei bambini con i nonni che sono coloro che hanno la saggezza della fede.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Certe volte, mi accade di riflettere su questa strana anomalia. Il catechismo dell\u2019iniziazione cristiana attinge oggi generosamente alla Parola di Dio e trasmette accurate informazioni sui dogmi, sulla morale della fede e sui sacramenti. Spesso manca, per\u00f2, una conoscenza della Chiesa che nasca dall\u2019ascolto e dalla testimonianza della storia reale della fede e della vita della comunit\u00e0 ecclesiale, fin dall\u2019inizio ai giorni nostri. Da bambini si impara la Parola di Dio nelle aule del catechismo; ma la Chiesa la si \u201cimpara\u201d, da giovani, nelle aule scolastiche e nei media dell\u2019informazione globale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La narrazione della storia di fede dovrebbe essere come il Cantico di Mos\u00e8, come la testimonianza dei Vangeli e degli Atti degli Apostoli. Ossia, una storia capace di rievocare con commozione le benedizioni di Dio e con lealt\u00e0 le nostre mancanze. Sarebbe bello che ci fosse, fin dall\u2019inizio, negli itinerari di catechesi, anche l\u2019abitudine di ascoltare, dall\u2019esperienza vissuta degli anziani, la lucida confessione delle benedizioni ricevute da Dio, che dobbiamo custodire, e la leale testimonianza delle nostre mancate fedelt\u00e0, che dobbiamo riparare e correggere. Gli anziani entrano nella terra promessa, che Dio desidera per ogni generazione, quando offrono ai giovani la bella iniziazione della loro testimonianza e trasmettono la storia della fede, la fede in dialetto, quel dialetto familiare, quel dialetto che passa dai vecchi ai giovani. Allora, guidati dal Signore Ges\u00f9, anziani e giovani entrano insieme nel suo Regno di vita e di amore. Ma tutti insieme. Tutti in famiglia, con questo tesoro grande che \u00e8 la fede trasmessa in dialetto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>_________________<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Saluti<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Je salue cordialement les personnes de langue fran\u00e7aise, en particulier le \u201cMouvement International d\u2019Apostolat des Milieux Sociaux Ind\u00e9pendants\u201d, les p\u00e8lerins venus de Suisse, les jeunes venus de France et les Fr\u00e8res du Sacr\u00e9 C\u0153ur. Fr\u00e8res et s\u0153urs, apprenons \u00e0 d\u00e9couvrir en chaque personne \u00e2g\u00e9e un don de Dieu et une source de sagesse. Mettons-nous avec amour \u00e0 leur \u00e9coute afin d\u2019acqu\u00e9rir la connaissance et l\u2019exp\u00e9rience n\u00e9cessaires pour faire face aux d\u00e9fis actuels. Sur chacune, j\u2019invoque la B\u00e9n\u00e9diction de Dieu.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[Saluto cordialmente i fedeli di lingua francese, in particolare il Movimento Internazionale di apostolato degli ambienti sociali indipendenti, i pellegrini venuti dalla Svizzera, i giovani della Francia e i Fratelli del Sacro Cuore. Fratelli e sorelle, impariamo a scoprire in ogni persona anziana un dono di Dio e una fonte di saggezza. Mettiamoci amorevolmente in loro ascolto per acquisire la conoscenza e l\u2019esperienza necessarie per affrontare le sfide attuali. Su ciascuno invoco la Benedizione di Dio.]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I greet the English-speaking pilgrims and visitors taking part in today\u2019s Audience, especially the groups from England, Denmark, the Netherlands, Norway and the United States of America. May our Lenten journey bring us to celebrate Easter with hearts purified and renewed by the grace of the Holy Spirit. Upon each of you, and your families, I invoke joy and peace in Christ our Redeemer.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[Saluto i pellegrini di lingua inglese presenti all\u2019udienza odierna, in particolare quelli provenienti da Inghilterra, Danimarca, Paesi Bassi, Norvegia e Stati Uniti d\u2019America. A tutti auguro che il cammino quaresimale conduca alla celebrazione della Pasqua con il cuore purificato e rinnovato dalla grazia dello Spirito Santo. Su ciascuno di voi, e sulle vostre famiglie, invoco la gioia e la pace in Cristo nostro Redentore.]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Herzlich gr\u00fc\u00dfe ich die Pilger deutscher Sprache. Im Gebet richten wir unseren Blick auf den Gekreuzigten. In ihm erkennen wir die Liebe und Z\u00e4rtlichkeit Gottes. Durch seine Wunden sind wir geheilt. Gesegnete Fastenzeit.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[Saluto di cuore i pellegrini di lingua tedesca. Nella preghiera rivolgiamo il nostro sguardo al Crocifisso. In lui riconosciamo l\u2019amore e la tenerezza di Dio. Per le sue piaghe noi siamo stati guariti. Buon cammino quaresimale.]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Saludo cordialmente a los fieles de lengua espa\u00f1ola, de modo particular al grupo de peregrinos colombianos \u201cPor los caminos de Mar\u00eda\u201d. Siguiendo el ejemplo de Mois\u00e9s, y de la Virgen Mar\u00eda, pidamos al Se\u00f1or que nuestra vida sea un c\u00e1ntico de alabanza por las maravillas que hace en nosotros. Y que este magn\u00edficat sea testimonio alegre y memoria agradecida que transmita a las nuevas generaciones la antorcha de la fe. Que Dios los bendiga. Muchas gracias.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Caros peregrinos de l\u00edngua portuguesa! Convido-vos a unir-vos a mim e aos meus irm\u00e3os bispos no Ato de Consagra\u00e7\u00e3o ao Imaculado Cora\u00e7\u00e3o de Maria, no pr\u00f3ximo dia 25 de mar\u00e7o, pedindo confiadamente ao Senhor, pela intercess\u00e3o da Senhora de F\u00e1tima, o dom da paz. Que Deus vos aben\u00e7oe!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[Cari pellegrini di lingua portoghese! Vi invito a unirvi a me e ai miei fratelli vescovi nell\u2019Atto di Consacrazione all\u2019Immacolato Cuore di Maria, nel prossimo 25 marzo, chiedendo fiduciosamente al Signore, per intercessione della Madonna di F\u00e1tima, il dono della pace. Dio vi benedica!]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u0623\u064f\u062d\u064e\u064a\u0651\u0650\u064a \u0627\u0644\u0645\u064f\u0624\u0645\u0650\u0646\u0650\u064a\u0646\u064e \u0627\u0644\u0646\u0627\u0637\u0650\u0642\u064a\u0646\u064e \u0628\u0627\u0644\u0644\u063a\u064e\u0629\u0650 \u0627\u0644\u0639\u064e\u0631\u064e\u0628\u0650\u064a\u0651\u064e\u0629. \u0627\u0644\u062d\u0650\u0651\u0648\u0627\u0631\u064f \u0628\u064e\u064a\u0652\u0646\u064e \u0643\u0650\u0628\u0627\u0631\u0650 \u0627\u0644\u0633\u0650\u0651\u0646\u0650 \u0648\u0627\u0644\u0634\u0651\u064e\u0628\u0627\u0628\u0650 \u064a\u064e\u0633\u0652\u0645\u064e\u062d\u064f \u0628\u0627\u0644\u062d\u0650\u0641\u0627\u0638\u0650 \u0639\u0644\u064e\u0649 \u0639\u064e\u0637\u0627\u064a\u0627 \u0627\u0644\u0644\u0647\u0650 \u0648\u064e\u062a\u064e\u0633\u0652\u0644\u0650\u064a\u0645\u0650\u0647\u0627 \u0644\u0650\u063a\u064e\u064a\u0652\u0631\u0650\u0646\u0627. \u0644\u0650\u0646\u064e\u0646\u0652\u0638\u064f\u0631\u0652 \u0625\u0644\u0649 \u0627\u0644\u0623\u062c\u0652\u064a\u0627\u0644\u0650 \u0627\u0644\u062c\u064e\u062f\u0650\u064a\u062f\u064e\u0629\u060c \u0648\u064e\u0646\u064e\u062d\u0652\u0646\u064f \u0639\u0627\u0644\u0650\u0645\u0648\u0646\u064e \u0623\u064e\u0646\u0651\u064e\u0647\u064f\u0645 \u0633\u064e\u064a\u064e\u0631\u0650\u062b\u064f\u0648\u0646\u064e \u0644\u064a\u0633\u064e \u0641\u064e\u0642\u064e\u0637 \u0645\u0650\u0644\u0652\u0643\u064b\u0627 \u0648\u064e\u062b\u064e\u0642\u0627\u0641\u064e\u0629\u064b \u0648\u064e\u062a\u064e\u0642\u0627\u0644\u0650\u064a\u062f\u064e\u060c \u0628\u064e\u0644\u0652 \u0623\u064e\u064a\u0636\u064b\u0627 \u062b\u0650\u0645\u0627\u0631\u064e \u0627\u0644\u0625\u064a\u0645\u0627\u0646\u0650 \u0627\u0644\u062d\u064e\u064a\u0651\u064e\u0629 \u0627\u0644\u0651\u064e\u062a\u064a \u0647\u064a \u0628\u064e\u0631\u064e\u0643\u0627\u062a\u064f \u0627\u0644\u0644\u0647\u0650 \u0639\u0644\u064e\u0649 \u0647\u064e\u0630\u0650\u0647\u0650 \u0627\u0644\u0623\u0631\u0652\u0636. \u0628\u0627\u0631\u0643\u064e\u0643\u064f\u0645 \u0627\u0644\u0631\u0651\u0628\u0651\u064f \u062c\u064e\u0645\u064a\u0639\u064b\u0627 \u0648\u062d\u064e\u0645\u0627\u0643\u064f\u0645 \u062f\u0627\u0626\u0650\u0645\u064b\u0627 \u0645\u0650\u0646 \u0643\u064f\u0644\u0651\u0650 \u0634\u064e\u0631\u0651!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[Saluto i fedeli di lingua araba. Il dialogo tra anziani e giovani consente di preservare e trasmettere anche i doni di Dio. Guardiamo le nuove generazioni, nella consapevolezza che erediteranno non solo una propriet\u00e0, una cultura e una tradizione, ma anche i frutti vivi della fede che sono le benedizioni di Dio su questa terra. Il Signore vi benedica tutti e vi protegga \u200esempre da ogni male\u200e\u200e\u200e\u200f!]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pozdrawiam serdecznie pielgrzym\u00f3w polskich. W tym roku, na drodze wielkopostnej pokuty, po\u015bcimy i prosimy Boga o pok\u00f3j, zburzony przez wojn\u0119 tocz\u0105c\u0105 si\u0119 na Ukrainie. W Polsce jeste\u015bcie \u015bwiadkami tego, przyjmuj\u0105c uchod\u017ac\u00f3w i s\u0142uchaj\u0105c ich relacji. Przygotowuj\u0105c si\u0119 do prze\u017cycia szczeg\u00f3lnego dnia modlitwy w uroczysto\u015b\u0107 Zwiastowania Pa\u0144skiego, pro\u015bmy, by Matka Bo\u017ca utuli\u0142a serca naszych braci, do\u015bwiadczanych okrucie\u0144stwem wojny. Niech Akt Po\u015bwi\u0119cenia narod\u00f3w Jej Niepokalanemu Sercu wyjedna pok\u00f3j dla ca\u0142ego \u015bwiata. Z serca Wam b\u0142ogos\u0142awi\u0119.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[Saluto cordialmente i pellegrini polacchi. Quest&#8217;anno, nel cammino di penitenza quaresimale, digiuniamo e chiediamo a Dio la pace, sconvolta dalla guerra in corso in Ucraina. In Polonia, voi ne siete testimoni accogliendo i rifugiati e ascoltando i loro racconti. Mentre ci prepariamo a vivere un giorno speciale di preghiera nella solennit\u00e0 dell&#8217;Annunciazione del Signore, chiediamo che la Madre di Dio sollevi i cuori dei nostri fratelli e sorelle afflitti dalla crudelt\u00e0 della guerra. L\u2019atto di consacrazione dei popoli al suo Cuore Immacolato porti la pace al mondo intero. Vi benedico di cuore.]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vorrei prendere un minuto per ricordare le vittime della guerra. Le notizie delle persone sfollate, delle persone che fuggono, delle persone morte, delle persone ferite, di tanti soldati caduti da una parte e dall\u2019altra, sono notizie di morte. Chiediamo al Signore della vita che ci liberi da questa morte della guerra. Con la guerra tutto si perde, tutto. Non c\u2019\u00e8 vittoria in una guerra: tutto \u00e8 sconfitto. Che il Signore invii il suo Spirito perch\u00e9 ci faccia capire che la guerra \u00e8 una sconfitta dell\u2019umanit\u00e0, ci faccia capire che occorre invece sconfiggere la guerra. Lo Spirito del Signore ci liberi tutti da questo bisogno di auto-distruzione, che si manifesta facendo la guerra. Preghiamo anche perch\u00e9 i governanti capiscano che comprare armi e fare armi non \u00e8 la soluzione del problema. La soluzione \u00e8 lavorare insieme per la pace e, come dice la Bibbia, fare delle armi strumenti per la pace. Preghiamo insieme la Madonna: Ave Maria\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Rivolgo un cordiale benvenuto ai pellegrini di lingua italiana. In particolare, saluto i fedeli di Biella che, accompagnati dal loro Vescovo, ricordano il 250\u00b0 anniversario di fondazione della Diocesi. Questi biellesi [lo dice in dialetto], non \u00e8 facile capirli: dicono che ci vogliono sette anni e sette mesi per capirli, e poi alla fine non si capiscono mai! Benvenuti, biellesi! Saluto poi le Suore della Provvidenza per l\u2019infanzia abbandonata, i diaconi dell\u2019Arcidiocesi di Milano, la Federazione Italiana Cuochi &#8211; si vede che siete cuochi voi -, il gruppo della terza et\u00e0 \u201cVivere insieme\u201d di Catania.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il mio pensiero va infine, come di consueto, agli anziani, agli ammalati, ai giovani e agli sposi novelli. La Solennit\u00e0 dell\u2019Annunciazione, che celebreremo dopodomani, sia per ciascuno di noi un invito a seguire l\u2019esempio della Madre di Dio e si traduca in generosa disponibilit\u00e0 alla chiamata del Padre, che esorta tutti ad essere fermento per l\u2019edificazione di una societ\u00e0 giusta e solidale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A tutti, la mia benedizione!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aula Paolo VI Mercoled&igrave;, 23 marzo 2022 &nbsp; Catechesi sulla Vecchiaia : 4. Il congedo e l&rsquo;eredit&agrave;: memoria e testimonianza &nbsp; Cari fratelli e sorelle, buongiorno! &nbsp; Nella bibbia, il racconto della morte del vecchio<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/papa-francesco\/papa-francesco-udienza-generale-di-mercoledi-23-marzo-2022\/\">Leggi tutto &rarr;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":9401,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[233],"tags":[],"class_list":["entry","author-redazione","post-9399","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-papa-francesco"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-09-02 22:34:14","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9399"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9399"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9399\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9400,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9399\/revisions\/9400"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9401"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9399"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9399"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9399"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}