{"id":9525,"date":"2022-04-06T15:51:28","date_gmt":"2022-04-06T15:51:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=9525"},"modified":"2024-07-27T14:43:29","modified_gmt":"2024-07-27T14:43:29","slug":"papa-francesco-udienza-generale-di-mercoledi-6-aprile-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/papa-francesco\/papa-francesco-udienza-generale-di-mercoledi-6-aprile-2022\/","title":{"rendered":"Papa Francesco, Udienza generale di mercoled\u00ec 6 aprile 2022"},"content":{"rendered":"<p>UDIENZA GENERALE<\/p>\n<p>Aula Paolo VI<br \/>\nMercoled\u00ec, 6 aprile 2022<\/p>\n<p>Il Viaggio Apostolico a Malta<\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 24pt;\">C<\/span><\/strong>ari fratelli e sorelle, buongiorno e benvenuti!<\/p>\n<p>Sabato e domenica scorsi\u00a0mi sono recato a Malta: un Viaggio apostolico che era in programma da tempo: \u00e8 stato rimandato due anni fa, per il covid e le sue conseguenze. Non molti sanno che Malta, pur essendo un\u2019isola in mezzo al Mediterraneo, ha ricevuto prestissimo il Vangelo. Perch\u00e9? Perch\u00e9 l\u2019Apostolo Paolo fece naufragio vicino alle sue coste e prodigiosamente si salv\u00f2 con tutti quelli che stavano sulla nave, pi\u00f9 di duecentosettanta persone. Racconta il libro degli Atti degli Apostoli che i maltesi li accolsero tutti, e dice questa parola: \u00abcon rara umanit\u00e0\u00bb (28,2). Questo \u00e8 importante, non dimenticarlo: \u201ccon rara umanit\u00e0\u201d. Ho scelto proprio queste parole:\u00a0con rara umanit\u00e0, come motto del mio Viaggio, perch\u00e9 indicano la strada da seguire non solo per affrontare il fenomeno dei migranti, ma pi\u00f9 in generale perch\u00e9 il mondo diventi pi\u00f9 fraterno, pi\u00f9 vivibile, e si salvi da un \u201cnaufragio\u201d che minaccia tutti noi, che stiamo \u2013 come abbiamo imparato \u2013 sulla stessa barca, tutti. Malta \u00e8, in questo orizzonte,\u00a0un luogo-chiave.<\/p>\n<p>Lo \u00e8 anzitutto\u00a0geograficamente, per la sua posizione al centro del Mare che sta tra Europa e Africa, ma che bagna anche l\u2019Asia. Malta \u00e8 una specie di \u201crosa dei venti\u201d, dove si incrociano popoli e culture; \u00e8 un punto privilegiato per osservare a 360 gradi l\u2019area mediterranea. Oggi si parla spesso di \u201cgeopolitica\u201d, ma purtroppo la logica dominante \u00e8 quella delle strategie degli Stati pi\u00f9 potenti per affermare i propri interessi estendendo l\u2019area di influenza economica, o influenza ideologica o influenza militare: lo stiamo vedendo con la guerra. Malta rappresenta, in questo quadro, il diritto e la forza dei \u201cpiccoli\u201d, delle Nazioni piccole ma ricche di storia e di civilt\u00e0, che dovrebbero portare avanti un\u2019altra logica: quella del rispetto e della libert\u00e0, quella del rispetto e anche la logica\u00a0della\u00a0libert\u00e0, della convivialit\u00e0 delle differenze, opposta alla colonizzazione dei pi\u00f9 potenti. Lo stiamo vedendo adesso. E non solo da una parte: anche da altre \u2026 Dopo la seconda guerra mondiale si \u00e8 tentato di porre le basi di una nuova storia di pace, ma purtroppo \u2013 non impariamo \u2013 \u00e8 andata avanti la vecchia storia di grandi potenze concorrenti. E, nell\u2019attuale guerra in Ucraina, assistiamo all\u2019impotenza della Organizzazione delle Nazioni Unite.<\/p>\n<p>Secondo aspetto: Malta \u00e8 un luogo-chiave per quanto riguarda il fenomeno delle\u00a0migrazioni.\u00a0Nel Centro di accoglienza Giovanni XXIII\u00a0ho incontrato numerosi migranti, che sono approdati sull\u2019Isola dopo viaggi terribili. Non bisogna stancarsi di ascoltare le loro testimonianze, perch\u00e9 solo cos\u00ec si esce dalla visione distorta che spesso circola nei\u00a0mass-media\u00a0e si possono riconoscere i volti, le storie, le ferite, i sogni e le speranze di questi migranti. Ogni migrante \u00e8 unico: non \u00e8 un numero, \u00e8 una persona; \u00e8 unico come ognuno di noi. Ogni migrante \u00e8 una persona con la sua dignit\u00e0, le sue radici, la sua cultura. Ognuno di essi \u00e8 portatore di una ricchezza infinitamente pi\u00f9 grande dei problemi che comporta. E non dimentichiamo che l\u2019Europa \u00e8 stata fatta dalle migrazioni.<\/p>\n<p>Certo, l\u2019accoglienza va organizzata \u2013 \u00e8 vero, questo \u2013 va governata, e prima, molto prima, va progettata\u00a0insieme, a livello internazionale. Perch\u00e9 il fenomeno migratorio non pu\u00f2 essere ridotto a un\u2019emergenza, \u00e8 un segno dei nostri tempi. E come tale va letto e interpretato. Pu\u00f2 diventare un segno di conflitto, oppure un segno di pace. Dipende da come lo prendiamo, dipende da noi. Chi a Malta ha dato vita al Centro Giovanni XXIII ha fatto la scelta cristiana e per questo lo ha chiamato \u201cPeace Lab\u201d: laboratorio di pace. Ma io vorrei dire che\u00a0Malta nel suo insieme \u00e8\u00a0un laboratorio di pace!\u00a0Tutta la nazione con il suo atteggiamento, con il proprio atteggiamento, \u00e8 un laboratorio di pace. E pu\u00f2 realizzare questa sua missione se, dalle sue radici, attinge la linfa della fraternit\u00e0, della compassione, della solidariet\u00e0. Il popolo maltese ha ricevuto questi valori insieme con il Vangelo, e grazie al Vangelo potr\u00e0 mantenerli vivi.<\/p>\n<p>Per questo, come Vescovo di Roma, sono andato a confermare quel popolo nella fede e nella comunione. Infatti \u2013 terzo aspetto \u2013 Malta \u00e8 un luogo-chiave anche dal punto di vista dell\u2019evangelizzazione. Da Malta e da Gozo, le due Diocesi del Paese, sono partiti tanti sacerdoti e religiosi, ma anche fedeli laici, che hanno portato in tutto il mondo la testimonianza cristiana. Come se il passaggio di San Paolo avesse lasciato la missione nel DNA dei maltesi! Per questo la mia visita \u00e8 stata anzitutto un atto di riconoscenza, riconoscenza a Dio e al suo santo popolo fedele che \u00e8 a Malta e a Gozo.<\/p>\n<p>Tuttavia, anche l\u00ec soffia il vento del secolarismo e della pseudocultura globalizzata a base di consumismo, neocapitalismo e relativismo. Anche l\u00ec, perci\u00f2, \u00e8 tempo di nuova evangelizzazione. La visita che, come i miei Predecessori, ho compiuto alla\u00a0Grotta di San Paolo\u00a0\u00e8 stata come un attingere alla sorgente, perch\u00e9 il Vangelo possa sgorgare a Malta con la freschezza delle origini e ravvivare il suo grande patrimonio di religiosit\u00e0 popolare. Questa \u00e8 simboleggiata dal Santuario mariano nazionale di Ta\u2019 Pinu, nell\u2019isola di Gozo, dove abbiamo celebrato un intenso\u00a0incontro di preghiera. L\u00ec ho sentito battere il cuore del popolo maltese, che ha tanta fiducia nella sua Santa Madre. Maria ci riporta sempre all\u2019essenziale, a Cristo crocifisso e risorto, e questo per noi, al suo amore misericordioso. Maria ci aiuta a ravvivare la fiamma della fede attingendo dal fuoco dello Spirito Santo, che anima di generazione in generazione il gioioso annuncio del Vangelo, perch\u00e9 la gioia della Chiesa \u00e8 evangelizzare! Non dimentichiamo quella frase di San Paolo VI: la vocazione della Chiesa \u00e8 evangelizzare; la gioia della Chiesa \u00e8 evangelizzare. Non dimentichiamola perch\u00e9 \u00e8 la definizione pi\u00f9 bella della Chiesa.<\/p>\n<p>Colgo questa occasione per rinnovare il mio ringraziamento al Signor Presidente della Repubblica di Malta, cos\u00ec cortese e fratello: grazie a lui e alla sua famiglia; al Signor Primo Ministro e alle altre Autorit\u00e0 civili, che mi hanno accolto con tanta gentilezza; come pure ai Vescovi e a tutti i membri della comunit\u00e0 ecclesiale, ai volontari e a quanti mi hanno accompagnato con la preghiera. Non vorrei trascurare di menzionare il Centro di accoglienza per i migranti Giovanni XXIII: l\u00ec quel frate francescano che lo porta avanti, padre Dionisio Mintoff, ha 91 anni e continua a lavorare cos\u00ec, con l\u2019aiuto dei collaboratori della Diocesi. \u00c8 un esempio di zelo apostolico e di amore ai migranti, che oggi ci vuole tanto. Noi, con questa visita, seminiamo, ma \u00e8 il Signore che fa crescere. Che la sua bont\u00e0 infinita conceda frutti abbondanti di pace e di ogni bene al caro popolo maltese! Grazie a questo popolo maltese per la sua accoglienza cos\u00ec umana, cos\u00ec cristiana. Grazie tante.<\/p>\n<p>___________________________<\/p>\n<p>Saluti<\/p>\n<p>Je salue cordialement les p\u00e8lerins de langue fran\u00e7aise, en particulier l\u2019Office International de l\u2019Enseignement Catholique et les jeunes venus de France et de Belgique. Fr\u00e8res et s\u0153urs, en ces moments o\u00f9 le monde fait face \u00e0 de grands ph\u00e9nom\u00e8nes migratoires, apprenons, \u00e0 l\u2019exemple des Maltais, \u00e0 vaincre l\u2019indiff\u00e9rence et la peur de l\u2019autre afin de construire des soci\u00e9t\u00e9s fond\u00e9es sur l\u2019accueil et la solidarit\u00e9. Sur chacune de vos personnes, j\u2019invoque la B\u00e9n\u00e9diction de Dieu.<\/p>\n<p>[Saluto cordialmente i pellegrini di lingua francese, in particolare l&#8217;Ufficio Internazionale dell&#8217;Insegnamento Cattolico e i giovani venuti dalla Francia e dal Belgio. Fratelli e sorelle, in questi momenti in cui il mondo affronta grandi fenomeni migratori, impariamo, sull&#8217;esempio dei maltesi, a vincere l&#8217;indifferenza e la paura dell&#8217;altro per costruire societ\u00e0 fondate sull&#8217;accoglienza e la solidariet\u00e0. Su ciascuno di voi invoco la Benedizione di Dio.]<\/p>\n<p>I greet the English-speaking pilgrims and visitors taking part in today\u2019s Audience, especially the groups from Denmark and the United States. May our Lenten journey bring us to celebrate Easter with hearts purified and renewed by the grace of the Holy Spirit. I invoke upon each of you, and your families, joy and peace in our Lord Jesus Christ.<\/p>\n<p>[Saluto i pellegrini di lingua inglese presenti all\u2019udienza odierna, in particolare quelli provenienti da Danimarca e Stati Uniti. A tutti auguro che il cammino quaresimale ci porti alla celebrazione della Pasqua con il cuore purificato e rinnovato dalla grazia dello Spirito Santo. Su ciascuno di voi e sulle vostre famiglie invoco la gioia e la pace del Signore Ges\u00f9.]<\/p>\n<p>Herzlich gr\u00fc\u00dfe ich die Pilger deutscher Sprache. Die Gottesmutter Maria hat ihren Sohn auf seinem Weg zum Kreuz treu begleitet. Sie sei auch mit uns in aller Dunkelheit unserer Zeit. Sie f\u00fchre uns zu ihrem Sohn, der uns durch seinen Tod und seine Auferstehung den Weg zur ewigen Freude erschlossen hat.\u00a0Auch wenn es im deutschen Text nicht gestanden hat, m\u00f6chte ich hier die deutsche Musikkapelle gr\u00fc\u00dfen, die bei meiner Ankunft gespielt hat. Vielen Dank!<\/p>\n<p>[Saluto di cuore i pellegrini di lingua tedesca. Maria ha fedelmente accompagnato suo Figlio sulla via della croce. Lei sia anche con noi in tutte le tenebre del nostro tempo. Ci conduca a suo Figlio che, attraverso la sua morte e risurrezione, ci ha aperto la via della gioia eterna.\u00a0Anche se non c\u2019era nel saluto tedesco, saluto la banda tedesca che stava suonando quando io sono entrato. Grazie tante!]<\/p>\n<p>Saludo cordialmente a los peregrinos de lengua espa\u00f1ola. Agradezco al Se\u00f1or haberme permitido realizar este Viaje apost\u00f3lico a Malta y tambi\u00e9n por todos los misioneros que desde esa naci\u00f3n han llevado al mundo el testimonio del Evangelio. Que Dios los bendiga. Muchas gracias.<\/p>\n<p>Dirijo uma sauda\u00e7\u00e3o especial a todos os peregrinos de l\u00edngua portuguesa, especialmente ao agrupamento de escolas da Lourinh\u00e3. Agrade\u00e7o as vossas ora\u00e7\u00f5es, especialmente aquelas ora\u00e7\u00f5es feitas pela minha recente visita apost\u00f3lica a Malta. A nossa vida \u00e9 uma maravilhosa peregrina\u00e7\u00e3o que pode contar com a proximidade de Jesus. Ele impele-nos ao encontro fraterno e desafia-nos ao amor rec\u00edproco. Deus vos aben\u00e7oe!<\/p>\n<p>[Rivolgo un saluto speciale ai pellegrini di lingua portoghese, in particolare alle scolaresche di Lourinh\u00e3. Vi ringrazio per le preghiere, soprattutto quelle fatte per il mio recente viaggio apostolico a Malta. La nostra vita \u00e8 un stupendo pellegrinaggio che pu\u00f2 contare sulla vicinanza di Ges\u00f9. Lui ci spinge a trovarci e ad amarci, a vicenda, come fratelli. Dio vi benedica!]<\/p>\n<p>\u0623\u064f\u062d\u064e\u064a\u0651\u0650\u064a \u0627\u0644\u0645\u0624\u0645\u0650\u0646\u064a\u0646\u064e \u0627\u0644\u0646\u0627\u0637\u0650\u0642\u064a\u0646\u064e \u0628\u0627\u0644\u0644\u063a\u064e\u0629\u0650 \u0627\u0644\u0639\u0631\u0628\u0650\u064a\u0651\u064e\u0629. \u0627\u0628\u0642\u0648\u0627 \u062b\u0627\u0628\u062a\u064a\u0646 \u0641\u064a \u0625\u064a\u0645\u0627\u0646\u0643\u0645 \u0628\u064a\u0633\u0648\u0639 \u0627\u0644\u0645\u0633\u064a\u062d\u060c \u0641\u0647\u0648 \u064a\u062d\u0628\u0651\u0643\u0645 \u0648\u064a\u062b\u0642 \u0628\u0643\u0645 \u0648\u0644\u0646 \u064a\u062e\u064a\u0651\u0628 \u0638\u0646\u0651\u0643\u0645 \u0623\u0628\u062f\u064b\u0627. \u0628\u0627\u0631\u0643\u064e\u0643\u064f\u0645 \u0627\u0644\u0631\u0651\u0628\u0651\u064f \u062c\u064e\u0645\u064a\u0639\u064b\u0627 \u0648\u062d\u064e\u0645\u0627\u0643\u064f\u0645 \u062f\u0627\u0626\u0650\u0645\u064b\u0627 \u0645\u0650\u0646 \u0643\u064f\u0644\u0651\u0650 \u0634\u064e\u0631\u0651!<\/p>\n<p>[Saluto i fedeli di lingua araba. Rimanete saldi nella vostra fede in Ges\u00f9 Cristo, perch\u00e9 vi ama, crede in voi e non vi deluder\u00e0 mai. Il Signore vi benedica tutti e vi protegga \u200esempre da ogni male\u200e\u200e\u200e\u200f\u200e\u200e\u200e\u200f!]<\/p>\n<p>Pozdrawiam serdecznie pielgrzym\u00f3w polskich. Bardzo dzi\u0119kuj\u0119 wam, \u017ce towarzyszyli\u015bcie mi w modlitwie podczas mojej pielgrzymki na Malt\u0119. W tym czasie Wielkiego Postu, kt\u00f3ry przygotowuje nas do \u015bwi\u0105t Zmartwychwstania Pa\u0144skiego, okazali\u015bcie niezwyk\u0142\u0105 i przyk\u0142adn\u0105 \u017cyczliwo\u015b\u0107 dla naszych braci Ukrai\u0144c\u00f3w, dla kt\u00f3rych otworzyli\u015bcie serca i drzwi waszych dom\u00f3w. Niech za t\u0119 wasz\u0105 solidarn\u0105 postaw\u0119 Pan b\u0142ogos\u0142awi waszej ojczy\u017anie i uka\u017ce wam swoje Oblicze.<\/p>\n<p>[Saluto cordialmente i pellegrini polacchi. Grazie per avermi accompagnato nella preghiera durante il mio pellegrinaggio a Malta. Durante questo tempo di Quaresima, che ci prepara alla celebrazione della Resurrezione del Signore, avete dimostrato una generosit\u00e0 straordinaria ed esemplare verso i nostri fratelli ucraini, per i quali avete aperto i cuori e le porte delle vostre case. Il Signore benedica la vostra patria per questa vostra solidariet\u00e0 e vi mostri il Suo Volto.]<\/p>\n<p>APPELLI<\/p>\n<p>Le recenti notizie sulla guerra in Ucraina, anzich\u00e9 portare sollievo e speranza, attestano invece nuove atrocit\u00e0, come il massacro di Bucha: crudelt\u00e0 sempre pi\u00f9 orrende, compiute anche contro civili, donne e bambini inermi. Sono vittime il cui sangue innocente grida fino al Cielo e implora: si metta fine a questa guerra! Si facciano tacere le armi! Si smetta di seminare morte e distruzione! Preghiamo insieme per questo\u2026<\/p>\n<p>E ieri, proprio da Bucha, mi hanno portato questa bandiera. Questa bandiera viene dalla guerra, proprio da quella citt\u00e0 martoriata, Bucha. E anche, ci sono qui alcuni bambini ucraini che ci accompagnano. Salutiamoli e preghiamo insieme con loro.<\/p>\n<p>Questi bambini sono dovuti fuggire e arrivare a una terra straniera: questo \u00e8 uno dei frutti della guerra. Non dimentichiamoli, e non dimentichiamo il popolo ucraino. \u00c8 duro essere sradicati dalla propria terra per una guerra.<\/p>\n<p>* * *<\/p>\n<p>Ricorre oggi la Giornata Mondiale dello Sport per la Pace e lo Sviluppo, indetta dalle Nazioni Unite. Mi rivolgo agli uomini e alle donne di sport, perch\u00e9 attraverso la loro attivit\u00e0 possano essere testimoni operosi di fraternit\u00e0 e di pace. Lo sport, con i suoi valori, pu\u00f2 svolgere un ruolo importante nel mondo, aprendo strade di concordia tra i popoli, a patto che mai perda la sua capacit\u00e0 di gratuit\u00e0: lo sport per lo sport, e non diventi commerciale. Quella amatorialit\u00e0 propria del vero sport.<\/p>\n<p>Rivolgo un cordiale benvenuto ai pellegrini di lingua italiana \u2013 che sono la maggioranza. In particolare, saluto i coniugi e i sacerdoti assistenti dell\u2019Associazione \u201cIncontro Matrimoniale\u201d, incoraggiando il loro servizio alle coppie di sposi, alle famiglie, ai fidanzati e a quanti vogliono migliorare la qualit\u00e0 delle proprie relazioni. Non dimentichiamoci che \u00e8 importante il catecumenato matrimoniale: prima del matrimonio e dopo il matrimonio, i primi anni, per aiutare a sviluppare la bellezza della famiglia e del matrimonio. Saluto inoltre i sacerdoti formatori dei Padri Verbiti, come pure alunni e docenti delle Scuole \u201cDedalo\u201d. Tutti esorto a portare ovunque la luce del Vangelo, mediante una gioiosa testimonianza cristiana.<\/p>\n<p>Il mio pensiero va infine, come di consueto, agli anziani, agli ammalati, ai giovani e agli sposi novelli. Vi invito a vivere l\u2019imminente Settimana Santa con intensa partecipazione al Mistero dell\u2019amore redentore, che in essa verr\u00e0 ricordato. La luce del Figlio di Dio, crocifisso e risorto, vi guidi alla testimonianza della sua verit\u00e0, la quale apre la mente dei giovani, rasserena il cuore dei malati e degli anziani e sostiene il mutuo amore degli sposi. A tutti, la mia benedizione!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Copyright \u00a9 Dicastero per la Comunicazione &#8211; Libreria Editrice Vaticana<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"April 6 2022 General Audience Pope Francis\" width=\"1380\" height=\"776\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/V6N5vf3S9Mo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UDIENZA GENERALE Aula Paolo VI Mercoled&igrave;, 6 aprile 2022 Il Viaggio Apostolico a Malta Cari fratelli e sorelle, buongiorno e benvenuti! 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