{"id":9599,"date":"2022-04-20T13:27:52","date_gmt":"2022-04-20T13:27:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=9599"},"modified":"2022-04-20T13:28:10","modified_gmt":"2022-04-20T13:28:10","slug":"papa-francesco-udienza-generale-di-mercoledi-20-aprile-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/papa-francesco-udienza-generale-di-mercoledi-20-aprile-2022\/","title":{"rendered":"Papa Francesco, Udienza generale di mercoled\u00ec 20 aprile 2022"},"content":{"rendered":"<p>Piazza San Pietro<br \/>\nMercoled\u00ec, 20 aprile 2022<\/p>\n<p><em><strong>Catechesi sulla Vecchiaia &#8211;\u00a06. \u201cOnora il padre e la madre\u201d: l\u2019amore per la vita vissuta.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 24pt;\">C<\/span><\/strong>ari fratelli e sorelle, buongiorno!<\/p>\n<p>Oggi, con l\u2019aiuto della Parola di Dio che abbiamo ascoltato, apriamo un passaggio attraverso la fragilit\u00e0 dell\u2019et\u00e0 anziana, segnata in modo speciale dalle esperienze dello smarrimento e dell\u2019avvilimento, della perdita e dell\u2019abbandono, della disillusione e del dubbio. Naturalmente, le esperienze della nostra fragilit\u00e0, di fronte alle situazioni drammatiche \u2013 talora tragiche \u2013 della vita, possono accadere in ogni tempo dell\u2019esistenza. Tuttavia, nell\u2019et\u00e0 anziana esse possono suscitare meno impressione e indurre negli altri una sorta di assuefazione, persino di fastidio. Quante volte abbiamo sentito o abbiamo pensato: \u201cI vecchi danno fastidio\u201d; L\u2019abbiamo detto, l\u2019abbiamo pensato\u2026 Le ferite pi\u00f9 gravi dell\u2019infanzia e della giovinezza provocano, giustamente, un senso di ingiustizia e di ribellione, una forza di reazione e di lotta. Invece le ferite, anche gravi, dell\u2019et\u00e0 anziana sono accompagnate, inevitabilmente, dalla sensazione che, comunque, la vita non contraddice s\u00e9 stessa, perch\u00e9 \u00e8 gi\u00e0 stata vissuta. E cos\u00ec i vecchi sono un po\u2019 allontanati anche dalla nostra esperienza: vogliamo allontanarli.<\/p>\n<p>Nella comune esperienza umana, l\u2019amore \u2013 come si dice \u2013 \u00e8 discendente: non ritorna sulla vita che sta dietro le spalle con la stessa forza con la quale si riversa sulla vita che ci sta ancora davanti. La gratuit\u00e0 dell\u2019amore appare anche in questo: i genitori lo sanno da sempre, i vecchi lo imparano presto. Nonostante ci\u00f2, la rivelazione apre una strada per una diversa restituzione dell\u2019amore: \u00e8 la via dell\u2019onorare\u00a0chi ci ha preceduto. La via dell\u2019onorare\u00a0le persone che ci hanno preceduto comincia da qui: onorare gli anziani.<\/p>\n<p>Questo amore speciale che si apre la strada nella forma dell\u2019onore \u2013 cio\u00e8, tenerezza e rispetto allo stesso tempo \u2013 destinato all\u2019et\u00e0 anziana \u00e8 sigillato dal comandamento di Dio. \u00abOnora il padre e la madre\u00bb \u00e8 un impegno solenne, il primo della \u201cseconda tavola\u201d dei dieci comandamenti. Non si tratta soltanto del proprio padre e della propria madre. Si tratta della generazione e delle generazioni che precedono, il cui congedo pu\u00f2 anche essere lento e prolungato, creando un tempo e uno spazio di convivenza di lunga durata con le altre et\u00e0 della vita. In altre parole, si tratta della vecchiaia della vita.<\/p>\n<p>Onore\u00a0\u00e8 una buona parola per inquadrare questo ambito di restituzione dell\u2019amore che riguarda l\u2019et\u00e0 anziana. Cio\u00e8, noi abbiamo ricevuto l\u2019amore dei genitori, dei nonni e adesso noi restituiamo questo amore a loro, agli anziani, ai nonni. Noi oggi abbiamo riscoperto il termine \u201cdignit\u00e0\u201d, per indicare il valore del rispetto e della cura della vita di chiunque. Dignit\u00e0, qui, equivale sostanzialmente all\u2019onore: onorare padre e madre, onorare gli anziani \u00e8 riconoscere la dignit\u00e0 che hanno.<\/p>\n<p>Pensiamo bene a questa bella declinazione dell\u2019amore che \u00e8 l\u2019onore. La cura stessa del malato, il sostegno di chi non \u00e8 autosufficiente, la garanzia del sostentamento, possono\u00a0mancare di onore. L\u2019onore viene a mancare quando l\u2019eccesso di confidenza, invece di declinarsi come delicatezza e affetto, tenerezza e rispetto, si trasforma in ruvidezza e prevaricazione. Quando la debolezza \u00e8 rimproverata, e addirittura punita, come fosse una colpa. Quando lo smarrimento e la confusione diventano un varco per l\u2019irrisione e l\u2019aggressivit\u00e0. Pu\u00f2 accadere persino fra le pareti domestiche, nelle case di cura, come anche negli uffici o negli spazi aperti della citt\u00e0. Incoraggiare nei giovani, anche indirettamente, un atteggiamento di sufficienza \u2013 e persino di disprezzo \u2013 nei confronti dell\u2019et\u00e0 anziana, delle sue debolezze e della sua precariet\u00e0, produce cose orribili. Apre la strada a eccessi inimmaginabili. I ragazzi che danno fuoco alla coperta di un \u201cbarbone\u201d \u2013 lo abbiamo visto \u2013, perch\u00e9 lo vedono come uno scarto umano, sono la punta di un iceberg, cio\u00e8 del disprezzo per una vita che, lontana dalle attrazioni e dalle pulsioni della giovinezza, appare gi\u00e0 come una vita di scarto. Tante volte pensiamo che i vecchi sono lo scarto o li mettiamo noi allo scarto; si disprezzano i vecchi e si scartano dalla vita, mettendoli da parte.<\/p>\n<p>Questo disprezzo, che disonora l\u2019anziano, in realt\u00e0 disonora tutti noi. Se io disonoro l\u2019anziano disonoro me stesso. Il brano del Libro del Siracide, ascoltato all\u2019inizio, \u00e8 giustamente duro nei confronti di questo disonore, che grida vendetta al cospetto di Dio. Esiste un passo, nella storia di No\u00e8, molto espressivo a questo riguardo. Il vecchio No\u00e8, eroe del diluvio e ancora gran lavoratore, giace scomposto dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo. \u00c8 gi\u00e0 anziano, ma ha bevuto troppo. I figli, per non farlo svegliare nell\u2019imbarazzo, lo coprono delicatamente, con lo sguardo abbassato, con grande rispetto. Questo testo \u00e8 molto bello e dice tutto dell\u2019onore dovuto all\u2019anziano; coprire le debolezze dell\u2019anziano, per non farlo vergognare, \u00e8 un testo che ci aiuta tanto.<\/p>\n<p>Nonostante tutte le provvidenze materiali che le societ\u00e0 pi\u00f9 ricche e organizzate mettono a disposizione della vecchiaia \u2013 delle quali possiamo certamente essere orgogliosi \u2013, la lotta per la restituzione di quella speciale forma dell\u2019amore che \u00e8 l\u2019onore, mi pare ancora fragile e acerba. Dobbiamo fare di tutto, sostenerla e incoraggiarla, offrendo migliore sostegno sociale e culturale a coloro che sono sensibili a questa decisiva forma di \u201ccivilt\u00e0 dell\u2019amore\u201d. E su questo, io mi permetto di consigliare ai genitori: per favore, avvicinare i figli, i bambini, i figli giovani agli anziani, avvicinarli sempre. E quando l\u2019anziano \u00e8 ammalato, un po\u2019 fuori testa, avvicinarli sempre: che sappiano che questa \u00e8 la nostra carne, che questo \u00e8 quello che ha fatto s\u00ec che noi stessimo adesso qui. Per favore, non allontanare gli anziani. E se non c\u2019\u00e8 altra possibilit\u00e0 che inviarli in una casa di riposo, per favore, andarli a trovare e portare i bambini a trovarli: sono l\u2019onore della nostra civilt\u00e0, i vecchi che hanno aperto le porte. E tante volte, i figli si dimenticano di questo. Vi dico una cosa personale: a me piaceva, a Buenos Aires, visitare le case di riposo. Andavo spesso e visitavo ognuno. Ricordo una volta che domandai a una signora: \u201cQuanti figli ha, lei?\u201d \u2013 \u201cNe ho quattro, tutti sposati, con nipotini\u201d. E incominci\u00f2 a parlarmi della famiglia. \u201cE loro vengono?\u201d \u2013 \u201cS\u00ec, vengono sempre!\u201d. Quando sono uscito dalla camera l\u2019infermiera, che aveva sentito, mi disse: \u201cPadre, ha detto una bugia per coprire i figli. Da sei mesi non viene nessuno!\u201d. Questo \u00e8 scartare i vecchi, \u00e8 pensare che i vecchi sono materiale di scarto. Per favore: \u00e8 un peccato grave. Questo \u00e8 il primo grande comandamento, e l\u2019unico che dice il premio: \u201cOnora il padre e la madre e avrai vita lunga sulla terra\u201d. Questo comandamento di onorare i vecchi ci d\u00e0 una benedizione, che si manifesta in questo modo: \u201cAvrai lunga vita\u201d. Per favore, custodire i vecchi. E se perdono la testa, custodirli comunque perch\u00e9 sono la presenza della storia, la presenza della mia famiglia, e grazie a loro io sono qui, possiamo dire tutti noi: grazie a te, nonno e nonna, io sono vivo. Per favore, non lasciarli da soli. E questo, di custodire i vecchi, non \u00e8 una questione di cosmetici e di chirurgia plastica: no. Piuttosto, \u00e8 una questione di onore, che deve trasformare l\u2019educazione dei giovani riguardo alla vita e alle sue fasi. L\u2019amore per l\u2019umano che ci \u00e8 comune, inclusivo dell\u2019onore per la vita vissuta, non \u00e8 una faccenda per vecchi. Piuttosto \u00e8 un\u2019ambizione che render\u00e0 splendente la giovinezza che ne eredita le qualit\u00e0 migliori. La sapienza dello Spirito di Dio ci conceda di aprire l\u2019orizzonte di questa vera e propria rivoluzione culturale con l\u2019energia necessaria.<\/p>\n<p>Saluti<\/p>\n<p>Je salue cordialement les personnes de langue fran\u00e7aise pr\u00e9sentes aujourd\u2019hui, particuli\u00e8rement les jeunes du dioc\u00e8se de Fr\u00e9jus-Toulon, les lyc\u00e9ens de Paris et les p\u00e8lerins de Monaco, accompagn\u00e9s par leur \u00e9v\u00eaque, Mgr David. En ces jours de l\u2019Octave, marqu\u00e9s par la joie de P\u00e2ques, prions particuli\u00e8rement pour les personnes \u00e2g\u00e9es afin que, gr\u00e2ce au soutien de leurs familles et des communaut\u00e9s chr\u00e9tiennes, elles collaborent par leur sagesse et par leur exp\u00e9rience \u00e0 la transmission de la foi et \u00e0 l\u2019\u00e9ducation des nouvelles g\u00e9n\u00e9rations. Que le Christ ressuscit\u00e9 vous b\u00e9nisse !<\/p>\n<p>[Saluto cordialmente le persone di lingua francese presenti oggi, in modo particolare i giovani di Frejus-Toulon e di Parigi, e i pellegrini di Monaco accompagnati del loro vescovo, Mons. David. In questi giorni dell&#8217;Ottava, segnati dalla gioia della Pasqua, preghiamo soprattutto per gli anziani, perch\u00e9, con il sostegno delle loro famiglie e delle comunit\u00e0 cristiane, collaborino con la loro saggezza ed esperienza alla trasmissione della fede e all&#8217;educazione delle nuove generazioni. Cristo Risorto vi benedica!]<\/p>\n<p>I greet the English-speaking pilgrims and visitors taking part in today\u2019s Audience, especially those from England, Myanmar and the United States of America. In the joy of the Risen Christ, I invoke upon you and your families the loving mercy of God our Father. May the Lord bless you all!<\/p>\n<p>[Saluto i pellegrini di lingua inglese presenti all\u2019udienza odierna, in particolare quelli provenienti dall\u2019Inghilterra, dal Myanmar e dagli Stati Uniti d\u2019America. Nella gioia del Cristo Risorto, invoco su di voi e sulle vostre famiglie l\u2019amore misericordioso di Dio nostro Padre. Il Signore vi benedica!]<\/p>\n<p>Herzlich gr\u00fc\u00dfe ich die Gl\u00e4ubigen deutscher Sprache. Eine gute Osterzeit, erf\u00fcllt von der Gnade des auferstandenen Herrn, w\u00fcnsche ich Euch allen und Euren Familien. Beten wir zugleich f\u00fcr den Frieden und um Trost f\u00fcr die Familie, die wegen der Kriege in der Welt viel Leid erfahren.<\/p>\n<p>[Saluto cordialmente i fedeli di lingua tedesca. Auguro un buon Tempo di Pasqua, colmo di grazia del Signore Risorto, a voi e alle vostre famiglie. Preghiamo, allo stesso tempo, per la pace e per il conforto di tutte le famiglie che soffrono a causa delle guerre nel mondo.]<\/p>\n<p>Saludo cordialmente a los peregrinos de lengua espa\u00f1ola. En estos d\u00edas de Pascua, pidamos a Cristo resucitado que nos conceda delicadeza y paciencia para tratar con las personas que nos rodean, especialmente con quienes est\u00e1n atravesando la etapa de la ancianidad. \u00a1Felices Pascuas de Resurrecci\u00f3n! Que Dios los bendiga. Muchas gracias.<\/p>\n<p>Dirijo uma cordial sauda\u00e7\u00e3o aos fi\u00e9is de l\u00edngua portuguesa, a todos desejando santos dias de P\u00e1scoa! Perante as dolorosas derrotas da vida, Cristo, vencedor do pecado, do medo e da morte, exorta a n\u00e3o se render ao mal e \u00e0 viol\u00eancia. Deixemo-nos vencer pela paz de Cristo! Em seu Nome vos aben\u00e7oo, a v\u00f3s e aos vossos entes queridos!<\/p>\n<p>[Rivolgo un cordiale saluto ai fedeli di lingua portoghese, augurando a tutti santi giorni di Pasqua! Davanti alle dolorose sconfitte della vita, Cristo, vincitore del peccato, della paura e della morte, esorta a non arrendersi al male e alla violenza. Lasciamoci vincere dalla pace di Cristo! Nel suo Nome, benedico voi e i vostri cari!]<\/p>\n<p>\u0623\u064f\u062d\u064e\u064a\u0651\u0650\u064a \u0627\u0644\u0645\u0624\u0645\u0650\u0646\u064a\u0646\u064e \u0627\u0644\u0646\u0627\u0637\u0650\u0642\u064a\u0646\u064e \u0628\u0627\u0644\u0644\u063a\u064e\u0629\u0650 \u0627\u0644\u0639\u0631\u0628\u0650\u064a\u0651\u064e\u0629. \u0648\u0635\u064a\u0651\u0629 &#8220;\u0623\u064e\u0643\u0631\u0650\u0645\u0652 \u0623\u064e\u0628\u0627\u0643\u064e \u0648\u0623\u064f\u0645\u064e\u0651\u0643&#8221; \u0647\u064a \u0627\u0644\u0648\u0635\u064a\u0629 \u0627\u0644\u0631\u0627\u0628\u0639\u0629 \u0645\u0646 \u0648\u0635\u0627\u064a\u0627 \u0627\u0644\u0644\u0647 \u0627\u0644\u0639\u0634\u0631. \u0648\u0644\u0627 \u062a\u0642\u0648\u0645 \u0641\u0642\u0637 \u0628\u0625\u0643\u0631\u0627\u0645 \u0648\u0627\u0644\u062f\u064e\u064a\u0646\u0627\u060c \u0628\u0644 \u0623\u064a\u0636\u064b\u0627 \u0628\u0625\u0643\u0631\u0627\u0645 \u062c\u0645\u064a\u0639 \u0643\u0628\u0627\u0631 \u0627\u0644\u0633\u0651\u0646 \u0648\u0645\u0646 \u0633\u0628\u0642\u0648\u0646\u0627 \u0645\u0646\u0647\u0645 \u0625\u0644\u0649 \u0627\u0644\u062f\u0627\u0631 \u0627\u0644\u0623\u0628\u062f\u064a\u0629. \u0648\u0645\u0646 \u0623\u0643\u0631\u0645 \u0623\u0628\u0627\u0647 \u0648\u0623\u0645\u0651\u0647 \u0623\u0637\u0627\u0644 \u0627\u0644\u0644\u0647 \u0639\u0645\u0631\u0647 (\u0631\u0627\u062c\u0639 \u062e\u0631\u0648\u062c 20\u060c 12). \u0628\u0627\u0631\u0643\u064e\u0643\u064f\u0645 \u0627\u0644\u0631\u0651\u0628\u0651\u064f \u062c\u064e\u0645\u064a\u0639\u064b\u0627 \u0648\u062d\u064e\u0645\u0627\u0643\u064f\u0645 \u062f\u0627\u0626\u0650\u0645\u064b\u0627 \u0645\u0650\u0646 \u0643\u064f\u0644\u0651\u0650 \u0634\u064e\u0631\u0651!<\/p>\n<p>[Saluto i fedeli di lingua araba. Il comandamento &#8220;Onora il padre e la madre&#8221; \u00e8 il quarto dei Dieci Comandamenti di Dio. Non si tratta solo di onorare i nostri genitori, ma anche di onorare tutti gli anziani e coloro che ci hanno preceduto alla dimora eterna. Chi onora suo padre e sua madre, Dio gli prolunghi i suoi giorni (Cfr. Es 20,12). Il Signore vi benedica tutti e vi protegga \u200esempre da ogni male\u200e\u200e\u200e\u200f\u200e\u200e\u200e\u200f!]<\/p>\n<p>Pozdrawiam serdecznie wszystkich Polak\u00f3w. Drodzy bracia i siostry, w niedziel\u0119 b\u0119dziemy obchodzili \u015awi\u0119to Mi\u0142osierdzia Bo\u017cego. Chrystus uczy nas, \u017ce cz\u0142owiek nie tylko do\u015bwiadcza Bo\u017cego mi\u0142osierdzia, ale tak\u017ce jest powo\u0142any, aby okazywa\u0142 je swoim bli\u017anim. Szczeg\u00f3lnie dzi\u0119kuj\u0119 wam za mi\u0142osierdzie wobec tak licznych uchod\u017ac\u00f3w z Ukrainy, kt\u00f3rzy w Polsce zastali otwarte drzwi i hojne serca. Niech B\u00f3g wynagrodzi was za wasz\u0105 dobro\u0107. Z ufno\u015bci\u0105 m\u00f3dlmy si\u0119 do Chrystusa Mi\u0142osiernego tak\u017ce za osoby starsze, chore i do\u015bwiadczone cierpieniem. Niech Zmartwychwsta\u0142y o\u017cywi w nas nadziej\u0119 i ducha wiary. Z serca wam b\u0142ogos\u0142awi\u0119.<\/p>\n<p>[Saluto cordialmente tutti i Polacchi. Domenica celebreremo la festa della Divina Misericordia. Cristo ci insegna che l&#8217;uomo non solo sperimenta la misericordia di Dio, ma \u00e8 anche chiamato a mostrarla al suo prossimo. Vi sono particolarmente grato per la vostra misericordia verso tanti rifugiati dall&#8217;Ucraina, che hanno trovato in Polonia porte aperte e cuori generosi. Che Dio vi ricompensi per la vostra bont\u00e0. Preghiamo anche con fiducia il Cristo Misericordioso per gli anziani, i malati e gli afflitti. Che il Cristo risorto ravvivi in noi la speranza e lo spirito di fede. Vi benedico di cuore.]<\/p>\n<p>* * *<\/p>\n<p>Rivolgo un cordiale benvenuto ai pellegrini di lingua italiana. In particolare, saluto i sacerdoti della diocesi di Milano che ricordano il 40\u00b0 di Ordinazione, i diaconi del Collegio Internazionale del Ges\u00f9, le Suore Serve del Signore e della Vergine di Matar\u00e0, le Novizie e Juniores di varie Congregazioni religiose: queste giovani si muovono&#8230; Assicuro la mia preghiera a ciascuno perch\u00e9 il Signore accompagni e sostenga il vostro cammino di fedelt\u00e0 e di consacrazione a Lui.<\/p>\n<p>Con speciale affetto saluto i preadolescenti della Diocesi di Milano: cari ragazzi, guardate a Ges\u00f9 Risorto per ritrovare in Lui, il modello e la forza per vivere pienamente le ricchezze della vostra et\u00e0.<\/p>\n<p>Il mio pensiero va infine, come di consueto, agli anziani, agli ammalati, ai giovani e agli sposi novelli. Il messaggio che scaturisce dal mistero della Risurrezione sia per tutti un impegno a riconoscere che nell\u2019evento di Cristo \u00e8 annunciata la pi\u00f9 profonda verit\u00e0 sull\u2019uomo ed \u00e8 tracciato il suo destino.<\/p>\n<p>A tutti voi la mia benedizione!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Piazza San Pietro Mercoled&igrave;, 20 aprile 2022 Catechesi sulla Vecchiaia &ndash;&nbsp;6. &ldquo;Onora il padre e la madre&rdquo;: l&rsquo;amore per la vita vissuta. Cari fratelli e sorelle, buongiorno! 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