{"id":978,"date":"2018-07-14T02:00:02","date_gmt":"2018-07-14T02:00:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=978"},"modified":"2020-05-01T08:37:31","modified_gmt":"2020-05-01T08:37:31","slug":"lecumenismo-in-tommasina-alfieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/personaggi\/lecumenismo-in-tommasina-alfieri\/","title":{"rendered":"L&#8217;Ecumenismo in Tommasina Alfieri"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><span style=\"font-size: 18pt;\">S<\/span>appiamo che la Professoressa Tommasina Alfieri, pioniera dell\u2019Ecumenismo nella Chiesa Cattolica (ben prima del Concilio Ecumenico Vaticano II), era attenta alla ricerca delle pi\u00f9 antiche preghiere cristiane soprattutto quelle che potevano essere condivise anche da altre fedi monoteiste quali l\u2019ebraismo. Per la verit\u00e0, stando al pensiero del filosofo Gandhi, anche il politeismo Ind\u00f9 si pu\u00f2 intendere come Monoteismo, perch\u00e9 l\u2019Induismo vero \u00e8 monoteista, e gli d\u00e8i venerati ingenuamente dal popolo non sono altro che i molti nomi di un unico Dio adorato in una sorta di Trinit\u00e0 denominata divina Trimurti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Tra queste preghiere non potevano mancare quelle innalzate a Dio da frate Francesco di Assisi, brevemente scritte dallo stesso santo a dai suoi 7 primi seguaci, tra i quali ricordiamo il Beato Andrea Caccioli il cui corpo si venera a Spello (PG), uomo di sicura cultura letteraria perch\u00e9 sacerdote e Rettore prima di seguire Francesco come frate. Come noto, frate Francesco \u00e8 forse il pi\u00f9 antico Autore in lingua volgare (italiana). La fondatrice della Familia Christi acquist\u00f2, per le finalit\u00e0 formative da lei progettate e perseguite, un fatiscente immobile del viterbese, non privo di problemi dal punto di vista conservativo: l\u2019Eremo di S. Antonio alla Palanzana: piccolo monumento del francescanesimo rinascimentale perch\u00e9 noviziato cappuccino. Come noto l\u2019Ordine dei Frati Minori Francescani, si divise presto fra Conventuali ed Osservanti. Nel 1528 un cospicuo gruppo di Osservanti desideroso di un ancor pi\u00f9 rigoroso stile di vita fu dotato da fra Matteo da Bascio, , di una specifica Regola, approvata dal Papa Clemente VII e prese il nome di Ordine dei Frati Minori Cappuccini. Ma Tommasa Alfieri ha voluto inserire nell\u2019umile cortiletto dei frati \u2013 anche se in contrasto con le vigenti regole del restauro- un frammento \u00a0pi\u00f9 antico: una parte del chiostro a mattoni di un Monastero Agostiniano o Benedettino proveniente dall\u2019Umbria che molto probabilmente ha cos\u00ec salvato dalla totale distruzione. \u00c8 anche un riferimento simbolico: l\u2019unione tra la vita di continua preghiera ed ascesi del monaco con quella piena di carit\u00e0 ed amore per il Creato del frate, da frater, fratello: l\u2019uomo non \u00e8 il padrone, ma il custode del mondo che Dio gli affida. Infatti nella Bibbia il Creatore gli presenta gli animali dei quali gli fa scegliere i nomi; il frate medievale ne fa le lodi secondo il pensiero di San Tommaso d\u2019Aquino per cui le creature stesse rinviano al Creatore costituendo una delle prove dell\u2019esistenza di Dio. Tommasina Alfieri si rivolgeva, come abbiamo gi\u00e0 visto, principalmente a Laici, come avevano fatto in modi e tempi diversi, nel cosiddetto terz\u2019ordine, S. Benedetto da Norcia e S. Scolastica, S. Francesco d\u2019Assisi e S. Chiara, che non erano fondatori di chierici, ma di Laici impegnati. Ripercorriamone insieme l\u2019itinerario. Nel Medioevo, sia Alto che Basso la letteratura (anche avventurosa e novellistica) e l\u2019 Arte erano di argomento esclusivamente religioso. Poco dopo il mille, particolare rilievo assme il dialetto Umbro che si innalza subito a lingua poetica volgare, e la cui arte (soprattutto pittura) si evolve sotto lo stimolo (ancora bizantineggiante, vedi S&amp;R n \u00a0) di maestri Romani e Toscani tra i quali primeggiano i Pisani.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Percorso spesso citato dall\u2019Alfieri bench\u00e8 all\u2019epoca della sua formazione la critica letteraria ancora non ritenesse quella .letteratura medievale, in quanto forma di preghiera, opera d\u2019arte poetica. Bisogna arrivare a Benedetto Croce, primi decenni del\u2019900, con i suoi numerosi studi di estetica, per il definitivo riconoscimento delle cantiche del Paradiso Dantesco, prima ritenuto opera di carattere esclusivamente \u201cteologico\u201d , come composizione poetica, letterariamente rilevante e valida.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Francesco e Jacopone, ben noti a Tommasina Alfieri, nei loro versi scritti alla fine del \u2018200, , trattano il tema della Morte senza esprimere i terrori apocalittici dell\u2019anno 1000 (per la verit\u00e0 francesi) raffigurati nei portali in pietra scolpiti ancora nel XII secolo per le Cattedrali francesi pi\u00f9 celebri, per lo pi\u00f9 romaniche. Questa terrificante tematica artistica derivava dalla controversa interpretazione di un passo enigmatico e molto discusso della II Lettera di S. Paolo ai Tessalonicesi dove scrivendo della fine dei tempi l\u2019Apostolo la fa \u00a0precedere dalla diffusione dell\u2019Apostasia e dalla venuta dell\u2019Avversario di Dio (t\u00f2 kat\u00e8chon). Francesco la citer\u00e0 come Morte Secunda, ma insieme a Jacopone la trascrisse con un linguaggio di speranza o almeno di quieta accettazione della realt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Cos\u00ec Francesco:\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 Laudato si\u2019 mi Signore<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Per sora nostra morte corporale<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Dalla quale nullo homo vivente po\u2019 scappare<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Guai a quilli che morranno ne\u2019 le peccata mortali<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Beati quilli che se trovar\u00e0 nelle tue santissime voluntati<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Che la morte seconda non far\u00e0 male<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Cos\u00ec Jacopone:\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 Quando t\u2019allegri, omo d\u2019altura<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 V\u00e0 poni mente a la sepoltura<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 E loco poni lo tuo contemplare<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 E pensa bene che tu de\u2019 tornare<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">En quella forma che tu vedi stare<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">L\u2019omo che iace ne la fossa scura.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Come si vede l\u2019ultimo evento non \u00e8 trattato alla stregua di una terribile punizione finale, ma, specialmente in Francesco \u00e8 presente la possibilit\u00e0 della salvezza perch\u00e9 il Signore gliene d\u00e0 i mezzi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">La prima figura di una eventuale rassegna di antiche preghiere poetiche \u00e8 quella di S. Francesco di Assisi di cui abbiamo riportato i versi 27-30 del Cantico delle Creature composto tra il 1222 e il 1224; la seconda a lui molto vicina \u00e8 quella di Jacopone da Todi di cui abbiamo riportato dalla Lauda \u201cQuando t\u2019allegri omo\u201d i versi 1-6 tenendo ben presente cha Jacopone dal 1268 fu terziario francescano, dal 1278 frate minore francescano, della corrente degli Spirituali, irriducibile nemico di Papa Bonifacio VIII, firmatario nel 1297 di un documento che chiedeva , l\u2019allontanamento di lui dal Papato e la indizione di un Concilio che eleggesse un Papa pi\u00f9 degno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Questi fatti letterari vanno di pari passo con la nascita di un \u201cvolgare \u201c artistico e particolarmente pittorico italiano, sempre meno influenzato dalla pittura imperiale Bizantina, sempre pi\u00f9 vicino alle esigenze ed al modo di capire della Borghesia mercantile italiana, particolarmente Toscana, ancora pi\u00f9 particolarmente fiorentina, che secondo la ben nota analisi ottocentesca della societ\u00e0 europea in Carl Marx segna l\u2019avvento della decadenza del Feudalesimo e dell\u2019avvio del mondo moderno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Nonostante la celebrit\u00e0 dell\u2019arte tardo-gotica e rinascimentale umbra con il Duomo di Orvieto, con il Perugino, il Pinturicchio, Luca Signorelli, il fulcro della cultura sia religiosa che letteraria che artistica dell\u2019Italia Centrale \u00e8 costituito dalla \u201cdoppia\u201d Basilica di S Frsncesco in Assisi \u00a0\u00a0e delle Cattedrali ad essa collegate come il Duomo (S. Rufino) di Assisi e quello di Spoleto. In essa si venera la sepoltura del \u201csanto poverello\u201d che in pieno medioevo comunale volle rivivere la povert\u00e0 della primitiva Chiesa di Cristo e degli Apostoli, esperienza eternata dalla pittura Cimabuesca e giottesca e dei numerosi maestri derivati ed ispirati che abbellirono l\u2019equilibrate architetture gotiche francescane. Qui maestri di scuola sia d\u2019oltralpe,che toscana e romana si alternarono sui ponteggi tra la met\u00e0 e la fine del \u2018200 ed il primo \u2018300 creando un cantiere artistico entro un involucro architettonico completamente affrescato espanso poi nella citt\u00e0 stessa e nel territorio, unico nell\u2019 Europa occidentale dell\u2019epoca. La tecnica del muro istoriato ed ornato ad affresco si sposa profondamente con la semplicit\u00e0 francescana, meglio che il pi\u00f9 costoso e prezioso mosaico. Simone Martini dalla Toscana e Matteo Giovannetti da Viterbo soggiornando in Francia presso i Papi avignonesi diffusero nel Nord Europa a partire da Avignone (Provenza) la cultura e la tecnica figurativa gotica toscana mentre la cultura architettonica gotica scendeva in Italia, iniziando dai Cistercensi. Questa realt\u00e0 francescana fu ben presente all\u2019Alfieri che nel 1937 scelse il Conventino francescano di Fonte Colombo per il suo ritiro spirituale in preparazione alla fondazione dell\u2019Opera \u201cRegina Crucis\u201d, che cambier\u00e0 poi in \u201cFamilia Christi\u201d. Senza per questo trascurare l\u2019influsso che le veniva da un\u2019altra grande componente della cultura e spiritualit\u00e0 medievale come quella di S. Caterina da Siena per essere una \u201cCaterinata\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">D\u2019altro lato la professoressa Alfieri aveva fatto profonde ricerche sulla spiritualit\u00e0 paleocristiana e su quella della Chiesa Ortodossa come dimostra la meditazione sul testo della \u201cDidach\u00e8\u201d al quale abbiamo fatto gi\u00e0 riferimento e su cui torneremo in seguito e la raccolta di preghiere delle antiche Chiese Orientali.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sappiamo che la Professoressa Tommasina Alfieri, pioniera dell&rsquo;Ecumenismo nella Chiesa Cattolica (ben prima del Concilio Ecumenico Vaticano II), era attenta alla ricerca delle pi&ugrave; antiche preghiere cristiane soprattutto quelle che potevano essere condivise anche da<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/personaggi\/lecumenismo-in-tommasina-alfieri\/\">Leggi tutto &rarr;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":491,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[28,2375],"tags":[512,508,505,507,511,500,496,54,498,501,180,497,297,495,45,502,513,509,504,510,506,499,503,115],"class_list":["entry","author-aldocicinelli","post-978","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-personaggi","category-tommasa-alfieri","tag-apostasia","tag-assisi","tag-avignone","tag-basilica-san-francesco","tag-cantico-delle-creature","tag-caterinata","tag-chieda-ortodossa","tag-chiesa-cattolica","tag-chiese-orientali","tag-cistercensi","tag-concilio-vaticano-ii","tag-didache","tag-duomo-di-spoleto","tag-ecumenismo","tag-familia-christi","tag-fonte-colombo","tag-jacopone-da-todi","tag-luca-signorelli","tag-matteo-giovannetti","tag-papa-bonifacio-viii","tag-provenza","tag-santa-caterina-da-siena","tag-simone-martini","tag-tommasina-alfieri"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-09-02 07:33:51","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/978"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=978"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/978\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":979,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/978\/revisions\/979"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/491"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=978"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=978"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=978"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}