{"id":9942,"date":"2022-08-03T05:09:58","date_gmt":"2022-08-03T05:09:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/?p=9942"},"modified":"2024-11-03T07:55:57","modified_gmt":"2024-11-03T07:55:57","slug":"luigi-brutti-la-santita-che-abita-nella-porta-accanto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/luigi-brutti-la-santita-che-abita-nella-porta-accanto\/","title":{"rendered":"Luigi Brutti, la santit\u00e0 che abita nella porta accanto"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 24pt;\"><strong>A<\/strong><\/span>vevo incontrato Luigi Brutti per pochi minuti nell\u2019estate del 2009 e poi nel 2010 poco prima della morte, il 2 luglio di quell\u2019anno, di don Giovanni Bitti, il suo parroco, che me lo aveva presentato come il figlio di carissimi amici, Enza e Vittorio. Nella parrocchia della Sacra Famiglia insieme ad alcuni amici Luigi aveva trovato spazio per una presenza pastorale. Nel frattempo io viaggiavo tra Inghilterra, Canada, Ecuador. Trovandomi di passaggio a Viterbo, nel 2011, seppi della sua malattia e andai a \u201ctrovarlo\u201d al reparto di rianimazione del Belcolle, prima di ripartire. Mi fermai un po\u2019 insieme alla famiglia, osservando e pensando. Senza dire nulla, davanti al suo silenzio sereno dal quale non sarebbe pi\u00f9 uscito. Mor\u00ec il 19 agosto del 2011. Anni dopo chiesi poi il permesso ai suoi genitori di citarlo in un mio semplice lavoro sulla liturgia, \u201cLa scintilla e l\u2019incendio\u201d del 2021 dove proponevo quello che avevo letto nel suo diario spirituale scoperto dopo la sua morte dai genitori, \u201cIn cammino verso Dio\u201d (pag 51). Era una bella e semplicissima riflessione sulla Santa Messa che sintetizzava perfettamente quello che io cercavo di meditare insieme ai miei pochi lettori.<\/p>\n<p>Fino a quella data non si era pensato a quello che invece sarebbe poi emerso piano piano nella coscienza dei fedeli fino al 29 luglio 2022, quando la diocesi annunci\u00f2 di poter iniziare il processo di beatificazione e canonizzazione di Luigi, un giovane viterbese morto in giovanissima et\u00e0. Era benvoluto e stimato, soprattutto per la sua attenzione gentile e compassionevole con i pi\u00f9 piccoli e i pi\u00f9 fragili. Lo chiamavano simpaticamente \u201cGigio\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-9944 alignleft\" src=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/9788892228085-189x300.jpg\" alt=\"Luigi Brutti, don Luigi Fabbri \" width=\"189\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/9788892228085-189x300.jpg 189w, https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/9788892228085.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 189px) 100vw, 189px\" \/><\/p>\n<p>\u201cSui passi di Luigi Brutti, un giovane che amava Dio\u201d come scritto in un libretto di don Luigi Fabbri, vicario per la diocesi di Viterbo.<\/p>\n<p>Ma santo?<\/p>\n<p>La santit\u00e0. Essere santi. E sono andato indietro nel tempo. Nel libro del Levitico leggiamo: \u201cSiate santi (Qedoshim) perch\u00e9 io, il Signore, sono Santo (Qedosh)\u201d (Lev. 19:2). E a questo invito segue una lista di comportamenti da seguire che fanno parte dell\u2019essere santi come il Signore \u00e8 Santo. Comportamenti che la comunit\u00e0 di fede sentiva essenziali per essere come Lui, la fonte della santit\u00e0, lo specchio e immagine della santit\u00e0. E sono andato a cercare di capire meglio al di l\u00e0 e oltre i suggerimenti del libro del Levitico che ovviamente risentivano della concezione spirituale del tempo. Per capire meglio il senso pieno delle parole bibliche e la loro radice semitica che permette di sentire le vibrazioni pi\u00f9 profonde delle stesse al di l\u00e0 delle traduzioni in altre lingue, sono andato a cercare di sentire queste vibrazioni nella parola biblica per santit\u00e0: Qedush\u00e0h. \u00c9 l\u2019ideale ultimo di ogni essere umano, quello di conquistare la perfezione morale che avvicina alla divinit\u00e0. La radice della parola \u00e8 composta di tre lettere: Kof-Dalet-Shin che esprimono il senso di: elevare, annunciare, dire e, se lette come: Shin-Kof-Dalet, aggiungono altre vibrazioni del tipo: vigilanza, essere in prima linea con solerzia, essere pronti a intervenire.<\/p>\n<p>Le lingue semitiche erano come portate a dare un senso pi\u00f9 pieno. Noi lo facciamo aggiungendo vocaboli a vocaboli. Loro arricchendo le parole di significati densi e quasi nascosti ma tutti da scoprire. Cercare di vivere cos\u00ec era un po\u2019 avvicinarsi alla purezza del Signore Dio. \u201cSiate Santi (Qedoshim) come io, il Signore sono Santo (Qedosh)\u201d. Altri hanno visto in questa parola una specie di incendio di fuoco, come se la persona \u201csanta\u201d incendiasse, o cercasse almeno di incendiare, il mondo con il calore di Dio.<\/p>\n<p>Luigi era diverso, quasi separato ma presente, attento e semplice, sempre sorridente e servizievole, non scriveva testi di teologia o mistica. Viveva il suo quotidiano come se fosse \u201caltrove\u201d, immerso in acque pulite\u2026 le acque del mistero di Dio.<\/p>\n<p>Ecco il \u201cSanctus\u201d: rendere sacro\u2026 separato\u2026riservato a Dio\u2026 che segue i comandamenti di Dio.<\/p>\n<p>Onesto e buono, rispettato, presente ma diverso come fosse separato anche se costantemente immerso nella vita reale e accanto alle persone. E la comunit\u00e0 che guarda a Luigi quasi con devozione sente che la sua presenza ci mette in contatto con un\u2019altra presenza e ci invita senza dirlo a separarci e a immergerci nelle acque del battesimo, le acque di Dio, fonte della santit\u00e0. Dal diario spirituale di Luigi, da molti meditato negli incontri di preghiera che vengono tenuti nella parrocchia della Sacra Famiglia e guidati dall\u2019attuale parroco Don Luca Scuderi, emerge questo desiderio di essere la voce di Dio nella vita di ogni giorno.<\/p>\n<p>Sento in questo cammino di Luigi, che non ha avuto il tempo di farcelo capire bene mentre camminava in mezzo a noi, quello che Giovanni Paolo I diceva di s\u00e9 stesso: \u201cSono il ragazzo del mio Signore\u201d come ce lo ricordava il cardinale Loris Capovilla in un suo testo per i giovani scritto il 27 ottobre 2009 per la Comunit\u00e0 Villa San Francesco di Pedavena-BL.<\/p>\n<p>Posso terminare questa mia riflessione con le parole del cardinale Capovilla alla fine del suo libretto \u201cTantum aurora est\u201d e citando anche il Papa Benedetto XVI?<\/p>\n<p>\u201cPer fare il pane occorrono gli ingredienti: farina, acqua, sale, lievito, fuoco e lavoro delle braccia. Per fare la bont\u00e0 urgono: umilt\u00e0 e mitezza, castit\u00e0, devozione, affabilit\u00e0\u2026\u201d (\u201cTantum aurora est\u201d, per i ragazzi della cresima). Se volete approfondire e capire meglio, Papa Francesco ha scritto una sua Esortazione Apostolica \u201cGaudete et Exsultate\u201d (19 marzo 2018 ma resa pubblica il 9 aprile 2019), sulla chiamata alla santit\u00e0 perch\u00e9 la santit\u00e0 appartiene al \u201cpopolo di Dio paziente\u201d, alle persone che hanno una ordinaria vita quotidiana fatta delle cose semplici che sono la struttura dell\u2019esistenza di tutti. Sono i santi della porta accanto.<\/p>\n<p>Siamo pronti a riconoscere i santi della porta accanto\u2026? (vedi n. 5-6-7 della Esortazione)<\/p>\n<p>Luigi, un santo della porta accanto.<\/p>\n<p>\u00c8 come il pane buono fatto in casa.<\/p>\n<p>Diventi ora per noi e tanti un pane di vita.<\/p>\n<p>Luigi aveva \u201cscelto di fare dell\u2019amore il suo stile di vita\u201d (dal suo diario).<\/p>\n<p>A noi portare avanti la sua strada.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avevo incontrato Luigi Brutti per pochi minuti nell&rsquo;estate del 2009 e poi nel 2010 poco prima della morte, il 2 luglio di quell&rsquo;anno, di don Giovanni Bitti, il suo parroco, che me lo aveva presentato<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/attualita\/luigi-brutti-la-santita-che-abita-nella-porta-accanto\/\">Leggi tutto &rarr;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":30,"featured_media":9943,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[24,23,29],"tags":[],"class_list":["entry","author-dongiannicarparelli","post-9942","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-spiritualita","category-succede-nella-tuscia"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-09-02 14:09:14","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9942"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/30"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9942"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9942\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9945,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9942\/revisions\/9945"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9943"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9942"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9942"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostaeripresa.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9942"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}