Il Programma religioso della Festa di Santa Rosa
2026, che si svolgerà nell’ambito dell’Anno Giubilare
Francescano, con un ricco calendario di celebrazioni
religiose e appuntamenti dedicati alla patrona della città.
Stefano Stefanini
Le iniziative hanno presso il via sabato 22 agosto con la
riapertura del Santuario dopo i lavori di ristrutturazione,
seguita dalla celebrazione eucaristica presieduta dal
vescovo mons. Orazio Francesco Piazza.
Dal 25 agosto al 3 settembre si tiene la tradizionale Novena
di preparazione alla festa, con messe, recita del Rosario e
la partecipazione delle parrocchie cittadine.
Tra gli appuntamenti più significativi figura ieri mercoledì 2
settembre la Processione con il Cuore di Santa Rosa, che
ha attraversato il centro storico fino alla Cattedrale,
rinnovando una tradizione molto sentita dalla comunità
viterbese.
La sera di oggi giovedi 3 settembre, alle ore 21, sarà
invece protagonista il Trasporto della Macchina di Santa
Rosa “Dies Natalis”, evento simbolo della città,
accompagnato dalle celebrazioni liturgiche e dai Primi
Vespri.
Dal lato prettamente religioso, il momento centrale sarà
venerdì 4 settembre, giorno della Festa di Santa Rosa, con
solenni celebrazioni eucaristiche al Santuario, presiedute
dal Vescovo e da numerosi sacerdoti della diocesi.

Le celebrazioni proseguiranno anche domenica 6 e 13
settembre, con le Messe per la Festa degli Amici di Santa
Rosa, e lunedì 7 settembre, quando il Cuore della Santa
farà visita ai luoghi della sofferenza, con una celebrazione
presso la Casa di Cura “Villa Immacolata”.

Il programma si concluderà con due appuntamenti culturali
al Santuario, in calendario l’11 e il 18 settembre, dedicati
alla figura della Beata Armida Barelli, eminente figura
dell’Azione Cattolica Italiana, e agli studi più recenti sulla
vita di Santa Rosa.
Per tutta la permanenza della Macchina di Santa Rosa sul
sagrato del Santuario, la chiesa resterà aperta anche in
orario serale, dalle 21 alle 23, per consentire ai fedeli e ai
pellegrini di sostare in preghiera
Le parole del Vescovo di Viterbo mons. ORAZIO FRANCESCO PIAZZA PER LA
RICORRENZA DI SANTA ROSA:
“LE SOLITUDINI, LE FRAGILITÀ E LE AMAREZZE QUOTIDIANE SI RISOLVONO CON LA
PRESENZA CONCRETA DI PERSONE CHE SI ASSUMONO LA RESPONSABILITÀ
DELL’ALTRO. È NECESSARIO UNO SGUARDO DI VICINANZA RESPONSABILE.
DISARMIAMO LE PAROLE”,IL MONITO DEL SANTO PADRE CITATO DAL VESCOVO, INDICA
CHE IL PRIMO ATTO DI COSTRUZIONE RELAZIONALE È LA RINUNCIA
ALLA VIOLENZA VERBALE E ALLA LESIONE DELLA DIGNITÀ ALTRUI.
IL PROGETTO NON DEVE AMBIRE ALLA PERFEZIONE IMMEDIATA: “SE NOI SEMINIAMO
OGGI, SPERIAMO CHE RACCOLGA QUESTO FRUTTO CHI VERRÀ DOPO DI
NOI. È UN CAMMINO”.

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