È tornata nel Monastero la bella statua di Santa Rosa.
Una nuova veste, una nuova versione con i colori barocchi.
È amorevolmente custodita dalle Suore Alcantarine, lì nella sua ‘casa’, in attesa di essere posizionata in cima a “Gloria”, la Macchina ideata dall’architetto Raffaele Ascenzi, il prossimo anno, il prossimo trasporto ormai.
Un piccolo anticipo di come sarà il sesto trasporto di questa Macchina portata a spalla dai Facchini di Santa Rosa, di bianco vestiti, con fascia rossa in vita, scarponcini neri e tanta devozione nel cuore.
Quest’anno a causa del coronavirus è stato annullato il trasporto ed anche il montaggio della macchina di santa Rosa ed esposizione di ‘Gloria’, a Largo facchini di santa Rosa, sul sagrato della chiesa.
È stato deciso a seguito di una riunione dal comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica tenutosi in Prefettura, con il Sindaco Giovanni Maria Arena.
“Con l’attuale incremento dei contagi nel Lazio e nella nostra città, non potevamo mettere a rischio la salute dei viterbesi – spiega il primo cittadino -. Di conseguenza, è stato annullata anche l’installazione del luna park”, queste le parole del primo cittadino del capoluogo della Tuscia.

Laura Ciulli è una giornalista cattolica e una poetessa. Nel primo di questi aspetti ha svolto la sua attività come redattrice presso alcuni quotidiani online e come responsabile di cronaca giudiziaria e speaker radiofonica in varie emittenti viterbesi e della Sardegna. Ha co-fondato e ha diretto la testata TusciaMagazine.it, e da un anno la testata InfiniteRealtà.it. Corrispondente da Viterbo per Radio Radio nella trasmissione Doppia Vela Ventuno, realizzata in collaborazione con il ministero dell’Interno e con la questura di Viterbo e varie questure delle province del Lazio. L’ultimo impegno che ha assunto è la vicedirezione della testata giornalistica Sosta e Ripresa, fondata da Tommasa Alfieri, della quale ha ideato la versione online. Collabora anche con le testate online Il punto quotidiano.it e Ponte Adriatico.
Giornalista cattolica, dunque, come testimonia non solo la sua militanza durata per molto tempo nell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), che di per se stessa non costituirebbe una prova valoriale, e forse neppure il fatto che abbia frequentato l’Istituto di Scienze Religiose San Bonaventura da Bagnoregio, ma soprattutto la determinazione a improntare sempre più la sua attività pubblicistica e comunicativa all’attenzione peculiare alla verità, al confronto e alla verifica con la verità di ogni evento e di ogni notizia che il giornalismo cattolico dovrebbe avere. La sua crescita professionale in questo senso è stata continua, fin dalle prime giovanili esperienze. In questo si ascrive il servizio, a titolo completamente gratuito, che presta a Sosta e Ripresa, il giornale fondato da Tommasa Alfieri, un tempo periodico solo cartaceo e trasformato in quotidiano online soprattutto grazie al suo personale impegno. Un impegno sostenuto da un sempre più approfondito confronto con gli scritti della fondatrice e con il suo magistero laicale. Socia Anps, Associazione Nazionale Polizia di Stato, socia fondatrice del Gruppo Volontari Sezione Anps Viterbo, donatrice Avis ed iscritta al Gruppo DonatoriNati della Questura di Viterbo.
Come poetessa Laura Ciulli ha all’attivo alcune premiazioni e selezioni in concorsi nazionali come Aletti editore, Premio letterario IBISKOS, Associazione Amici dell’Umbria, Centro Culturale Internazionale d’Arte SEVER. Secondo la professoressa Biondolillo, quotata critica d’arte, “Accostarsi alla poesia di Laura Ciulli è come attraversare i sentieri di un mondo spirituale ove troviamo l’Io tramite un linguaggio poetico della ricercatezza del verso basato sull’accostamento della parola densa di significato concentrato sull’acquisizione dell’essenzialità…”

