Santa Rosa 2018. In questa edizione due quadri che riproducono la patrona di Viterbo, saranno riprodotti sui santini che vengono distribuiti ai Facchini, la sera del 3 settembre.

Al centro: Massimo Mecarini

A darne la notizia il Sodalizio dei Facchini, presieduto da Massimo  Mecarini.

La benedizione dei Facchini sotto la Macchina

La sera del trasporto   i “leoni di Rosa” riceveranno, infatti, due immaginette nella Chiesa di San Sisto.

Vediamo nel dettaglio:

Santa Rosa

il primo è  un quadro  dipinto dalla Clarissa suor Gloria. Si tratta di un’opera  esposta per la prima volta, proprio in occasione della Festa del Transito, nello scorso marzo.

Santa Rosa

Il secondo quadro, risalente al XVIIesimo  secolo, è stato realizzato con la tecnica olio su tela. Non si sa chi sia l’autore.

I quadri sono di proprietà del Monastero di Santa Rosa.

Preghiera del Facchino

Sul retro del Santino si legge  la preghiera del Facchino,  scritta dalleSuore Francescane Alcantarine del Monastero di Santa Rosa da Viterbo.

Foto e grafica sono a cura  di Rodolfo Morbidelli.

Condividi