Funerali in diretta su Rai Tg1, questa mattina, presso il Padiglione Blu, della Fiera di Genova, per i funerali delle vittime del crollo del ponte Morandi, di Genova.
Un momento di grande commozione, nel quale un’intera città si inchina con tutta l’Italia, dinnanzi allo straziante dolore dei familiari di questi innocenti. È il triste giorno del lutto nazionale: Genova si ferma inesorabilmente.

Ad officiare le esequie, il Cardinal Angelo Bagnasco.
“La ferita è profonda, è fatta innanzitutto dallo sconfinato dolore per coloro che hanno perso la vita, per i dispersi per i loro familiari i feriti, i molti sfollati Genova è nello sguardo del mondo, in un grande abbraccio di commozione di affetto.” Così il Cardinal Bagnasco parla nell’olio, dopo aver salutato le Autorità.” Qualunque parola, seppur umana e sincera è poca cosa, come ogni doverosa giustizia può cancellare o restituire – prosegue nella sua applaudita predica, che continua: “È la gioia della semplice presenza degli altri, che ci permette di portare la gioia della vita e condividere dolori, come un ponte e ci permette di varcare il vuoto. Gesù, mostra che di Dio ci possiamo fidare, anche se non sempre ci sono chiare le vicende umane. La Fede non dissipa tutte le nostre tenebre, ma illumina il cammino giorno dopo giorno, passo dopo passo. La sua risposta ai nostri tormenti è una presenza che ci accompagna. Gesù Cristo e la Madonna sono il segno che il Signore non ci abbandona. Il viadotto è crollato, non era solo un pezzo importante dell’autostrada, ma una via necessaria per la vita quotidiana di molti, un’arteria essenziale per lo sviluppo della città. Genova, però non si arrende. L’anima del suo popolo in questi giorni è attraversata da mille pensieri e sentimenti, ma continuerà a lottare come altre volte. Noi Genovesi sapremo trarre dal nostro cuore il meglio. La rete organizzativa e la tempestività a tutti i livelli, la professionalità generosa di tutti a cominciare dai Vigili del Fuoco – scroscianti gli applausi di interminabili minuti che fermano il cardinale – la forza dei feriti, la disponibilità di molti, la preghiera e la solidarietà rendono visibile l’anima collettiva della nostra città. Alziamo lo sguardo verso Dio: senza di Lui cosa sarebbe la nostra vita. Potremo costruire ponti nuovi e camminare insieme”.
Una città in ginocchio che però non vuole fermarsi che vuole continuare il suo cammino, costruire quei ponti che avvicinano la città, che avvicinano le persone, la comunità intera, l’Italia intera.

Laura Ciulli è una giornalista cattolica e una poetessa. Nel primo di questi aspetti ha svolto la sua attività come redattrice presso alcuni quotidiani online e come responsabile di cronaca giudiziaria e speaker radiofonica in varie emittenti viterbesi e della Sardegna. Ha co-fondato e ha diretto la testata TusciaMagazine.it, e da un anno la testata InfiniteRealtà.it. Corrispondente da Viterbo per Radio Radio nella trasmissione Doppia Vela Ventuno, realizzata in collaborazione con il ministero dell’Interno e con la questura di Viterbo e varie questure delle province del Lazio. L’ultimo impegno che ha assunto è la vicedirezione della testata giornalistica Sosta e Ripresa, fondata da Tommasa Alfieri, della quale ha ideato la versione online. Collabora anche con le testate online Il punto quotidiano.it e Ponte Adriatico.
Giornalista cattolica, dunque, come testimonia non solo la sua militanza durata per molto tempo nell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), che di per se stessa non costituirebbe una prova valoriale, e forse neppure il fatto che abbia frequentato l’Istituto di Scienze Religiose San Bonaventura da Bagnoregio, ma soprattutto la determinazione a improntare sempre più la sua attività pubblicistica e comunicativa all’attenzione peculiare alla verità, al confronto e alla verifica con la verità di ogni evento e di ogni notizia che il giornalismo cattolico dovrebbe avere. La sua crescita professionale in questo senso è stata continua, fin dalle prime giovanili esperienze. In questo si ascrive il servizio, a titolo completamente gratuito, che presta a Sosta e Ripresa, il giornale fondato da Tommasa Alfieri, un tempo periodico solo cartaceo e trasformato in quotidiano online soprattutto grazie al suo personale impegno. Un impegno sostenuto da un sempre più approfondito confronto con gli scritti della fondatrice e con il suo magistero laicale. Socia Anps, Associazione Nazionale Polizia di Stato, socia fondatrice del Gruppo Volontari Sezione Anps Viterbo, donatrice Avis ed iscritta al Gruppo DonatoriNati della Questura di Viterbo.
Come poetessa Laura Ciulli ha all’attivo alcune premiazioni e selezioni in concorsi nazionali come Aletti editore, Premio letterario IBISKOS, Associazione Amici dell’Umbria, Centro Culturale Internazionale d’Arte SEVER. Secondo la professoressa Biondolillo, quotata critica d’arte, “Accostarsi alla poesia di Laura Ciulli è come attraversare i sentieri di un mondo spirituale ove troviamo l’Io tramite un linguaggio poetico della ricercatezza del verso basato sull’accostamento della parola densa di significato concentrato sull’acquisizione dell’essenzialità…”
