Un viaggio di solidarietà ad Amatrice, un legame vero, ma soprattutto forte quello tra la sezione Anps di Viterbo, Associazione Nazionale Polizia di Stato, ed Amatrice, colpita duramente dal terribile terremoto che ha colpito il Centro Italia, il 24 agosto 2016.
Ancora una volta Viterbo torna in questo luogo così martoriato, ma nello stesso tempo, a fatica, simbolo di rinascita, per testimoniare il grande legame con il Centro Anziani, in memoria dell’Assistente Capo della Polizia di Stato in quiescenza Rocco Gagliardi, che aveva perso la vita proprio in quella tragica circostanza.
L’occasione della scorsa domenica 24 ottobre, è stata la consegna di una cifra raccolta al funerale del socio revisore dei conti e collega Giancarlo Catteruccia, interamente devoluta dalla famiglia al Centro Anziani. Ma la macchina della solidarietà non si ferma, una volta innescata, e si sono aggiunti altri soci, tra i quali la sezione Anps di Terni.
Un incontro emozionante che la presidente del Centro Cesarina Cecchini, accompagnata dal suo vice Carmine Monteforte, nel ringraziare i presenti, descrive come “Il primo incontro che noi facciamo con chi ci vuole bene. Tra l’Anps nazionale, la sezione di Viterbo è quella che ci è stata sempre vicina”.

Una gara di solidarietà, dunque, nata, all’indomani del terribile terremoto del 24 agosto che colpì il Centro Italia, per espressa volontà del generale della Polizia di Stato in quiescenza, Claudio Savarese. Si pensò di donare una struttura al Centro Anziani per ricominciare. Le sezioni Anps di tutta Italia risposero all’appello e dopo notevoli difficoltà, tra post terremoto e burocrazia, si è giunti al risultato. “Non solo soldi – come spiegato infatti dal vice presidente nazionale Anps Donato Fersini, ma tanta pazienza per realizzare questa struttura, tramite alcune persone che hanno saputo gestire una difficile situazione”.

All’incontro, oltre al presidente della sezione Anps Terni, nonché consigliere nazionale Anps Maurizio Luchi, alcuni rappresentanti del Gruppo Volontari Sezione Anps Viterbo, delle donne iscritte alla sezione, la vedova signora Pina e la figlia Monia del compianto Catteruccia.

“Tutti i centri di aggregazione sono molto importanti in questo territorio proprio come sottolineato dal neo sindaco di Amatrice Giorgio Cortellesi – specialmente in questo in cui poter stare insieme una di quelle cose che fanno bene a noi e a questo paese così martorizzato dal terremoto”.

“Un incontro che si è sviluppato nel tempo – come sottolineato dal presidente della sezione Anps Viterbo, Mario Procenesi – per dare un contributo a chi aveva perso tutto”.
Commovente il momento dell’Inno d’Italia, cantato in onore delle vittime del sisma.
Una somma congrua raccolta in questa gara di solidarietà, che conferma materialmente che il rapporto si è concretizzato nel tempo.
Del resto, come diceva San Giovanni Paolo II: ” L’amore è la fondamentale e nativa vocazione di ogni essere umano”.

Laura Ciulli è una giornalista cattolica e una poetessa. Nel primo di questi aspetti ha svolto la sua attività come redattrice presso alcuni quotidiani online e come responsabile di cronaca giudiziaria e speaker radiofonica in varie emittenti viterbesi e della Sardegna. Ha co-fondato e ha diretto la testata TusciaMagazine.it, e da un anno la testata InfiniteRealtà.it. Corrispondente da Viterbo per Radio Radio nella trasmissione Doppia Vela Ventuno, realizzata in collaborazione con il ministero dell’Interno e con la questura di Viterbo e varie questure delle province del Lazio. L’ultimo impegno che ha assunto è la vicedirezione della testata giornalistica Sosta e Ripresa, fondata da Tommasa Alfieri, della quale ha ideato la versione online. Collabora anche con le testate online Il punto quotidiano.it e Ponte Adriatico.
Giornalista cattolica, dunque, come testimonia non solo la sua militanza durata per molto tempo nell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), che di per se stessa non costituirebbe una prova valoriale, e forse neppure il fatto che abbia frequentato l’Istituto di Scienze Religiose San Bonaventura da Bagnoregio, ma soprattutto la determinazione a improntare sempre più la sua attività pubblicistica e comunicativa all’attenzione peculiare alla verità, al confronto e alla verifica con la verità di ogni evento e di ogni notizia che il giornalismo cattolico dovrebbe avere. La sua crescita professionale in questo senso è stata continua, fin dalle prime giovanili esperienze. In questo si ascrive il servizio, a titolo completamente gratuito, che presta a Sosta e Ripresa, il giornale fondato da Tommasa Alfieri, un tempo periodico solo cartaceo e trasformato in quotidiano online soprattutto grazie al suo personale impegno. Un impegno sostenuto da un sempre più approfondito confronto con gli scritti della fondatrice e con il suo magistero laicale. Socia Anps, Associazione Nazionale Polizia di Stato, socia fondatrice del Gruppo Volontari Sezione Anps Viterbo, donatrice Avis ed iscritta al Gruppo DonatoriNati della Questura di Viterbo.
Come poetessa Laura Ciulli ha all’attivo alcune premiazioni e selezioni in concorsi nazionali come Aletti editore, Premio letterario IBISKOS, Associazione Amici dell’Umbria, Centro Culturale Internazionale d’Arte SEVER. Secondo la professoressa Biondolillo, quotata critica d’arte, “Accostarsi alla poesia di Laura Ciulli è come attraversare i sentieri di un mondo spirituale ove troviamo l’Io tramite un linguaggio poetico della ricercatezza del verso basato sull’accostamento della parola densa di significato concentrato sull’acquisizione dell’essenzialità…”





