Papa Francesco

Una nuova enciclica di Papa Francesco: “Fratelli tutti“. La firmerà il prossimo 3 ottobre ad Assisi, dopo aver celebrato la S. Messa, presso la Tomba di San Francesco.

Fraternità ed amicizia sociale sono i temi di questa Enciclica al tempo della pandemia. Un messaggio del Pontefice, quindi, dove trasmette un messaggio di coraggio, di forza per ripartire alla luce della fraternità, in questo tempo così difficile e doloroso per l’umanità.

Non è la prima volta che il Pontefice si reca ad Assisi. La prima è stata il 4 ottobre 2013, le altre due sono state nel 2016, il 14 agosto ed il 12 settembre.

Sarà una visita privata, questa del Pontefice, senza i fedeli per via dell’emergenza Covid-19, e dopo ritornerà in Vaticano.

Tomba di San Francesco, Assisi
Tomba di San Francesco, Assisi

È stata la Sala Stampa infatti  a precisarlo: il Pontefice non desidera assembramenti di fedeli, proprio a causa della situazione sanitaria, ergo si tratterà di visita in forma privata.

Una cerimonia intima, quindi, per evitare dunque assembramenti e di conseguenza i contagi. Tutto questo denota la premura del Papa per i fedeli in questo luogo della spiritualità francescana.

Si tratta della  terza Enciclica del suo pontificato, dopo la “Lumen Fidei” del 2013 e la “Laudato Sì”, del 2015.

 

A dare l’annuncio non è stato il Vaticano, ma i frati del Sacro Convento.

Un evento atteso anche dall’arcivescovo-vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, Domenico Sorrentino, che proprio in una nota scrive: “Mentre il mondo soffre una pandemia che mette tanti popoli in difficoltà, e ci fa sentire fratelli nel dolore, non possiamo non sentire il bisogno di diventare soprattutto fratelli nell’ amore”. Francesco ci dà nuovo coraggio e forza per ‘ripartire’ nel nome della fraternità che tutti ci unisce».

Già lo scorso 26 agosto il vescovo di Rieti Mons. Domenico Pompili aveva dato la notizia dell’imminenza di questa nuova Enciclica “sul tema della fratellanza umana”.

 

 

 

 

 

 

Condividi