Un fenomeno sempre più all’ordine del giorno nelle scuole: il bullismo.
Difficile da individuare ed identificare, che vede ragazzini tra gli 11 ed i 17 anni
subire atti di violenza, di esclusione dai vari gruppi.
Si può ormai affermare che il bullismo è una vera e propria violazione dei diritti umani, che può portare gli adolescenti a depressione, comportamenti di autolesionismo, forte ansia e purtroppo in alcuni casi al suicidio.
Ed è proprio quando ci si trova in una situazione così drammatica e pesante, che bisogna avere il coraggio di denunciare il carnefice od i carnefici, quando si tratta del branco.
Il sociologo Antonio Marziale, Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria, nel suo profilo Facebook scrive: “L’ho detto alla Rai, basta chiamare bullismo atti di vera e propria criminalità. Pestare un compagno perché straniero è criminalità e i responsabili vanno puniti perché imparino ciò che in famiglia, probabilmente, non hanno saputo insegnar loro!”.
Già, la famiglia, il mondo degli adulti che dovrebbe educare, sostenere, guidare ed invece troppo spesso assiste inerte, rendendosi complice, di un diffuso degrado. Episodi di violenza finiscono nel vuoto, nel nulla e così si rischia veramente di autorizzare, di incoraggiare questo fenomeno delinquenziale.
Papa Francesco descrive il bullismo come il “forte che si prende beffa e disprezza il più debole”, la radice è Satana, che non ama, non conosce compassione.
“È una delle tracce del peccato originale. Questa è opera di Satana”, proseguiva in un’omelia a Santa Marta lo scorso anno.
Dio, invece è Amore, in Lui c’è anche compassione. Amare è anche interagire con l’altro, comunicare, perché la comunicazione porta al dialogo, all’apertura verso l’altro.
Foto tratta dal web

Laura Ciulli è una giornalista cattolica e una poetessa. Nel primo di questi aspetti ha svolto la sua attività come redattrice presso alcuni quotidiani online e come responsabile di cronaca giudiziaria e speaker radiofonica in varie emittenti viterbesi e della Sardegna. Ha co-fondato e ha diretto la testata TusciaMagazine.it, e da un anno la testata InfiniteRealtà.it. Corrispondente da Viterbo per Radio Radio nella trasmissione Doppia Vela Ventuno, realizzata in collaborazione con il ministero dell’Interno e con la questura di Viterbo e varie questure delle province del Lazio. L’ultimo impegno che ha assunto è la vicedirezione della testata giornalistica Sosta e Ripresa, fondata da Tommasa Alfieri, della quale ha ideato la versione online. Collabora anche con le testate online Il punto quotidiano.it e Ponte Adriatico.
Giornalista cattolica, dunque, come testimonia non solo la sua militanza durata per molto tempo nell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), che di per se stessa non costituirebbe una prova valoriale, e forse neppure il fatto che abbia frequentato l’Istituto di Scienze Religiose San Bonaventura da Bagnoregio, ma soprattutto la determinazione a improntare sempre più la sua attività pubblicistica e comunicativa all’attenzione peculiare alla verità, al confronto e alla verifica con la verità di ogni evento e di ogni notizia che il giornalismo cattolico dovrebbe avere. La sua crescita professionale in questo senso è stata continua, fin dalle prime giovanili esperienze. In questo si ascrive il servizio, a titolo completamente gratuito, che presta a Sosta e Ripresa, il giornale fondato da Tommasa Alfieri, un tempo periodico solo cartaceo e trasformato in quotidiano online soprattutto grazie al suo personale impegno. Un impegno sostenuto da un sempre più approfondito confronto con gli scritti della fondatrice e con il suo magistero laicale. Socia Anps, Associazione Nazionale Polizia di Stato, socia fondatrice del Gruppo Volontari Sezione Anps Viterbo, donatrice Avis ed iscritta al Gruppo DonatoriNati della Questura di Viterbo.
Come poetessa Laura Ciulli ha all’attivo alcune premiazioni e selezioni in concorsi nazionali come Aletti editore, Premio letterario IBISKOS, Associazione Amici dell’Umbria, Centro Culturale Internazionale d’Arte SEVER. Secondo la professoressa Biondolillo, quotata critica d’arte, “Accostarsi alla poesia di Laura Ciulli è come attraversare i sentieri di un mondo spirituale ove troviamo l’Io tramite un linguaggio poetico della ricercatezza del verso basato sull’accostamento della parola densa di significato concentrato sull’acquisizione dell’essenzialità…”
