“Assidui e concordi nella preghiera, insieme con Maria” (cfr. At 1,14)”.
Con questo spirito ci sarà possibile, ancora una grazie a una diretta televisiva in mondovisione, unirci con il Papa e con la Chiesa tutta in preghiera a Maria, a conclusione di questo mese di maggio a lei dedicato. P
Francesco guiderà, sabato 30 alle 17.30 la preghiera del Rosario dai giardini vaticani, davanti alla riproduzione della grotta di Lourdes, in collegamento con tutti i santuari del mondo, ancora chiusi a causa della pandemia. Tutti insieme per chiedere l’intercessione della Madre celeste con la certezza che ascolterà l’invocazione dei suoi figli provati da questa tragedia.
Le decine dei misteri del Rosario saranno affidate a donne e uomini di quei settori esposti in prima linea nella lotta contro la pandemia. Medici, infermieri, persone che hanno avuto lutti, pazienti guariti, un cappellano d’ospedale, una suora infermiera, una farmacista, una giornalista, un volontario della Protezione civile con i suoi familiari, e una famiglia che ha avuto un figlio proprio in questa emergenza da Covid-19.
L’iniziativa è promossa dal Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione.

Laura Ciulli è una giornalista cattolica e una poetessa. Nel primo di questi aspetti ha svolto la sua attività come redattrice presso alcuni quotidiani online e come responsabile di cronaca giudiziaria e speaker radiofonica in varie emittenti viterbesi e della Sardegna. Ha co-fondato e ha diretto la testata TusciaMagazine.it, e da un anno la testata InfiniteRealtà.it. Corrispondente da Viterbo per Radio Radio nella trasmissione Doppia Vela Ventuno, realizzata in collaborazione con il ministero dell’Interno e con la questura di Viterbo e varie questure delle province del Lazio. L’ultimo impegno che ha assunto è la vicedirezione della testata giornalistica Sosta e Ripresa, fondata da Tommasa Alfieri, della quale ha ideato la versione online. Collabora anche con le testate online Il punto quotidiano.it e Ponte Adriatico.
Giornalista cattolica, dunque, come testimonia non solo la sua militanza durata per molto tempo nell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), che di per se stessa non costituirebbe una prova valoriale, e forse neppure il fatto che abbia frequentato l’Istituto di Scienze Religiose San Bonaventura da Bagnoregio, ma soprattutto la determinazione a improntare sempre più la sua attività pubblicistica e comunicativa all’attenzione peculiare alla verità, al confronto e alla verifica con la verità di ogni evento e di ogni notizia che il giornalismo cattolico dovrebbe avere. La sua crescita professionale in questo senso è stata continua, fin dalle prime giovanili esperienze. In questo si ascrive il servizio, a titolo completamente gratuito, che presta a Sosta e Ripresa, il giornale fondato da Tommasa Alfieri, un tempo periodico solo cartaceo e trasformato in quotidiano online soprattutto grazie al suo personale impegno. Un impegno sostenuto da un sempre più approfondito confronto con gli scritti della fondatrice e con il suo magistero laicale. Socia Anps, Associazione Nazionale Polizia di Stato, socia fondatrice del Gruppo Volontari Sezione Anps Viterbo, donatrice Avis ed iscritta al Gruppo DonatoriNati della Questura di Viterbo.
Come poetessa Laura Ciulli ha all’attivo alcune premiazioni e selezioni in concorsi nazionali come Aletti editore, Premio letterario IBISKOS, Associazione Amici dell’Umbria, Centro Culturale Internazionale d’Arte SEVER. Secondo la professoressa Biondolillo, quotata critica d’arte, “Accostarsi alla poesia di Laura Ciulli è come attraversare i sentieri di un mondo spirituale ove troviamo l’Io tramite un linguaggio poetico della ricercatezza del verso basato sull’accostamento della parola densa di significato concentrato sull’acquisizione dell’essenzialità…”
